Crisi economica: aumentano gli inviti a intervenire sulle somme erogate dallo Stato alla Chiesa

Non è più soltanto l’UAAR a chiedere pubblicamente che si intervenga sui miliardi di euro che lo Stato eroga annualmente alla Chiesa cattolica. Dopo che la “ricetta degli atei” è stata pubblicata su Repubblica lo scorso 10 agosto, oggi si sono aggiunti Filippo Facci su Libero, Mario Staderini sul Fatto Quotidiano e Massimo Gramellini sulla Stampa.

La redazione

Archiviato in: Generale, Notizie

138 commenti

Bismarck

Purtroppo voci nel deserto in un paese dove ci si informa seguendo i vari tg televisivi.

Federico Tonizzo

Ogni lungo viaggio inizia sempre con un piccolo passo…

Chiericoperduto

Io, il piccolo passo l’ho fatto: ho scritto un articolo sul giornale più diffuso dalle mie parti e non solo, denunciando come la manovra economica non comprenda l’introduzione dell’ICI sulle attività commerciali della chiesa e non colpisca i suoi grandi patrimoni.
Potete farlo tutti, con l’accortezza di tenere toni moderati affinchè non sia considerato fazioso dai lettori. Purtroppo si sa, siamo considerati degli estremisti laici.

Lorenzo Galoppini

@ Chiericoperduto

Io ho appena scritto una lettera a ‘Il Tirreno’, il giornale di Livorno. Se non altro per avere la soddisfazione di dire certe cose pubblicamente.

alessandro

hai ragione.
Però già il fatto che non è più solo l’UAAR a fare queste considerazioni lo vedo molto positivamente.
A mio avviso questo è il periodo migliore da sfruttare se vogliamo far valere le nostre ragioni e , conseguentemente, abolire tutti gli immensi privilegi della CCAR.

Adele

Ma siete fissati con chiesa!!! Questa è FISSAZIONE. Ricordo che degli “immensi privilegi” della Chiesa ne usufruiscono molti di voi. vi ricordo che la stessa Eluana fu accudita egregiamente da un Istituto di suore. Che ipocrisia.

Fri

Ricordo che se di quelli immensi privilegi NON ne usufruisse la chiesa cattolica, ne potremmo usufruire TUTTI. Il fatto che Eluana sia stata accudita egregiamente dalle suore dimostra solo che lo stato italiano ha abdicato ( purtroppo volontariamente) ai suoi doveri di cura dei suoi cittadini.

Roberto Grendene

@ Adele

Il corpo di Eluana fu accudita dietro pagamento, e contrariamente alla sua volontà, come stabilito dalla giustizia della nostra repubblica

per chi non la pensa come lei, quelle mani addosso, quegli strumenti infilati, quegli intrugli di medicinali spinti dentro non erano “accudimento”, erano tortura

Stefano

@ Adele

Questo intervento come deve essere classificato dottoressa?

Federico Tonizzo

E in ogni caso l’ultimissima non parla di tv, ma di ben tre giornali che, anche se non sono i principali, hanno comunque una diffusione apprezzabile tra la popolazione: secondo me questo potrebbe essere un buon inizio di una presa di coscienza collettiva del parassitismo della chiesa nei confronti di tutti.

Vi immaginate un “RIBALTONE” in cui la maggior parte dei media diventa anticlericale, proprio sull’onda di questa crisi? 😀

Federico Tonizzo

Tre giornali ora, più Repubblica circa una settimana fa! 😀

Maurizio_ds

Evidentemente un po’ di gente si sta rendendo conto che non si possono più regalare miliardi alla chiesa, visto anche il cattivo uso che ne fa (cioé, perlopiù speculazioni immobiliari e finanziarie).

giuseppe

Evidentemente la cordata anticlericale profitta della crisi economica per colpire la chiesa. Fecero cosi anche i piemontesi al tempo dell’unità d’Italia. Ma lasciando da parte la visione differente delle cose ( non mi attardo a dire quello che penso perché tanto lo sapete ) vorrei farvi una domanda, spero senza polemiche inutili. Credete davvero che un intervento simile possa risolvere i problemi della finanza dello stato ? Siete cosi illusi da pensare che questa crisi finirà presto ? Io credo che fino a quando non si blocchernno il signoraggio delle banche e certi poteri forti che influenzano l’economia mondiale le cose andranno sempre peggio. Spogliate pure la chiesa, senza accorgervi che stanno spogliando pure voi.

Gargiulo

Personalmente sono d’accordo sul signoraggio ma l’UAAR no si occupa di economia e finanza ma dei diritti dei laici e degli atei che vengono sciacciati ingiustamente dall’ingerenza della Chiesa cattolica nelle cose dello Stato italiano. 40 miliardi di Euro all’anno non sono noccioline sai?

Gianluca

@ Gargiulo

4 miliardi secondo l’articolista de La Stampa, che ha preso in esame l’8×1000 e l’esenzione ICI. Se ci metti gli oneri di urbanizzazione secondaria, i preti assunti nelle ASL i cappellani militari (che hanno il grado di Capitano e se diventano vescovi gli danno il grado di Generale di Corpo d’Armata – c.ca 8.000 euro al mese escluse auto blu, alloggio di servizio, luce acqua gas e telefono gratis), gli insegnanti di religione, i finanziamenti alle scuole cattoliche e tutte le banconote di almeno 100 euro che la parrocchia chiede come offerta per battesimi, cresime, comunioni, matrimoni, funerali e messe postume… Secondo me arriviamo a 8-9 miliardi. Neanche da morto uno smette di dare soldi alla chiesa tramite i parenti che ogni anno gli fanno dire la messa…

firestarter

la chiesa non e’ un potere forte che influenza l’economia mondiale? giusto per chiedere, senza polemiche inutili, giuseppe

giuseppe

Spiega in che modo, senza dire le solite frasi da propaganda.

Francesco

Giuseppe se c’e’ qualcuno che fa propaganda (alla chiesa) sei tu.

firestarter

esiste lo IOR, giuseppe?

esiste la compagnia delle opere, giuseppe?

esiste l’opus dei, giuseppe?

firestarter

a proposito, giuseppe, li sai i numeri delle proprieta’ della chesa cattolica non solo in italia ma anche ad esempio negli stati uniti? he cosa un potere forte, giuseppe?

firestarter

la feccia ciellina opera attraverso la compagnia delle opere se non sbaglio. Comunque, dato che me dai lo spunto, vorrei affermare ancora una volta tutto il mio disprezzo per CL ed i suoi adepti droni amorfi.

ser joe

Non è questione di crederci o no. Intanto mollate l’8×1000 e tutto quanto lo Ior ha accumulato e poi vedremo…..

firestarter

ci sono forti indizi che Adele abbia tratti genetici in comune con giuseppe.

Southsun

@ Adele.

Per l’afasia cattolica ci sono cure specifiche, lo sapevi? Risultati garantiti, scientificamente provati!

maxalber

Ah, il signoraggio bancario.
Mi mancava quest’altra fola da parte di un credulone come giuseppe che si beve tutto acriticamente.
Quando manca il filtro del senso critico la gente si beve qualunque panzana, dai miracoli alle apparizioni, dagli ufo al signoraggio.

giuseppe

Tu invece bevi tutto quello che ti vuole fare credere la stampa controllata dai poteri forti. Grande senso critico !

Francesco

Giuseppe probabilmente maxalber non crede alla stampa controllata (Avvenire?) ma si e’ informato su queste teorie complottistiche e’ ha visto che sono bufale, basandoci su questi siti potremmo dire che i miracoli in realta’ sono demolizioni controllate e i buchi nelle mani di padre pio come quello del pentagono sono troppo piccoli, quindi non erano stigmate ma era stato colpito da dei missili (con le ali).

Manlio Padovan

Vorrei chiarimenti su ciò che fecero i piemontesi di male alla chiesa.
A me risulta che la chiesa fu indennizzata delle sue proprietà in base a quanto essa stessa aveva dichiarato a suo tempo per risparmiare tasse.

Francesco

Per giuseppe.
Non esiste la cordata anticlericale (magari) al limite esiste solo nella tua mente oppure e’ solo un tuo modo per calunniare le persone serie che combattono contro i soprusi e i privilegi di cui gode la chiesa, soprusi e privilegi che eliminati non risolverebbero tutti i problemi ma aiuterebbero ad eliminarne molti.

Massimo

@ giuseppe

Evidentemente la cordata clericale profitta della crisi economica per colpire chi è colpito dalla chiesa – tutti (compresi quelli che la difendono, tranne la chiesa stessa). A meno che uno non sia un prete, questa si chiama sindrome di Stoccolma. Ma, con un buon bagno di realtà-reale, si può guarire. Coraggio, ce la potete fare: basta concentrasi un po’ e fare un paio di conti.

Adele

Giuseppe, con questi ti metti veramente a ragionare? Che questi scienzati sono! Questa è la crème, l’élite dei filosofi italiani!

Fri

Scusa, ma chi e’ che sta offendendo ora? chi e’ che attacca gratuitamente? con chi e’ che si puo’ discutere seriamente?

Stefano

@ Adele

Che questi scienzati sono!

La tua buona fede negli interventi è paragonabile alla tua laurea: una patacca.

Chiericoperduto

@Giuseppe
Sicuramente il signoraggio delle banche è uno dei problemi principali e poco noto alla grande massa, ma anche limitare le erogazioni alla chiesa ha il suo effetto, in particolare con un introduzione dell’ICI sulle sue attività commerciali che niente hanno a che vedere con la religione, oltre ad essere concorrenza sleale nel commercio.

@Adele
non ci tengo per niente essere accudito amorevolmente e a pagamento dalle suore. I miei familiari lo sanno. Lascio a te questa esperienza.

fab

giuseppe, la rinuncia di Napolitano all’adeguamento dei suoi emolumenti cambia anche meno, ma è GIUSTA.
E’ chiaro o no che da queste manovre la chiesa finora è sempre stata protetta? In che cosa è possibile difendere questo privilegio?

otzi

@ Giuseppe. Ma pure la chiesa cattolica è una Banca. E che Banca!!! Quindi c’è una contraddizione nel tuo intervento. Luca Scarlini, Un paese in ginocchio, Parma 2011.

Fri

sulla crisi economica c’e’ poco da gioire sicuramente. Sui soldi che la chiesa spilla al popolo italiano nemmeno…

Francesco

Si gioisce perche’ sempre piu’ persone stanno finalmente aprendo gli occhi su cosa sia veramente la tua chiesa, non vedo perche’ non dovremmo farlo.

Maurizio Gorni

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2011/08/16/AOmqyBv-madrid_bagnasco_ragazzi.shtml

Commento di un lettore:

blucerchiato87, Santiago de Compostela.
sono genovese ma vivo in spagna e assicuro che qua piú che felicitá c’é molta gente incavolata perché si continua a spendere denaro pubblico per invitare questo personaggio…a novembre quando é venuto a santiago de compostela sono partiti 4 milioni dalle casse del comune, e questo signorotto si é fermato 7ore, é arrivato alla mattina per andarsene al pomeriggio!!!!
ma di questo non parla mai NESSUNO!!! non sia mai intaccare l’immagine casta e pura di questo…va beh diciamo CRUCCO!
Maurizio

giuseppe

Ho già postato diversi articoli sui costi della visita del papa e sui guadagni per lo stato spagnolo, che non uscirà nulla e guadagnerà tanti bei sodlini, ma la macchina della propaganda anticlericale non si puo’ fermare…

Kaworu

si potrebbe affermare anche l’esatto contrario, sai?

se la gente una volta che il papa se n’è andato non è soddisfatta, ci sarà un motivo. no?

Roberto Grendene

a parte che non è vero, la stessa affermazione di soldi in piu’ per tutti si potrebbe dire dei concerti di Vasco Rossi

solo che i Vasco Rossi e la sua organizzazione non ricevono milioni di euro di soldi pubblici

visto che ci vedi un tornaconto economico dello Stato, allora converrai che senza il finanziamento la kermesse si sarebbe svolta lo stesso, e i guadagni sarebbero stati piu’ alti, senza discriminazione verso le altre kermesse

Stefano

@ giuseppe

Certo, queste operazioni sono estremamente redditizie e il Vaticano non le finanzia perché è generoso….

Anche lo IOR è un ente di beneficienza….

Fiorenzo Nacciariti

Milioni di debiti lasciati in Spagna, milioni di debiti lasciati nel Regno Unito, milioni di debiti (saranno) lasciati ad Ancona …

Sicuri che si tratti di un tedesco e non di un “portoghese”?

Fabio

Purtroppo, bisogna essere onesti:
se Libero e’ d’accordo con noi, allora abbiamo torto!

Sai

E d’accordo con noi Filippo Facci, anticlericale, mica Libero o l’intera redazione 🙂

Paul Manoni

Concordo con Sai… 😉
Su “Libero” peraltro, ci scrive anche Gianluigi Nuzzi…Quello di “Vaticano S.p.a” per intendersi. 😉

giuseppe

Per Maxalber : leggiti questo articolo e informati. Questi sono i fatti. Il vero credulone sei tu.

Il 4 Giugno del 1963, un decreto presidenziale virtualmente sconosciuto, Ordine Esecutivo 11110, fu firmato impedendo alla Federal Reserve Bank di prestare soldi a interesse al Governo Federale degli Stati Uniti. Con un colpo di penna, il presidente Kennedy dichiarò che la Federal Reserve Bank, di proprietà di privati, sarebbe presto fallita. La Christian Law Fellowship ha ricercato questo evento nel Registro Federale e nella biblioteca del Congresso. Possiamo tranquillamente concludere che quest’Ordine Esecutivo non è mai stato abrogato, corretto o superato da nessun Ordine Esecutivo successivo. In parole semplici, è ancora valido.

Dopo che il presidente John Fitzgerald Kennedy – l’autore di “Profiles in Courage” – lo firmò, l’Ordine tornò al governo federale, precisamente al Dipartimento del tesoro, autorizzato costituzionalmente a creare ed emettere la valuta senza passare attraverso la Federal Reserve Bank, di privati. L’ordine esecutivo 11110 del presidente Kennedy (il testo completo è sotto) dette al dipartimento del tesoro il potere esplicito: “di emettere certificati d’argento a fronte di ogni lingotto di argento, dollari d’argento della Tesoreria.” Questo significa che per ogni oncia di argento nella cassaforte della Tesoreria degli Stati Uniti, il governo poteva introdurre soldi in circolazione basandosi sui lingotti d’argento fisicamente presenti.

Come risultato, più di 4 miliardi di dollari in banconote degli Stati Uniti sono stati messi in circolazione in tagli da 2 e 5 dollari. Le banconote da 10 e 20 dollari degli Stati Uniti non hanno mai circolato ma furono stampate dal Dipartimento del Tesoro quando Kennedy fu assassinato. Sembra ovvio che il presidente Kennedy sapesse che l’uso delle banconote della Federal Reserve come presunta valuta legale fosse contrario alla Costituzione degli Stati Uniti d’America.

Le “Banconote degli Stati Uniti” furono emesse come valuta senza interessi e senza debiti avvallate dalle riserve d’argento nella Tesoreria degli Stati Uniti. Abbiamo confrontato una “Banconota della Federal Reserve” emessa dalla banca centrale privata degli Stati Uniti (la Federal Reserve Bank o Federal Reserve System), con una “Banconota degli Stati Uniti” della tesoreria americana, emessa grazie all’ordine esecutivo del Presidente Kennedy. Sono quasi identiche ad eccezione del fatto che una riporta la dicitura “Banconota della Federal Reserve” e l’altra “Banconota degli Stati Uniti”. Inoltre, quella della Federal Reserve ha marchio e numero di serie verdi, e quella degli Stati Uniti a marchio e numero di serie rossi.

Il Presidente Kennedy fu assassinato il 22 novembre del 1963 e le banconote degli Stati Uniti che lui aveva emesso furono immediatamente tolte dalla circolazione. Le banconote della Federal Reserve continuarono a fungere da valuta legale della nazione. I Servizi Segreti americani confermano che il 99% delle banconote in circolazione erano nel 1999 banconote della Federal Reserve.

giuseppe

….oggi le banche continuano a fare la stessa cosa. La BCE, per esempio, che decide tutto in materia di politica finanziaria. Cioe’ dei privati che orientano la politica in Europa.

Gianluca

Giuseppe, qui nessuno nega che ci siano altri problemi e altre caste da smantellare. Tutte le caste bisogna abbattere, non solo la chiesa. Ma neanche tutte tranne la CCAR.

Gargiulo

ma sei così fissato sul signoraggio perchè anche il Vaticano deve rimettersi?. Il Vaticano potrà trovarsi (forse, non sono così sicuro) sotto la truffa del signoraggio ma… di sicuro non sotto la truffa più grande della storia, anzi, ne è la legittima proprietaria e inventrice

kundalini444

Incamerare le quote INESPRESSE dell’8×1000 (invece di ripartirle fra le confessioni scelte, come da normativa attuale) porterebbe parecchi soldi nelle casse dello stato.
Certo, questo provvedimento NON risolve da solo la crisi economica, come non la risolve l’accorpamento delle festività, il ritardo delle pensioni, l’aumento dell’IVA, eccetera.

Ma aiuta.

Gargiulo

abolire l’8×1000 sarebbe più opportuno ancora. Spiegami per quale motivo Io essendo ateo devo dare il mio contributo a una religione.
Togliere i privileggi alla Chiesa cattolica e TUTTE le esenzioni fiscali farebbe non soltanto far ripartire l’economia ma addirittura andare in pareggio di bilancio, pensa che in solo 8-10 anni lo Stato avrebbe risparmiato 40 miliadi, l’equivalente all’ultima manovra. A proposito, come sai, l’ultima manovra la pagano i cittadini che si vedono doppiamente truffati, essendo già stati derubati

giuseppe

Potrei essere d’accordo in linea di proncipio, ma anche mettendo tutto insieme é una illusione pensare che tutto si risolverà.Il problema é di sistema economico mondiale; gli stati stanno perdendo la loro sovranità nazionale in deiverse forme e il processo non si fermerà qui.

Stefano

@ giuseppe

gli stati stanno perdendo la loro sovranità nazionale in deiverse forme

Già, anche versando parte del gettito fiscale ad un altro Stato.

giuseppe

Ho postato un estratto di un articolo. Se avete pazienza leggetelo. Il vero problema della finanza é tutto qui.E il discorso non ha nessuna connotazione religiosa. Spero, almeno in questo, che ci si voglia confrontare senza pregiudizi.

La questione della Sovranità Monetaria non è questione economica. Riguarda tutti gli aspetti della nostra vita. La Banca Centrale Europea, proprietà delle Banche Nazionali Europee, come Bankitalia, emette le banconote di Euro. Per questa stampa pretende un controvalore al 100% del valore nominale della banconota (100 euro per la banconota da 100 Euro che alla B.C.E. è costata circa 0,3 centesimi), appropriandosi del poter d’acquisto del denaro che crea a costo zero e senza garantirlo minimamente (dal 1971 è stato abolito per le Banche Centrali l’obbligo di garantire le banconote con la copertura di una riserva in oro o altri metalli preziosi, quindi dal 1971 le banche centrali emettono semplice carta colorata senza valore).
E’ un’incredibile regalia truffaldina ai danni della popolazione intera. Gli Stati pagano queste banconote con titoli di Stato, quindi indebitandosi (il debito pubblico italiano sfiora ormai i 1.900 miliardi di euro su cui paghiamo ogni anno circa 80 miliardi di euro di interessi agli azionisti della Banca centrale). Su questo debito inestinguibile, gli stati (cioè noi) pagheranno (pagheremo) gli interessi passivi per sempre. Con le tasse dei cittadini, o vendendo a privati beni primari, come le fonti d’acqua. Per contenere il debito pubblico, che è generato soprattutto dal costo dell’emissione del danaro che lo Stato paga alla BCE, ogni governo è costretto ad aumentare una pressione contributiva diretta ed indiretta sempre più alta nel tempo, che per alcuni soggetti, i più deboli, corrisponde ad un prelievo forzoso di oltre il 78% del proprio guadagno.

Questo enorme profitto è incamerato ingiustamente, illegittimamente ed anticostituzionalmente dalla BCE, ovvero dai suoi soci, le Banche Nazionali, a loro volta controllate da soggetti privati. Queste Banche sono di proprietà privata, e, soprattutto, di gestione privata, anche se ingannevolmente vengono fatte passare per “pubbliche”. Gli utili che traggono dalla emissione monetaria vengono occultati attraverso bilanci ingannevoli, in cui si fa un’arbitraria compensazione dei guadagni da Signoraggio con inesistenti uscite patrimoniali con lo scopo di nascondere gli utili di bilancio che andrebbero invece tassati dal fisco. Dopo 60 anni di Signoraggio (il guadagno sull’emissione) esercitato da Bankitalia e BCE, l’Italia ha un enorme debito pubblico generato esclusivamente dai costi per l’emissione del danaro pagati alle Banche Centrali.
Se l’emissione del danaro fosse stata affidata allo Stato, senza creare debito, oggi non avremmo un solo euro di debito pubblico e le tasse da reddito potrebbero non esistere od incidere minimamente sui redditi da lavoro. Tutti i costi sociali (pubblico impiego, opere, scuole, ospedali) si sarebbero potuti coprire, ad esempio tassando il denaro “alla fonte senza bisogno (se non in minima parte) di tassare il reddito dei cittadini oppure imponendo un limitato prelievo di I.V.A. appena leggermente maggiorato sui prodotti voluttuari.
Senza usura contro lo Stato da parte delle Banche Centrali, che ha costretto i governi a vessare i propri cittadini con tasse spropositate (ricordate il prelievo sul conto corrente voluto dal banchiere Ciampi, travestito da uomo politico?), non bisognerebbe lavorare 30 anni per comprare una piccola casa, pagando tassi da usura. Non esisterebbe il degrado sociale, la povertà, il precariato, la delinquenza come mezzo di sopravvivenza di massa. Senza il Signoraggio delle Banche Centrali gli Stati non avrebbero più debiti e non sarebbero più costretti a tassare e tartassare i propri cittadini, a sottoporli a forme di controllo poliziesco per la determinazione dei redditi. I guadagni da lavoro dipendente ed autonomo sarebbero tutti legittimi, provati e dichiarabili senza timore, senza evasione, senza elusione, e l’unica tassa da riscuotere sarebbe quella sull’acquisto di beni e servizi e in misura, appunto, molto limitata.

Ritornando la sovranità monetaria nelle mani degli Stati sovrani si eliminerebbe il debito degli stessi e di conseguenza di larga parte della popolazione. L’esistenza di noi tutti, condizionata e vincolata fin dalla nascita dal principio usurocratico del debito sarebbe sollevata dall’angoscia da rata, da scoperto di conto corrente, da pignoramento, da sfratto, da banca dati sulla puntualità dei pagamenti. Le nostre vite sarebbero liberate dall’assillo dal lavoro, del doppio lavoro, del bisogno di guadagnare tanto, per poi pagare il 78% del proprio guadagno allo Stato, perché lo Stato è sotto l’usura dei Banchieri.

Federico Tonizzo

L’Istituto per le Opere di Religione[modifica]Il 27 giugno 1942 un documento autografo di papa Pio XII lo trasforma nell'”Istituto per le Opere di Religione”, una banca con scopo di lucro, dotata di personalità giuridica propria. Con questa trasformazione lo IOR divenne un vero e proprio istituto di credito avente come oggetto d’impresa quello di far fruttare i capitali a disposizione.
Il 31 dicembre 1942 il ministro delle Finanze del governo italiano Paolo Thaon di Revel emise una circolare che prevedeva l’esenzione dello IOR dal pagamento delle imposte sui dividendi[11].

Nel corso degli anni l’istituto fu criticato per la spregiudicatezza del suo modus operandi, basato principalmente sulla speculazione sul mercato azionario mondiale e su quello immobiliare, anche grazie ai sostanziosi privilegi ed esenzioni sopracitati.

Nel 1962 lo IOR deteneva il 24,5% della Banca Privata Finanziaria di Michele Sindona, al quale, nel 1969, papa Paolo VI affidò una consulenza per la modernizzazione dello IOR. Assieme a lui, una commissione formata da Luigi Mennini, Pellegrino de Strobel e Massimo Spada. A Sindona fu venduta la Società Generale Immobiliare, della quale lo IOR mantenne una quota del 3%. Successivamente, furono numerosissime le partecipazioni comuni, comprese le movimentazioni di capitali in paradisi fiscali, fra IOR e Sindona[13].

Nel 1971 l’arcivescovo e guardia del corpo di Paolo VI Paul Marcinkus fu nominato presidente dello IOR.

Nel 1972, lo IOR possedeva circa il 51% delle azioni della Banca Cattolica del Veneto. Per volontà del direttore dello IOR Marcinkus, il 37% delle azioni vennero vendute al Banco Ambrosiano di Roberto Calvi, provocando la reazione dei vescovi veneti e dell’allora monsignore Albino Luciani (futuro papa Giovanni Paolo I) che, non essendone stati informati, chiusero per protesta i loro conti presso la Cattolica del Veneto[14].

Secondo dichiarazioni del pentito di mafia Vincenzo Calcara, lo IOR era coinvolto nel riciclaggio di denaro di Cosa Nostra[15], mentre un altro pentito, Francesco Marino Mannoia (secondo Giovanni Falcone «il più prezioso collaboratore di giustizia») rivelò nel 1998, durante il processo per mafia a Marcello Dell’Utri, che «Licio Gelli investiva i danari dei corleonesi di Totò Riina nella banca del Vaticano. (…) Lo IOR garantiva ai corleonesi investimenti e discrezione»[8][16]. Perciò «quando il papa Giovanni Paolo II venne in Sicilia e scomunicò i mafiosi, i boss si risentirono soprattutto perché portavano i loro soldi in Vaticano. Da qui nacque la decisione di far esplodere due bombe davanti a due chiese di Roma»[8] (esplose davanti alla basilica di San Giovanni in Laterano e alla chiesa di San Giorgio al Velabro la notte fra il 27 e il 28 luglio 1993).
Secondo il giornalista Gianluigi Nuzzi,[17] che si è avvalso dell’archivio di monsignor Renato Dardozzi, attraverso lo IOR sarebbero stati movimentati, tra il 1989 e il 1993, 275 milioni di euro in contanti, più 135-200 miliardi di lire in titoli di Stato. Nel suo libro Vaticano S.p.A. sostiene che lo IOR era attivo nel riciclaggio di denaro sporco, tangenti e supporto finanziario alla mafia. Il figlio di Vito Ciancimino, Massimo, ha detto

« Le transazioni a favore di mio padre passavano tutte tramite i conti e le cassette dello Ior.[18][19] »

Con i proventi delle sue attività economiche, negli anni ottanta lo IOR avrebbe finanziato organizzazioni politiche ed entità bancarie volte a contrastare movimenti filomarxisti in America Latina (ad esempio i Contras nicaraguensi[20]) ed i regimi comunisti dell’Europa dell’Est[21] (come il sindacato polacco Solidarność).[20]

Il 21 giugno 1982 si apre il caso del crac del Banco Ambrosiano, uno dei maggiori scandali finanziari italiani dal dopoguerra, nella quale sono coinvolti, tra gli altri, i vertici dello IOR (fra cui il Mons. Paul Marcinkus), Roberto Calvi, Michele Sindona e Licio Gelli. Per i vertici vaticani non ci furono conseguenze giudiziarie rilevanti, grazie allo status giuridico dello IOR.

Scandalo del Banco Ambrosiano[modifica] Paul MarcinkusLo IOR fu, tra il 1946 e il 1971, il maggior azionista del Banco Ambrosiano[22][23]. Già nel 1978 il capo della Vigilanza della Banca d’Italia Giulio Padalino aveva eseguito un’ispezione sui conti del Banco, facendo luce sulla “parte occulta” della contabilità: dietro alle varie società estere che acquistavano cospicui pacchetti di azioni Ambrosiano c’erano lo stesso gruppo di Calvi e lo IOR[24]. A quel tempo, lo scandalo non ebbe alcun seguito. Tuttavia, dopo il crac del Banco Ambrosiano, le responsabilità furono confermate nel corso delle indagini dal ritrovamento di lettere di patronage concesse nel 1981 da Marcinkus (direttore dello IOR dal 1971 al 1989) a Roberto Calvi (direttore del Banco Ambrosiano), con le quali confermava che lo IOR «direttamente o indirettamente» esercitava il controllo su Manic. S.A. (Lussemburgo), Astolfine S.A. (Panama), Nordeurop Establishment (Liechtenstein), U.T.C. United Trading Corporation (Panama), Erin S.A (Panama), Bellatrix S.A (Panama), Belrosa S.A (Panama) e Starfield S.A (Panama)[25], società fantasma con sede in noti paradisi fiscali, che avevano fatto da “paravento” alla destinazione dell’ingarbugliato circolo di denaro che aveva drenato duemila miliardi di lire dalle casse dell’Ambrosiano[26].

L’allora ministro del Tesoro Beniamino Andreatta impose la liquidazione del Banco Ambrosiano. Andreatta riferì in Parlamento l’8 ottobre 1982, dichiarando che il Banco aveva un buco di circa due miliardi di dollari, di cui un miliardo e 159 milioni garantiti dallo IOR.[27]
Marcinkus fu indagato in Italia nel 1987 per concorso in bancarotta fraudolenta del Banco Ambrosiano, il quale fu accusato di riciclaggio di denaro della mafia in connessione con la P2, una loggia massonica “coperta” guidata da Licio Gelli. Le dichiarazioni del pentito di Cosa Nostra Vincenzo Calcara, ritenute verosimili dal tribunale di Roma nel 2003, sembrano avvalorare questa tesi, raccontando di contatti fra Marcinkus, Calvi (esponente della P2) e membri di Cosa Nostra[15].
Il 20 febbraio 1987 il giudice istruttore del tribunale di Milano, Renato Bricchetti, emise un mandato di cattura contro Paul Marcinkus, Luigi Mennini e Pellegrino de Strobel, i vertici dello IOR, individuando gravi responsabilità della Banca Vaticana nel crac del Banco Ambrosiano. Il mandato non fu però eseguito perché Marcinkus godeva di passaporto diplomatico vaticano, mentre gli altri due si rifugiarono dietro il portone di bronzo e la richiesta di loro estradizione non ebbe alcun esito[28]: alla fine la Cassazione non convalidò il provvedimento in quanto, per il fatto di aver agito in qualità di organi o di rappresentanti di un ente centrale della Chiesa cattolica, furono considerati, ai sensi dell’art. 11 dei Patti Lateranensi, coperti da immunità penale.[29]

La Banca Vaticana non ammise alcuna responsabilità per il fallimento del Banco Ambrosiano, ma fu creata una commissione mista (Agostino Gambino, Pellegrino Capaldo e Renato Dardozzi per il Vaticano[30], Filippo Chiomenti, Mario Cattaneo e Alberto Santa Maria per lo Stato Italiano) con il compito di approfondire la questione. Il responso, pur non raggiungendo “conclusioni unanimi” sulla responsabilità giuridica dello IOR, portava ad ammetterne una responsabilità morale[31][32]. Il 25 maggio 1984, a Ginevra, lo IOR, pur ribadendo la propria estraneità ai fatti, siglò un accordo con le banche creditrici dell’Ambrosiano, versando 406 milioni di dollari a titolo di “contributo volontario” [33].

Al crac fecero seguito diverse morti: Graziella Corrocher, la segretaria di Calvi, fu trovata morta dopo un volo dal quarto piano del palazzo milanese che ospitava la sede del Banco Ambrosiano il 17 giugno 1982[34][35] . Roberto Calvi, membro della P2 e presidente del Banco Ambrosiano dal 1975, fuggito a Londra, fu trovato impiccato il 18 giugno 1982 sotto il Ponte dei Frati Neri sul Tamigi. Michele Sindona, altro piduista, faccendiere colluso con la mafia siciliana e vicino allo IOR, mentre scontava la pena in carcere per l’omicidio di Giorgio Ambrosoli, fu trovato avvelenato da un caffè al cianuro il 20 marzo 1986 e morì due giorni dopo.

Scandali recenti[modifica]Il 1º marzo 1990 con chirografo di Giovanni Paolo II, l’Istituto per le Opere di Religione viene dotato di un nuovo statuto che ne riafferma le finalità.[5] Nonostante tutto, lo IOR è rimasto invischiato anche in scandali più recenti.

scandalo Enimont
Nel 1993, negli anni di Tangentopoli, il giudice Borrelli del pool di Mani pulite appurò il transito nelle casse dello IOR di 108 miliardi di lire in certificati del Tesoro destinati a quello che fu conosciuto come scandalo Enimont. In quell’occasione, in via del tutto eccezionale, lo IOR decise di rispondere ad una rogatoria richiesta dal pm Antonio Di Pietro che lavorava allora nel pool di Mani pulite ed indagava sul caso. Tuttavia i magistrati hanno poi scoperto che la banca vaticana aveva falsificato i documenti, nascondendo i conti di Giulio Andreotti e non trasmettendo la documentazione su molte altre posizioni. Successivamente, per far tornare i conti, inviò ulteriore documentazione falsa. Da allora, questo risulta esser stato l’unico caso in cui lo IOR abbia risposto a rogatorie internazionali. Secondo il giornalista Peter Gomez, lo IOR risulta essere l’unica banca del mondo ad aver trasmesso informazioni false alla magistratura italiana[36]. Alti prelati e dirigenti dello IOR, tra cui il presidente Angelo Caloia[8], non poterono essere processati – e tanto meno arrestati – a causa dell’articolo 11 dei Patti Lateranensi che recita: «Gli enti centrali della Chiesa Cattolica sono esenti da ogni ingerenza da parte dello Stato italiano»[37] .

operazione Sofia
Il giornalista Gianluigi Nuzzi, nel suo libro sostiene che lo IOR fosse impegnato nella fondazione di un partito di centro destinato a sostituire la Democrazia Cristiana, crollata in seguito a Tangentopoli[17]. A tal proposito, Giancarlo Capaldo, procuratore aggiunto di Roma, coordinatore dell’inchiesta sul golpe bianco-porpora afferma:

« L’operazione Sofia, vale a dire il tentativo di creare il Grande Centro che avrebbe preso il potere[38]. »

caso Fiorani – BPI
Il 10 luglio 2007, uno dei “furbetti del quartierino” Giampiero Fiorani rivelò ai magistrati milanesi la presenza, nella BSI svizzera, di tre conti della Santa Sede da «due o tre miliardi di euro» e di aver versato in nero nelle casse dell’APSA (la Banca centrale vaticana) oltre 15 milioni di euro[8][39].

caso Anemone – Grandi Opere
Nell’inchiesta sulle “grandi opere” del 2010 sugli appalti del G8 a La Maddalena (nota anche come “Caso Anemone”), è stato accertato che Angelo Balducci (ex presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, arrestato per corruzione) avesse un conto presso lo IOR, dove – secondo i pubblici ministeri – avrebbe trasferito buona parte delle sue rendite[40]. Nel 2006, interrogato dall’allora PM di Potenza Henry John Woodcock, aveva ammesso lui stesso l’esistenza di tale conto, usato per ripagare un debito da 380 000 euro contratto da monsignor Franco Camaldo, prelato d’onore e cerimoniere del Papa, intermediario nell’acquisto di una villa dove avrebbe dovuto avere sede un nuova loggia massonica[40][41][42]. Balducci aveva un conto allo IOR in quanto “gentiluomo di Sua Santità” nonché “consultore” e “supervisore” del patrimonio della Propaganda Fide[42], la quale ha affittato decine di abitazioni a molti dei 412 personaggi inclusi nelle liste dell’imprenditore Diego Anemone[41]. I magistrati sospettano ulteriori collegamenti con lo IOR a seguito di sequestri di documentazione contabile, in particolare a Angelo Zampolini, intermediario della “cricca” di Anemone e Balducci nell’acquisto di un appartamento a Roma per l’ex ministro Claudio Scajola[41]. Gli inquirenti ritengono altresì che parte del denaro accumulato da alcuni degli indagati con le tangenti pagate da Anemone e da altri imprenditori si trovi depositato presso IOR[41].
L’Unità di informazioni finanziarie della Banca d’Italia ha appurato che tra i beneficiari dei bonifici transitati su di un conto dello IOR presso la banca Intesa SanPaolo c’è don Evaldo Biasini, economo della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue, coinvolto nell’inchiesta e, secondo i pm perugini, custode dei fondi neri di Diego Anemone[43]. I documenti dei magistrati di Perugia e la contabilità sequestrata a Don Evaldo Biasini svelano come i soldi tenuti da Don Bancomat per conto di Diego Anemone transitassero per i conti IOR della Congregazione del Preziosissimo Sangue[44].

operazioni di riciclaggio
Nel maggio 2010 la procura di Roma ha aperto un’indagine sui rapporti sospetti tra lo IOR e altre dieci banche, fra cui Unicredit, Intesa San Paolo, Banca del Fucino[45]. Le quotidiane operazioni da milioni di euro fra questi istituti e lo IOR sotto forma di miriadi di assegni dagli estremi non chiari, avevano destato già nel 2009 i sospetti dell’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia. È stato accertato dai magistrati che lo IOR utilizzava in modo cumulativo un conto aperto presso la filiale 204 della Banca di Roma in via della Conciliazione a Roma, versandovi assegni da parte dei propri clienti senza dare alcuna comunicazione in merito, violando così le norme antiriciclaggio (legge 173/1991 e D.Lgs 231/2007)[45][46]. Attraverso tale conto sarebbero transitati circa 180 milioni di euro tra il 2006 e il 2008, per poi interrompere le operazioni con l’integrazione della Banca di Roma nel gruppo Unicredit[45][46]. I PM sospettano che le transazioni attraverso conti “schermati” intestati allo IOR celino in realtà operazioni per conto di società o singoli individui con residenza fiscale in Italia, volte all’occultamento di reati vari, dall’evasione fiscale alla truffa[45][46]. La Guardia di Finanza ha inoltre accertato casi di beneficiari fittizi fra quelli comunicati agli inquirenti[45]. La magistratura italiana non ha però competenza ad indagare sullo IOR senza una rogatoria internazionale, a causa della sua natura formalmente estera[45][46].
Il 20 settembre 2010 vengono sequestrati dalla procura di Roma (su segnalazione della Banca d’Italia) 23 milioni di euro depositati su un conto del Credito Artigiano Spa intestato allo IOR, per operazioni bancarie effettuate in violazione della normativa antiriciclaggio[47][48]. Le operazioni incriminate sono trasferimenti ordinati dallo IOR di 20 milioni da un conto presso il Credito Valtellinese alla JP Morgan di Francoforte e di 3 milioni alla Banca del Fucino[48][49]. Restano indagati il presidente dello IOR, Ettore Gotti Tedeschi, e il direttore generale Paolo Cipriani.[47]
Nel frattempo sono venute alla luce anche altre due operazioni sospette, ovvero un prelievo in contanti da 600.000 euro, effettuato nell’ottobre 2009 dallo IOR per finalità non precisate su un conto Intesa SanPaolo, e assegni per 300.000 euro incassati nel novembre dello stesso anno su un conto Unicredit. Dall’analisi degli inquirenti è risultato fittizio il nome del negoziante fornito dallo IOR, mentre la cifra proveniva in realtà da una banca di San Marino[43][50]. Alcuni dei conti di transito presso le banche italiane utilizzati dallo IOR nei recenti scandali legati al riciclaggio sono attivi dai tempi del Banco Ambrosiano[51]

A seguito di questi eventi, il Papa ha comunicato il 30 dicembre 2010 che verrà finalmente data applicazione alla convenzione monetaria firmata con l’Unione europea il 17 dicembre 2009, attraverso l’adozione di leggi antiriciclaggio che entreranno in vigore il 1º aprile 2011

DA: http://it.wikipedia.org/wiki/Istituto_per_le_Opere_di_Religione

ΔΙΩRAMA

Se il cattolico dà più credito a teorie gomblottiste che la realtà dei fatti vuol dire che è un buon credente.

giuseppe

Inutile continuare la discussione. avete la fissa dell’anticlericalismo e siete incapaci di qualunque discussione normale. Siete come dei malati gravi, incapaci di mettere da parte il vostro problema per guardare tutta la realtà. Mi fate davvero pena. Inutile insistere; avevo detto che pur riconoscendo ( ci fosse mai una volta che voi vi mettiate in discussione ) che si potrebbe benissimo tassare la chiesa, c’é un problema di ordine più generale con il quale fare i conti. Invece di entrare nel merito continuate come i bambini : giuseppe qua, giuseppe là, la chiesa qua e la chiesa là. Patetici. Andate tutti al diavolo e continuate la vostra masturbazione mentale all’infinito.

Per Francesco : tu meriteresti un trattamento a parte, perché sei completamente col cervello piatto. Se vuoi “le fonti” vattele a cercare. E cerca pure la fonte dell’intelligenza, se la trovi.

Bee

“Per Francesco : tu meriteresti un trattamento a parte, perché sei completamente col cervello piatto. Se vuoi “le fonti” vattele a cercare. E cerca pure la fonte dell’intelligenza, se la trovi.”

Ti è stato semplicemente chiesto di postare la pagina web da cui hai preso quelle informazioni, come è buona prassi fare in netiquette, fra l’altro. Non mi sembra una buona ragione per mandare tutti al diavolo usando quella maleducazione che tu spesso imputi agli utenti di questo blog.

Francesco

Bradipo se la fonte e’ su internet avendo il testo non difficile trovarlo ma citare le fonti e’ una questione di serieta’ inoltre giuseppe quando qualcuno posta un articolo (con fonte) poi scredita sempre.
Poi anche se fosse tutto vero la chiesa i soldi se li ruba sempre anzi e’ molto collegata con il sistema che giuseppe disprezza.

Francesco

Giuseppe una persona serie le fonti le cita sempre primo per non rubare il lavoro altrui (dovrebbe fare parte dei tuoi comandamenti) e poi per facilitare la persona interessata ad approfondire nella ricera (ma questa e’ chiamata educazione e tu hai gia’ dimostrato di non averne).
Alla fine hai solo paura del confronto.

Francesco

Per Kaworu
Magari a furia di ripeterglielo.
O sto dimostrando di avere piu’ fede di un credente (non che ce ne voglia molto)? 🙄

Cesare b

Faccio osservare che il “contributo di solidarieta’” richiesto ai cittadini piu’ abbienti non e’ IRPEF e percio’ non ne saranno detratti ne’ l’ 8 ne’ il 5 per mille: andra’ integralmente allo Stato. Ugualmente va a ridurre il contributo volontario dei cittadini alle organizzazioni religiose (otto per mille) o ad altri Enti, inclusa l’ UAAR (5 per mille) qualsiasi provvedimento che sposta la fiscalita’ dall’ IRPEF ad altre forme patrimoniali o indirette, e tutto cio’ che riduce il reddito imponibile con tale imposta. Il contenimento dell’ IRPEF inoltre agisce anche sulle detrazioni cui si ha diritto per spese di beneficenza. Detrazioni che, peraltro, risultano ridotte con la penultima manovra.
E’, dunque, erroneo sostenere che le organizzazioni religiose non siano “salassate” dalla presente congiuntura finanziaria.
Saluti.

Paul Manoni

Aridaje..A Cè! 😉
Il fatto che ben 3 giornalisti piuttosto autorevoli di giornali politicamente trasversali – Da Libero a Il Fatto Quotidiano, passando per La Stampa – in un sol giorno, abbiano messo sotto la lente di ingrandimento, “I PRIVILEGI DEL VATICANO” non toccati dall’allegra brigata “Tremonti&C.”, non ti fa’ pensare che siamo effettivamente di fronte ad un’ingiustizia???
E su, abbiate almeno un po’ di rispetto per l’evidenza!!

Roberto Grendene

oltre al danno, le beffe

se l’IRPEF rimane invariata ci sarebbe un salasso per le “organizzazioni religiose” perche’ non possono attingere anche da nuove e aggiuntive entrate dello Stato?

sul 5×1000, poi, saprai benissimo che c’e’ un tetto, per cui anche se l’IRPEF raddoppiasse non arriverebbe di piu’ ai destinatari del 5×1000 (sì, in pratica il 5×1000 sarebbe meglio chiamarlo 2 o 3 per mille)

Gargiulo

@ giuseppe

non ci siamo giuseppe… non ci siamo, finisce sempre uguale, quando sei corto di argomenti finisce che inizzi a insultare, essendo tu il primo a chiedere un confronto senza polemiche inutili. Ma che cosa è per te la discussione?, un monologo con consenso assoluto come si fa con il prete in chiesa?. No, questo non è un luogo d’indottrinamento giuseppe, le masturbazioni mentali sono la sostituzione per chi non è concesso farle nella vita reale, non è il caso degli atei e agnostici. A proposito di masturbazione, non è la prima volta che leggo questa parola da te, perchè sei così ricorrente, ti tocchi giuseppe?.

Lorenzo Galoppini

@ alessandro 17/8 17:37
@AIORAMA 17/8 19:46

Esatto, il momento é favorevole, la gente in questo periodo di crisi e manovre “lacrime e sangue” é particolarmente sensibile, più del solito, alle questioni di portafoglio, non dobbiamo mollare nemmeno un minuto nell’opera di informazione e di sensibilizzazione alla necessità che la ccar “faccia la sua parte”; dobbiamo tentare il più possibile di far capire che SAREBBE NELL’INTERESSE DI TUTTI. E teniamo sempre presente che, come diceva Federico Tonizzo, ogni lungo viaggio inizia sempre con un piccolo passo.

gibbon

Francia, Stato laico e indipendente
9 dicembre 1905, viene rotto unilateralmente (com’e’ ovvio che sia, figuriamoci se chi trae beneficio da qualcosa ci rinuncia) un Concordato che risaliva al 1801…
Articolo 2: “La Repubblica non riconosce, ne’ stipendia, ne’ sovvenziona alcun culto”
Italia, Stato clericale e a sovranita’ limitata
Quando la liberazione?

wunsche

@ tutti gli atei

è una battaglia persa quella che tentate contro la religione cattolica in italia,ma anche in buona parte del mondo che controlla.
senza offesa,ma sà di patetico la richiesta ai governanti di intervenire a sfavore del clero:i politici sono solo GARZONI DI BOTTEGA del vero padrone di questa nazione e buona parte di molte altre.IL VATICANO!
presente 24 ore su 24 mediaticamente sulla vita di ognuno di noi.più determinato che mai a mantenere il livello intellettuale della massa popolare a valori facilmente manipolabili da chi ha in mano i mezzi di informazione,specialmente la tv.
giornalisti,attori,personaggi pubblici e qualsiasi -voce- abbia influenza sulla massa è ingaggiata a far parte del potere bimillenario.
gente che ti martella dalla mattina alla sera senza un CONTRADDITTORIO.gente che può dire qualsiasi cosa.che plaude all arresto di vanna marchi e santifica le gesta di padre pio che altro non è (secondo me) che un enorme bisness quanto la veggente.
qualche giorno fà ad una serata con la prof. hack, le circa tremila persone presenti, ogni volta che -sputtanava- i santoni furbi dell aldiquà che vivono da nababbi predicando un futuro migliore nell aldilà,gioivano liberando un sussulto represso ormai da millenni,una voglia di libertà che, è palese,non potrà mai essere soddisfatta sino a quando l oppressore esisterà.il potere non si contratta.chi lo ha non lo lascerà mai.sino a quando vive.
se vuoi il massimo devi essere disposto a pagare il massimo.
lo sò che mi attaccherete come provocatore dopo aver letto queste due righe.
ma analizziamo i risultati che i metodi di confronto della società atea ha prodotto contrattando con le religioni:………………….
se la ridono alla grande!!!
per ogni voce di dissenso autorevole che sia,riparano con decine e decine di vocine ammaestrate.lecchini di ogni tipo che vendono la propria -anima- per luridi 30-40 denari.
e noi schiavi.
buona manovra don berlusconi

Fri

Hai ragione wunsche, ma allora che si fa? si lascia tutto com’e’ cosi che la chiesa si possa succhiare le risorse del mondo per i prossimi duemila anni? si aspetta che altre religioni (islam, induismo…) la sostituiscano? Tu scrivi che la liberta’ non potra’ esistere finche’ ci sara’ l’oppressore, ma pensi che l’oppressore se ne andra’ cosi, di sua spontanea volonta’? o che svanira’ in una nuvoletta? se nessuno fa niente le cose non cambieranno mai. Poi forse sara’ una battaglia persa, ma almeno ci abbiamo provato.

“Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso” (Che Guevara)

Andrea65

…lo sò che mi attaccherete come provocatore dopo aver letto queste due righe….

Non vedo il motivo per attaccarti in qualità di provocatore, d’altra parte la tua analisi della situazione in Italia corrisponde alla realtà, anzi forse la realtà è pure peggio.
Quello che però non mi trova d’accordo è la tua conclusione, ovvero che non ci sia niente da fare in quanto consideri la chiesa cattolica quasi eterna.
Considera che sono caduti imperi molto più potenti di quello della chiesa, nulla è eterno, anzi.
Al contrario di te vedo una chiesa cattolica prossima alla propria fine. A ben pensarci, l’unica cosa di cui la chiesa riesce ormai a dare manifestazione è proprio il fatto di poter rendere servi i potenti pagandoli con i 30 danari, ma la gente comune ormai è del tutto estranea alla realtà cristiana, e questa direzione non vale in questi ultimi anni, ma da vari decenni.
La stessa minoranza che difende strenuamente i “valori cristiani” per nulla li segue, e la maggioranza degli italiani viene fatta rientrare nella categoria dei cattolici solo perchè questa non manifesta apertamente il fatto di strafegarsene della religione cattolica; considera ad esempio come andarono i referendum su divorzio e aborto, per i quali un cristiano non avrebbe mai potuto votare a favore di essi.
Quindi a mio avviso dobbiamo solo dare tempo al tempo, ma la chiesa è ormai in caduta libera e senza speranza di salvarsi, che non significa necessariamente che sparirà come gli dei dell’Olimpo, ma nella migliore delle ipotesi si ridurrà ad una setta delle dimensioni dei testimoni di geova o similari.

Ciao a tutti

Gianluca

@ wunsche

“è una battaglia persa quella che tentate contro la religione cattolica in italia,ma anche in buona parte del mondo che controlla.
senza offesa,ma sà di patetico la richiesta ai governanti di intervenire a sfavore del clero”

E che dovremmo fare? Starci pure zitti?

MASSIMO

@ wunsche

Quello che dici è vero, ma solo in italia.
Ma guarda altri paesi più evoluti come l’inghilterra, dove la maggioranza dei cittadini sono atei. Lì le cose sono cambiate e così in tanti altri paesi del mondo. E questi paesi più moderni potrebbero “contagiare” anche il nostro.
Inoltre internet favorisce l’apertura mentale dei giovani che non sono più legati alle idiozie che cercano di inculcargli.
Quindi è possibile che nei prossimi decenni la situazione in italia potrebbe cambiare.

wunsche

se vuoi il massimo devi essere disposto a pagare il massimo….
eliminare immediatamente i patti lateranenzi.
cominciamo con l’alzare i toni quando si discute con la parte avversa, senza mandarglielo a dire che sono dei parassiti (per me e forse anche per molti altri),che predicano la carità e si presentano in mercedes s 12 cilindri,ingioiellati come dei pagani,anche peggio,che invocano la vita e la terra miliardi di persone non le regge ed andrà tutto a puxxane con già specie animali in estinzione…ma questo non lo dicono….
il segreto per la manovra economica è elementare (secondo me):decrescita mondiale fino a dimezzare la popolazione terrestre( promuovendo il controllo delle nascite per gli anni a venire) in modo da poter vivere in armonia con la natura.
DECRESCITA!
ma dove stà scritto che bisogna crescere a tutti i costi?nei comandamenti?

MASSIMO

@ wunsche

Si, l’eliminazione del Concordato sarebbe la prima cosa da fare per ridurre il deficit italiano.
Ma questo necessiterebbe di una maggioranza atea nel paese e che fosse anche rappresentata politicamente.
Ma purtroppo l’italia è ancora a maggioranza cattolica tanto che persino questo forum è impestato di catto-bigotti (che non so che ci vengono a fare).

Penso che tra non molto ci troveremo con l’italia in default, e continueremo a regalare montagne di denaro allo Stato più ricco del modo. E questo fatto, secondo me, è la dimostrazione lampante di come la fede renda stupida la gente.

gibbon

“Ma questo necessiterebbe di una maggioranza atea nel paese”
Non sono d’accordo.
In Francia, agli inizi del ‘900, la maggior parte della popolazione non era atea (a tutt’oggi non credo che gli atei raggiungano il 50% della popolazione francese) eppure la legge e’ passata.
Serve semplicemente una maggioranza NON CLERICALE, e, tra gli altri, diversi cattolici “di base” non sono clericali.
Forse questa maggioranza gia’ c’e’ , e ci sara’ sicuramente man mano che scomparira’ il target di Radiomaria.

Batrakos

Wunsche però, seppur indirettamente, tocca un problema rispetto all’UAAR che viene in mente anche a me.
Per fare il salto di qualità bisogna legarsi alle masse.
Come fare precisamente non lo so -o meglio forse lo saprei: partecipare ad iniziative e battaglie democratiche che esulano dalla pura e semplice laicità: partecipare ad iniziative antirazziste, alle iniziative contro la crisi che si terranno dal prossimo autunno, magari volantinando nei cortei le ragioni della laicità dello statuto uaar, cosicchè comunque non si uscirebbe dagli scopi statutari…perchè più si partecipa più si ottiene visibilità e partecipazione degli altri quando si fanno le iniziative nostre, il circolo virtuoso della solidarietà-, so però quali sono i punti che secondo me tengono lontana la gente, o meglio il punto: la concezione troppo intellettualista fin dal nome (c’è gente, assolutamente laica ed anticlericale, che per propria formazione non sa neppure che significa ‘agnostico’ e che a parlare di teiere volanti e logica si annoia sin dall’inizio), l’eccessiva fiducia nel mondo mediatico; mentre ci vuole un certo movimentismo, come detto prima, perchè la gente ti conosca davvero.
Capisco che questo metterebbe in imbarazzo alcuni soci che considererebbero ciò uno spostamento a sinistra (anche se per protestare contro la situazione generale dell’Italia attuale non c’è bisogno di essere dei bolscevichi), ma capisco anche che, se non entra più di petto nei conflitti, l’UAAR rischia di essere sempre minoritaria, visto che, come detto prima, secondo me c’è bisogno di cercare buoni compagni di strada che non siano altri circoli culturali di ristrettissimo seguito.
Probabilmente la mia proposta troverà contrari moltissimi: non importa, sono conscio di poter sbagliare.
Ma è altrettanto certo che se l’UAAR vuole realmente incidere nella società e non rimanere un circolo ristretto dovrebbe un attimo vedere il cambio di strategia: d’accordo che i numeri sono in crescita, ma vista l’urgenza dei tempi forse è una crescita più numerica -e nemmeno altissima- che di reale partecipazione attiva.

diotassista

concordo, vorrei fare una piccola proposta operativa alla redazione, per continuare a fare rete: perché non mettere nel sito una sezione compagni di viaggio? potrebbe contenere l’elenco delle associazioni ecc. con le quali uaar ha avuto occasione di collaborare, magari con una breve descrizione dei denominatori comuni (che so, “abbiamo aderito alla manifestazione organizzata dall’associazione pinco pallo perché condividiamo il punto xy della loro mission…”), aggiornamenti sulle attività in corso e future (“uno stand uaar sarà alla manifestazione vattelapesca…”) e – soprattutto – un recapito per i suggerimenti, in modo che i soci possano segnalare in modo sistematico iniziative, contatti e possibili sinergie… spero di essermi spiegata, bah. forse sono cose banali ma potrebbe funzionare, no? ultimamente la rete muove cose che sembravano inamovibili…

wunsche

@batrakos

colto in pieno il nocciolo!
nobile lo uuar,di alto profilo intellettuale.appagante infondo appartenere a questa ristretta cerchia che sà sotto sotto di elitario.
ma sfugge al popolo dei più colti(sempre secondo me),che DEMOCRATICAMENTE la parte avversa che abbiamo di fronte ce lo stà mettendo dietro da 2000 anni!
forse sarà il caso di riconsiderare i metodi democratici?cambiare strategia?

MASSIMO

@ wunsche

“che DEMOCRATICAMENTE la parte avversa che abbiamo di fronte ce lo stà mettendo dietro da 2000 anni!”

Per l’esattezza sono 1.700 anni, cioè dai tempi del’imperatore Costantino.

“forse sarà il caso di riconsiderare i metodi democratici?cambiare strategia?”

Guarda, a livello legale, si possono fare solo due cose:
1) cercare di far aprire gli occhi alla gente sperando che diventi meno pecora;
2) sostenere eventuali partiti “atei” che vadano al governo. Ad esempio è in fase “sperimentale” il partito “Demcrazia Atea” e ovviamente alle prossime elezioni noi lo dovremo aiutareanche economicamente.

Dario Colombera

Uno degli aspetti criminali più eclatante delle Istituzioni Italiane è di certo quello di foraggiare una Chiesa che esprime una morale criminale in termini laici, esistenziali ed evolutivi.
Quello più subdolo, è il rifiuto di valutare in termini biologici tutti gli aspetti della nostra cultura, in modo da correre ai ripari prima possibile. Per esempio, ci si potrebbe accorgere che la presente crisi economica, non ha soluzioni valide, se queste non sono in accordo con le leggi della vita.
Il prezzo più alto, questa volta lo pagheranno i ricchi e potenti.

MASSIMO

“Il prezzo più alto, questa volta lo pagheranno i ricchi e potenti.”

Sbagliato. Il prezzo lo pagherà sempre il popolo italiano che dovrà sempre pagare la bella vita alle due caste, quella dei politici e quella del Vaticano.

Quando Bossi parlava di “Roma Ladrona” aveva ragione, ma dimenticava di includere anche la casta vaticana.
Oggi Bossi fa parte pure lui della casta dei politici con i relativi privilegi e ben si guarda da farsi nemico l’altra casta, pena la diminuzione dei voti per la Lega.

E alla fine che se lo prende nel bocciolo? Ma sempre il fesso popolo italico, ed in particolare il lavoratore e risparmiatore popolo del nord che deve continuare a mantenere questi parassiti.

Cosimo

@Giuseppe
Hai detto:
“Credete davvero che un intervento simile possa risolvere i problemi della finanza dello stato ?” e poi hai parlato anche di BCE e signoraggio.
La questione non è questa ma il fatto che ogni anno il governo regala miliardi di euro di soldi pubblici (quindi pagano anche gli atei, agnostici e diversamente religiosi) alla Chiesa. E’ una questione di libertà: tu sei cattolico e ti riconosco il diritto di dare alla Chiesa tutti i soldi che vuoi. Allo stesso tempo io esigo che mi venga riconosciuto il diritto di non finanziare in alcun modo la Chiesa con i miei soldi. Ognuno deve essere libero di fare quello che vuole.
Se il governo la smettesse con questo genere di finanziamenti sicuramente non avremmo risolto il problema del debito pubblico ma l’Italia sarebbe un paese più civile.

MASSIMO

@ Cosimo

Tutti discorsi che sarebbero veri se avessimo una classe politica onesta ed il popolo italiano fosse intelligente.
Ma purtroppo non è così.

MASSIMO

Per capire la situazione basta vedere i numeri delle due manifestazioni di Madrid.
Manifestazione Laica: circa 5000 manifestanti
manifestazione religiosa.: centinaia di migliaia di manifestanti
E’ ovvio che i primi sono quelli che hanno capito le cose come stanno, ma purtroppo i secondi sono di più e comandano.

Fa tristezza pensare che ancora nel 21° secolo l’essere umano preferisce far parte di un gregge di pecore piuttosto che ragionare con il proprio cervello.
Questo perchè la prima cosa da una sensazione sicurezza alle persone caratterialmente deboli mentre la seconda cosa ti mette contro il potere e quindi è da considerarsi pericolosa.

cosimo

Credo che la situazione non sia così nera come la descrivi: Zapatero, durante la prima legislatura ha fatto una politica laica suscitando le proteste del Vaticano e quando si è ricandidato al termine della legislatura ha vinto nuovamente e, se non ricordo male, con una maggioranza più forte.

schiaudano

@Giuseppe
Il pusher di padre Livio è in ferie e ti stai rifornendo da quello di Grillo?

Kaworu

appena ho letto “signoraggio” ho pensato subito alle fantastiche “réclame” di alfonso luigi marra 😆

Fri

“La verità è che voi dell’UAAR attaccate la Chiesa per principio,”

e’ vero. Si chiama principio della laicita’ dello Stato.

Daniele

Con “per principio” intendo dire “a prescindere”, cioè senza obiettività

Daniele

Con “per principio” intendo dire “a prescindere”, cioè senza obiettività.

Fri

Allora dovevi scrivere “a prescindere”, non “per principio”. Le parole hanno un significato, sai?

Sandra

Ah beh, l’Avvenire, e questo Folena, bravo bravo. Che così esordisce:

“Eppure non è poi così difficile informarsi. Non è difficile nemmeno chiedersi «sarà vero?»”
Ecco, potrebbe cominciare lui. Parlando delle tre firme del giornalismo italiano, continua:

“Uno dei tre si è bevuta la colossale bufala secondo la quale basterebbe piazzare in un albergo «una cappellina», per poter dichiarare l’intero complesso «adibito a culto» e quindi non pagare l’Ici: se fosse vero, tutti gli albergatori l’avrebbero già fatto. ”

E allora andiamo a vedere dove si applica l’esenzione ICI:

i) gli immobili utilizzati da enti pubblici e privati, diversi dalle società, residenti nel territorio dello Stato, che non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali, destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche (risoluzione ministeriale n. 66/E del 23 maggio 2000), ricettive, culturali, ricreative, sportive ed attività dirette all’esercizio del culto e alla cura delle anime, alla formazione del clero e dei religiosi, a scopi missionari, alla catechesi e all’educazione cristiana, così come stabilito dalla lettera a) dell’articolo 16 della legge 20 maggio 1985, n. 222.
Esenzione dall’ICI per particolari immobili

1. L’esenzione prevista dall’articolo 7, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni, si intende applicabile anche nei casi di immobili utilizzati per le attivita’ di assistenza e beneficenza, istruzione, educazione e cultura di cui all’articolo 16, primo comma, lettera b), della legge 20 maggio 1985, n. 222, pur svolte in forma COMMERCIALE se CONNESSE a finalita’ di religione o di culto. (DL 2005)

E come farebbero gli albergatori, secondo quel genio di Folena? Travestirsi da preti?

“Fa caldo, non vogliamo dare ai nostri lettori ulteriori motivi per sbuffare. ”
Per la noia di leggere un altro cialtrone.

“Bisognerebbe essere più precisi e informarsi, prima di gettare ombra o perfino fango.”
Parlava sicuramente di sè. .

Kaworu

immagino che tu sia abituato a fidarti dell’oste, quando gli chiedi se il suo vino è buono

Daniele

@Kaworu: se leggi l’articolo che ho linkato (l’hai letto?), scoprirai che vi è riportato il discorso del Portavoce del Governo Spagnolo:

“Il portavoce del governo spagnolo, José Blanco, ha ribadito che allo Stato l’evento non costerà nulla e che il peso ricade sulla Chiesa, sui pellegrini stessi e su alcuni patrocinatori privati.
Le spese per la sicurezza – ha detto – sono quelle che riguardano qualsiasi altra manifestazione, comprese quelle degli indignados. Già il direttore finanziario della Gmg, Fernando Giménez Barrioconal aveva ricordato più volte che ai contribuenti spagnoli la Giornata mondiale della Gioventù non costerà un solo euro, perché l’amministrazione pubblica spagnola non finanzia questo evento. Ha invece voluto sottolineare il positivo impatto economico per la Spagna, per tutti i giovani che stanno giungendo nel Paese da tutto il mondo.”

Sandra

Ma senza leggere, Daniele, cosa PENSI direbbe un qualsiasi politico per calmare i manifestanti? “oh ragazzi, speriamo che paghino come sembra abbiano detto, ma male che vada sarete voi??????” Ti fidi ancora delle dichiarazioni di politici sui CONTI PUBBLICI che non sono stati capaci di contenere? Ragiona, scoprirai tante cose.

Kaworu

è come chiedere fonti per la validità dell’omeopatia alla boiron

Kaworu

credo che tu non sappia nemmeno il significato del termine “intelligente” 😆

torna a fare le tue omelette, va’ 😉

Alecattolico

Le tasse le paghino gli atei ,parassiti,quindi quelli dell’Uaar,i calciatori,gli sportivi professiisti in genere,i cantanti star,idem gli attori i politici gli scienziati, solon di nullaAll’Oddifredi,Mainardi,Veronesi:(tranne quando parla di cancro e affini),le paghino i politici,inutile zavorra,le grandi societ di capItali,i notai.Io ho portato la comunione a un moribondo alle tre del mattino,mentre voi atei vi grattavate il pistolotto

Bee

A volte dici qualcosina di sensato, ma sempre unito al solito cumulo di baggianate.

Non impressioni nessuno, ale.

schiaudano

Hey hey I saved the world today
Everybody’s happy now
The bad things gone away
And everybody’s happy now
The good thing’s here to stay
Please let it stay

Kaworu

sei ancora rimasto a mezzogiorno sotto il sole a picco eh?

prova con una borsa del ghiaccio

ser joe

Chissà che spavento ha avuto il povero moribondo vedersi un avvoltoio sulla sponda del letto.
Il pistolotto sei tu. non ti viene in mente che qualche ateo fa i turni di notte tutto l’anno perchè lavora in fabbrica, in albergo o in aeroporto mentre tu stai ancora ronfando? …..pirla!

Batrakos

Alecattolico.

‘Che la tua sinistra non sappia ciò che fa la tua destra’.

Ffrank

“Io ho portato la comunione a un moribondo alle tre del mattino” ..
mai vista azione piu’ inutile. Era meglio se gli portavi un po’ di morfina, quiesta si che serviva !

天路 tianlu

Sai che atto eroico portare la comunione a un moribondo alle 3 del mattino. Avessi detto che eri andato a calcutta a curare i lebrosi, ancora ancora … ma non ti rendi conto di quanto sei ridicolo.

dario colombera

Poichè la chiesa comanda di dare in carità ai bisognosi il 2% del proprio superfluo, penso che pure lo stato italiano dovrebbe fare lo stesso con la chiesa.

MASSIMO

La situazione economica attuale dell’italia è evidentemente drammatica. Siamo prossimi alla bancarotta.
E quando sento dire che bisogna continuare a regalare una montagna di denaro allo stato più ricco del mondo, io mi incazzo per davvero.
E le persone che vogliono dirmi questo fanno bene a dirlo solo via internet ….

Commenti chiusi.