Iran, due donne cristiane rischiano condanna a morte per apostasia

Secondo quanto riporta AsiaNews, due donne iraniane convertitesi dall’islam al cristianesimo rischiano la condanna a morte per apostasia. Maryam Rustampoor, di 27 anni, e Marzieh Amirizadeh, di 30, sono state arrestate a marzo e rinchiuse nella prigione di Ervin. Si erano convertite una decina d’anni fa e non erano coinvolte in attività politiche.
Le autorità iraniane contrastano la diffusione del cristianesimo e l’abbandono dell’islam. Di recente il consigliere del Comitato per gli Affari sociali, Majid Abhari, ha annunciato il sequestro di 6.500 bibbie e accusato i missionari di “deviare i giovani iraniani”.

Valentino Salvatore

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