Francia: una giornata per celebrare la laicità

Il senato francese ha votato una proposta di legge per la creazione di una giornata della laicità. La proposta dovrà ora essere ratificata dall’Assemblea nazionale, e in tal caso, il 9 dicembre, anniversario della legge del 1905 che ha sancito la separazione tra lo Stato e la Chiesa, sarà festeggiato come il giorno della laicità. Scrive Europe1 “Per gli eletti dell’UMP ed i socialisti, che l’hanno votata a larghissima maggioranza con il sostegno del Grande Oriente di Francia, lo scopo di questa giornata non è quello di sovraccaricare il calendario con una commemorazione supplementare. Al contrario, spiegano, si tratta d’istituire una giornata repubblicana del “vivere insieme” per condividerla con quelli che non hanno la stessa cultura e la stessa religione”.
Quest’affermazione ha suscitato la viva reazione di Blondel, presidente della ” Federazione Nazionale del Libero Pensiero” di cui, per altro, è nota la posizione sulla laicità, intesa non come libertà di religione, ma come libertà di coscienza, che in quanto tale, include di conseguenza la libertà di culto (art. 2, legge 1905). Il GODF, da parte sua, “a fronte dei reiterati attacchi contro la Laicità, al singolare e con L maiuscola, principio essenziale della base repubblicana” aveva deciso già dal 2008 di fare del 9 dicembre una giornata di mobilitazione e di riflessione.
A non essere però d’accordo con l’istituzione della suddetta festività è, tra gli altri, il vecchio leader di Force Ouvrière. Egli ritiene che la laicità sia un “comportamento di tutti giorni” e che la festività finirebbe per essere soltanto una commemorazione, anche se questo non è evidentemente nell’intenzione dei promotori. “Saremo laici il 9, giorno dell’anniversario della legge del 1905”, egli teme. Il cardinale di Parigi giudica invece “un po’ strana” una giornata della laicità e afferma: “La laicità non è una religione che deve organizzare festività religiose, è un modo di governo, un’organizzazione della vita collettiva e se vissuta in maniera positiva, non vedo perché si dovrebbero fare processioni il 9 dicembre in Francia.”

Franco Virzo

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83 commenti

Red Passion

Istituire una giornata della Laicità è, a mio parere, importante. E’ un modo come un altro per parlarne e per riflettere. E’ un po’ come il primo maggio, festa del lavoro, anche se si lavora e si lotta per i propri diritti tutto l’anno, o come l’otto marzo festa della donna. In realtà ci vorrebbero più feste laiche, che accomunano tutti, e meno feste religiose, che riguardano solo una parte delle persone.
E poi, bisognerà coniare anche qualche frase di auguri. Cosa ne pensate di: “AUGURI DI BUONA LAICITA'”?
P.S. Buona Laicità nel senso che la laicità è ipse facto buona, non nel senso che ce n’è una buona e una cattiva

goim

istituire una festa invece mi sembra inutile in quanto la laicità dovrebbe essere insegnata e messa in pratica. una festa per la laicità assomiglia tanto alle feste alla dea ragione che i giacobini festeggiavano durante la rivoluzione , ma non aveva senso festeggiare qualcosa che non richiedeva feste ,infatti queste feste poi smisero . va da sè , allo stesso modo delle feste giacobine, che se un ordinamento umano, cioè la laicità, viene festeggiato, in un certo senso viene pure divinizzato ,quindi la laicità diventa quasi religiosa, sacra e smette di essere un mezzo da usare per imporsi, nell’immaginario collettivo, come una sorte di mamma comune, di principio assoluto. ma la laicità non è questo, è pur sempre perfettibile, quindi festeggiarla e connotarla come fosse quasi qualcosa di divino è sbagliato e una contraddizione .

San Giovese

@goim
come dire che una festività può avere solo connotati religiosi…bella sciocchezza.
Mai sentito parlare di feste civili?
Ma lasciamo perdere, tanto è chiaro che scimmiottare a pappagallo le parole di un chierico è sempre molto più comodo che pensare criticamente con la propria testa.

Reiuky

Allora eliminiamo anche la festa della donna e la festa del lavoro.

Ah, e la fasta del papà e della mamma?

E la festa dei nonni?

Il principio è esattamente lo stesso.

goim

“come dire che una festività può avere solo connotati religiosi…bella sciocchezza.
Mai sentito parlare di feste civili?”
pensao che voi avreste detto così e sapevo come prevenire tale critica, però non volevo essere troppo noioso. comunque, le feste civili vanno bene, ma non è detto che tutti i valori siano festeggiabili( permettetemi il neologismo),infatti ci sono valori che vengono festeggiati perchè sono cose che troveremo sempre nella società,come il padre, la madre, la libertà ecc… mentre la laicità è un concetto che indica tutto e niente, che non indica qualcosa di preciso.tutt’al più sarebbe giusto festeggiare lo stato e ricordare che tutti i cittadini, purchè onesti e solidali gli uni agli altri, concorrono al bene dello stato stesso,a prescindere dalla loro religione.

“Ma lasciamo perdere, tanto è chiaro che scimmiottare a pappagallo le parole di un chierico è sempre molto più comodo che pensare criticamente con la propria testa.”

ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
zelig ti aspetta, amico!

goim

e poi,scusa, o scimmiotti come lo scimmie o parli come i pappagalli. le due cose non possono coesistere: o sei scimmia o sei pappagallo…( la prendo sul ridere,che è meglio):-)

vecchio laico

Visto che, oltre alle dovute Giornate istituzionali, ci sono le varie Giornata del Ricordo, Giornata del Tricolore, Giornata della Donna….., senza citare le numerose Feste religiose e Patronali, chi potrebbero essere in Italia i Parlamentari disposti a sostenere una proposta di Giornata Laica ?

giulio

La festa della laicità in Italia potrebbe essere fissata il 20 settembre.

emmebi

in francia. in francia, giovanardi,lupi,formigoni,ecc.,ecc, non conterebbero così come in italia. poi:papa&papi,ciliciose,cellini. è lì il potere. alecattolico non sarebbe d’accordo. forse una legge popolare?

Gradient

Bella iniziativa. Però ho una proposta migliore: il 24 di novembre tutto il mondo potrebbe festeggiare il giorno della pubblicazione dell’opera “L’origine delle specie” di Charles Darwin…

aateo

“Nella vita, con le sue diverse forze,
originariamente impresse dal Creatore
in poche forme, o in una forma sola,
vi è qualcosa di grandioso; e mentre il nostro pianeta ha continuato a ruotar
secondo l’immutabile legge di gravità, da un semplice inizio innumerevoli forme,
bellissime e meravigliose, si sono evolute e continuano ad evolversi.”
DARWIN, 1859, “l’ORIGINE DELLE SPECIE”.
Caro Gradient, sei sicuro di voler festeggiare “laicamente” tale opera?

nightshade90

si’. il fatto che darwin quando scrisse l’origine delle specie fosse credente non toglie nulla all’importanza che ebbe la sua opera. tanto per farti un esempio ancora piu’ concerto, il piu’ importante e grande strumento della ragione, della scienza e della laicita’ consiste praticamente nel rasoio di ockham. il fatto che sia stato formulato da un credente non lo sminuisce, al limite la cosa dovrebbe imbarazzare VOI, visto che e’ lo strumento che nega ogni ragione d’esistere delle religioni…..

P.C.

Darwin viveva in un “mondo” dove non dimostrarsi cristiani poteva essere pericoloso…
E comunque, anche ammettendo che sia stato credente, resta il fatto che non importa tanto chi abbia detto una cosa (in questo caso Darwin), quanto piuttosto cosa abbia detto (cioè una teoria che ha letteralmente disintegrato il racconto della genesi).

Stefano

@ aateo

ti dispiace se dell’argomento ne riparliamo dopo che vi siete messi d’accordo tra cattolici in prima battuta, tra cristiani in seconda e con il resto delle fedi poi?
Così magari noi discutiamo con un fronte comune, al momento non pare abbiate idee chiare.
Grazie.

P.S. Per quanto a noi ci interessano gli argomenti riguardanti la biologia, non se dicesse il rosario la sera.

Poi cerca di informarti di come sia, diciamo, “cambiata” la sua posizione nei confronti della religione dopo quell’opera, così, tanto per tracciare un quadro più completo….

Roberto Grendene

mi sembrerebbe normale una giornata dedicata formalmente ad un caposaldo della modernità

le varie associazioni che leggo avere pareri contrastanti (normale avvenga tra liberi pensatori 🙂 ), si organizzeranno come meglio credono

il cardinale sostiene la strana teoria che non possono esistere festività civili

fab

Se lo facessero in Italia, quel giorno sarebbe tutta una celebrazione vaticana, con tanto di interviste fiume a Bertone.

bruno gualerzi

Concordo. Mi sbaglierò, ma prima o poi si istituirà anche qui un ‘Cortile dei Gentili’ dove cercare un accordo tra le due laicità: quella ‘buona’, che poi è quella proposta dalla chiesa, e quella negativa (il laicismo), in sostanza la laicità come conquista non svendibile della secolarizzazione. O per lo meno una celebrazione della laicità… o si trasformerebbe in contrasto tra posizioni inconciliabili (ne dubito)… oppure (più probabile) finirebbe in un compromesso tipo celebrazione di Porta Pia.

Gérard

Che il governo attuale si occupase piuttosto delle cose che succedono in Francia e che beffano la laicita : ristoranti e mense scolastiche tutto hallal, orari particolari per le donne musulmane nelle piscine di Lilla ( La Aubry sindachessa !! ) Piazza parigina intitolata a Giovanni Paolo II , il monumento a Giovanni Paolo II voluto da un sindaco della Bretagna che non è ancora dimolito, Sarkozy che fa l’elogio delle religioni etc etc…
Quando la laicita verrà veramente rispettata da tutti in Francia, allora potremmo fare una festa…

maah!

“Nella vita, con le sue diverse forze,
originariamente impresse dal Creatore
in poche forme, o in una forma sola,
vi è qualcosa di grandioso; e mentre il nostro pianeta ha continuato a ruotar
secondo l’immutabile legge di gravità, da un semplice inizio innumerevoli forme,
bellissime e meravigliose, si sono evolute e continuano ad evolversi.”
Darwin, 1859, in “L’origine delle specie”.
Sei sicuro di voler festeggiare tale evento?

nightshade90

hai cambiato nome, aateo? o si tratta di reincarnazione precoce?

FSMosconi

@Maah!

Peccato che tale nota sia stata voluta dall’Editore della prima edizione…

andrea tirelli

che sia uno e trino?

Chiunque tu sia, provo a spiegarti una cosa semplice e semplice: non giudico uno scienziato (o un muratore, un politico, un meccanico, un medico, etc.) in base al colore della sua pelle, a dov’è nato, se prega un dio (e quale) oppure no, etc.

Giudico uno scienziato (o un muratore, un politico, un meccanico, un medico, etc.) dal suo lavoro, dal suo comportamento nei confronti degli altri, dal suo atteggiamento nei riguardi dell’ambiente che lo circonda, etc.

C’è bisogno di sapere in quale dio credesse Beethoven per amare la sua musica?
C’è bisogno di credere che un giardino nasconda delle fate per apprezzarne la bellezza [cit. Douglas Adams]?

Insomma, proviamo un po’, di tanto in tanto, a scrollarci di dosso ‘sto dio e fare “etsi deus non daretur” [come se dio non ci fosse – cit. Grotius nonché Bonhoeffer…].

Costantino Rossi

Noto che il malvezzo di usare più pseudonimi è proprio diffusissimo tra i cattolici che frequentano questo sito.
Ricordiamo allora loro questa frase: “Io credo che in generale (e sempre di più via via che invecchio), ma non sempre, quella di agnostico sarebbe la descrizione più corretta dello stato della mia mente” (Charles Darwin, 1879)

maah!

“La sua fede nel Cristianesimo continuò ad attenuarsi, ed infine, con la morte della figlia Annie nel 1851, la perse completamente.[senza fonte]
Continuò a dare sostegno alla Chiesa locale e ad aiutare con il lavoro parrocchiale, ma di domenica faceva una passeggiata mentre la sua famiglia andava a messa”.
Caro Costantino, così recita wikipedia…
Inoltre,Darwin lo diceva, secondo la tua affermazione, nel 1879. Darwin, mancato Prete Anglicano muore nel 1882. Muore non sentendo, nel peggiore dei casi, la necessità di correggere le proprie idee religiose.
Ora, cari atei Darwinisti, fate come lui, sceglietevi una fede diversa da quella dei vostri genitori liberi pensatori, pensate di farvi prete, contuate a dare sostegno alla chiesa locale, e soprattutto aiutate nella vostra parrocchia come faceva Darwin fino alla morte…se siete veri seguaci di Darwin…Se vi sentite Darwinisti nell’anima…
Altrimenti evitate, sempre che vi sia di non eccessivo disturbo, di rompere le scatole al prossimo….

Kaworu

perchè non segui quel che vai predicando (evitare di rompere le scatole al prossimo)?

specie in “casa d’altri”.

Stefano

@ maah!

“Muore non sentendo, nel peggiore dei casi, la necessità di correggere le proprie idee religiose”

Riassumendo:

But I was very unwilling to give up my belief;—I feel sure of this for I can well remember often and often inventing day-dreams of old letters between distinguished Romans and manuscripts being discovered at Pompeii or elsewhere which confirmed in the most striking manner all that was written in the Gospels. But I found it more and more difficult, with free scope given to my imagination, to invent evidence which would suffice to convince me. Thus disbelief crept over me at a very slow rate, but was at last complete. The rate was so slow that I felt no distress, and have never since doubted even for a single second that my conclusion was correct. I can indeed hardly see how anyone ought to wish Christianity to be true; for if so the plain language of the text seems to show that the men who do not believe, and this would include my Father, Brother and almost all my best friends, will be everlastingly punished.

And this is a damnable doctrine.

Although I did not think much about the existence of a personal God until a considerably later period of my life, I will here give the vague conclusions to which I have been driven. The old argument of design in nature, as given by Paley, which formerly seemed to me so conclusive, fails, now that the law of natural selection has been discovered. We can no longer argue that, for instance, the beautiful hinge of a bivalve shell must have been made by an intelligent being, like the hinge of a door by man. There seems to be no more design in the variability of organic beings and in the action of natural selection, than in the course which the wind blows. Everything in nature is the result of fixed laws.

http://www.age-of-the-sage.org/philosophy/Charles_Darwin_quotes.html

Dicevi? Maah!

faidate

Un difetto di alcuni atei, su cui Raffaele sorvola, è un accentuato prefichismo masochistico. Gli date la perfezione, ti dicono che non basta, che si potrebbe fare di più. Gli altri, naturalmente, perché loro sono impegnati. Può darsi che in Italia non sia possibile ottenere una festa laica, può darsi che in Francia si possa fare di più, c’è ben altro etc. Visto positivamente invece, credo che potremmo cercare qualche rappresentante politico (molto difficile, forse non impossibile) che proponga la stessa cosa per l’Italia. Che coincida o meno con riferimenti darwiniani è secondario. Almeno si solleverà il problema.

diotassista

quoto. …anche il viaggio più lungo comincia con un passo, no?

Raffaele Carcano

@ faidate
Beh, c’era qualcosa di simile: “Quante volte abbiamo dato notizia sulle Ultimissime di alcune belle iniziative, e la maggioranza dei commenti si sono soffermati sull’uso della punteggiatura, o su proposte metalinguistiche alternative?”
Bella la definizione di “prefichismo masochistico”, comunque ;-)…

maah!

@nightshade,
Il riferimento al Creatore è dovuto all’editore, che lo ha editato di soppiatto, oppure che ha ricattato quel povero mentecatto di autore….? O che cosa?
Perchè non diciamo più semplicemente che Darwin non si presta ad appropriamenti di nessun tipo, meno che mai per mano di ignoranti atei?

nightshade90

il riferimento al cresatore è irrilevante. poteva anche riferirsi agli alieni, non avrebbe tolto nulla ai suoi studi la cosa.

considerato il fatto che non solo in media gli atei hanno un livello culturale molto superiore ai credenti, ed addirittura nelle lauree scientifiche i credenti sono meno della metà, calando bruscamente sempre ad ogni nuovo livello superiore di studio e cultura, ma addirittura in media gli atei ne sanno sulla religione professata dai credenti più dei credenti stessi (che di solito nemmeno hanno mai letto i loro libri sacri, come i cattolici), direi che a parlare di atei ignoranti la figura peggiore la fate voi……

maah!

@nightshade,
uso un rasoio elettrico ormai da troppo tempo per essere interessato ad altri rasoi…
E mi sembri un po ossessionato dai “credenti”…ma perchè’

nightshade90

1 quindi sei troppo ignorante per capire ed usare il metodo base di ogni ragionamento logico e sensato? e poi parli di atei ignoranti?

2) scusa, non ho letto bene, hai detto che io sarei ossessionato dai credenti? è che con questa pagliuzza nell’occhio non ci vedo bene….

maah!

ti prego, nightshade, metti il tuo rasoio nella teiera di Russell con pochissima acqua e fatti un brodetto…
ti farà bene, ti schiarirà le idee….
Mi ricordi tanto la barzelletta di Walter Chiari sugli insetti….
Se vuoi la racconto…
Le idee scientifiche di Darwin rendono lode a Dio…e vanno benissimo.
Io non so se tu basi i tuoi giudizi sui pettegolezzi della badante di Darwin, o del parente socialista di quarto grado, o della chiacchera riportata da un cameriere, o di un Alzhaimer ante litteram. Qualunque cosa ha meno dignità di prova di quanto riportato nel testo dell’ opera della quale parliamo.
Comunque, vedi di usare un pugnetto di virgolette, ma solo se ti è possibile….
Se non ti è possibile, non fartene un cruccio….

nightshade90

@maah

“i prego, nightshade, metti il tuo rasoio nella teiera di Russell con pochissima acqua e fatti un brodetto…
ti farà bene, ti schiarirà le idee…”

almeno io delle idee ce le ho

“Mi ricordi tanto la barzelletta di Walter Chiari sugli insetti….”

mi ricordi tanto le barzellette sulla differenza tra credenti e razionalisti…..

“Le idee scientifiche di Darwin rendono lode a Dio…e vanno benissimo”

quanto quelle di ockham sul rasoio che hai troppa paura anche solo per prendere in cosniderazione l’idea di usare, preferendo le tenebre della ragione all’incertezza del dubbio.

“Io non so se tu basi i tuoi giudizi sui pettegolezzi della badante di Darwin, o del parente socialista di quarto grado, o della chiacchera riportata da un cameriere, o di un Alzhaimer ante litteram. Qualunque cosa ha meno dignità di prova di quanto riportato nel testo dell’ opera della quale parliamo.”

io studio fisica a livello universitario e ho pura l’hobbi di studiare biologia e chimica. fai un po’ tu su chi di noi due è l’ignorante che non ha la più pallida idea di quello che dice e il massimo che sà sull’argomento l’ha imparato all’oratorio.

“Comunque, vedi di usare un pugnetto di virgolette, ma solo se ti è possibile….
Se non ti è possibile, non fartene un cruccio….”

queste per ora ti bastano, “chretien”?

Stefano

@ maah!

Se i fatti ti contraddicono tanto peggio per loro?

Immagino il testo che ho riportato debba essere della badante di Darwin….

histor91

Parla il credente che scrive sul sito degli atei-agnostici-razionalisti.

andrea tirelli

dai, un piccolo sforzo che ce la fai pure tu…non è difficile.
Al più, chiedi aiuto all’onnipotente…

Alecattolico

Laicit non vuol dire ateismo,qUlndi voi atei non avete nulla dA festeggiare,in oltre una paRola di origine cristiana poichI laici sono i cristiani che nonHanno uno dei tre ordini sacri., in seguito la parola laico staTa usata ,ed usata per indicarE chi rispetta le varie religionI,ma non indica,( tranne che perVoi poveri ignoranti,malati di mEnte),la l’ essere ateo.

FSMosconi

Tolta l’origine della parola (sei inziato a metà racconto: e i greci che l’hanno effettivamente inventata la parola?): ma dai? 😯
E comunque non è proprio rispetto, anche, ma più uno stato di equità dello Stato rispetto a tutte le varie religioni: il che significa niente privilegi o discriminazioni più meno sottaciuti su base religiosa…

Stefano

@ F.S.Mosconi

Qualcuno ha scritto che una scimmia alla tastiera non può scrivere l’opera di Shakespeare: ancora no, tuttavia si comincia a percepire qualche parola nel caos….
Tra qualche miliardo di anni chissà 🙂

nightshade90

ale

laici non vuol dire atei, ma visto che questo intero sito e la nostra comunità non ha lo scopo di propagandare l’ateismo ma bensì la laicità, direi che abbiamo ottimi motivi per festeggiare.

e la parola “laico” non l’ha inventata la chiesa, geniaccio, è greca, ed è stata la chiesa ad appropriarsene. ma tu ci godi a fare la figura dell’ignorante come capra?

teologo cattolico

@night

“..la nostra comunità non ha lo scopo di propagandare l’ateismo ma bensì la laicità..”

Non proprio e non solo (non discuto la relazione tra laicità e ateismo, che a mio avviso è del tutto estrinseca, tanto che laicità è valore univerasle, certo anche per i cattolici)

L’articolo 3c) dello statuto dice che scopo deull’uaar è “Promuovere la valorizzazione sociale e culturale delle concezioni del mondo razionali e non religiose, con particolare riguardo alle filosofie atee e agnostiche.”

http://www.uaar.it/uaar/statuto

Fri

Lo statuto dice infatti “con particolare riguardo” non “esclusivamente”

Alecattolico

Si vede subito che voi volete propagandare l’ ateismo,contrnuatea negarlo diventeretegrotteschi al colmo,irragiungibiLi.

teologo cattolico

Certo che per festeggiare la libertà di coscienza, tolleranza e rispetto delle idee e del “vivere insieme” stanno litigando un po’ troppo

Francesco

Dopo che abbiamo avuto un assaggio del comportamento dei veri fanatici cattolici, quel Giovannibattista che e’ comparso nell’ultimissima “Arrestato leader di Militia”, devo dire che a modo tuo rispetto a loro sei un signore (ma molto a modo tuo).

Kaworu

vuoi mettere la pace e l’amore che volano al santo sepolcro? 😆

maah!

@stefano,
Riporti “I can indeed hardly see how anyone ought to wish Christianity to be true; for if so the plain language of the text seems to show that the men who do not believe, and this would include my Father, Brother and almost all my best friends, will be everlastingly punished.”
Quelli che non credono (inclusi mio padre, mio fratello e i miei migliori amici) saranno puniti in eterno.
Caro Stefano, con il tempo e l’indurimento delle arterie, o con un riporto errato del suo pensiero, viene fuori che Darwin e, colpevolmente, tu stesso avete preso un granchio colossale, in quanto ignorate totalmente il Discorso della Montagna.
In sintesi, Stefano, si viene puniti nel giorno del giudizio in eterno, atei e cattolici alla stessa esatta stregua, se si è fatto volontariato a favore dei soggetti deboli. Nei fatti Darwin era un credente fattivo e concreto, con un disamore finale verso gli aspetti cultuali. leggi, per favore, anche le mie citazioni in proposito, prima di una eventuale risposta.

Stefano

@ maah!

“leggi, per favore, anche le mie citazioni in proposito, prima di una eventuale risposta”

During these two years (i.e. October 1836 to January 1839) I was led to think much about religion. Whilst on board the Beagle I was quite orthodox, and I remember being heartily laughed at by several of the officers (though themselves orthodox) for quoting the Bible as an unanswerable authority on some point of morality. I suppose it was the novelty of the argument that amused them. But I had gradually come, by this time, to see that the Old Testament from its manifestly false history of the world, with the Tower of Babel, the rainbow as a sign, etc., etc., and from its attributing to God the feelings of a revengeful tyrant, was no more to be trusted than the sacred books of the Hindoos, or the beliefs of any barbarian. The question then continually rose before my mind and would not be banished,—is it credible that if God were now to make a revelation to the Hindoos, would he permit it to be connected with the belief in Vishnu, Siva, &c., as Christianity is connected with the Old Testament. This appeared to me utterly incredible.

“Nei fatti Darwin era un credente fattivo e concreto”

By further reflecting that the clearest evidence would be requisite to make any sane man believe in the miracles by which Christianity is supported,—that the more we know of the fixed laws of nature the more incredible do miracles become,—that the men at that time were ignorant and credulous to a degree almost incomprehensible by us,—that the Gospels cannot be proved to have been written simultaneously with the events,—that they differ in many important details, far too important as it seemed to me to be admitted as the usual inaccuracies of eye-witnesses;—by such reflections as these, which I give not as having the least novelty or value, but as they influenced me, I gradually came to disbelieve in Christianity as a divine revelation

Amen, ovviamente.

Perlomeno a Darwin le arterie si sono indurite in tarda età….

Buoni granchi….

Stefano

@ maah!

in quanto ignorate totalmente il Discorso della Montagna

Dici?

maah!

@nightshade,
Vedo che il brodetto da me consigliato, ti ha fatto un pò di acidità di stomaco.
Mi spiace un tantino, ma non troppo.
E, poi, visto che scrivi ” io studio fisica a livello universitario e ho pura l’hobbi di studiare biologia e chimica.” mi tranquillizzo un tantino perchè conoscerai sicuramente le virtù terapeutiche del bicarbonato di sodio, ma non troppo, perchè mi pare di capire che per studiare chimica finisci con il trascurare l’italiano (pura al posto di pure) e l’inglese (hobbi al posto di hobby).

Stefano

@ maah!

perchè mi pare di capire che per studiare chimica finisci con il trascurare l’italiano

perché 🙂 dici queste cose?

maah!

@nighshade,
Scrivi “quanto quelle di ockham sul rasoio che hai troppa paura anche solo per prendere in cosniderazione l’idea di usare, preferendo le tenebre della ragione all’incertezza del dubbio”.
Le tenebre della ragione, dici…
Ma che cosa sono….
Effettivamente ho “troppo paura” che ti sia andata in tilt tutta intera la testolina…

Stefano

@ maah!

“Le tenebre della ragione, dici…
Ma che cosa sono….
Effettivamente ho “troppo paura” che ti sia andata in tilt tutta intera la testolina…

Fate a gara?

“In sintesi, Stefano, si viene puniti nel giorno del giudizio in eterno, atei e cattolici alla stessa esatta stregua, se si è fatto volontariato a favore dei soggetti deboli”

A proposito di Discorso della Montagna….

Fri

,in oltre � una paRola di origine cristiana poich�I laici sono i cristiani che nonHanno uno dei tre ordini sacri.,

FSMosconi

,in oltre � una paRola di origine cristiana poich�I laici sono i cristiani che nonHanno uno dei tre ordini sacri

Tu poco fa…

Alecattolico

La parola laico,come la parola eUcaristia ,omilia,bibbia,sermone,omilia.salmo pericope,diacono pPresbitero,epiclesi,diocesiAnafora,pentecoste,ecc ,proviene dal greco per grazie aila chiesa cattolLica.e in minima parte alle comuNit ebraiche,che queste parole Sono entrate a far parte della cUltura e della lingua italiana,qUesto almeno per onest intelletttuale lo devi ammettere. Voi atei non dovreste ,per coerenza ,festeggiare la laicit poicHe siete intolleranti verso la cChiesa cattolica,seguita da un mIliardo di persone nei mondo,esssi non sono n tonti, ne ignoranti,ne ingenui

Fri

“seguita da un mIliardo di persone nei mondo,esssi non sono n� tonti, ne ignoranti,ne ingenui”

tu si, invece!

FSMosconi

La parola laico,come la parola eUcaristia ,omilia,bibbia,sermone,omilia.salmo pericope,diacono pPresbitero,epiclesi,diocesiAnafora,pentecoste,ecc ,proviene dal greco� per� grazie aila chiesa cattolLica.e in minima parte alle comuNit� ebraiche,che queste parole Sono entrate a far parte della cUltura e della lingua italiana

“Laòs” è una parola di origine comune in greco…
Su “Eucarestia” posso pure darti ragione, ma non nel suo equivalente “Agape”: termine già usato dai Mithraici in epoca romana…
“Omelia” è anch’essa una parola relativamente usata in greco col significato do di discorso…
“Bibbia” vabbè, vorrei anche vedere…
“Sermone” è di origine latina non romana, ed era usato per indicare le arringhe…
“Salmo” grazie tante…
“Pericope” era in origine un termine usato esclusiavamente per indicare la figura retorica…
“Diacono” in origine era solo il ministro…
“Presbitero” indicava solo il più anziano, ed era molto comune…
“Diocesi” era una sezione dell’antico Impero Romano verso la sua fine…
su “Epiclesi” hai ragine…
“Anafora” era solo la figura retorica in origine…
“Pentecoste” è un neologismo cristiano è vero…

,qUesto almeno per onest� intelletttuale lo devi ammettere. Voi atei non dovreste ,per coerenza ,festeggiare la laicit� poicHe siete intolleranti verso la cChiesa cattolica,seguita da un mIliardo di persone nei mondo,esssi non sono n� tonti, ne ignoranti,ne ingenui

La pianti di usare la Proiezione?

Alecattolico

La Parola diocesi e di origine greca non sei neanche capace di controllaresei pure analfabeta ,non sai nepPure leggere,la parola pente coste greca (vuol dire 50 giorni,Il cristianesimo lo ha mutuato dall -EbraismoVisto che per gli ebrei sono i 50 giorni dall ‘ uscita dalla schiavit in egitto,adesso tutti coLoro che leggono i commenti a questa notizia potranno controllarsu qualunque enciclopedia e burlArsi di t.

Kaworu

prima di dare dell’analfabeta, prova a levarti quella trave. che mi sa che t’è finita nel piede della terza circonvoluzione frontale

FSMosconi

@Aletroll

Lo sapevi che gli Imperatori Romani erano bilingui (latino-greco) così come tutti i patrizi e abitanti della parte orientale dell’Impero?

A quanto pare no…

Paul Manoni

Concordo con tutti coloro che dicono che qui in Italia, una “Giornata Nazionale per la Laicità dello Stato” servirebbe come il pane!
A prescindere dalle polemiche francesi, che ritengo tutte piuttosto strumentali, e’ una cosa ottima che in Francia ne sarà istituita una.

chris

Purtroppo la laicità in Francia da 50 anni, è stata usata come cavallo di troia ideologico per imporre una islamizzazione terzomondialista alla società francese. Una celebrazione è una dose omeopatica in una Francia che ha bisogno di una cura da cavallo.

Gérard

Chris

Sbagli ! Non è la laicita che è stata usata come cavallo di Troia ideologico, ma ben altre cose come per esempio, il pentimento per le guerre coloniali !

chris

Caro Gérard,
il senso di colpa dei francesi è stato utilizzato per altri scopi, altrettanto subdoli e nefasti, ed in particolar modo il collaborazionismo durante la seconda guerra mondiale, basti pensare al delitto di opinione introdotto nel sistema giuridico, sappiamo come e da chi.
La laicità invece è rimasta sostanzialmente invariata da 2 secoli in Francia, ma ha un punto debole, le dottrine teologiche politicamente forti, e non a caso è terra di conquista dell’Islam. Per ridimensionare il Cristianesimo, e renderlo inerte politicamente, c’è volta una rivoluzione sanguinaria, con l’Islam sarò molto piu’ complicato.

giuseppe

Questo conferma, qualora ce ne fosse bisogno, che la vostra é una religione.

firestarter

ancora ti presenti dopo la figura di m che hai fatto sulle citazioni evangeliche? sappi, caro omonimo del padre cornuto di nostro signore, che sono in missione per conto di dio (cit.) per rispondere ad ogni tuo intervento in modo ot ricordando ai posteri la tua figura di m

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