Ddl Calabrò, Sacconi spinge. Franceschini: “un orrore”

Il ministro del lavoro Maurizio Sacconi (PDL) ha espresso l’auspicio che l’esame del ddl Calabrò sul testamento biologico (sospeso per la discussione sulla prescrizione breve) sia “tempestivo”, in quanto “il parlamento non può abdicare al suo ruolo” per favorire “il ruolo creativo di segmenti ideologizzati della magistratura”. La maggioranza parlamentare ha contemporaneamente chiesto di cambiare il calendario già stabilito, anticipandone la discussione.
Dario Franceschini, capogruppo PD alla Camera, ha definito “un orrore” l’intento di portare questo tema “in piena campagna elettorale, evidentemente come argomento di campagna elettorale”. La discussione sul testamento biologico, ha commentato Franceschini, “andrebbe affrontata in parlamento in un clima di apertura e di disponibilità all’ascolto, non in un clima incandescente di campagna elettorale”.

Raffaele Carcano

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