Dopo che un referendum aveva visto la popolazione esprimersi favorevolmente, con il 53% dei voti, all’introduzione del divorzio (cfr. Ultimissima del 29 maggio), il parlamento maltese ha votato ieri la sua legalizzazione. Il progetto di legge è passato con 52 voti favorevoli, 11 contrari e 5 astensioni. Ora deve essere ratificato dal presidente: la sua entrata in vigore è prevista per ottobre. Tra coloro che hanno votato contro, nota il Guardian, c’è stato anche il primo ministro: l’opposizione laburista ne ha chiesto le dimissioni, accusandolo di non voler rispettare la volontà popolare. Malta era l’ultimo paese dell’Unione Europea a non aver legalizzato il divorzio.
Raffaele Carcano
