Hollywood: primo film con protagonista ‘ateo’

Debutta oggi a Hollywood in anteprima il primo thriller americano “di cassetta” che vede protagonista un personaggio dichiaratamente ateo. Già presentato al Sundance Festival, si intitola The Ledge, è stato diretto da Matthew Chapman e il cast è composto da Charlie Hunnam, Patrick Wilson, Liv Tyler e Terrence Howard. La locandina recita: “Un cristiano. Un ateo. Un sopravvissuto”. Il film ha già subito attacchi dalla Catholic League.

Raffaele Carcano

Archiviato in: Generale, Notizie

27 commenti

Agita&Gusta

Ma che significa? Ci sono stati altri film con atei. Ma poi sti cattolici che niente altro hanno da fare nel mondo che attaccare un film.

Roberto Grendene

in questo caso sembra il protagonista e’ tale in quanto ateo (e non perche’ ad es. tenente di polizia che potrebbe avere la caratteristica di essere ateo al pari di avere i baffi o essere alto 1,90 mt)

Roberto Grendene

House e’ un medico

poi tra le sue caratteristiche c’e’ anche il fatto che e’ ateo
ma non ho mai sentito pubblicità del “prodotto” House che puntassero esplicitamente sul suo ateismo (puntavano su altre caratteristiche comportamentali)

Iesu

Non vorrei sbagliarmi, eh, ma anche i film basati sulla saga dei romanzi di Dan Brown avevano un protagonista dichiaratamente ateo… Poi correggetemi se sbaglio…

davide p.

non ho letto i romanzi ma nei film non ricordo una dichiarazione di ateismo
anzi la critica è contro la chiesa e le sue presunte malefatte non contro l’esistenza di dio

Sandro

Qui c’è la risposta alla domanda specifica: “Faith is a gift that i have yet to receive”

Il punto comunque è che nel film l’ateismo del protagonista non viene sottolineato in modo particolare; c’è più un’indagine sull’operato nascosto della chiesa e dell’ordine degli illuminati.

davide p.

devo riverderlo in italiano… non ricordo come l’hanno doppiato…

davide p.

direi almeno secondo dopo “Paul” … anche se il protagonista è un alieno ed è fatto col computer è pur sempre ateo dichiarato

Angelo

Generato con il computer e ateo, un vero caso di intelligenza artificiale.

Elvetico

se la Catholic League lo ha attaccato evinco che l’ateo non è il cattivo… 🙂

Emanuele Cardinali

**SPOILER**

Non solo l’ateo e’ quello buono, ma vive con un omosessuale, ed il cristiano e’ un bastardo fondamentalista che lo costringe a suicidarsi.

Il film non e’ male…

luciano tanto

hola…/ il vero male, qui, è aver anticipato il finale del film!

Davide Corsaro

La mia tolleranza finisce quando mi si rivela il finale di un film.

Propongo la Santa Inquisizione, il rogo, la fustigazione e 15 anni di fucilazione alla schiena.

Sandro

Visto. Davvero niente male. Mi era balzato l’occhio sul trailer e l’avevo messo nella lista di quelli da vedere. Ma questa pubblicità l’ha fatto salire nella lista delle priorità.
È la conferma che certi attacchi sono un’ottima pubblicità.
Che poi, volendo fare i pignoli, dovrebbero essere più le chiese dei “cristiani rinati” a protestare, che non i cattolici.

Paul Manoni

Visto il trailer, direi che si tratta di un film che sarebbe opportuno non perdersi. Sembra pure una storia particolarmente avvincente, quindi… 😉

Bee

Un sostanziale rovesciamento di posizioni rispetto a “Codice genesi”, dove il buono Denzel Washington è un inviato di Dio (o almeno così pare, dato che Dio non compare mai nel film e il protagonista dice solo “ho sentito una voce nella mia testa) la cui missione è salvare l’ultima copia della Bibbia rimasta sulla Terra dopo una guerra nucleare. Invece il cattivo vuole anche lui il libro, ma per sfruttarlo allo scopo di controllare più gente possibile. Abbastanza emblematico il dialogo fra lui e uno dei suoi sottoposti.

– Metti insieme una squadra e inseguiamo quel maledetto.
– Per quella merda di libro.
– Non è una merda di libro! È come un’arma! Un’arma rivolta ai cuori dei deboli e dei disperati! Ci darà il controllo totale! Se vogliamo davvero comandare… dobbiamo averlo. Le persone arriveranno da ogni dove. Faranno esattamente quello che dico loro, se le parole provengono da quel libro. È capitato altre volte e capiterà ancora. Tutto ciò che ci serve è quel libro.

Viene anche rivelato implicitamente che era stato proprio “quel libro” la causa del conflitto.
Per questo “i sopravvissuti si sentirono in dovere di distruggere ogni copia rimasta”.

Ma Denzel, tu sai questo… E te lo porti dietro comunque? 🙂

Ovviamente alla fine viene riposto in uno scaffale in una bibliotaca in via di ricostruzione accanto al Corano, perchè le future generazioni possano beneficiarne.

E va be’. Speriamo che abbiano salvato anche “L’origine delle specie.”

Maurizio_ds

Visto il trailer, mi sembra carino. Ma mi chiedo se in Italia un film del genere si potrebbe mai fare; forse no, visto che persino Agora ha dovuto aspettare degli anni per essere distribuito.

giorgio

…era meglio non dirlo.
E’ un brutto e noioso film pseudo intellettuale che fa solo un brutto servizio agli atei. Anzi direi che li bolla proprio come deficienti.
SPOILER
Un ateo che si suicida per sottostare al giochetto del fondamentalista…? Ridicolo.

Agorà non ci ha messo anni per essere distribuito, è uscito meno di un anno dopo Cannes.
Ma poi di che rilevanza è il fatto che un film abbia come protagonista un ateo?
Mi sembra che qui ci sia il rischio di diventare ideologici come le stesse ideologie contro cui ci battiamo.
Il cinema americano e mondiale è pieno di atei come ricordano i commenti qui sopra.

Francesco

Non era Gesu’ di Nazareth il primo film con un protagonista ateo?

Commenti chiusi.