Egitto, ancora attacchi a cristiani: “Volevano costruire chiesa”

Secondo quanto riporta AsiaNews, una folla di oltre 200 estremisti islamici ha attaccato sabato scorso la comunità cristiana del villaggio di Awlad Khalaf (nel Suhaj). Otto abitazioni sono stata incendiate e tre persone sono state ferite: i cristiani erano accusati di voler costruire una chiesa senza permesso. Un uomo, Wahib Halim Attia, stava costruendo abusivamente una casa più grande rispetto al progetto ammesso, che i musulmani erano convinti sarebbe stata poi convertita in chiesa. I leader religiosi, sia cristiani che musulmani, hanno tentato di convincere l’uomo ad interrompere i lavori, ma senza successo. La polizia, intervenuta dopo alcune ore dall’inizio degli scontri, ma ha arrestato solo alcuni ragazzini: gli altri si erano dileguati.
In crescita i casi di rapimento di giovani copte, costrette a convertirsi all’islam. Invece giovedì a Bani Ahmed (Minya), un altro gruppo di salafiti ha fatto irruzione durante la messa, minacciando di morte il parroco.

Valentino Salvatore

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