Le autorità religiose sono preoccupate, in Arabia. La possibilità di accedere a internet sta infatti portando, scrive Giacomo Galeazzi sul sito de La Stampa, a una diffusione a macchia d’olio della pornografia, specialmente tra i più giovani. Ma anche tra gli uomini adulti, lamenta il gran mufti, “c’è chi costringe la propria moglie a guardare film porno”. Un imam lamenta che la censura sia “tecnicamente incapace di affrontare questo problema”.
Luciano Vanciu
