Pusher: “don Seppia mi chiedeva droga e bambini”

Si aggrava la posizione di don Riccardo Seppia. Uno spacciatore originario della Guinea, scrive Genova Oggi Notizie, ha dichiarato al gip di aver ricevuto dal sacerdote la richiesta di fornirgli non solo droga, ma anche bambini fra i dieci e i dodici anni. Don Seppia avrebbe rifiutato una ragazza di quindici anni perché non abbastanza giovane.

Luciano Vanciu

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114 commenti

Massimiliano

Io aspetto ancora che il papa venga portato davanti ad una corte texana e processato per crimini contro l’umanità, visto e considerato che per lungo tempo ha fatto di tutto per insabbiare (riuscendoci) i crimini dei preti pedofili.

Fred

Giusto!! Pero’ in Texas ci manderei anche Don Seppia e lo spacciatore della Guinea che forniva i bambini. Il prete potra’ essere malato, ma lo spacciatore porca miseria…cattiveria pura.

Dalila

Direi che la storia assume contorni sempre più grotteschi…

CosmoGioioso un Giorno

chi è che fa più schifo? uno che ha tutto (rispetto della società compreso) e “gioca” coi bambini in modo molto libertino, oppure uno cresciuto in chissà quale fogna e procaccia i desideri del primo? fanno schifo entrambi, ma dei due, qualsiasi essere umano capirebbe che è meno giustificabile il primo.

nightshade90

il primo ha almeno l’attenuante di essere un malato (non è che “si sceglie” di essere pedofili, ma comunque si sceglie di cedere all’impulso dato dalla propria pedofilia latente), il secondo no, ha la sola motivazione del denaro.

CosmoGioioso un Giorno

non si sceglie neanche di nascere in posti di merda o di avere infanzie turbate, o di essere poveri da mangiarsi i sassi, o di essere stuprati da preti. Se propri vogliamo essere precisi nessuno scegli nulla di nulla. Il libero arbitrio è una favola IMHO.

Comunque sia, io sono attratto dalle donne; non per questo le stupro o mi accanisco su quelle più deboli non in grado di denunciarmi. E questo pur contando che non ho una bolgia di ragazze che mi corrono dietro. Inoltre sono tantissime le persone con una vita sessuale carente e che non per questo si mettono a stuprare per assecondare i loro desideri.

CosmoGioioso un Giorno

in attesa che mi venga apporvato il post, dico che le conseguenze di un’infanzia difficile sono tragiche quanto quelle di una malattia fisica (per così chiamarla). Una cosa è certa, chi se l’è sempre passata bene, questo non può capirlo.

nightshade90

mica ho giustificato il prete: ho solo ricordato che almeno lui un’attenuante ce l’ha (la pedofilia è una pulsione patologica, a cui si può resistere benissimo, certo, ma sempre di una pulsione patologica che le persone normali non hanno si tratta. è come per i “doppi y” la tendenza alla violenza: possono resistervi, ma sono più portati ad essa della gente normale. salvo per il fatto che la pulsione pedofila non è genetica, ovviamente.) mentre invece “il pusher” non doveva lottare contro nessuna pulsione che non abbia ogni altro singolo uomo sulla terra che lo portasse a vendere una bimba alla peggiro tortura esistente.

detto questo, specifico che per me un pedofilo, con tutte le attenuanti che può avere, resta sempre e comunque peggiore di un omicida a sangue freddo e anche del peggior serial killer, visto che uno sturpo, specie se fatto nell’infanzia, ha un effeto così devastante da non poter mai e poi mai essere guarito davvero, e costringere una persona a portarne il peso per la quasi totalità della sua esistenza e dei suoi ricordi è per me qualcosa di molto peggiore della sua semplice uccisione.

CosmoGioioso un Giorno

Cosa pensi di sapere di come funziona la mente di un pusher procacciatore di bambini? ti sembra forse una persona normale la cui mente è confrontabile con quella di uno di noi “normali”? E’ abbastanza improbabile che uno si alza il mattino e dice “oggi faccio lo spaccia”. L’assenza di moralità (o di coraggio al rifiutare, vai a sapere) o l’apatia di un individuo come questo spaccia non sono frutto di una riflessione estemporanea, ma sono frutto quasi sempre di condizioni di vita disagiate cui il prete non ha mai fatto fronte di persona, anzi, sarebbe da chiedersi che cavolo gli passa per la testa a uno istruito che se la passa alla fine anche benino, di mettersi a stuprare bambini piuttosto che farsi vedere da uno psichiatra.

nightshade90

@ cosmo

non sò i pusher professionisti d’alto livello, ma nelle scuole a spacciare sono i ragazzetti che conoscono qualcuno che li può rifornire e voglioni dei soldi in più da spendere a picere in cavolate che i genitori si rifiutano da pagere. e lo sò per esperienza questo. è così che si inizia: spacci tra gli amici per arrotondare e fare le spese che i tuoi non vogliono pagare (gli occhiali D&G, la borsettina versace….) e col tempo aumenti il giro, finchè non ne sei completamente invischiato, hai tanti clienti e magari arrivi anche a salire di grado nella gerarchia…….

i pusher non sono solo “i negri del ghetto”, ma anche (anzi spessissimo) normalissimi borghesi, se non a volte addirittura “figli di papà”. anzi, più spesso gli immigrati vengono usati solo come carne da macello per i più bassi gradi della gerarchia, quelli dove si corrono più rischi, mentre di solito a fare da intermediari con i più ricchi ed altolocati sono proprio i loro pari (quando un industriale tira di cocaina, dove pensi se la procuri? che vada nei bassifondi a parlare con un immigrato? quelli nenache si avvicinano agli immigrati……sono i menager o comunque i membri del loro staff o i loro diretti sottoposti a procurare la roba….).

eistono ovviamente anche i pusher diventati tali perchè spianti dalla povertà, e non sono pochi, ma appunto perchè sono dei poveri dei disperati vengono anche sfruttati al massimo e in genere lasciati alle mansioni più rischiose, a spacciare in strada, quelli con i cantatti con la gente ricca (e quindi in genere anche col clero) sono anche essi ricchi, sono i ricchi che hanno fatto le loro stesse scuole e vissuto le loro stesse vite, ma che hanno deciso di “arrotondare” quando si ritrovavano a corto di soldi perchè i genitori ponevano un limite ai soldi a loro concessi…..

poi non sò la storia del tipo della nuova guinea, ma difficilmente è un povero spacciatore alle prime armi bisognoso di soldi (almeno adesso) se arriva a contrattare con un prete (a meno che il prete non sia così stupido da andare nei bassifondi a trattare di persona con gli spacciatori di strada invece di usare dei contatti per contatattare qualcuno di cui fidarsi, cosa che però non posso escludere), e di sicuro le bambine non se le procura tra i membri della propria famiglia, ma se li fà procurare dagli stessi che gli forniscono la droga da spacciare. che DI SICURO non sono dei poveracci, se sono arrivati agli alti livelli del sistema…..

flores53

Beh, malattia a parte, il prete si è messo nello stesso livello dello spacciatore,quindi tutte due in Guinea, anzi tutti gli e spacciatore e pedofili

CosmoGioioso un Giorno

Le frequentazioni del prete possono (e in genere sono) di ogni tipo, dal riccone al poveraccio; non c’è bisogno che se lo vada a cercare lo spacciatore. I preti poi lo sanno che più una persona è ignorante e più è facile tenerla a bada.
Di cosa parliamo? del sesso degli angeli? dire che un prete che si stupra i bambini è più giustificato rispetto al personaggio che glie li procura, tenendo a mente la sfera sociale del prete e quella di uno spacciatore(le chiacchiere sui ragazzini italiani proprio non reggono; uno spacciatore per forza di cose finisce a vivere in un contesto di illegalità che è sicuramente più difficile da vivere della vita di un prete), è un’alterazione della realtà. Quanti spacciatori laureati conosci? su. Non diciamo stupidaggini andando a pescare i casi particolari. L’ignoranza è una forma di degrado e in particolare a questa mi riferisco per dire che uno spacciatore nasce da una sfera di degrado. Forse poi è superfluo farti notare come molti liceali italiani escano dal liceo con una cultura pari al nulla assoluto e che quindi, anche l’italia vive un suo degrado tutto personale, guardando al quale io non riesco a ritenere, a priori, che un liceale sia completamente capace di intendere e di volere.
Non sosteniamo le cose insostenibili sennò poi si fa come i preti.

CosmoGioioso un Giorno

tra l’altro sto seppia era pure sieropositivo (me ne sono ricordato dopo aver letto un commento più in basso).

flores53

E continua tutt’ora , giustificando il comportamento dei prete pedofili, e poi vogliono para la morale a Milingo

FSMosconi

Mi aspetto le solite arrampicate sugli specchi dei soliti noti… 🙄 🙄 🙄

Diocleziano

Sarebbe troppo bello se un certo personaggio venisse incenerito da un fulmine a ciel sereno, mentre si arrampica sugli specchi? 😉

Paul Manoni

Mica uno solo di questi personaggi…tutti! 😉
Anche perche’ le arrampicate ed i cerchiobottismi su questo tipo di thread, sono piuttosto da squallidi e viscidi difensori dell’indifendibile. 😉

Kaworu

aspetta, adesso teologo cattolico sparerà la sua.

di solito non perde occasione per accomunare omosessualità e pedofilia, quindi dagli tempo.

FSMosconi

@Chiericoperduto

Be’, già Superenrico è arrivato (in tutti i sensi)… 😉 Questione di tempo e piomberanno anche gli altri. 😀

teologo cattolico

@kowaru

Non volevo intervenire sempre sulle stesse questioni, anche perchè sai la mia posizione
L’omosessualità è un disordine psichico che raramente (e non vuol dire mai) può sostenere l’impegno di un ministero ordinato. I casi che riportate sono conferme continue. Il caso di don Seppia è quello emblematico.

Non sono io che accomuno pedofilia e omosessualità (per altro sono dati ampiamente conosciuti), ma queste notizie che voi date.

Tanto per ricordare:

http://www.ncjrs.gov/App/abstractdb/AbstractDBDetails.aspx?id=105119

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1556756

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15825933

teologo cattolico

PS:

“Don Seppia avrebbe rifiutato una ragazza di quindici anni perché non abbastanza giovane”: ..ancora non avete capito. Don Seppia è omosessuale dichiarato, e in quanto tale non è attratto dalle donne, per questo rifiuta la quindicenne. Se gli avessero proposto un ragazzino della stessa età avrebbe reagito in modo differente.

nightshade90

se gli avessero proprosto un ragazzino della stessa età evrebbe rifiutato comunque, perchè i pedofili non sono attratti dai semplici adolescenti (non più delle persone normali, almeno), è l’apetto puerile ad attirarli in modo morboso. e qualssiasi predilizione abbiano per il sesso delle vittime bambine E’ SEMPRE DEL TUTTO SLEGATA DA QUALSIASI PREDILIZIONE ABBIANO PER I PARTNER ADULTI.
e questo è quello che dicono coloro CHE STUDIANO LA COSA PER LAVORO.

chissà quante volte dovremo continuare a ripeterlo per farlo capire anche agli ignoranti che sproloquiano di cose che non sanno e non conoscono come il teologo…..

Roberto 58

premesso che non è mia intenzione giustificare, difendere o perdonare un pedofilo per di più prete e per di più sieropositivo, ma se Don Seppia ha rifiutato una ragazza di 15 anni, a mio avviso l’ha rifiutata perchè ragazza non per l’età. Pare che don seppia sia gay o ho capito male?

Reiuky

Sììììì!!!! Daiii!!!!!

Continuiamo a mettere insieme i gay con i pedofili!!! Che bello!!!!!!!!!

Per la cronaca, mentecattolico di turno, gli omosessuali maschi sono la categoria che conta il minor numero di pedofili.

Roberto 58

Spero che il tuo commento non sia rivolto a me. Non ho alcuna intenzione di confondere i gay con i pedofili. Ma banalmente se uno è gay, una ragazza non rappresenta il target delle attenzioni sessuali. Avesse rifiutato un quindicenne maschio perchè troppo “vecchio” è un conto, ma ha invece rifiutato una ragazza quindicenne femmina che per un gay non penso sia oggetto di desideri sessuali.
Non ho idea se un pedofilo prescinda del sesso delle vittime, però penso che se uno è attratto dalle donne preferisca le bambine se uno è attratto dagli uomini preferisca i bambini. E qua mi fermo.

nightshade90

per i pedofili il target sessuale tra i bambini non necessariamente corrisponde a quello che hanno con gli adulti. un pedofilo può anche essere eterosessualissimo nei confronti degli adulti ma prediligere vittime del proprio stesso sesso (in particolare, i pedofili che hanno subito abusi sessuali da bambini, quasi sempre tendono a prediligere vittime dello stesso sesso della persona da cui li hanno subiti, a prescindere dalla loro eterosessualità o meno).

in parole povere le preferenze sessuali dei pedofili per i bambini sono completamente slegate da quelle che hanno per gli adulti.

nightshade90

in particolare un pedofilo preferisce sempre una vittima estremamente giovane (in età sotto l’età adolescienziale) che sia anche di sesso diverso da quello che di soliti predilige nelle vittime ad una vittima adolesciente dello stesso sesso che predilige.

questo perchè i pedofili sono attratti dall’aspetto puerile, è quello l’importante per loro, il sesso della vittima per loro è solo una semplice preferenza (poco più importante della prefernza per le bionde o le more, o per europee o le asiatiche), non qualcosa di esclusivo come lo è la prefernza sessuale verso gli adulti (per cui un etero non riuscirebbe a provare alcuna attrazione per uno dello stesso sesso e viceversa)

Paul Manoni

@Roberto58
Apri il link che viene collegato nella notizia.

Troverai scritto:

“ha detto di avere proposto all’ex parroco di Sestri Ponente (Ge) una ragazza di quindici anni, ma che don Seppia avrebbe rifiutato perché ne voleva di più giovani, “soltanto bimbi più piccoli, fra i 10 e i 12 anni”.

Da questo passaggio della notizia, non si evince che Don Seppia rifiutava bambine per una questione di “gusti”, ma semplicemente che voleva bimbi piu’ giovani di 15 anni.

Laverdure

@Reiuky

In qualunque modo tu la rigiri,i fatti sono questi :tra i preti c’e’ una forte percentuale di omosessuali,come pure una forte percentuale di pedofili,e su entrambe queste cose
la maggioranza dei presenti mi sembra essere d’accordo.
E a quanto si legge dalle cronache la maggior parte delle vittime dei preti pedofili sono maschi.
Per inciso anche una buona parte delle vittime dei pedofili “laici” sono maschi,anche se le vittime femminili non sono certo poche.
Tutti i discorsi sulla “non importanza” del sesso delle vittime per i pedofili puzzano molto di arrampicate sugli specchi.
Per cui pretendere di far sembrare gli omosessuali come una razza immune da questa forma di perversione (io la chiamo cosi,se a qualcuno non garba sono affari suoi)non mi sembra uno buona politica.
Sarebbe come pretetendere che tra gli omosessuali non ci siano ladri,assassini,intrallazzatori,imbecilli,cialtroni vari come ce ne sono abbondantemente tra gli eterosessuali.
Fare del “razzismo alla rovescia” finisce alla lunga per favorire il razzismo classico,come sta avvenendo ad esempio per gli extracomunitari.
Quella famosa espressione del Manzoni che ho citato tante volte :”Quando hai convinto la gente che qualcuno non merita diessere squartato,non devi sprecare altre parole per convincerla che merita di essere portato in trionfo!”,vale allo stesso identico modo anche letta alla rovescia ,non dimenticatelo mai !

Kaworu

@laverdure
c’è anche da dire che negli abusi familiari (che sono la maggioranza) di solito c’è una percentuale maggiore di abusi su individui di sesso femminile però.

gli omosessuali non sono “immuni”, così come non lo sono gli eterosessuali.

ma non ha senso parlare di omosessualità o eterosessualità quando si parla di pedofilia, perchè entrambe presuppongono una sessualità matura e diretta verso individui consenzienti e non prepuberi.

quindi il PEDOFILO può avere una preferenza per maschi o femmine così come non averla, ma non è omosessuale o eterosessuale. è pedofilo.

nightshade90

@laverdure

non è un’arrampicata sugli specchi ma un dato di fatto: basta osservare il sesso delle vittime e quello dei partner sessuali adulti dello stesso pedofilo per vedere come le due cose sono completamente scorrelate.

tra i preti ci sono molti pedofili e molti omosessuali (repressi) perchè antrambe le categorie hanno validi motivi per dioventare preti (i primi per le protezioni, l’abbondanza di prede e, quelli inizialmente in buonafede, perchè convinti che così fosse più facile resistere alle tentazioni, i secondi perchè, non accettandosi, pensano di riuscire a nascondere la propria natura o di resistere ad essa entrando nel clero).

ma raramente i preti che hanno rapporti omosessuali con gli adulti sono gli stessi che li hanno con i bambini, ed in ogni caso la statistica si fà con TUTTE le categorie, non solo con i preti. da tutti gli studi risulta appunto l’assenza di correlazione tra le preferenze per partner adulti e quelle per le vittime.

teologo cattolico

@reiuky

“Per la cronaca, mentecattolico di turno, gli omosessuali maschi sono la categoria che conta il minor numero di pedofili”… forse non hai letto nulla sull’argomento, e si che ho postato anche qui parecchio materiale che tutti in realtà conoscono.

Fatti una culutura e guarda gli abstract che linko sopra.

Reiuky

@Teologo: Sopra dove?

comunque… CORRELAZIONE NON IMPLICA CASUALTA’!!!

teologo cattolico

@reiuki

ho visto che non mi pubblicano il commento. succede spesso. verifica – quando e se me lo pubblicheranno- l’ora in cui l’ho scritto, ossia le 14.09; ora sono le 15.14 e ancora niente. Nel prossimo post riprovo a pubblicare i link.

teologo cattolico

@reiuki 3

Non mi pubblicano nemmeno ora i link.
In ogni caso se me li pubblicheranno vedrai che sono abstract di studi che correlano statisticamente pedofilia ed omosesusalità. ve ne sono numerosi, io ne pubblico tre.
L’omosessualità è diffusa nelle popolazione nel crica il 5% dei casi, secondo OMS. I casi di pedofilia da parte di omosessuali è maggiore del 5%. gli studi che linko sono più chiari.

é vero che correlazione statistica non è corelazione causale, nel senso che il dato statistico va sempre intepretato. Io mi limito a contestare quando hai detto sopra, ossia che “gli omosessuali maschi sono la categoria che conta il minor numero di pedofili”. Se vuoi dire che l’omosessualità è meno a rischio di casi di pedofilia (in relazinoe alla presenza di omosessuali nella popolazione), hai detto una cosa inesatta.
Se dici che sono più in numero assoluto gli eterosessuali pedofili che gli omosesuali pedofili, dici una cosa corretta, ma appunto perchè gli omoessuali sono una minoranza (5%) della popolazione.

Per la pubblicazione dei link (tratti da pubmed.gov) non resta che attendere. Non capisco questa censura che spesso incontro da parte dell’amministrazione uaar.

Kaworu

i link spesso richiedono tempo se sono numerosi.

comunque se non altro ammetti che correlazione è diverso da causalità. è già un passo avanti.

forse prima o poi anzichè sull’omosessualità riuscirai a portare il focus sulla pedofilia.

chissà.

Francesco

Teologo a furia di prendertela con gli omosessuali all’interno della chiesa prima o poi farai girare le scatole a Ratzinger, garantito.

teologo cattolico

@reiuki 4

vabbè, inutile ormai aspettare e sperare. proviamo ad aggirare la rigida censura così:

ttp://www.ncjrs.gov/App/abstractdb/AbstractDBDetails.aspx?id=105119

ttp://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1556756

ttp://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15825933
(quest’ultima indagine riguarda solo le coppie che adottano)

NB: aggiungi “h” all’inizio, prima di ttp:

Kaworu

il fatto che tu continui sistematicamente (dove si parla di preti pedofili) a spostare o cercare di spostare il focus o sull’omosessualità o sulle vittime (mettendo ovviamente in dubbio la loro buona fede) mi fa supporre che la tua malafede sia tanta.

altrimenti non capisco come mai la psicologia ti vada bene quando ti serve ma non quando non ti fa comodo (tipo le dinamiche psichiche delle vittime che ci mettono anni a denunciare).

Francesco

Teologo
Tu porti avanti questa teoria:
l’omosessualità è un disordine psichico che rende inadatto quasi sempre l’omosessuale a ricoprire il ruolo di sacerdote.
Consideri gli omosessuali piu’ propensi agli abusi nei confronti dei minori.
Se anche fosse come dici tu che la maggior parte degli scandali sessuali avvengono all’interno della chiesa e’ attribuibile agli omosessuali, cosa ci fanno questi omosessuali all’interno della chiesa? Perche’ sono stati ordinati sacerdoti?
La responsabilita’ resta sempre della chiesa.

firestarter

ogni volta che un credulo nomina la censura su questo sito lo prenderei a sberle in bocca.

RobertoV

Andate a vedere chi è il Cameron linkato in due degli articoli su tre indicati da teologo cattolico: evidentemente li avrà citati Introvigne:

http://en.wikipedia.org/wiki/Paul_Cameron

I due articoli di Cameron sono del 1985 (il 1°) e del 2005, mentre il 3° articolo linkato è del 1992, lavori quindi ideologici ed un po’ datati su un argomento, la pedofilia, il cui studio ha conosciuto una notevole evoluzione.
Dimostra sempre il solito atteggiamento: ha deciso a priori dove vuole arrivare e va nella realtà a cercare qualcosa che possa puntellare i suoi pregiudizi (e di studi con esiti contrastanti se ne possono trovare in grande quantità), ignorando tutti i lavori che possano contraddire le sue idee.

histor91

Da quanto ne so i pedofili preferiscono i preadolescenti proprio perché meno caratterizzati sessualmente, per cui non è definibile né etero né omo. Una sorta di terza via.

teologo cattolico

@reiuki

ho visto che non mi pubblicano il commento. succede spesso. verifica – quando e se me lo pubblicheranno- l’ora in cui l’ho scritto, ossia le 14.09; ora sono le 15.14 e ancora niente. Nel prossimo post riprovo a pubblicare i link.

teologo cattolico

@roberto

ovvio.
Se gli proponevano un ragazzino quindicenne, in quanto omosesuale -con tendenze forse pedofile e efebofile: sottolineo il forse, perchè a dispetto di molti attendo il giudizio della magistratura sull’argomento- avrebbe accettato.

deki

continuate a pubblicare roba che non aggiunge nulla. Don Seppia è un criminale e un pedofilo. Stop. Che senso ha stare a vomitare insulti come al solito su Cristi, santi e Madonne?
Da cattolico mi auguro che questo figuro abbia la punizione che si merita, ma prendere questo a pretesto per i vostri infamanti deliri anticlericali mi sembra oltremodo ridicolo

Dalila

La mia personalissima visione è che molti preti ripieghino le loro viscide e vili attenzioni sessuali sui bambini perchè prede facili ed innocenti da umiliare e sottomettere e spesso -purtroppo- incapaci di denunciare il fatto come potrebbe fare benissimo un adulto/ un’adulta, che potrebbe invece molto più facilmente spargere la voce, rivelare dettagli, diventare spia fin troppo pericolosa.
Tale scenario mi fa pensare alla pedofilia piuttosto come antico surrogato di una sessualità -valvola di sfogo in una fase totalmente immatura poichè non espressa in modo sereno.
Rimane pero’ la mia visione delle cose…

Julia

Beh a me è capitato quando avevo 11 anni che un prete che poteva essere mio nonno mentre mi confessavo mi chiese di baciarmi….questa notizia mi ha ricordato la pessima sensazione di quel giorno, ma lo schifo è decisamente molto più grande….spero che quando sarà in galera butteranno via la chiave.

superenrico

io a questa notizia qui di don Seppia NON CI CREDO, NON CI CREDO, NON CI CREDO

a differenza di voialtri atei che credete a tutte le panzane che vi raccontano (compreso babbo natale e il mostro fatto di spaghetti) io credo soltanto a quello che vedo con i miei occhi e sento con le mie orecchie

io ho cominciato a frequentare la parrocchia all’età di 6 anni e di preti che fanno gli sporcaccioni non ne ho mai visto neanche uno…….beati voi che invece li conoscete tutti

ma come si fa a scrivere ste robe qui?!?

Kaworu

quindi credi nel dio cattolico perchè lo hai realmente visto e sentito?

MASSIMO

@ superenrico

Forse dimentichi che per definizione:
– l’ateo è un “non credente” che si basa solo sulle cose che vede;
– il cattolico è un credente e deve credere senza ragionare.

Quindi chi crede alle panzane non siamo certo noi atei.

Dalila

ma dai, Massimo, non vedi è chiaramente un fake di proporzioni supertitaniche…

FSMosconi

@Superenrico

io a questa notizia qui di don Seppia NON CI CREDO, NON CI CREDO, NON CI CREDO

🙄 Contento te. Ma poi non lamentarti se ti dicono che sei in malafade, schifosamente e squallidamente in malafede… 🙄

a differenza di voialtri atei che credete a tutte le panzane che vi raccontano (compreso babbo natale e il mostro fatto di spaghetti) io credo soltanto a quello che vedo con i miei occhi e sento con le mie orecchie

Chi non sa disinguere uno scherzo (il pastafarianesimo) dalla realtà ha seri problemi di comprendonio. Devo spiegarti il perché? 😆
Per il resto: Kaworu ha già detto tutto.

io ho cominciato a frequentare la parrocchia all’età di 6 anni e di preti che fanno gli sporcaccioni non ne ho mai visto neanche uno…….beati voi che invece li conoscete tutti.

Ti rigiro l’affermazione: e tu hai conosciuto tutti i preti per dire che sono ligi e puri come colombe? 🙄

ma come si fa a scrivere ste robe qui?!?

Si segue l’indagine, si ordinano le idee, si scrive, si ricontrolla, si posta… 😉

Kaworu

continuo ad augurarmi che sia un fake.

visto il livello di altri suoi correligionari c’è sempre il dubbio, ma la speranza è l’ultima a morire.

Reiuky

@kaw: no… è troppo per essere vero.

Penso che se andasse su cattolici romani lo etichetterebbero subito come troll

Kaworu

me lo auguro, vista anche la scelta non casuale del nick (i due enrichi qui presenti non fake sono cattolici).

superenrico

FSMosconi, il pastafarianesimo sarà anche uno scherzo però io so DA FONTE BENE INFORMATA che voi pastafariani ogni volta che mangiate un piatto di spaghetti al pomodoro prima dovete fare una bella genuflessione

ti faccio poi osservare che a sostegno della nostra santa religione cattolica ci sono libri antichissimi di millenni, mentre prima del 2005 nessuno aveva mai sentito parlare di questo mostriciattolo fatto di spaghetti……chissà mai perché…………

FSMosconi

@Superenrico

FSMosconi, il pastafarianesimo sarà anche uno scherzo però io so DA FONTE BENE INFORMATA che voi pastafariani ogni volta che mangiate un piatto di spaghetti al pomodoro prima dovete fare una bella genuflessione

E i comunisti mangiano i bambini. E gli islamici sono tutti potenziali attentati. E gli atei sono tutti comunisti… 🙄 😆 🙄 😆 👿

ti faccio poi osservare che a sostegno della nostra santa religione cattolica ci sono libri antichissimi di millenni, mentre prima del 2005 nessuno aveva mai sentito parlare di questo mostriciattolo fatto di spaghetti…chissà mai perché

😆 Perché l’antichità di un libro ne certifica l’autenticità 😆 Allora l’Avesta Zoroastriano o i Veda Arii dovrebbero essere i testi più veri al mondo.
Ma mi faccia il piacere mi faccia… 😆

Reiuky

@S.Enrico: Ti prego… abbiamo già abbastanza troll… non ci serve anche un fake.

nightshade90

@superenrico

e allora io non credo nelle persecuzioni contro i cristiani e negli attentati compiuti dagli islamici: io non le ho mai viste con i miei occhi e, pur conoscendo e avendo frequentato degli islamici, erano tutti delle persone per bene!
inoltre non credo che esistano i pedofili (non ne ho mai visto uno).

…..o almeno non lo farei se seguissi la tua stessa logica, logica che tu applichi solo a quelli della tua fazione quando vi conviene e non agli altri…….la solita ipocrisia dei due pesi e due misure (e due metodi di giudizio sulla colpevolezza delle persone…..per te non importa quante testimonianze e prove indubitabili ci siano, non importa quanti casi abbiano sancito la forte presenza di pedofili nel clero e la colpevolezza delle gerarchi, per te saranno sempre innocenti a prescindere, mentre se si trattasse di islamici o altro (o addirittura membri dell’UAAR) saresti il primo ad invocare il rogo…..)

Diocleziano

minusenrico,
forse ti hanno montato il cervello al contrario, dal momento che credi in tutto ciò che non è provato e nemmeno probabile, mentre invece non vuoi credere a ciò che è reale. Ingrana la retromarcia, che forse ne azzecchi una.

robby

a raga…voi dite tanto su ste rapine,eppure io non nè ho vista nessuna,e nessuno mi preso in ostaggio,managgia li pescetti.certo che che ste idee delle citta,rovinano la vita ,alli ragazzi,della scurcola…..(troll,in salsa burina),alla super mega sfigato enrico….PS Che fine ha fatto popper???,buona sera

Otzi

caro superenrico! Beato te se ci sei passato in mezzo (ai preti) indenne. Vedi, su certe disquisizioni ed astratte differenziazioni non son per niente convinto neppure io. Ma fatto sta che io potrei parlare con una qual cognizione di causa, ma non voglio. Quello però che mi interessa far rilevare è che il prete nella stragrande maggioranza dei casi è un individuo maschio che ha conosciuto l’istituto religioso oppure il seminario fin dalle elementari in molti casi. Per quasi tutti dalle medie. Il ritorno in famiglia, una volta lasciata, avveniva solo per una decima di giorni all’anno per i religiosi e due mesi scarsi per i seminaristi. Non ti cito le motivazioni documentate per questa terribile ed antiumana prassi delle gerarchie della ccar, ma tutte erano finalizzate a tener lontano il ragazzo dal mondo per meglio indottrinarlo e reprimerlo sessualmente. A ventiquattro anni tale individuo puoi chiamarlo come vuoi, ma realisticamente non è un uomo! Attorno a lui solo maschi, maschi e soltanto maschi e il termine “signorine qui da noi non si deve neanche pronunciare” – è l’eco negli orecchi di uno così losco che ora gode il profumo degli altari. I preti sono omosessuali? Forse, non ne sarei così sicuro. Secondo me – sono prima pedofili coatti. Ma per cosa credi che il Santuffizio abbia imposto il segreto in materia? Per difendere il medievale onor di dio ed il diritto del fanciullo? Per garantire l’apostolato e l’immunità penale-civile di quei poveri individui che sui venticinque-trentanni una inumana ed innaturale (questa si contro natura) formazione aveva resi malati, umanamente squilibrati. Vivono e si trascinano occulte tante loro tragedie interiori. Il capo, il capo andrebbe messo sotto processo. O quanto meno l’istituzione ccar dovrebbe reggersi su regole dettate dai genitori cristiani e non da una gerarchia maschilista. Forse la tragedia più grande di Gesù morente sulla croce non è stato tanto l’abbandono del padre, quanto un improvviso barlume razionalistico: ma se anche mia madre è vergine – si sarà detto, disperato – di chi mai son figlio io!!!?

Vespasiano

@Superenrico: Esistono intercettazioni telefoniche, poi la magistratura indagherà. Il Vaticano ha abbastanza soldi per difendere questo prete. Se è colpevole sarà giudicato colpevole oltre ogni ragionevole dubbio. Se una persona pensa e dice queste oscenità al telefono è un malato,deve farsi curare e non deve assolutamente stare vicino a bambini.

Southsun

Ma forca futtana! Più rimesti nella fogna di Don Seppia più tanfo pestilenziale esce!

Ops! Scusate la tautologica, pleonastica ovvia ovvietà.

MASSIMO

Guarda, io ho un nipotino che amo tantissimo.
Personalmente preferirei che frequentasse le puttane piuttosto che i preti.
Mi fido di più

superenrico

ma ci vuole a farvi capire le cose a voialtri!

come ho già scritto e riscritto varie volte io mi chiamo veramente Enrico……però mi sono accorto che in questo forum ce ne sono già troppi di enrichi (che magari nella vita si chiamano in un altro modo) e allora ho dovuto fare uso del soprannome che mi hanno messo le ragazze

voi siete davvero particolari: quando interviene un cattolico o lo sfottete dicendo che è un povero cattotroll scemo o cominciate a dire che è solo un fake…..ma non vi riesce mai di fare le persone serie? perché non cercate di rispondere agli interventi di noi cattolici senza tanti commenti inopportuni?

poco sopra una certa Julia ha scritto che da piccola un prete anziano ha tentato di baciarla……io invece da piccolo sono stato rapito dagli alieni…..e questo è tutto

FSMosconi

voi siete davvero particolari: quando interviene un cattolico o lo sfottete dicendo che è un povero cattotroll scemo o cominciate a dire che è solo un fake…..ma non vi riesce mai di fare le persone serie? perché non cercate di rispondere agli interventi di noi cattolici senza tanti commenti inopportuni?

Perché questi tizzi (tu quoque) non ci danno, quasi, mai la possibilità. 🙄 E penso di prlare a nome di buona parte del forum…

poco sopra una certa Julia ha scritto che da piccola un prete anziano ha tentato di baciarla……io invece da piccolo sono stato rapito dagli alieni…..e questo è tutto

Quod erat demostrandum.

andrea tirelli

caro SuperEnrico, secondo me i prmi a sperare che tu sia un FAKE sono proprio i cattolici perché si vergognano un po’ ad essere tuoi correligionari 😉

Julia

Enrico io ho solo detto quello che è successo e se vuoi lo ripeto aggiungendo i particolari, non c’è nessun problema. Vorrei però sottolineare che io ho parlato di qualcosa che mi è successa 14 anni fa ma non ho dato del pedofilo a nessuno perchè non ho le prove di quello che ha fatto, facesse o potesse fare questa persona (così la tua coscienza di cattolico che crede alla santità del clero sta più tranquilla). Forse rientrava nel suo modo di essere dispensare manifestazioni di affetto in giro dopo aver chiesto a chi si confessava se a letto faceva “certe cose”, io non lo so…. infatti nel mio commento di prima ho solo posto l’accento sulle mie sensazioni personali: non furono belle quel giorno e istintivamente a sentire parlare di preti pedofili mi ritorna in mente, tutto qui. Se tu poi non credi che un prete possa sbagliare (in qualsiasi modo), allora quello è un tuo problema e non mio.

Reiuky

Ma se te si un fake, è normale che come fake ti si tratti, no?

superenrico

Reiuky, IO NON SONO AFFATTO UN FAKE!! se però la notte riesci a dormire meglio pensando sta cosa qui, allora avanti fallo pure……

in questo forum intervengono persone istruitissime come Batrakos che scrivono le cose come libri stampati…….io purtroppo non ho la loro istruzione però scemo non lo sono e le cose riesco a capirle bene lo stesso

ammettiamo allora che io sia per davvero un fake come dici tu (ma ripeto che non lo sono affatto) in questo caso voialtri atei dovreste essere ben felici di quello che scrivo nei miei interventi e stare tutti al mio gioco……….invece fate esattamente il contrario: giù a scrivere che io non sono un vero cattolico ma un ateaccio che vuole prendere in giro i cattolici

questo vostro comportamento è un tantino sospetto, non ti sembra?

Kaworu

allora quel che scrivi dev’essere l’effetto della sonda aliena che hai nel cervello.

un po’ tipo il cartoon “minivip”.

robby

quali ragazz???’enrico,ma tu hai rapporti pre-matrimonial???i,sè no sembri pierino,versione chiricchetto.

Marcvs

di questo cattolico pedofilo se n’è parlato fin troppo ormai.. ma sia ben chiaro che non tutti i cattolici sono così, è bene sottolinearlo.

andrea tirelli

qui non si tratta di apostrofare i cattolici e fare di tutta l’erba un fasci ma di voler capire e interrogarsi sul come sia stato possibile per la chiesa cattolica diventare la multinazionale della pedofilia:

1. PERCHE’ TANTI PEDOFILI NEL CLERO CATTOLICO?
Cos’è, un’epidemia?
E’ nel dna del cattolico?
E’ conseguenza della dottrina della sua chiesa?
E’ altro?
Non sarebbe il caso che la comunità cattolica s’interrogasse seriamante sulla questione pedofilia?

2. PERCHE’ NESSUNA DENUNCIA DA PARTE DELLA CHIESA CATTOLICA?
La chiesa non ha mai denunciato nessun chierico alle forze dell’ordine nè ha mai collaborato con esse ma, anzi, ha sempre omertosamente intralciato le indagini e coperto i colpevoli.

Non è una questione di singoli criminali.
Ma di come questi hanno potuto operare indisturbati così a lungo all’interno della loro organizzazione (come mai nessun chierico sa mai niente di niente malgrado il fenomeno criminale sia così esteso da essere stato commesso per anni ed anni da centinaia di migliaia di religiosi in ogni parte del mondo?).

E di come questa organizzazione reagisce quando qualcuno che ne fa parte commette crimini come questi (li protegge o li denuncia? Collabora con la giustizia o è omertosa?).

Marcvs

infatti ho sottolineato che non tutti i cattolici sono pedofili.

ma che la dottrina cattolica induca ad una deviazione della sessualità e dell’affettività lo trovo assodato matematicamente, alla luce della pandemia di pedofili che investe la chiesa in virtù della sua dottrina sessuofobica e mortificante dell’individuo.

Può interessarti leggere il parere di uno psicoterapeuta:
perché i preti diventano pedofili
http://www.cristianesimo.it/pedopreti2.htm
i danni del cattolicesimo sulla psiche
http://www.cristianesimo.it/danni.htm

ECCE ALIEN

E’ vero, bisogna ammetterlo: non tutti sono così: uno su mille ce la fa!

Reiuky

Infatti: molti sono solo pronti a difenderlo a spada tratta, e a mandare i loro figli (che colpe non ne hanno) a essere violentati da preti del suo stampo.

Alecattolico

Il Signore sia con voi. .Don Seppia un sacerdote indegno, Quindi una persona indegna,egli non meritt piet.non merita di vivere,ha rovinato l’esistenza di quei poveri bambini che ha violentatnDon Seppia ha macchiato il glorioso nome diCristo,per lui che ha giurato diubbidire aCristo,e alla Chiesa non vi pu essere che il fetoredella morte eterna all’Inferno.

nightshade90

la denuncia fosse venuta, almeno in minima parte dalla chiesa, il discorsetto sarebbe quasi credibile…….

o forse tu ci credi davvero a quello che dici, ma sei così ingenuo e tardo da non vedere fino all’ultimo rantolo quando è uno della schiera del clero ad essere pedofilo e da non renderti conto che è sempre stata la chiesa la prima a proteggere e nascondere i pedofili nelle sue schiere (anche se mi chiedo come possa un diacono non averlo ancora capito…..ma mi chiedevo già anche come possano far diventare diacono uno che qua ha ammesso di andare a donne in quantità e sentirsi a posto con la cosscienza perchè “tanto poi si confessa” e che ha più volte invocato la pena di morte per gli omosessuali/l’eliminazione degli atei/la sospensione di ogni libertà religiosa per chiunque non sia cattolico/l’eliminazione di ogni forma di democrazia a favore di un governo fatto dai soli cattolici, quindi in effetti lo stupore non è poi tanto…)

Southsun

@ Alecotto.

Guarda che la tua Chiesa di Cristo-bla-bla-bla dovrebbe spiegare perchè Don Seppia è stato lasciato fare e disfare per anni, pur essendo stato pizzicato a fare porcherie con i minorenni fin dagli anni ’80.

Fosse stato un laico manilunghe, sarebbe stato messo dentro già alla prima telefonata oscena all’adolescente di turno, senza aspettare che facesse festini con droga.

E’ proprio vero: la Chiesa nasconde il marcio finquando non marcisce persino il cesto di vimini e il canovaccio che lo copre.

Southsun

Ops! Consecutio temporum kannata!

“(…) Don Seppia FU lasciato fare e disfare (…)”

Chiedo venia all’Accademia della Crusca….

Francesco

Meravigliarsi che ci siano dei pervertiti all’interno della chiesa e ‘ come meravigliarsi che ci siano dei pazzi in un manicomio.

nightshade90

è da quando hanno inventato la confessione che se ne fregano altamente dei vòti e delle loro infrazioni: basta far pubblicamente finta di ubbidirvi e privatamente fare quello che si vuole.

a volte lo si può fare anche pubblicamente, se si è dei pezzi grossi deol clero: alcuni dei più famosi papi erano famosi per essere gran pedofili che si facevao portare ragazzini e ragazzine nel letto, o organizzavano abitualmente delle orge, o erano omosessuali che si facevo portare i maschi, in ogni caso, a prescindere da qualsiasi voto di castità del clero, per secoli era stata abitudine dei papi avere uno o più figli riconosciuti dalle cortigiane che frequentavano (e a cui regalavano cariche e soldi dello stato della chiesa a bracciate…), figurarsi i non riconosciuti…….

Angelo ventura

Ci sono brave persone e farabutti in ogni categoria sociale, sessuale, politica, relgiosa, ideologica e via dicendo. Comunque, il pedofilo concupisce gli impuberi, maschi o femmine, i normali etero o omosessuali le persone che hanno superato la pubertà. Detto questo, è evidente che l’esistenza di pedofili tentacolari come Don Seppia non fa sì che tutti i preti siano pedofili, ma fa sì che i superiori che avrebbero dovuto viglilare sulle sue attività lupesche più che pastorali debbano alla gentedelle spiegazioni. Quanto a padre Bisceglia, dimostra che il celibato lascia aperta la porta a mille abusi.

Angelo ventura

Aggiungo che i predatori sessuali fattisi prete o frate beneficiano di una automatica presunzione di affidabilità dovuta all’abito che portano. Molti bambini vittime non osano denunciare un individuo che “la gente” presuppone un santo per definizione! E se un bambino o un ragazzino (bamina/ragazzina) trova il coraggio di denunciare il reprobo, non ha nessuna solidarietà da parte delle cosiddette autorità ecclesiastiche, tutte piene di solidarietà per il “povero” confratello accusato!. E’ questa la vergogna della chiesa cattolica!

Maurizio_ds

Coca e bambini? Ottimo cocktail per il pretuzzo! Ma solo per lui, eh? Le persone normali non hanno bisogno di questo tipo di svaghi.

Maurizio da Gorizia

io ho cominciato a frequentare la parrocchia all’età di 6 anni e di preti che fanno gli sporcaccioni non ne ho mai visto neanche uno

Che facesse lo sporcaccione in senso classico nemmeno io (sono 19 anni, 5 mesi e 3 giorni che non vado a una qualunque funzione religiosa), ma un prete che pensasse ai propri benefici personali l’ho visto e conosciuto. A modesta consolazione, oggi guarda i fiori da sotto.

天路 tianlu

Bella metafora questa, che guarda i fiori da sotto …

Anche io conosco un prete di un paesino qui vicino che trasferito in una parrocchia lontana ha messo in vendita una caterva di beni immobili, frutto di lasciti di vecchiette. Un gran furbone.

Quando la zia di mio padre stava morendo in ospedale si è precipitato da lei e le ha chiesto: Non lascia niente alla chiesa? E lei ha risposto: No, ho i miei parenti … Storia vera riferita da questa vecchia zia pochi giorni prima che morisse … Sono delle faìne …

Southsun

Sì, e spero che Don Seppia ci finisca presto.

Dopo aver “spinto” bambini (e per giunta sieropositivo!), sarebbe una nemesi perfetta.

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