Primo via libera alla “pillola dei cinque giorni dopo”

Il Consiglio superiore di Sanità ha stilato ieri il suo parere sulla EllaOne, la cosiddetta “pilola dei cinque giorni dopo”, e l’ha consegnato al ministro della Salute Ferruccio Fazio. Ora manca il parere dell’Agenzia del Farmaco. La richiesta di diffusione da parte del produttore rimane nel frattempo inevasa dall’agosto 2009, mentre la pillola è già in commercio da tempo in praticamente tutti i paesi occidentali.
Il Consiglio ha tuttavia introdotto un limite importante: prima dell’assunzione del medicinale occorre che sia fatto un test di gravidanza, per accertarsi che non ce ne sia già una in corso. Nonostante questo, le reazioni cattoliche alla notizia sono state comunque negative: secondo mons. Elio Sgreccia, si sta comunque parlando di un “farmaco abortivo di raffinata malizia”. Il magistero cattolico considera del resto “abortiva” anche la pillola del giorno dopo.

Raffaele Carcano

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143 commenti

Costantino Rossi

“La pillola è già in commercio da tempo in praticamente tutti i paesi occidentali”

E da quando l’Italia sarebbe un paese occidentale?

goim

infatti, l’importante è sopprimere il nemic…cioè,scusate, volevo dire ” abortire ecc…” come dite voi. infatti, i pericolossimi nostri nemici, sotto il nome di bambini, sono sempre stati dei pericoli per le donne che , noncuranti del fatto che abortiscono un essere umano, vogliono ucciderli e fregarsene dei diritti altrui , credendo di avere il privilegio di potersi comportare come medea. spero che un giorno finisca l’aborto e che sia considerato reato, peggio dell’omicidio,visto che si va a uccidere un essere umano totalmente innocente e ci si scusa con scuse di bassissimo rilievo. vorrei sapere che cagata di diritto è quello della donna di uccidere altre persone? questo non è un diritto,questo è omicidio e delirio e non mi dite la cagata che l’embrione non è umano,visto che ogni singolo stato della terra ha fissato un periodo in cui poter abortire diverso: se la scienza avesse dimostrato scientificamente che l’embrione non è umano,tutti gli stati sarebbero stati d’accordo nel limite massimo entro il quale abortire. invece,tutti gli stati sono in disaccordo, segno evidentissimo che il limite di tempo entro il quale abortire è solo una mera CONVENZIONE , una decisione ARBITRARIA, per poter soddisfare i propri porci comodi e non sentirsi in colpa. ma intanto colpevoli sono chi ha commesso gli aborti e colpevoli restano.e uccidere non è diritto di NESSUNO. nessuno è più importante di nessun altro e nessuno può decidere della vita altrui. se non capite questo, siete voi i pericolosi, non i Cattolici o chi ha dei valori assoluti,come dice la frase di un membro dell’uaar che fa sembrare la vostra associazione un associazione più che altro ANTI CATTOLICA e non pro ateismo e agnosticismo. ma dubito che capirete questo discorso , probabilmente, farete finta di non capire…come quasi sempre, d’altronde. mi dispiace per voi.avete perso quel poco di umanità che vi distingueva dai mostri che popolano gli incubi.

Kaworu

medea mi risulta che abbia ucciso i suoi figli già in atto per ripicca contro i tradimenti del marito.

ma magari ricordo male io.

in linea di massima comunque dove è permesso, è permesso entro il primo trimestre.

curiosamente poi, i pro life americani si arrogano il diritto di uccidere.

attendo il solito tenore di risposta.

Kaworu

questa è una domanda seria:

tu come pro life sei favorevole a serie politiche di contraccezione e di informazione sulla contraccezione?

(perchè ricordo che il modo migliore per non abortire, è evitare di restare incinte)

diotassista

sabrino, ah no scusa, goim, come puoi scrivere cose così orribili? il tuo odio per le donne è spaventoso.

goim

“medea mi risulta che abbia ucciso i suoi figli già in atto per ripicca contro i tradimenti del marito.

ma magari ricordo male io.”

ricordi bene, ma ciò che rende orribile e mostruoso il suo gesto non è tanto l’essere stato una ripicca, ma il modo con cui ha voluto compiere la sua ripicca ,cioè uccidere i figli.
oltretutto,secondo la tua logica,il fatto di uccidere i figli passa in secondo piano…quindi, non lo so, come comportarmi con te che hai un’idea della madre come mater familias, assassina leggittimata dalla legge a uccidere.

“in linea di massima comunque dove è permesso, è permesso entro il primo trimestre.”
qui arriviamo all’ilarità più pura.veramente, rido. tu sei fuori dal mondo,ragazza mia. in inghilterra e america , e non parliamo di cina e altri stati atei, abortiscono di continuo e poi non si capisce che razza di scientificità presunta avrebbe l’aborto visto che, da una parte all’altro del mondo, l’embrione viene considerato non umano entro limite di età diversi.cioè , la scienza è oggettiva, l’aborto non lo è,quindi l’aborto non ha nulla a che fare con la scienza. è lampante

“curiosamente poi, i pro life americani si arrogano il diritto di uccidere.”

i pro life chi?gli esaltati? quelli sono esaltati! e poi,ti ricordo che questo diritto di uccidere,per quanto errato,se lo arrogano CONTRO CRIMINALI,non contro i pargoletti.quindi, levati la trave dall’occhio prima di parlare di ciò che c’è nel tuo di occhio.

“attendo il solito tenore di risposta.”
attendevo invece da te un atto di sincerità,non per me,persona sconosciuto in un universo anonimo come internet, ma per la giustizia intrinseca alle cose,che tu neghi. e mi dispiace. veramente,pensare che una persona in più al mondo vede le cose al contrario di quel che sono,mi rende più affranto.

goim

“sabrino, ah no scusa, goim, come puoi scrivere cose così orribili? il tuo odio per le donne è spaventoso.”

perchè sono cattivo:voglio che il mondo sia giovane e non vecchio,quindi non posso che essere uno sporco mostro,odiabile e odioso, che dice cose contro(?) le donne…anche se poi, cio che dico, è GIUSTISSIMO e a favore dei BAMBINI. se poi essere contro l’omicidio infantile significa odiare le donne, vuol dire che vivete in un altro universo e non c’è possibilità di comunicare con la realtà per voi…cioè ,c’è poco da dire.

Kaworu

ma veramente io non ho fatto nessun ragionamento, mi sono limitata a constatare le motivazioni di medea e il fatto che abbia ucciso i suoi figli “in atto”.
poi se tu devi fare l’esegesi, basta che lo dici così lo sappiamo e stiamo tutti tranquilli.

tu dici che in america, inghilterra eccetera abortiscono di continuo. ok, ma parlavamo di periodo entro il quale l’aborto è permesso. e in linea di massima, specie in europa, questo periodo è il primo trimestre, poi stop (a meno di casi particolari tipo pericolo di vita per la madre. spero che tu in questo caso non abbia niente da obiettare).
in inghilterra come giustamente fai notare, il limite è fissato al secondo trimestre invece, e a parer mio siamo troppo in là.

i pro life americani hanno ucciso diversi medici che praticavano aborti. saranno esaltati finchè vuoi, ma se sono esaltati significa che c’è qualcuno che li carica bene bene, e questi sono i pro life.

la cosa di levarmi la trave dall’occhio prima di parlare di quel che c’è nel mio occhio non l’ho capita XD dovrebbe essere levarsi la trave prima di guardare la pagliuzza nell’occhio altrui, così ha senso.

non preoccuparti, siamo affranti in due. a me spiace che tu non ti renda conto di quanto sia importante conservare diritti sul proprio corpo, e che attribuendo a un embrione gli stessi diritti di una persona in atto, automaticamente si tolgono diritti a una persona realmente in atto e non in potenza, riducendola a una mera incubatrice.

spero non sia la tua visione generale delle donne.

sulla contraccezione che mi dici?

goim

“questa è una domanda seria:”
Certo,perchè il resto delle nostre discussioni invece erano…lasciamo stare…

“tu come pro life sei favorevole a serie politiche di contraccezione e di informazione sulla contraccezione?”

in primis sono per la famiglia e per serie politiche a favore della famiglia.poi, è vero che se a delle persone non è possibile far cambiare idea riguardo il fatto di far sesso fuori dal Matrimonio , è meglio che usino il profilattico( quello di gomma, non la pillola che è abortiva in quanto,per renderla più efficace le case farmaceutiche mettono in essa anche del farmaco abortivo) anzichè fare dei bambini fuori dal Matrimonio. è anche vero che serie campagne per la contraccezione,come le pensate voi,sono un obbrobrio contro non solo il Cattolicesimo, ma contro la legge naturale, perchè le campagne contraccetive vostre sono promozioni del sesso fuori dal Matrimonio , ma fatto col preservativo,mentre la mentalià mia è decisamente contraria. semplicemente io preferisco che la gente commetta un male minore, se proprio deve per forza far sesso, e non che procrei fuori dal Matrimonio e poi abortisca .

“(perchè ricordo che il modo migliore per non abortire, è evitare di restare incinte)”
e chi lo ha detto? io, da stupido ignorante cretinotto, pensavo che il miglior modo per non abortire fosse…(RULLO DI TAMBURI)….:

NON ABORTIRE!!!!!

Kaworu

http://www.spiegel.de/img/0,1020,745036,00.jpg questo comunque non è ancora un bambino. potrebbe essenzialmente succedergli di tutto dall’attecchimento a poco prima della nascita.

guarda comunque che io sarei ben felice se gli aborti diminuissero.

ma non devono diminuire perchè degli uomini si arrogano il diritto di decidere del corpo delle donne.

devono diminuire perchè uomini E donne imparano a usare meglio i vari metodi contraccettivi.

c’è una bella differenza.

Kaworu

quindi per te il miglior modo per non scottarsi è non usare il fuoco?

strano, io pensavo che fosse stare attenti e usare le presine.

Kaworu

mi spiace poi disilluderti, ma il sesso fuori del matrimonio esiste. anche tra i cattolici.

e credo che non riuscirete mai a impedire alle persone di fare sesso come quanto, quando e con chi vogliono.

quindi l’importante è incoraggiare l’uso dei contraccettivi.

il preservativo è di lattice o di neoprene e non è sinonimo di pillola, ma entrambi sono contraccettivi.

la pillola inoltre non è abortiva perchè semplicemente blocca l’ovulazione, credo che tu faccia molta confusione tra la pillola anticoncezionale, la pillola del giorno dopo, quella dei 5 giorni dopo e la pillola effettivamente abortiva.
ci sono poi il cerotto e l’anello e anche impianti sottocutanei.

i metodi “chiesa cattolica approved” tipo temperatura basale o muco cervicale e roba come il coito interrotto invece o non sono metodi contraccettivi (coito interrotto) o sono comunque ad altissimo rischio di gravidanze, e anzi il loro uso migliore dovrebbe essere quando si cerca un figlio, non quando si cerca di evitarlo.

fossi in te guarderei la realtà, ovvero che i cattolici e la gente in generale fanno sesso fuori del matrimonio.

quindi tanto meglio informarli sulla contraccezione e renderla accessibile a tutti.

goim

“non preoccuparti, siamo affranti in due. a me spiace che tu non ti renda conto di quanto sia importante conservare diritti sul proprio corpo, e che attribuendo a un embrione gli stessi diritti di una persona in atto, automaticamente si tolgono diritti a una persona realmente in atto e non in potenza, riducendola a una mera incubatrice.”

in atto? in potenza? hahahahahahahahahahahah. vergogna, mi citi aristotele a cacchio! l’aristotelismo è la filosofia da cui molto ha preso quella Cristiana…lasciamo stare. a parte il fatto che il tuo è un ragionamento di convenienze,cioè non ve ne frega nulla di capire se un embrione è umano, voi supponete che fare un figlio sia per forza una limitazione del diritto della donna sul proprio corpo e quindi, senza risolvere la questione se l’embrione sia umano o meno, decidete di abortire, quindi,in poche parole, voi sapete che l’embrione è umano, ma evitate di dirlo in giro per evitare i sensi di colpa. in secondo luogo, il mio diritto termina quando inzia quello altrui!!!!! capisci? secondo la tua logica, se il diritto del corpo della donna fosse applicato come lo applichi tu, allora si potrebbe abortire pure i bimbi di 8 mesi che infestano ,secondo voi, i corpi delle donne. ma, a parte questo, resta comunque il fatto che, per quanto io possa avere diritti, i miei terminano quando ci sono quelli altrui da rispettare e ,siccome il diritto sul corpo( che poi, il bimbo è un “fastidio” passeggero) della donna non può azzerare quello di un bimbo di vivere, allora l’aborto è omicidio, omicidio senza alcuna ragione di essere,omicidio premeditato e perverso.è la vostra mente ad essere perversa e pervertitrice e credete di poter infilare ovunque il diritto della donna e farlo arrivare ad essere superiore al diritto degli altri di vivere!!!!ma non vi vergognate,nemmeno un pò?

“e in linea di massima, specie in europa, questo periodo è il primo trimestre, poi stop ”

l’inghilterra dove è ? in asia? e poi la scienza e decidere della vita altrui non si con i forse, con i “suppongo che” ecc… ! se voi non siete certi, se ci sono stati che uccidono i figli a 3 mesi,mentre altri a 2 la cosa cambia,perchè vuol dire che, senza dubbio, qualcuno dei due stati uccide i propri figli. ma , più in generale, l’aborto non ha senso , non ha fondamenta, non ha alcuna certezza,nemmeno cronologica e poi mi dite che è pratica scientifica. ma vergognatevi. vergognatevi!

“i pro life americani hanno ucciso diversi medici che praticavano aborti. saranno esaltati finchè vuoi, ma se sono esaltati significa che c’è qualcuno che li carica bene bene, e questi sono i pro life. ”

voi dell’uaar imparate a dare la colpa di tutto a tutti. non so se lo fai consciamente, ma mi stai praticamente dando ,in un certo senso, la colpa del fatto che alcuni abortisti siano morti. ora, a parte il fatto che sta gente(i medici abortisti) dovrebbero avere 50 ergastoli, io nemmeno ti rispondo perchè di quello che fanno ALCUNI,POCHI, GRUPPI ESALTATI IN AMERICA, me ne frego altamente. te lo dico ora e basta.

diotassista

sabrinogoim, forse la cosa non ti garba ma i bambini e le bambine crescono dentro i ventri delle donne. e i ventri delle donne sono i loro corpi. e i bambini, prima di essere bambini (per favore usiamo l’italiano in modo più onesto), sono gruppi di cellule, senza coscienza di sé. nb, non parlo di anima, ma a questo proposito – forse non lo sai – ti segnalo che fino a non ricordo quale concilio, i feti fino a tot settimane erano ritenuti privi di anima, pensa un po’ questi vecchi papi…
in un mondo ideale, dove tutti fossero pronti per la genitorialità e non esistessero malformazioni o stupri o problemi di salute, forse le tue argomentazioni avrebbero un senso. ma questo non è un mondo ideale.
e quando scrivi cose orribili come “nemici”, “noncuranti” e così via, non dimostri alcuna coscienza del problema, dimostri solo il tuo personalissimo, triste disagio.

goim

“mi spiace poi disilluderti, ma il sesso fuori del matrimonio esiste. anche tra i cattolici.”
WOW.con questa capacità di divinazione, mi chiedo perchè non ti spacci per la dea dell’uaar.

“quindi l’importante è incoraggiare l’uso dei contraccettivi.”
si ,certo,incoraggiamo l’uso delle bombe a mano che fanno sempre male, ma di meno dei carri armati.

“il preservativo è di lattice o di neoprene e non è sinonimo di pillola, ma entrambi sono contraccettivi.”
grazie, capitan ovvio

“la pillola inoltre non è abortiva perchè semplicemente blocca l’ovulazione, credo che tu faccia molta confusione tra la pillola anticoncezionale, la pillola del giorno dopo, quella dei 5 giorni dopo e la pillola effettivamente abortiva.”

no,no. lascia stare . mettono pure una sostanza che è abortiva per renderla più efficace

“i metodi “chiesa cattolica approved” tipo temperatura basale o muco cervicale e roba come il coito interrotto invece o non sono metodi contraccettivi (coito interrotto) o sono comunque ad altissimo rischio di gravidanze,”

dubito, cara mia, dubito. se uno li deve fare da solo, è un discorso.ma se te li insegnano è un’altra cosa.

“fossi in te guarderei la realtà, ovvero che i cattolici e la gente in generale fanno sesso fuori del matrimonio.”
quando la realtà è sbagliata,non bisogna per questo cambiare il proprio concetto di realtà o di giustizia e vedere il bianco nero e viceversa,ma bisogna cambiare la realtà. dire che tutto va bene perch è così , punto e basta, è da pigri,non da volenterosi.se le cose sono sbagliate,bisogna cambiarle,non mantenere questo stato di malignità.

diotassista

p.s. la figura di medea è un pochino più complessa di come la metti tu. e ovviamente non credo che sia per nessuno un modello di genitorialità. comunque, se vogliamo fare esempi a muzzo, così per fare, nemmeno abramo è proprio simpaticissimo…

Kaworu

pardon, ho quotato male e qui sotto c’è un’altra risposta.

comunque non si tratta di capacità di divinazione. semplicemente ho presente com’è la realtà.

e ho avuto modo di toccare con mano la realtà dei 15 – 16 enni che ti assicuro, fanno sesso al di fuori del matrimonio e senza conoscere il proprio corpo o i contraccettivi.

è una realtà, e non vedo perchè tu debba nascondere la testa sotto la sabbia.

il paragone con le bombe a mano non regge.
che danni farebbero i contraccettivi? nessuno, dato che non c’è nessun embrione o bambino come dici tu.

posso chiederti le fonti su questa sostanza abortiva nelle pillole contraccettive normali, per cortesia? perchè se ne parli sicuramente l’hai letto da qualche parte, quindi mi interesserebbe informarmi in proposito perchè a me proprio non risulta nel modo più assoluto.

certi metodi possono anche insegnarteli, ma se il tuo ciclo non è più che regolare, servono più o meno a zero. infatti presuppongono un ciclo ideale e perfetto come un orologio svizzero per funzionare.

per quale motivo la realtà sarebbe sbagliata poi? perchè secondo la tua visione non va bene? ok, allora sarebbe opportuno che tu ti concentrassi sui tuoi correligionari. in italia siete teoricamente la maggioranza, no? non vorrai mica farmi credere che solo gli atei ricorrono all’aborto o ai contraccettivi, altrimenti numeri alla mano gli atei non sono poi così pochi.

io fossi in te inizierei a pretendere per lo meno coerenza da gente che s’è scelta (vabbè) una religione.

goim

“pardon, ho quotato male e qui sotto c’è un’altra risposta.”
lo avevo capito

“comunque non si tratta di capacità di divinazione. semplicemente ho presente com’è la realtà.”
ero ironico.

“e ho avuto modo di toccare con mano la realtà dei 15 – 16 enni che ti assicuro, fanno sesso al di fuori del matrimonio e senza conoscere il proprio corpo o i contraccettivi.”
io suppongo che con te parlare apertamente sia un errore, visto che tu useresti ogni parola per uno sfottò.comunque, i 15-16 anni sono vissuti differentemente a seconda dell’educazione di ognuno, al sud, da dove vengo, anche se capisco che la logica della “prima notte”(capisci,vero?) non esiste, però certe porcherie non esistono come invece esistono tra voi del nord. è anche un problema di educazione, se i tuoi figli li lascia vivere come bestioline, si accoppieranno come bestioline,quindi insegnare una sessualità sana, Cattolica,non è impossibile, ma bisogna solo cercare di insegnarla.

i”l paragone con le bombe a mano non regge.
che danni farebbero i contraccettivi? nessuno, dato che non c’è nessun embrione o bambino come dici tu.”
danneggiano la sessualità umana,la storpiano, fanno diventare i figli come un rischio. se invece si pensa al Matrimonio e alla sessualità come un momento per dare vita, tutto cambia.la terra ha bisogno di bambini,senza diventiamo un modo di vecchi.

“posso chiederti le fonti su questa sostanza abortiva nelle pillole contraccettive normali, per cortesia? perchè se ne parli sicuramente l’hai letto da qualche parte, quindi mi interesserebbe informarmi in proposito perchè a me proprio non risulta nel modo più assoluto.”
le cerco. ma non so se le trovo subito,perchè sono un pò impedito colcomputer per certe cose.però, anche se non ora, poi te le faccio capitare se le trovo.

“certi metodi possono anche insegnarteli, ma se il tuo ciclo non è più che regolare, servono più o meno a zero. infatti presuppongono un ciclo ideale e perfetto come un orologio svizzero per funzionare.”
va beh, ma se tu misuri i parametri giorno per giorno e se vedi che i tuoi parametri sono indicanti di un periodo non fertile,allora, ciclo regolare o meno, il metodo riesce lo stesso.

“per quale motivo la realtà sarebbe sbagliata poi? perchè secondo la tua visione non va bene?”
e perchè dovrei accettare la tua visione.

” ok, allora sarebbe opportuno che tu ti concentrassi sui tuoi correligionari. in italia siete teoricamente la maggioranza, no? non vorrai mica farmi credere che solo gli atei ricorrono all’aborto o ai contraccettivi, altrimenti numeri alla mano gli atei non sono poi così pochi.”
sono gli atei che abortiscono in quasi lametà dei casi e , la cosa più grave, è che percentualmente la percentuale di atei che abortiscono è superiore a quella dei Cattolici,molto superiore,visto che i Cattolici sono di più e gli atei di meno.

“io fossi in te inizierei a pretendere per lo meno coerenza da gente che s’è scelta (vabbè) una religione.”
la pretendo. io quando parlo con qualche mia amica a favore dell’aborto , anche se non Cattolicissima, le do torto e le spiego anche il perchè.figurati che lo faccio pure quando le mie amiche vanno in calore(per modo di dire) al pensiero di persone sposate.

Kaworu

guarda che fino ad ora non ti ho sfottuto.

“i 15-16 anni sono vissuti differentemente a seconda dell’educazione di ognuno, al sud, da dove vengo, anche se capisco che la logica della “prima notte”(capisci,vero?) non esiste, però certe porcherie non esistono come invece esistono tra voi del nord. ”

certe porcherie tipo? ragazzini che fanno sesso? quelli esistono anche al sud, solo che purtroppo spesso le ragazzine vengono costrette dalle famiglie a portarsi un fardello per tutta la vita. e cerchiamo di capirci: un figlio non dovrebbe mai essere un fardello, anzi dovrebbe sempre essere voluto e amato.
purtroppo non è sempre così, specie se un figlio ti viene imposto.

“è anche un problema di educazione, se i tuoi figli li lascia vivere come bestioline, si accoppieranno come bestioline,quindi insegnare una sessualità sana, Cattolica,non è impossibile, ma bisogna solo cercare di insegnarla.”

è curioso, perchè “qui al nord” molti di questi problemi riguardano ragazzi figli di immigrati sudamericani ad esempio, che in quanto a religiosità di solito fanno concorrenza all’entroterra siciliano. e fidati che hanno un forte senso della famiglia, ma comunque come tutti i ragazzi, fanno sesso fuori del matrimonio.

“danneggiano la sessualità umana,la storpiano, fanno diventare i figli come un rischio. se invece si pensa al Matrimonio e alla sessualità come un momento per dare vita, tutto cambia.la terra ha bisogno di bambini,senza diventiamo un modo di vecchi.”

non direi che la danneggiano, ma la rendono libera. ed è forse questo che alla chiesa non va, ovvero non avere più il controllo su un aspetto che è tutt’altro che secondario nella vita.
ovviamente sei libero di tenere la tua opinione, ma comunque in italia nemmeno la maggioranza dei cattolici sembra condividerla.

“le cerco. ma non so se le trovo subito,perchè sono un pò impedito colcomputer per certe cose.però, anche se non ora, poi te le faccio capitare se le trovo.”

nessun problema, io aspetto. nel mentre darò un’occhiata in giro pure io.

avendo lavorato anche con delle ginecologhe, questa faccenda proprio non mi risulta. ed è illegale inserire principi attivi in un farmaco senza segnalarli.

“va beh, ma se tu misuri i parametri giorno per giorno e se vedi che i tuoi parametri sono indicanti di un periodo non fertile,allora, ciclo regolare o meno, il metodo riesce lo stesso.”

insomma, se devi fare la conta dei giorni non riesce mica tanto bene.

considera poi eventuali ovulazioni anomale (che capitano) e capisci che non è che siano così sicuri.

difatti vengono “raccomandati” solo a coppie che sono stabili e che sarebbero disposte comunque ad accettare un’eventuale gravidanza.

“sono gli atei che abortiscono in quasi lametà dei casi e , la cosa più grave, è che percentualmente la percentuale di atei che abortiscono è superiore a quella dei Cattolici,molto superiore,visto che i Cattolici sono di più e gli atei di meno.”

anche qui, posso chiederti la fonte?

perchè tendenzialmente gli atei non si fanno i problemi dei cattolici a usare i contraccettivi, per cui a rigor di logica dovrebbero essere meno.

“la pretendo. io quando parlo con qualche mia amica a favore dell’aborto , anche se non Cattolicissima, le do torto e le spiego anche il perchè.figurati che lo faccio pure quando le mie amiche vanno in calore(per modo di dire) al pensiero di persone sposate.”

ok bene, ma questa coerenza spesso e volentieri non c’è.
insomma, prima di scagliare pietre verso gli altri (non parlo di te, dico in generale) sarebbe meglio essere inattaccabili e assolutamente coerenti, tutti quanti.

tanto per dire… io prima di spazzare il vialetto trovo più utile spazzare in cucina, non so se rendo l’idea.

qualcuno più sotto ha proposto ironicamente di vietare alle donne cattoliche di ricorrere all’IVG e più in generale di proibire ai cattolici pratiche che la chiesa condanna, come il divorzio.

tu saresti d’accordo con queste limitazioni?

Andrea65

Ma ti hanno levato la camicia di forza e hai colto l’occasione per esternare?

Ciao a tutti

FedeB

@Goim
Che accozzaglia di cavolate!
1) La pillola contraccettiva, quella del giorno dopo e anche quella dei 5 giorni dopo impediscono l’ovulazione e non provocano nessun tipo di aborto, infatti se l’ovulazione è già avvenuta non sono efficaci. Vorrei tanto sapere quali sarebbe le presunte sostanze che provocano l’aborto….
2) I vari metodi basati sulla regolarità del ciclo (temperatura basale ecc ecc) sono scientificamente e statisticamente decisamente inferiori in quanto ad efficacia
3) Come minimo l’embrione nei primi giorni dal concepimento non è una persona in quanto mancante del requisito fondamentale di unicità e indivisibilità. Se si divide un embrione al terzo giorno ad esempio si svilupperanno due feti geneticamente uguali ma comunque completi. E questa è scienza.

Stefano

@ goim

“la filosofia da cui molto ha preso quella Cristiana”

Che concetto rigoroso quello di radici, si può ottenere di tutto.
Poi la maggiorparte delle radici si diparte, quindi si può farle finire in ogni dove.
Concetto utilissimo.

Stefano

@ GOIM

“sono gli atei che abortiscono in quasi lametà dei casi e , la cosa più grave, è che percentualmente la percentuale di atei che abortiscono è superiore a quella dei Cattolici,molto superiore,visto che i Cattolici sono di più e gli atei di meno.”

Capisco tu abbia problemi indotti dalla tua religione, ma in aritmetica sei una frana….

Le percentuali tengono già conto della differenza di numero. Quindi tu stai semplicemente dicendo che i Cattolici abortiscono molto di più.

goim

“3) Come minimo l’embrione nei primi giorni dal concepimento non è una persona in quanto mancante del requisito fondamentale di unicità e indivisibilità. Se si divide un embrione al terzo giorno ad esempio si svilupperanno due feti geneticamente uguali ma comunque completi. E questa è scienza.”

no, questa è filosofia, opinabilissima filosofia. nè più nè meno. la scienz aproprio non c’entra nulla,oltretutto non si vede perchè s euna persona, ad un determinato stato di età, se ha caratteristiche non fondamentali diverse da quelle di un adulto, dovrebbe essere non umano,cioè la potenzialità di dividersi non significa che quell’essere non sia già umano o una persona in quanto, mentre ancora non è diviso, è di sicuro una persona, mentre quando si divide diventa due persona, ma , ci si chiede, come dovrebbero nascere DAL NULLA queste due persone ? cioè se l’embrione non è persona ,come fa a diventare persona? in pratica, secondo voi, la persona nasce dal nulla, ovvero,secondo l’ateismo,non esiste. quindi voi state parlando della persona, che nasce dal nulla, e che quindi è un concetto estraneo all’ateismo,quindi voi parlate di cose di cui,normalmente,non ve ne dovrebbe fregar nulla in quanto SIETE ATEI…
il termine persona,comunque, è un CONCETTO NATO DAL CATTOLICESIMO!
capitelo! quindi non cominciate a inventarvi definizione arzigogolate e a vostro uso e consumo del termine persona .

Kaworu

no non ci capiamo.

fare un figlio NON è una limitazione del diritto della donna sul proprio corpo.

se questa lo vuole fare sinceramente non vedo il problema.

il problema sorge quando si tratta di un incidente (o peggio) e questa donna NON VUOLE portare avanti una gravidanza che non ha desiderato, e quando degli uomini decidono che invece no, lei è una donna e non ha diritti in quanto contenitore.

l’embrione è umano, è ovvio. che io sappia non ci sono chimere in giro. ma si passa attraverso diversi stadi di sviluppo prima di diventare “bambino”.

mi potresti cortesemente dire chi ha detto che i bambini infestano il corpo della donna e che abortire a 8 mesi va bene?
io non l’ho fatto.

anzi secondo me tre mesi (sempre che una sia consapevole che il calcolo di questi tre mesi avviene dall’ultima mestruazione e non, come molte pensano – e qui vedi la disinformazione – dal rapporto a rischio. succede che molte si brucino anche un mese e mezzo “per pensare”) sono più che sufficienti per prendere una decisione consapevole.
e sinceramente come ho detto spero che ci siano sempre meno aborti grazie a metodi contraccettivi sempre più diffusi e perchè no, pure migliori.

l’inghilterra è in europa, ma penso che a questo punto tu faccia finta di non capire, dato che ho detto che IN LINEA DI MASSIMA (quindi non tutti) negli stati europei il limite è fissato al primo trimestre.

forse hai leggermente la coda di paglia, dato che non credo che tu sia un pro life americano.
sta di fatto che sinceramente non ho avuto notizie a proposito della presa di distanze dei vari pro life da certi atti. anzi…

(poi potremmo parlare del fatto che i pro life di solito sono anche in generale pro pena di morte e pro armi libere e che questo è un leggerissimo controsenso, ma andremmo ot)

goim

“il problema sorge quando si tratta di un incidente (o peggio) e questa donna NON VUOLE portare avanti una gravidanza che non ha desiderato, e quando degli uomini decidono che invece no, lei è una donna e non ha diritti in quanto contenitore.”

certo,sicocme una donna non vuole la gravidanza, leva a un altro essere umano un diritto più grande: quello alla vita… ma come ragioni! ma per piacere!

“l’embrione è umano, è ovvio. che io sappia non ci sono chimere in giro. ma si passa attraverso diversi stadi di sviluppo prima di diventare “bambino”.”
ecco il sofisma del giorno:incominciare a usare termini come bambino quasi quasi volendo sottolineare una qualche utilità nel discorso.

“mi potresti cortesemente dire chi ha detto che i bambini infestano il corpo della donna e che abortire a 8 mesi va bene?” i tuoi ragionamenti,visato che metti in primis il corpo della donna, allora anche un bimbo di 8 mesi è degno di essere ucciso,qualora infesti,con la sua presenza, il corpo delle donne . guarda, lasciamo stare. per voi non essere incinta è più importante di non uccidere. c’è poco da dire qui, voi vi credete al di fuori di ogni regole e logica.

“anzi secondo me tre mesi”

giuda iscariota cane!!!

SECONDO TE? tu decidi della vita altrui con i SECONDO ME?
BASTA, DOMANI CHIEDO A CARCANO LA possibilità di stampare questa pagina e di farne dei manifesti per evidenziare come si possa stuprare ogni regola logica in 5 righe.

“(sempre che una sia consapevole che il calcolo di questi tre mesi avviene dall’ultima mestruazione e non, come molte pensano – e qui vedi la disinformazione – dal rapporto a rischio. succede che molte si brucino anche un mese e mezzo “per pensare”) sono più che sufficienti per prendere una decisione consapevole.”
una decisione consapevole su come uccidere un bimbo,quindi omicidio premeditato. e ve ne vantate pure…

Kaworu

“certo,sicocme una donna non vuole la gravidanza, leva a un altro essere umano un diritto più grande: quello alla vita… ma come ragioni! ma per piacere!”

evidentemente per te le donne non contano niente, se ritieni legittimo togliergli i diritti e considerarle incubatrici.

per me conta più la donna e la sua proprietà del suo corpo.

“ecco il sofisma del giorno:incominciare a usare termini come bambino quasi quasi volendo sottolineare una qualche utilità nel discorso.”

non è un sofisma. le parole hanno un significato.

“i tuoi ragionamenti,visato che metti in primis il corpo della donna, allora anche un bimbo di 8 mesi è degno di essere ucciso,qualora infesti,con la sua presenza, il corpo delle donne . guarda, lasciamo stare. per voi non essere incinta è più importante di non uccidere. c’è poco da dire qui, voi vi credete al di fuori di ogni regole e logica.”

allora forse hai capito davvero poco dei miei ragionamenti.

prova a rileggere tutto.

“SECONDO TE? tu decidi della vita altrui con i SECONDO ME?
BASTA, DOMANI CHIEDO A CARCANO LA possibilità di stampare questa pagina e di farne dei manifesti per evidenziare come si possa stuprare ogni regola logica in 5 righe.”

attento a non bestemmiare e non alterarti troppo che fa caldo e non ti fa bene.

si a parer mio tre mesi sono sufficienti per prender una decisione.

ma questo non significa che ci sia un “secondo me” per quanto riguarda il limite oggettivo per l’aborto.

cogli la differenza?

“una decisione consapevole su come uccidere un bimbo,quindi omicidio premeditato. e ve ne vantate pure…”

ma ve ne vantate chi?

Kaworu

sembra che tu stia prendendo tutto come un “andiamo allegramente a costringere le donne ad abortire”.

non è così.

te l’ho detto più volte che semplicemente un pro choice vuole salvaguardare la possibilità della donna di scegliere quando si tratta di cose che riguardano il suo corpo.

oltretutto, generalmente i pro choice sono anche pro diffusione di una seria educazione sessuale, contraccettivi e via dicendo.

invece i pro life vorrebbero la botte piena e la moglie ubriaca, ovvero donne costrette a non abortire (immagino che alcuni riterrebbero legittimo incatenarle al letto per nove mesi per evitare che possano fare qualcosa) e anche zero informazioni sulla contraccezione e zero accesso ai contraccettivi.

mi spiace, fantasylandia non esiste e si deve guardare alla realtà. per cui per lo meno siate favorevoli a campagne di contraccezione serie e con contraccettivi che funzionano davvero.

vedrai che il numero degli aborti calerà ancora, così come del resto è calato da quando la 194 è stata introdotta.

goim

“te l’ho detto più volte che semplicemente un pro choice vuole salvaguardare la possibilità della donna di scegliere quando si tratta di cose che riguardano il suo corpo. ”
giri di parole: uccidere un uomo è uccidere un uomo. capite questo,capirete tutto.

“i pro life vorrebbero la botte piena e la moglie ubriaca, ovvero donne costrette a non abortire”

mamma mia! costretta a non abortire! veramente un gravissimo disagio. esistono cose chiamate “adozioni”,amica mia.in ogni caso,uccider eun uomo è uccidere un uomo e tu non sei nessuno per ucciderlo.

“evidentemente per te le donne non contano niente, se ritieni legittimo togliergli i diritti e considerarle incubatrici. ”
quali diritti? quali incubatrici? ma uccidere secondo te è un diritto? ma pensi di essere normale ? e poi quali incubatrici? le donne danno la vita,non incubano un cacchio .e ,sinceramente, uccidere persone, ripeto, significa uccidere persone, uccidere i figli,significa uccidere i figli.non si può uccidere una persona,fregarsene di lui e poi magari pensare di essere state persone buone e corrette.

“attento a non bestemmiare e non alterarti troppo che fa caldo e non ti fa bene.

si a parer mio tre mesi sono sufficienti per prender una decisione.

ma questo non significa che ci sia un “secondo me” per quanto riguarda il limite oggettivo per l’aborto.”
colgo il fatto che tu non abbia più niente da oppormi.

“per me conta più la donna e la sua proprietà del suo corpo. ”
si, allora praticamente il diritto di uccidere è superiore a quello della vita? praticamente tu non sei d’accordo con: la mia libertà finisce dove inizia quella altrui, giusto? visto che metti uno pseudo diritto di uccidere in primis,anche a un livello superiore a quello della vita.con voi,ripeto, ogni logica va a quel paese.ogni logica, tra 5 secondi, carcano manderà online l’ennesimo vostro articolo in cui ,per l’ennesima volta, citerete la frase riguardo al libertà che ho citato io.poi carcano ne scriverà un altro ,a favore dell’aborto, e voi cancellerete dalla vostra mente la frase riguardo la libertà ,sempre la stessa identica frase.

diotassista

sabrigoim, a parte tutte le valutazioni che ha già fatto kaworu e che condivido in pieno, vorrei aggiungere che solo una visione livorosa e distorta può far ritenere che chi sceglie di abortire lo faccia con leggerezza.
devi essere molto giovane o molto deluso.

goim

tanto per essere chiari: le donne non sono contenitrici.questa fantasia della donna contenitrice è una tipica fantasia femminista atta a incuitere timore alla donna che vede,incontrovertibilmente,così solo un pericolo nella gravidanza,mentre gravidanz aè vita, è dono, è potenza e ,sicuramente,ripeto,non si può uccidere nessuno, non si può levare la vita altrui solo per un presunto “disturbo”,oltretutto di soli nove mesi,di cui i primi senza problemi particolari(molte donne,infatti,fino al secondo mese non si rendono conto di essere incinte). è assolutamente intollerabile.

goim

X il simpatione che mi chiama sabrino…

e h,già! tutti livorosi,brutti e odiosi quelli che vi danno torto! bella tattica! veramente!sei un genio della loquela.

Kaworu

“giri di parole: uccidere un uomo è uccidere un uomo. capite questo,capirete tutto.”

un uomo vive senza l’ausilio di un altro corpo. un embrione no.

dare pari diritti a un embrione significa toglierli a una donna. e questo francamente a me sembra disumano.

“mamma mia! costretta a non abortire! veramente un gravissimo disagio. esistono cose chiamate “adozioni”,amica mia.in ogni caso,uccider eun uomo è uccidere un uomo e tu non sei nessuno per ucciderlo.”

immagino che tu sia un uomo, ma probabilmente ti sfugge che tra “ops sono incinta” e l’adozione passano 9 mesi. che sono tutt’altro che una passeggiata di salute per una donna, soprattutto se questo figlio lei non lo vuole.

“quali diritti?”

diritti della donna di decidere sul suo corpo

“quali incubatrici?”

se togli diritti a una donna per darli a un embrione, automaticamente trasformi quella donna in un’incubatrice.

“ma uccidere secondo te è un diritto?”

non direi, sono contro la pena di morte. ma sono per la libera scelta delle donne sul loro corpo (leggi bene: libera scelta, non aborto a tutti i costi)

“ma pensi di essere normale ?”

direi di si.

” e poi quali incubatrici? le donne danno la vita,non incubano un cacchio .”

se tu togli diritti alla donna sul suo corpo, questa automaticamente diventa un’incubatrice, un contenitore.

riesci a capirlo? tu davvero condanneresti una donna a una pena così atroce? e come poi, legandola a un letto 9 mesi per essere sicuro che non scappi e non provi ad abortire o magari suicidarsi? (si, anche a questo può portare l’imposizione di una gravidanza non voluta)

“e ,sinceramente, uccidere persone, ripeto, significa uccidere persone, uccidere i figli,significa uccidere i figli.non si può uccidere una persona,fregarsene di lui e poi magari pensare di essere state persone buone e corrette.”

come ti ho già detto, il diritto della donna deve prevalere perchè si tratta del SUO corpo da cui dipende un embrione, che senza quel corpo essenzialmente non si svilupperà.

pretendere di dargli diritti implica automaticamente togliere alla donna il diritto di decidere per il suo corpo.

tra l’altro ben poche persone abortiscono così come andare dal parrucchiere (e onestamente vorrei chiederti che tipo di madri potrebbero essere quelle poche che invece effettivamente lo fanno come andar dal parrucchiere).

sarebbe interessante se i pro life finanziassero (perchè il loro interesse è salvare l’embrione, in teoria) delle ricerche per trovare un modo per rimuovere l’embrione da un utero e trasferirlo in un altro. si si lo so, abbastanza fantascientifica come cosa, però in questo modo si prenderebbero due piccioni con una fava: donne non costrette a portare avanti gravidanze non volute e possibilità per chi non vuole avere figli o vuole averne altri di portare avanti quelle gravidanze.

anche se ovviamente la soluzione migliore resta comunque la contraccezione, il resto è appunto (per ora? chissà) fantascienza.

diotassista

“fantasia della donna contenitrice è una tipica fantasia femminista”
ah, quelle irriducibili perfide femministe, avranno inventato anche lo stupro etnico?

diotassista

genio della loquela? no, né mi interessa. ma antropologicamente parlando mi incuriosisce – e disturba – il tuo odio per le donne. il disinvolto livore col quale vomiti bile.

Stefano

@ goim

Ti rendi conto di quanto tempo hai perso qui invece di fare quello che discende dalle tue premesse, ovviamente senza preservativi e pillole?
Te lo dico perché la prossima volta non ti vorrei vedere qui invece che a fare il tuo dovere….

Dunque, sulla base di tutti i principi enunciati, rendici edotti sulla loro applicazione.

Con tua moglie (non ti chiedo se sei findanzato perché il problema non dovrebbe teoricamente porsi) botta botta fico secco (espressione livornese che non avrai difficoltà a comprendere)?
Se tu invece scegliessi di tirarti indietro ti rammento che l’obiettivo è il medesimo del preservativo.
Se tu decidessi di evitare di doverti tirare indietro per essere ancora più sicuro, l’obiettivo rimane lo stesso.
Se dovessi scegliere tra i metodi da voi ammessi l’intenzione continuerebbe ad essere uguale con l’aggravante del gioco d’azzardo.

Rammento che avere una certa intenzione è elemento che viene preso in considerazione nella valutazione del comportamento. Incluso dal vostro dio.

Di più, se tutto questo kamasutra evitativo è fatto per lasciare la possibilità al Signore di frustrare la tua intenzione, ogni volta che scrivi qui non gli stai dando questa possibilità. Paradossalmente gliene daresti di più facendo il tuo dovere con il preservativo.

Scusa la brutalità ma la domanda è serissima: ad un certo punto i principi devono trovare applicazione pratica.

goim

“certe porcherie tipo? ragazzini che fanno sesso? quelli esistono anche al sud, solo che purtroppo spesso le ragazzine vengono costrette dalle famiglie a portarsi un fardello per tutta la vita. ”
un bambino non è un fardello,altrimenti tutti dovremmo essere solo dei fardelli e non delle persone degne e con i nostri diritti. ma a te non te ne frega nulla
ps esistono delle cose chiamate ADOZIONI

“e cerchiamo di capirci: un figlio non dovrebbe mai essere un fardello, anzi dovrebbe sempre essere voluto e amato.”
non significa un cacchio! una persona non può dire: tu, figlio mio, non sarai a mato da me, quindi ho il diritto di ammazzarti!
cioè, noi non tocchiamo i criminali, ma ammazziamo i figli? ti sembra giusto? io non dico di uccidere i criminali,anzi bisogna rieducarli, ma non si possono poi mettere alla ghigliottina delle persone totalmente innocenti! i figli non sono dei soprammobili, degli oggetti che finchè i genitori vogliono vanno bene , ma se i genitori non li desiderano possono essere soppressi! ma come ragioni?!spero che tu cambierai un giorno, veramente.

“è curioso, perchè “qui al nord” molti di questi problemi riguardano ragazzi figli di immigrati sudamericani ad esempio, che in quanto a religiosità di solito fanno concorrenza all’entroterra siciliano. ”
si, gente poverissima che è preda pure del razzismo. senti kaworu tu sicuramente, da milanese sul suo piedistallo, avrai un’idea del sud come l’inferno nucleare dove non c’è civiltà alcuna. ma sicuramente mettere allo stesso livello gente che viene dalle barraccopoli di sao paolo e gente del sud è un qualcosa che…guarda, nemmeno te lo dico.

“non direi che la danneggiano, ma la rendono libera. ”
direi che la deformano in quanto la mutano senza rispetto. se per te questa è liberta…mah!
“ed è forse questo che alla chiesa non va, ovvero non avere più il controllo su un aspetto che è tutt’altro che secondario nella vita.”
ma quale controllo o dominio si può avere se si dice di usare il preservativo o meno? ma lo capisci il non sequitur mostruoso che dici?perlomeno ne hai idea?cioè manca il nesso tra causa ed effetto

“insomma, se devi fare la conta dei giorni non riesce mica tanto bene.

considera poi eventuali ovulazioni anomale (che capitano) e capisci che non è che siano così sicuri.”
va beh, kaworu. questa sarebbe una discussione da fare con ginecologi di entrambi gli orientamenti . altrimenti tu che sei stata amica di alcune ginecologhe la pensi in un modo, io in un altro. e poi le ovulazioni anomale… sono anomale ma mica mancano di segnali che ne indicano al presenza! sono anomale, ma non lavorano per i servizi segreti…

“anche qui, posso chiederti la fonte?

perchè tendenzialmente gli atei non si fanno i problemi dei cattolici a usare i contraccettivi, per cui a rigor di logica dovrebbero essere meno.”
a rigor di logica, i Cattolici si fanno problemi a uccidere i figli, gli atei no, quindi lasciamo stare il preservativo visto che tu dici che i Cattolici usano fare sesso fuori dal matrimonio e quindi,per rigor di logica, conoscono i condom e roba varia.

“ok bene, ma questa coerenza spesso e volentieri non c’è.
insomma, prima di scagliare pietre verso gli altri (non parlo di te, dico in generale) sarebbe meglio essere inattaccabili e assolutamente coerenti, tutti quanti.”
si, ok ,come no. ma non dire stupidaggini! tutti quanti! nemmeno fossimo in simbiosi?senti,quello che dici tu non ha senso,in quanto io non mi metterò MAI difendere le porcherie che difendete voi solo perchè c’è qualcuno che si definisce( ma non è) Cattolico e difende ciò che difendete voi.

“tanto per dire… io prima di spazzare il vialetto trovo più utile spazzare in cucina, non so se rendo l’idea.”
non rendi l’idea per nulla, altrimenti io per dire la mia dovrei aspettare che i falsi cattolici diventino o veri Cattolici o atei…

“qualcuno più sotto ha proposto ironicamente di vietare alle donne cattoliche di ricorrere all’IVG e più in generale di proibire ai cattolici pratiche che la chiesa condanna, come il divorzio.

tu saresti d’accordo con queste limitazioni?”

si. le estenderei pure alle altre persone,visto che NON SONO LIMITAZIONI. prendersi privilegi e poi farseli togliere non significa essere vittime , non significa essere stati privati di qualcosa di giusto, ma significa che si è fatto giustizia finalmente.

ps le statistiche non posso cercarle ora. abbi pazienza ma non ho tempo , troppe cose da fare. mi dispiace.comunque, guarda, basta leggere le statistiche.in ogni caso, che le atee abbiano tutte ste remore ad abortire è un absurdum . ci saranno atee che odiano l’aborto però non credo che siano così tante. infatti, è difficile trovarle.

ciao

Kaworu

*sigh*

“un bambino non è un fardello,altrimenti tutti dovremmo essere solo dei fardelli e non delle persone degne e con i nostri diritti. ma a te non te ne frega nulla”

un bambino non è SEMPRE un fardello, ma a volte si. mi spiace, è un dato di fatto. puoi anche non crederci o non volerlo vedere, ma la realtà è questa.

“ps esistono delle cose chiamate ADOZIONI”

e come ti ho già detto, tra il “ops sono incinta” e “adozione” passano 9 mesi. e il corpo non è il tuo. tra l’altro se tu pensi che sia una cosa senza dolore per un bambino l’essere adottato (il che comporta l’esser stato prima scartato), mi sa che non hai ben presente certe cose…

“non significa un cacchio! una persona non può dire: tu, figlio mio, non sarai a mato da me, quindi ho il diritto di ammazzarti!”

significa molto più di quello che pensi. tra l’altro ripeto che si parla di embrioni, non di bambini.
e se per te non c’è differenza, per il resto del mondo c’è.
se tu non ti rendi conto delle conseguenze che può avere una vita del genere per un bambino, mi spiace ma non è colpa mia. sappi che sono conseguenze spesso molto pesanti, che si ripercuoteranno sui suoi figli in un circolo virtualmente senza fine.

“cioè, noi non tocchiamo i criminali, ma ammazziamo i figli? ti sembra giusto? ”

mi sembra giusto che le donne decidano del loro corpo, dato che è il loro corpo che entra in gioco per 9 mesi.

“io non dico di uccidere i criminali,anzi bisogna rieducarli, ma non si possono poi mettere alla ghigliottina delle persone totalmente innocenti! i figli non sono dei soprammobili, degli oggetti che finchè i genitori vogliono vanno bene , ma se i genitori non li desiderano possono essere soppressi!”

quindi per te è molto meglio condannare dei bambini a una vita di m e r da?
personalmente lo trovo estremamente crudele e non vedo perchè rovinare la vita di due persone (la donna e il bambino).

“ma come ragioni?!”

per i miei gusti, piuttosto bene.

“spero che tu cambierai un giorno, veramente.”

stessa cosa che mi auguro per te.

Kaworu

“si, gente poverissima che è preda pure del razzismo. senti kaworu tu sicuramente, da milanese sul suo piedistallo, avrai un’idea del sud come l’inferno nucleare dove non c’è civiltà alcuna. ma sicuramente mettere allo stesso livello gente che viene dalle barraccopoli di sao paolo e gente del sud è un qualcosa che…guarda, nemmeno te lo dico.”

gente poverissima? no ti sbagli, non sono certo in mezzo a una strada a chiedere l’elemosina, anzi spesso stanno accettabilmente bene. probabilmente non è medio-alta borghesia, ma non si fanno mancare nike, zaino easpak e via dicendo.

dov’è che avrei parlato del sud come inferno nucleare? sei stato tu a parlarne per primo.
guarda che nonostante i tuoi pregiudizi non tutti i sudamericani che sono in italia arrivano dalle favelas.

“direi che la deformano in quanto la mutano senza rispetto. se per te questa è liberta…mah!”

si, per me questa è libertà. e la deformazione senza rispetto è quella che vogliono fare gli antiabortisti, levandole diritti sul suo corpo.

“ma quale controllo o dominio si può avere se si dice di usare il preservativo o meno? ma lo capisci il non sequitur mostruoso che dici?perlomeno ne hai idea?cioè manca il nesso tra causa ed effetto”

il controllo sulla riproduzione e sul sesso, mi pare ovvio. a me non sembra un non sequitur. se la chiesa dice come/quando/con chi/perchè fare sesso, è piuttosto ovvio che controlla una parte che è tutt’altro che marginale nella vita della gente.

“va beh, kaworu. questa sarebbe una discussione da fare con ginecologi di entrambi gli orientamenti . ”

io questa discussione l’ho fatta. e anche i ginecologi credenti sono dell’idea che siano metodi da consigliare solo a coppie sposate o che comunque non si farebbero problemi ad allevare un eventuale figlio.

“altrimenti tu che sei stata amica di alcune ginecologhe la pensi in un modo, io in un altro.”

che ti posso dire, gente col crocefisso al collo immagino sia credente.
quando ero al liceo una ginecologa ha ribadito questo concetto e credimi, era assolutamente credente visto che ha detto peste e corna di gay e rapporti prematrimoniali. eppure l’idea su certi metodi era quella.

” e poi le ovulazioni anomale… sono anomale ma mica mancano di segnali che ne indicano al presenza! sono anomale, ma non lavorano per i servizi segreti…”

scusa tu sei una donna? sai cosa effettivamente sentono tutte le donne?

“a rigor di logica, i Cattolici si fanno problemi a uccidere i figli, gli atei no, quindi lasciamo stare il preservativo visto che tu dici che i Cattolici usano fare sesso fuori dal matrimonio e quindi,per rigor di logica, conoscono i condom e roba varia.”

io ti ho chiesto dei dati però. se affermi una cosa del genere, devi sostenerla con dei dati, altrimenti non ha molto valore.
il fatto che certe persone cattoliche o meno facciano sesso fuori del matrimonio purtroppo non implica automaticamente che conoscano vita morte e miracoli dei contraccettivi.

fai conto che uno dei “metodi” più diffusi in italia è il coito interrotto e trai le tue conclusioni…

“si, ok ,come no. ma non dire stupidaggini! tutti quanti! nemmeno fossimo in simbiosi?senti,quello che dici tu non ha senso,in quanto io non mi metterò MAI difendere le porcherie che difendete voi solo perchè c’è qualcuno che si definisce( ma non è) Cattolico e difende ciò che difendete voi.”

a me non interessa che tu difenda, a me basta che tu lasci le donne libere di decidere sul loro corpo.
comunque appartenendo alla stessa religione, tutti i cattolici dovrebbero avere principi uguali.

o forse il cattolicesimo è un menù à la carte da cui ognuno sceglie quel che gli fa comodo ignorando il resto?

“non rendi l’idea per nulla, altrimenti io per dire la mia dovrei aspettare che i falsi cattolici diventino o veri Cattolici o atei…”

potrebbe essere un’idea. un po’ di pulizia tra voi non sarebbe male.

“si. le estenderei pure alle altre persone,visto che NON SONO LIMITAZIONI. prendersi privilegi e poi farseli togliere non significa essere vittime , non significa essere stati privati di qualcosa di giusto, ma significa che si è fatto giustizia finalmente.”

no, dovrebbero valere solo per i TUOI correligionari, perchè per voi quelli sono peccati.
scommetto che vi ritrovereste forse in un centinaio di persone…

“ps le statistiche non posso cercarle ora. abbi pazienza ma non ho tempo , troppe cose da fare. mi dispiace.comunque, guarda, basta leggere le statistiche.in ogni caso, che le atee abbiano tutte ste remore ad abortire è un absurdum . ci saranno atee che odiano l’aborto però non credo che siano così tante. infatti, è difficile trovarle.”

ehm le statistiche non puoi cercarle ma basta leggere le statistiche…

vuol dire che queste fantomatiche statistiche tu le hai lette.

aspetterò che tu le trovi e le posti con comodo, non c’è fretta.

diotassista

kaworu ma quanta pazienza hai? santa subito!!! 🙂
p.s.: hai letto il racconto dell’ancella di margaret atwood?

Kaworu

@diotassista
no, ma grazie del suggerimento! dopo gli esami avrò tempo per leggere anche qualcosa di diverso dai manuali 🙂

vedo su wiki che come “categoria” rientra nella fantascienza e ciò mi piace ^^

bardhi

@ Goim
ragazzo sei proprio terrorizzato dal aborto, ma sei per caso un feto di 3 settimane e la tua mamma ha deciso di abortirti, dati una calmata ragazzo hai invaso il sito con le tue opinioni e i tuoi pensieri oltre che con i tuoi insulti gratuiti, credi di essere l’unico essere pensante del universo, ma che maniere 🙁

giuseppe

Manca il parere dell’agenzia del farmaco….Ancora non si conoscono bene gli effetti che puo’ avere sulla salute della donna, ma già, giusto per un fatto ideologico, avete beatificato anche questa pillola. Ma fra i tanti diritti che reclamate, la donna non ha il diritto alla salute e a sapere la verità su quello che le fanno ingoiare ? Poi si potrà parlare anche di aborto.

Stefano

@ giuseppe

questo, come altri farmaci, per essere approvati devono produrre la documentazione richiesta. Non si tratta di materia in cui si possano esaurire in anticipo gli eventuali danni (vale anche per l’aspirina).
Immagino tu non faccia simili rilievi per gli altri.
In tal caso si comprende dove stia il pregiudizio ideologico.

Paolo

Non dovremmo forse sottoporre questo nuovo farmaco a tutte le verifiche e approvazioni di tutti gli altri farmaci?

Ma la vostra ideologia deve prevalere. Sono però sicuro che tu rispetti le donne, quindi non stai parlando da cattolico; in caso contrario avresti una bella faccia tosta e una buona dose di ipocrisia.

Kaworu

eh beh immagino che negli altri paesi se ne sbattano della salute della donna.

histor91

Certo. Solo nella patria della Santa Matrigna Chiesa Cattolica è tutelata la salute dei “maschi difettosi”, “biologicamente inferiori”, altrimenti detti “donne”.

Andrea65

Ti risulta che per questo farmaco non si stia seguendo la normale prassi?
E tu non gioiresti per la soperta di un nuovo medicinale di aiuto all’umanità?

Al contrario l’umanità gli effetti delle religioni li conosce benissimo, ed ancora non sono state bandite.

Ciao a tutti

Kaworu

tipo l’aspirina dici? (vatti a vedere quanti son morti per l’acido acetilsalicilico) 😉

P.C.

O le religioni? O le auto? O l’alcol? O l’inquinamento dato dalle antenne fuori norma?
Ah, già… alle religioni delle persone, dopo la nascita e prima della morte, non frega assolutamente più niente…

Andrea65

L’unico pesticida umano che io possa davvero definire tale sono le religioni, che nel passato, nel presente, e purtroppo credo in futuro, hanno dato, danno e daranno sofferenza e morte.

Quella in oggetto è una medicina, che per altro non sei obbligato ad utilizzare.

Ciao a tutti.

kleber al salim jones

E’ inutile discutere con Voi, per uno strano scherzo della natura siete nati senz’anima. Percio non avrete mai la sensibilita della strage che si sta consumando in questa sciagurata societa’ degl’ultimi decenni!!!

Andrea65

Allora d’ora in poi discuti con Babbo Natale e la Befana che forse ti riesce più semplice.

Ciao a tutti

giulio

@ kleber al salim jones
hai ragione, noi atei siamo senza anima
quello che tu non sai è che anche voi credenti siete senza anima

sab

sarò cretina io, senza dubbio….ma se è un contraccettivo d’emergenza, e per prenderla devo fare un test di gravidanza, a che serve sta pillola? se sono incinta, non posso prenderla; se non lo sono, perché prenderla?
mi sfugge qualcosa

FedeB

Il test di gravidanza funziona circa dopo l’ottavo giorno, quindi se risulta positivo non si può prendere la pillola in quanto può essere somministrata solo nei primi 5 giorni. Penso sia tutto qua.

Kaworu

molto semplicemente:

incidente di percorso (si rompe il preservativo, qualche casino assortito) = hai più tempo rispetto alla pillola del giorno dopo per proteggerti da una gravidanza indesiderata.

non mi pare che si parli di test di gravidanza.

è un contraccettivo di emergenza.

diotassista

avete mai notato l’ennesima contraddizione? secondo la logica cattolica, le pillole del giorno (o dei giorni) dopo no, perché 4 cellule senza coscienza potrebbero soffrirne. invece (grazie all’attuale cattolegge) chi fa cure contro l’infertilità deve far impiantare tre embrioni contemporaneamente, visto che non si possono conservare, e quello va bene. tanto tre gemelli in pancia – ammesso che sopravvivano tutti – ci stanno da dio, e se quando nascono sono deboli e piccolini, accenderemo un cero a padre pio…
ancora una volta, si privilegia il principio a scapito – a volte, letteralmente – della persona. che si diceva, di ideologie malate?

Kaworu

non è una contraddizione.

lo scopo che hanno è far soffrire il più possibile le donne, e ci sono diversi modi a seconda di quello che le donne vogliono.

andrea tirelli

C’è qualche cattolico contrario a contraccettivi e aborto cui interessa la differenza tra le due cose?

Paolo Oliani

Giusta osservazione.
Bisogna spiegare che la pillola del giorno dopo non provoca un aborto, ma serve ad impedire l’ovulazione (se questa non è già avvenuta) e quindi è da considerare un contraccettivo.
Saluti.

Enrico

Io come sapete sono contro l’aborto da mè ritenuto paragonabile all’omicidio, ritengo pertanto che rendere il più difficile l’aborto sia un fatto positivo. A coloro i quali dicono tanto abortirebbero lo stesso dico legalizziamo il sequestro di persona che casi come quello del Conte Grazioli morto perchè a visto in faccia i suoi sequestratori in un paese dive il sequestro di persona è libero non sarebbe stato ucciso.

diotassista

certo, infatti, come quando squilla il telefono proprio quando stai per uscire e… e… piove governo ladro, che cavolo, guarda alle volte tutti questi tarli nel legno fanno impazzire. sì grazie, due cucchiaini di zucchero nel caffé. niente latte. e non c’è più la mezza stagione.

andrea tirelli

Bell’esempio, davvero! Sai che m’hai convinto!
Oggi esco, prendo un fucile e m’apposto davanti allo studio di qualche dottore abortista…

Andrea65

Tu sei libero di credere quello che vuoi, ma quello che credi tu non si autorizzato ad imporlo agli altri, se tenti di farlo io ti accomuno ai fascisti & nazisti che dell’imposizione delle proprie idee ne facevano un credo.

Ciao a tutti

Enrico

Io difendo la parte debole l’essere umano nel grembo materno.

Kaworu

guarda che la parte debole è la donna che rischia di perdere i diritti sul suo corpo a causa di gente come te.

Kaworu

si ci sono sempre vecchie mai state mogli senza mai figli senza più voglie e donne crudeli.

in ogni caso il fatto di essere in compagnia nulla toglie alla crudeltà delle intenzioni.

Enrico

Falso, ti cito as esempio una mia compagna di classe che restata incinta 1 16 anni completo la gravidanza.

Kaworu

e quindi? ho nominato donne crudeli (azzarderei che la tua compagna di classe probabilmente è stile “e mo’ che se la scontino pure le altre”. specie se magari ha portato avanti la sua gravidanza causa pressioni familiari e affini. e se lei invece era straconvinta, tranquillo che ci sono donne in questa triste situazione).

poi se tu non vedi differenza tra mangiare un uovo e ammazzare la gallina, non è colpa mia.

Enrico

Cosa ne sai tu delle scelte altrui, finisci sempre nell’insultare gli altri accusandola di aver trascurato la propria prole.

Kaworu

scusa dov’è che l’ho accusata di aver trascurato la sua prole?

ho azzardato un’ipotesi dicendo che nel caso anche se (mi auguro) non ha fatto come mi viene spontaneo pensare, ci sono donne che loro malgrado lo fanno, e il pensiero è quello purtroppo per molte.

poi comunque eventualmente lei ha deciso per sé stessa.

è giusto che altre donne possano decidere per sé stesse e il loro corpo.

a meno che per te un bambino vada messo al mondo e poi bon chi se ne frega.

Enrico

azzarderei che la tua compagna di classe probabilmente è stile “e mo’ che se la scontino pure le altre”. Prima di azzardare pensa.

Kaworu

ho azzardato ma ho detto che può anche non essere così.

e sinceramente mi auguro per il/i suoi figli che non sia così.

ovviamente spesso purtroppo è così.

Sandra

Enrico, tu citi una compagna. Io cito una conoscente dei miei, tanti anni fa, anche lei completò la gravidanza: famiglia supercattolica, genitori professionisti, lei una ragazza studiosa, fino alle medie in scuola privata. A vent’anni rimase incinta e nascose a tutti la gravidanza. Partorì in bagno e gettò la bimba dalla finestra. Fu poi assolta. Una ragazza “normale”, ma condizionata a un punto tale da non ammettere nemmeno con se stessa la realtà di una gravidanza non voluta. E l’aborto era già legale, e in una Milano non doveva essere poi così difficile, per una maggiorenne.
La bimba, tra l’altro, fu cercata dopo il ricovero della ragazza in ospedale, perché fino ad allora non avevano capito cos’era successo. Pare che la piccola, finita sull’asfalto, fosse ancora viva quando la trovarono, ore dopo esservi stata lanciata. Una vittima della sessuofobia cattolica, anzi, due vittime.
L’aborto c’è sempre stato e ci sarà sempre. Cerca di essere realistico, e pensa alla felicità dei bambini voluti. L’aborto deve essere legale. Colpevolizzare una persona non rende felice nessuno, tanto meno i bambini. Cosa c’è di bello in un bambino che nasce non voluto nemmeno da sua madre? Ci sono tanti modi, meno spettacolari e definitivi di scagliarlo fuori da una finestra, per far soffrire un bambino, perché vuoi assumertene la responsabilità?

Enrico

Anche i sequestri di persona non vengono aboliti reprimendoli anzi con la repressione l’ostaggio è a rischio qualora veda in volto i sequestratori, legalizziamo i sequestri di persona?

Sandra

Il sequestro è un’attività criminale, una gravidanza indesiderata è un’eventualità normale. L’aborto illegale è criminale.

P.C.

@Enrico Possibile tu non veda la differenza tra una persona ed un mucchietto di carne ed ossa*, per quanto “carino”? Che tu sia così insensibile alla sofferenza? È la tua religione ad averti reso un simile mostro?

Te ne rendi almeno conto?

*Un embrione non è persona nè per la Scienza (non ha nemmeno la capacità di distinguere sè stesso dall’ambiente circostante) nè per la “tua” religione (niente anima)…

Kaworu

quindi se un domani la società ritenesse criminale il cattolicesimo, a te andrebbe benissimo.

interessante.

Enrico

ci sono molte società governate da regimi atei che lo fanno, non mi va bene e mi adopero perchè cambino.

Kaworu

ah ok quindi quando le cose non ti vanno bene ti adoperi perchè cambino, mentre invece quando ti vanno bene, la minoranza si f o t t a.

tu e la coerenza siete una cosa sola, vero?

Marcvs

mi pare una polemica sterile da parte di mons. Sgreccia che si risolverebbe semplicemente impedendo per legge alle donne cattoliche l’utilizzo.

Marcvs

se nel corpo delle donne cattoliche la pillola dei 5gg può provocare un aborto mi pare quanto meno un dovere impedirgliene l’utilizzo prima di comprendere in cosa differisce la loro biologia dalle altre donne

diotassista

sarebbe un bell’incentivo allo sbattezzo! ma figurati se vogliono far chiarezza…

andrea tirelli

eh già, pensa se fosse vero anche per il divorzio o la convivenza: se sei cattolico o cattolica non hai il diritto di divorziare e non puoi convivere.
Se lo meriterebbero.
Fortuna che noi lottiamo per i diritti di tutti.
Anche i LORO!

Kaworu

curiosamente usufruiscono a man bassa di questi diritti.

dov’è la coerenza? è rimasta giù dall’arca assieme ai liocorni?

Southsun

E’ come il divorzio per i fasciopiduisti.

40 anni fa ci sputarono sopra, mentre oggi lo comprano all’ingrosso.

Kaworu

già ma su quello non vedo né sento i pro life stracciarsi le vesti.

Andrea65

Davanti al tuo amico immaginario risponderanno loro, non tu, quindi preoccupati delle tue azioni, non di quelle degli altri, visto che come in questo caso non fanno niente di male, se non per un fanatico quale tu sei.

Fabio FLX

Eh no, alecattolico, perché sia infanticidio bisogna che ci sia un infante, mentre in effetti esso non c’è.

Sol

Infante è il bambino nato, ignorante! Un embrione non è un essere umano, e non viene “ucciso” perchè non è ancora “vivo”, è semplicemente funzionante. E’ come dire che i mangiatori di carote sono tutti assassini perchè strappano dal terreno una carota viva per divorarla!

P.C.

Capisco la ccar, quella prospera sulle sofferenze delle persone… ma tu cos’hai contro l’aborto? Se non lo vuoi, non farlo! O hai bisogno che te lo si vieti?
È abbastanza infantile come atteggiamento, se posso permettermi…

Francesco

“Il Consiglio ha tuttavia introdotto un limite importante: prima dell’assunzione del medicinale occorre che sia fatto un test di gravidanza, per accertarsi che non ce ne sia già una in corso.”

Ma che possa esserci una gravidanza in corso non puo’ accadera anche con la pillola del giorno dopo?

“Elio Sgreccia, si sta comunque parlando di un “farmaco abortivo di raffinata malizia”. Il magistero cattolico considera del resto “abortiva” anche la pillola del giorno dopo.”

E allora? Problemi dei cattolici.

Fabio FLX

Credo che gli anti-abortisti “a prescindere” manchino di umanità; l’idea stessa che una donna non sia libera di scegliere per ciò che è parte del suo corpo è un chiaro abominio.

Andrea65

Poco ma sicuro.
D’altra parte chi è guidato da coloro che hanno la verità in tasca, la libertà altrui vale meno di zero, e lo hanno dimostrato in passato come nel presente.

Ciao a tutti

alessandro pendesini

@Kaworu:
Se fossi il papa ti beatificherei !! Se non altro per la “santa pazienza” che dimostri nello spiegare tramite una dialettica intelligibile, fatti, concetti etc. (non è un’adulazione!), ma che purtroppo certi non capiscono, o fingono di non capire…….
Vivre c’est insister !

Kaworu

grazie, è che davvero vorrei far per lo meno capire certi concetti.

poi che uno non li condivida ci sta (anche se ovviamente quel che pensa deve valer per lui/lei e basta), ma almeno capirli mi sembra il minimo sindacale :-/

Kaworu

massimo massimo posso far la protettrice delle cause perse o dei don chisciotte, dato che mi sembra di parlare arabo con alcuni -.-”’

fab

Ale, a te non deve importare la differenza, dato che credi nella vita eterna. Quindi o stai muto o ammetti che la vita eterna è un pio desiderio (?).
Naturalmente nel caso in cui tu abbia un’ombra di decenza intellettuale, caso su cui nessuno in questo sito, cattolici compresi immagino, nutre alcun dubbio.

Fabio FLX

L’embrione è parte di una trasformazione cellulare che non può esistere al di fuori di un sacco amniotico.
Non voler distinguere questa cosa da un vero bambino è fanatismo religioso, cioè niente che andrebbe mai considerato come controparte di una visione razionale e scientifica, cioè utile.

P.C.

Senza contare che nemmeno per la sua religione l’embrione è una persona!
Nella bibbia, con “anima” si intende la traduzione di “nephesh”, letteralmente “respiro”; quindi, se non respiri (o non hai mai respirato) non hai l’anima.
Tra l’altro, la ccar non battezza i nati morti (come, per esempio, i neonati anencefalici)!

cesareTS

Che ci siano degli uomini (maschi) i quali si permettono di disquisire ed emettere leggi riguardanti l’aborto lo trovo demenziale, è una questione della donna e basta. Ogni donna decide come crede sia opportuno senza interventi di alcun tipo da parte di alcuno. I medici obiettori dovrebbero essere radiati dall’ordine.

Fabio FLX

Anch’io concordo al 100% con l’idea della radiazione. Se vuoi fare obiezione di coscienza scegli un altro impiego, non andare a far danni tra i medici che lavorano seriamente.

Kaworu

anche perchè aveva un senso quando è entrata in vigore la 194 per i medici che già erano in servizio.

ma poi quelli nuovi erano perfettamente consapevoli di cosa il loro ruolo comporta, e nessuno li ha costretti con la pistola alla tempia.

esiste anche il pediatra o l’ostetrico o il neonatologo come mestieri “correlati”

faber

In questo caso sinceramente penso che la polemica pro-life sia di un’assurdità clamorosa!!! Come si può parlare di aborto 5 giorni dopo l’atto sessuale??? Questa è cosciente disinformazione criminale!

lucrezia

La disonestà intellettuale degli antiabortisti è una delle cose più spregevoli che abbia mai osservato: peggio del razzismo bello e buono, peggio di chi invoca la pena di morte o la guerra santa, peggio degli omofobi, peggio di chi parla di razze inferiori e superiori e così via: questi almeno hanno il pregio di dire apertamente ciò che pensano e di permettere se non altro uno scontro autentico. Chi odia un gruppo etnico/sociale ecc… o un orientamento sessuale lo dice apertamente: “mi fanno schifo i gay/gli ebrei/i cinesi per xyz motivi”. La stessa cosa dicasi per chi non sopporta i marocchini, gli zingari o i meridionali. Anche i misogini generici sono abbastanza onesti: odiano le donne e sono piuttosto solerti a trovare motivazioni con cui sostenere i loro sentimenti.
Ma gli antiabortisti no: siccome vogliono porsi al di sopra di tutto e di tutti, siccome loro sono figli di dio e devono “amare il prossimo” ecc.. ecc.. non possono ammettere chiaramente di odiare – non tanto le donne in sé e per sé: se se ne stanno a casa zitte e buone a dire il rosario possono anche andare – ma l’idea che una donna possa autodeterminarsi nel più importante aspetto della sua vita. Infatti, se non posso gestire la mia fertilità, cosa posso gestire in realtà? Niente, non posso fare progetti su nulla, non sono libera, non gestisco il mio corpo, sono obbligata a metterlo al servizio di qualcos’altro per farlo diventare, un giorno, qualcun’altro. Sono – come diceva De Beauvoir – al servizio della specie. La più grande forma di schiavitù che esista.

alessandro pendesini

Inoltre non va dimenticato che quando la donna è costretta -malgrado lei, per delle ragioni ideologiche assurde- a non abortire, le VITTIME SONO DUE : ovviamente la madre ma quasi sicuramente anche il bambino che nasce ed evolve in un contesto tutt’altro che propizio al suo benessere ! Come potremmo immaginare genitori che non hanno desiderato ma « subito » la nascita del figlio, manifestargli la tenerezza necessaria (e non solo) al suo adempimento ? Le statistiche pedopsichiatriche relative alle nevrosi, psicosi e squilibri vari dei bambini, sono abbastanza eloquenti e confermano che la stragrande maggioranza degli squilibri mentali, compresi quelli gravi (ad esempio la psicopatia), hanno come origine la deficienza (o l’insufficenza) affettiva dei propri genitori !!!
Costringere una donna a non abortire (entro certi limiti) quando non desidera il figlio è un segno evidente di IRRESPONSABILITA’, ABUSO DI POTERE e SADISMO !

shampist

Non se ne puo’ piu’ di questi omuncoli presuntuosi che sparano sentenze su argomenti che per loro natura o scelta non potranno mai capire appieno ( Preti e famiglia, uomini e gravidanza e cosi’ via).
Parlo col cuore in mano:
Sono incinta di 8 mesi, gravidanza a sorpresa ma non evitata, quindi benvoluta, ho una relazione stabile col mio compagno e una situazione economica senza drammi.
Aspettare un figlio é un’esperienza viscerale, totalizzante, devastante, emotivamente e fisicamente incomprensibile.
Durante la gravidanza si sperimenta la rinuncia nel modo piu’ prepotente, questo esserino che si aggrappa a te e ti divora, ti priva delle forze e di parecchie delle tue abilità mentali ti fa vomitare, stare male, non dormire, piangere disperata.
Ora, questo puo’ accadere anche durante una gravidanza felice e voluta.
Ma ve lo immaginate cosa diavolo deve essere per una donna portare avanti una gravidanza dopo uno stupro, o a 16 anni o in una situazione economica o sociale disagiata?
Aspetto mio figlia a braccia aperte, ma per i primi 4 mesi passati nel cesso a vomitare fino a farmi venire l’ulcera ho avuto tempo di riflettere sul valore della maternità e sulla forza e determinazione che viene richiesta a una dpnna per portare a termine una gravidanza.
Per questa ragione smettete di dire cazzate, le donne hanno il diritto di scegliere se affrontare questo cammino o NO e questo non vuol dire incitare all’aborto, vuol dire promuovere il piu’ grande e fondamentale diritto dell’essere umano: il proprio corpo, forse uno dei pochi frangenti per il quale userei la parola di SACRO.
I vostri obiettori di coscienza sono bravi a far cambiare idea sull’aborto a una ragazzina confusa, ma cosa succede dopo? Chi si occuperà di lei e di quel bambino? Vengono a mangiare a casa vostra?
Occupatevi dei vostri riti superstiziosi e lasciate le questioni etiche a chi ha ancora un briciolo di sale in zucca.
Se dio esistesse non avrebbe niente da spartire con l’inflessibile tiranno dietro il quale celate le vostre debolezze e meschinità.
Saluti da me e Violetta.

diotassista

concordo e con cognizione di causa, ho partorito da poco anch’io 🙂
… che splendido nome! anche la mia bimba nuova (come la chiama il fratello maggiore) ha il nome di un fiore. un enorme in bocca al lupo per tutto!!!

shampist

Grazie per la solidarietà ragazze, quante inutili polemiche ci si risparmierebbe se si ascoltasse di piu’ chi parla con COGNIZIONE DI CAUSA!
@Kaworu ti leggo sempre sui commenti, sei forte 😀 e @Diotassista complimenti per il nik geniale e per il tuo fiorellino nuovo!

Kaworu

ti ringrazio 😉
il mondo sarebbe senz’altro migliore se certa gente la piantasse di voler controllare il corpo (e talvolta anche la mente) degli altri.

wolf

Il più grande abortista del mondo?

Dio

Statisticamente per un nato ci sono 3 aborti spontanei in tutti i mammifari ( uomo compreso)

lucrezia

Già. Ritengo che sia oltremodo controproducente, inutile e noioso discutere con gli antiabortisti la sempiterna questione dell’embrione, proprio per il motivo che dicevo prima: non gliene può fregare di meno degli embrioni, proprio come non gliene può fregare di meno della donna e del suo bimbo di cui si parla nell’articolo che hai postato.
Cercano costantemente di sviare i termini della questione, di parlare di “vita” e caxxate simili, per evitare di dire qual è il motivo che li muove: l’odio per l’autodeterminazione femminile. Devono cercare di coniugare l’odio che provano con una facciata da pii cristiani perché sanno che se parlassero apertamente non verrebbero presi in considerazione da (quasi) nessuno. E fanno finta di interessarsi agli embrioni: la loro credibilità è pari a zero.
Che spregevole marmaglia di sadici frustrati.

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