Archivi Giornalieri: sabato, luglio 30, 2011

Pontifex, mons. Babini su cattolici ‘fondamentalisti’, Breivik ‘luterano ed eretico’ e gay ‘esibizionisti’

Altre dichiarazioni destinate a far discutere da parte di mons. Giacomo Babini, vescovo emerito di Grosseto, intervistato da Pontifex. Babini premette che “un cattolico, per essere tale, deve essere fondamentalista”, ma “senza mettere le bombe o uccidere”, “in quanto deve rispettare fondamentalmente e alla lettera la Scrittura, senza cedimenti o compromessi”. Secondo il religioso, il caso Breivik è “frutto di una situazione esistenziale malata, nella quale manca la fede, manca Dio o si ha una idea sbagliata di Dio”. Lo… Leggi tutto »

Piovanelli e la Resistenza

Il prossimo 11 agosto, per la prima volta, sarà «un uomo di chiesa», il cardinale Silvano Piovanelli, arcivescovo emerito di Firenze, a tenere l’orazione ufficiale in occasione delle celebrazioni in Palazzo Vecchio del 67° anniversario della Liberazione di Firenze, avvenuta l’11 agosto del 1944. La scelta, ha spiegato il sindaco Renzi, è per sottolineare anche il ruolo dei cattolici nella Resistenza. Questa è la notizia. Merita riflettere sull’opportunità di una simile scelta visto che Silvano Piovanelli è stato uno più… Leggi tutto »

Esercito USA giustifica l’eticità della guerra nucleare con citazioni religiose

Le istruzioni per la condotta da tenere in caso di una guerra nucleare, diffuse dall’aviazione USA durante i suoi corsi di formazione, giustificano l’eticità dell’eventuale utilizzo di missili e tecnologia nucleare ricorrendo a citazioni religiose. Lo rende noto il Center for Inquiry, che critica l’accaduto. Tra le fonti citate nei documenti vi sono l’Apocalisse (perché descrive Gesù come un potente guerriero), sant’Agostino (e le sue riflessioni sulla “guerra giusta”) e lo stesso Antico Testamento, perché mostra numerosi credenti impegnati a… Leggi tutto »

Pedofilia: Belgio, class action contro la Chiesa

Il sedici settembre sarà depositata al tribunale di Gand la denuncia contro la Santa Sede e la Chiesa belga presentata da un gruppo di vittime di preti pedofili. Lo scrive La Libre, che evidenzia anche il ritiro all’ultimo momento da parte di alcune persone, inizialmente pronte a impegnarsi anch’esse nell’azione legale: “è uno scandalo, la prosecuzione di un’intimidazione esercitata dalla Chiesa e di cui le vittime hanno già sofferto”, dichiara l’avvocato dei ricorrenti, Christine Mussche. Luciano Vanciu

Visita del papa: Madrid, amministrazione locale chiede che non si svolga manifestazione critica

La presidente della comunità di Madrid, Esperanza Aguirre, del Partito Popolare, ha dichiarato di sperare che la Delegazione di Governo non autorizzi l’effettuazione di una manifestazione che, con riferimento ai fondi pubblici impiegati per quella che dovrebbe essere una visita “privata” e non “di Stato”, critica il viaggio in Spagna di Benedetto XVI. Il contro-evento, che si svolgerebbe il giorno prima della GMG, è stato convocato da più di 140 organizzazioni politiche, sindacali e sociali. La Asociación Madrileña de Ateos… Leggi tutto »

“Perché non credi in Dio?”

Sul sito del New Statesman, Andrew Zak Williams ha chiesto a numerosi intellettuali il motivo per cui non credono nell’esistenza di Dio. Tra le risposte, anche quelle di Philip Pullman, Richard Dawkins, Sam Harris, Daniel Dennett, A C Grayling, Steven Weinberg, Stephen Hawking, Michael Shermer, Jerry Coyne. La redazione

Pontifex contro i bestemmiatori su Facebook, e copia il sito UAAR

Il sito ultratradizionalista cattolico Pontifex comunica di aver chiesto al social network Facebook di intervenire contro gruppi e individui che bestemmiano o incitano a farlo attraverso le sue pagine. Pontifex, che ha informato anche la Polizia postale e numerosi parlamentari, ritiene che “sarebbe opportuno sanzionare sino a 309 euro tutti i soggetti rei di pubblica bestemmia” e, “al fine di tutelare il sentimento religioso ed il rispetto della legalità”, che “sarebbe altrettanto ovvio chiedere la moderazione o l’oscuramento di tutti… Leggi tutto »

Un crocifisso “globalmente” ingombrante

Giovanni Barella* A partire dalla nascita di un bisogno di feticismo i simboli religiosi hanno sempre fatto bella mostra di sé, accettati senza remore in popolazioni o società ove lo spirito acritico della stragrande maggioranza delle persone era sottomesso all’idea di magici poteri. Coloro che cercavano di esternare un senso critico in merito venivano semplicemente emarginati, magari dopo essere stati “messi alla gogna” se non, più spicciamente, eliminati fisicamente! Così è stato anche per la forma di fede maggiormente radicata… Leggi tutto »