Firenze, Pdl contro moschea: “Proporremo referendum”

L’idea lanciata dagli esponenti della comunità islamica locale di costruire una grande moschea a Firenze viene contestata dal Pdl, che ha intenzione di proporre un anche referendum per non farla edificare.
Stefano Alessandrini e Marco Stella, consiglieri comunali del Pdl, si pronunciano a favore di diritti quali “la libertà di fede” e “di avere luoghi di culto”, ma chiedono “il rispetto delle leggi comunali, dei regolamenti urbanistici”, nonché della “libertà di pensiero, quella delle donne” e della libertà “religiosa che prevede anche la possibilità di convertirsi”. Non manca il riferimento critico a quei “paladini della libertà religiosa” che “non hanno speso una sola parola in difesa del crocefisso nelle aule scolastiche”. I consiglieri invocano anche “un principio internazionale di reciprocità” che permetta “la costruzione di chiese e templi anche nel mondo musulmano”. Nella polemica, viene tirato in ballo pure il pericolo di “perdita della nostra identità e delle nostre tradizioni”.

Valentino Salvatore

Archiviato in: Generale, Notizie

61 commenti

Odis

Non manca il riferimento critico a quei “paladini della libertà religiosa” che “non hanno speso una sola parola in difesa del crocefisso nelle aule scolastiche”.

E ci mancherebbe altro. Secondo me, qualcuno dovrebbe spiegargli la differenza tra libertà religiosa ed imposizione dei propri simboli…

Massimo

Per non parlare della differenza tra stato teocratico e stato democratico. Dovremmo averci fatto il callo, ma sentire ripetere ad oltranza la tiritera del “ma loro, i musulmani, non ci fanno erigere le NOSTRE chiese laggiù” sorvolando a piè pari il dato trascurabile che esiste – e DEVE esistere – una differenza tra chi lapida in nome di dio e chi non può più farlo – non certo per libera scelta – non cessa di farmi scoppiare le vene del collo. Ciò detto, la suddetta tiritera è spesso, oltre tutto, una leggenda metropolitana: il così detto mondo islamico, con tutti i problemi allucinanti e le mostruose condizioni dittatoriali così tristemente diffuse, è diverso dalla “Moreria” medievale. Già il fatto di trattarlo come un blocco megalitico, perfetto per i paladini del “NOI e LORO” rivela lo stesso atteggiamento mentale che ha inventato perle di neologismi come “EXTRATERRESTRE” e “EXTRACOMUNITARIO”. Tutti in un sacco, e via. C’est plus facile.
E poi, se “loro” sono questo… chi saremmo “noi”? “Noi” cattolici, per caso? ma la differenza non consisteva proprio nel fatto di NON appartenere a uno stato confessionale? Che sconforto: quanta strada in salita col freno tirato resta da fare!
(E ciò sia detto ribadendo il fatto che Islam o Cristo “per me pari son”: fare un discorso di principio è possibile senza concedere sconti a nessuno. Mette solo un po’ di tristezza supplemenare l’idea che l’asta del confronto sia ancora a livelli tanto bassi dove non dovrebbe).

alessandro

ma chiedono “il rispetto delle leggi comunali, dei regolamenti urbanistici”, nonché della “libertà di pensiero, quella delle donne”

tutti i bei principi che non vengono mai richiesti però alla CCAR.

” “paladini della libertà religiosa” che “non hanno speso una sola parola in difesa del crocefisso nelle aule scolastiche””

da quando la libertà religiosa coincide con l’imporre i propri feticci religiosi in luoghi pubblici? ma sanno cos’è la libertà religiosa?

” “perdita della nostra identità e delle nostre tradizioni”.”
sarebbe colpa dei muslim? huahauhua

giuseppe

Che brutto vizio quello di fare paragoni esagerati. Forse che la chiesa cattolica minaccia di morte quelli che cambiano religione ? O gli atei ? Forse che la chiesa cattolica obbliga le donne a stare con il velo anche contro la propria volontà ? O che si lascino massacrare di botte senza fiatare ?

fab

La chiesa ha fatto tutto ciò; se oggigiorno si è placata, è perché è tenuta in catene dalla civiltà. Catene che vanno tenute costantemente in manutenzione.

Southsun

@ giuseppe.

Fatti un viaggetto in Africa, poi mi dici il contegno che tiene la Chiesa cattolica laggiù verso tutto quello che hai detto.

Appena manca un Garibaldi, Pio IX scappa dal sarcofago e torna a far danni.

Fri

si, la chiesa cattolica ha fatto tutto quello che tu hai citato, e anche in tempi non troppo remoti.

alessandro

la chiesa cattolica mi obbliga a soffrire pur volendo mettere fine alle mie sofferenze, la chiesa cattolica vuole impedirmi di sposare chi amo e , con cadenza settimanale, mi denigra a reti unificate, la chiesa cattolica vuole impedirmi la possiblità di farmi un clone terapeutico, la chiesa cattolica vuole impedirmi di fare ricerca sulle cellule staminali embrionali, la chiesa cattolica vuole impedirmi la fecondazione assistita se sono sterile o lesbica e via dicendo.
Non siete così diversi dai taliban , solo che , al contrario dei primi , stando in un paese semi-civile , non potete utilizzarne i metodi coercitivi fisici ma se poteste agire indisturbati lo fareste ( questo lo dice la storia).

Massimo

@ giuseppe

Il male che la chiesa cattolica non fa è SOLO il male che la chiesa cattolica NON PUO’ PIU’ fare perché la storia glielo ha impedito. Poi si può dire e stradire tutto. Questo dato di fatto non va però mai dimenticato – non foss’altro che per rispetto della memoria di milioni di vittime innocenti.

nightshade90

se fanno davvero il referndum per la moschea, lo pretendo anche per oghni singola chiesa che chiederanno di costruire d’ora in poi. voglio vedere se così ne costruiranno altre (anche perchè decisamente non esiste un solo luogo d’italia, cime dei monti compresi, dove quelle che ci sono non siano già di gran lunga più che sufficienti)

giuseppe

E facciamoli questi referendum. E’ sicuro che la stragrande maggioranza ( atei compresi a parte gli uaarini ) non voterebbe contro la costruzione di nuove chiese. Danno fastidio solo a voi.

alessandro

se lo fanno coi soldi loro per me non c’è problema anche se dubito che ce ne sia bisogno vista la diminuzione dei cattolici.

Southsun

Ci danno fastidio perchè costano alla collettività MOLTO di più delle case popolari.

E sono MOLTO più brutte!

Diocleziano

La verità è che sia proprio il vaticano a non volere le moschee. E così manda i suoi tirapıedi pidiellini a metterci la faccia. Il motivo è che più ci sarà visibilità per gli islamici e più sarà vicino il momento in cui chiederanno di partecipare alla spartizione del malloppo dell’8×1000, con conseguente riduzione della fetta finora intascata dalla chiesa. A me non piacciono le moschee quanto non mi piacciono le chiese, però se può servire a far scoppiare il bubbone, ben vengano… chissà che la cuccagna non finisca per tutti. Ci sono anche i TdG in coda.

nightshade90

“E’ sicuro che la stragrande maggioranza ( atei compresi a parte gli uaarini ) non voterebbe contro la costruzione di nuove chiese”

ahahahahah, dicci un po’, giuseppe, ogni tanto esci anche dal mondo delle fravole o non abbandoni il mondo delle vergini partorienti, serpenti parlanti, dei omicidi e cattolici imperanti amati da tutti (specie da coloro che ha perseguitato per secoli) neanche per dare almeno di tanto in tanto un’occhiata alla realtà dei fatti che ti circondano, giusto per sentire che sapore ha la realtà?

Fiorenzo Nacciariti

La sicumera di giuseppe in questo caso sembra giustificata:
la dittatura della maggioranza è efficace ed efficiente.
Tuttavia ciò vale anche per gli organismi sovrannazionali.
Chi la fa l’aspetti.

nightshade90

@fiorenzo

orami la maggioranza in italia non è più cattolica (sono molto ben sotto il 50% i cattolici in italia), e negli ultimi anni non ha certo ottenuto di farsi amare sempre più dai non cattolici, tra testamento biologico, guerra ai gay, uscite in cui si accostano gli atei ai nazisti, copertura e diffusione della pedofilia e, in questo periodo, scandalo sulle entrate e privilegi fiscali……

Fiorenzo Nacciariti

@ nightshade90 risponde di domenica 28 agosto 2011 alle 12:10

Mi riferivo alla maggioranza come enunciata da giuseppe, cioè la maggioranza dei cattolici (intesi come riflesso tribale) uniti agli atei meno quelli uaarini. Così avevo interpretato quanto detto da giuseppe, se ho sbagliato mi scuso.

CosmoGioioso un Giorno

Un vero concentrato di aberrazioni logiche. Il mio cervello sanguina quando legge così tante scemenze tutte insieme.

Diocleziano

È la cosiddetta ‘difesa Chewbacca’: un miscuglio di scempiaggini contraddittorie tanto per alzare un polverone e confondere le repliche.
Per la verità non è una novità: già Schopenhauer nel suo ‘L’arte di ottenere ragione’ propone questa tattica per ”…sconcertare, sbigottire l’avversario con sproloqui privi di senso…” (Stratagemma N. 36) I nostri politici sono sempre all’avanguardia…

CosmoGioioso un Giorno

in effetti…la risposta non può che essere: “ma che c… dici?”
e gli uditori possono forse apprezzare di più l’amalgama del primo rispetto alla concisione del secondo. Quest’ultima rischia di essere confusa con la risposta di uno che non ha risposte. Ha senso purtroppo.

Bismarck

Il compimento della rivoluzione industriale e il conseguente annientamento della superstizione eliminerà questi problemi.

giuseppe

Si, il completamento della rivoluzione industriale annullerà anche i vostri miti e le vostre illusioni.

alessandro

miti? illusioni? guarda che non stai parlando con i credenti

Southsun

Senti senti chi parla di “miti” e “illusioni”: i mito-mani e gli illusionisti per eccellenza!

Com’era quella storia della casa di Maria semprevergine teletrasportata nel tempo e nello spazio?

ser joe

La storia della casa di Maria semprevergine teletrasportata è la storia della Madonna di Loreto (Ancona)

Reiuky

Se non ricordo male, è stata portata in italia da una nave crociata. Almeno questa è la versione ufficiale data dai preti di loreto.

cesares

Il PDL fa vomitare ma una moschea a Firenze fa vomitare ancor di più.

eleuterio

ser joe risponde:

“La storia della casa di Maria semprevergine teletrasportata è la storia della Madonna di Loreto (Ancona)”

La prima agenzia immobiliare della storia!
😀

Giancarlo MATTA

La posizione assunta dal PdL a Firenze, secondo quanto riportato in epigrafe, è obiettivamente corretta.
Le ragioni di chi si oppone alla realizzazione di una “moschea” in Italia sono condivisibili.
Per saggiare la “buona volontà” dei musulmani, sarebbe sensato altresì esigere che -prima di consentire loro di costruirsi moschee nei Paesi del Mondo Libero- (quanto meno: in Italia) adottassero anche nei loro Paesi i Princìpi stabiliti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Permane comunque il fatto della sostanziale, complessiva incompatibilità dei precetti islamici con l’ordinamento legale italiano.

Don Drak

Dubito che un gruppo di persone che ha in comune solo quell’ora giornaliera di preghiera abbia un qualche potere decisionale sui propri paesi di origine, da cui spesso scappano per motivi umanitari.

alessandro

si potrebbe essere anche d’accordo con il principio esposto ( io sono per lo più indifferente visto che il problema , per ora, lo vedo altrove) ma le argomentazioni utilizzate dai due esponenti sono ridicole e pretestuose

nightshade90

@giancarlo

mi pare abbastanza ingiusto ed illogico far ricadere le colpe delle dittature (quindi per definizione antidemocratiche) sul popolo (che quindi non partecipa alle decisioni) ed in particolare su quelli che da tali dittature sono fuggiti (quindi hanno una minore probabiulità di condividerne le idee), senza poi contare poi il fatto che non in tutti i paesi mussulmani i non mussulmani sono perseguitati, quindi si punirebbe anche chi proviene da paesi che tali colpe non hanno….

…..immagina per un attimo che in italia venga instaurata improvvisamente una feroce dittatura militare che perseguita tutti gli stranieri e gli immigrati negando loro ogni diritto umano, e che quindi tu fugga in un altro paese: sarebbe giusto che in tale paese ti vengano negati i diritti dati a ogni altro non-italiano?

Paul Manoni

E’ piuttosto strumentale il loro referendum contro la moschea. Neanchio faccio parte dei buonisti nei confronti degli islamici, ma nutro dei seri dubbi che le argomentazioni identitarie di questi PDLini, possano essere all’altezza di un referendum. Per loro, vietare la costruzione di una Moschea, e’ solo il basso tentativo di portare avanti la solita propaganda che tende a descrivere l’immigrato islamico come portatore di criminalità ed insicurezze per i cittadini italiani. Riassumerei la cosa alla voce “xenofobia”.

La libertà di praticare il proprio culto, e’ un diritto umano che và garantito. Non si puo’ dividere i credenti sulla base della loro religione e generare con banali scuse, credenti di serie A e credenti di serie B. Se lo Stato fosse un tantino piu’ laico, avrebbe sicuramente piu’ facilità per garantire a tutti la costruzione del proprio tempio, ed avrebbe anche piu’ facilità per farli pagare direttamente a coloro che quel tempio lo vogliono e lo utilizzano. (ogni riferimento alla Chiesa Cattolica Apostolica in salsa Romana, e’ puramente voluto!) 😉

Oltre ad essere Diritti Umani e Diritti Costituzionali garantite, La libertà di cui parlava John Stuart Mill, non prevedeva una censura totale delle altrui opinioni o delle altri pratiche religiose. Si finirebbe in una sorta di dittatura della maggioranza ed in una sorta di discriminazione, che sono le stesse che i non credenti combattono strenuamente…Dopotutto, chi pensa di essere nel giusto, che paura avrebbe nel riconoscere alla parte avversa la possibilità di esprimere le proprie convizioni.
Dovrebbero invece legiferare affinche’ tutto quanto gravasse sulle casse dei fedeli o delle varie Chiese e non su quelle dello Stato Laico. Perche’ se e’ vero che lo Stato debba garantire questi diritti e queste libertà, non sta scritto da nessuna parte che si deve prendere la briga di finanziargliele.

Giancarlo MATTA

Faccio osservare che la “xenofobia” = “paura dello straniero” di per sé non è mica un delitto. I timori verso “certi” stranieri, da parte degli “indigeni” sono giustificatissimi. Perfino la saggezza popolare afferma che “è meglio la paura che il danno”. Da tanto ne consegue -necessariamente, visto come in media tra la nostra popolazione non abbondano filosofi, antropologi, sociologi e altri grandi sapienti- che un Cittadino NORMALE e MEDIO ha il sacrosanto diritto di dire, in sintesi: DATO CHE “PARECCHI” STRANIERI (ISLAMICI, SOPRATTUTTO) SONO PORTATORI DI MENTALITA’, USANZE, E ADDIRITTURA LEGGI, INCOMPATIBILI CON IL NOSTRO SISTEMA, A QUESTO PUNTO NON POTENDO FARE UNA CERNITA O SE PREFERITE UNA “DISCRIMINAZIONE O SELEZIONE” (TERRIBILI PAROLE !!) TRA QUELLI COMPATIBILI E QUELLI INCOMPATIBILI: DEVESI CONCLUDERE CON LO S T O P A TUTTI !!

alessandro

ok però poi non puoi lamentarti se te li ritrovi per strada a pregare ok?
Oltretutto non è che gli insegnamenti della CCAR siano poi tanto più in linea con quelli delle democrazie moderne…ricordiamoci che l’omofobia è una forma di razzismo

Giancarlo MATTA

L'”omofobia” : una forma di razzismo? Sarà. Bisognerebbe domandarlo a chi si dichiara “omofobo” -e non è il caso mio-. Se non sbaglio nei paesi governati dalla barbarie islamica, gli omosessuali (maschi e femmine) vengono condannati a morte.

Francesco S.

Tutte le FOBIE sono MALATTIE o quantomeno DISORDINI MENTALI, poi fa un po’ tu.

Giancarlo MATTA

Prendo atto. Mi permetto osservare che anche il fatto di insistere col qualificare l’atteggiamento di una o più persone come “fobico” con riferimento a un dato tema od oggetto, è esso stesso una forma di “fobia”.
Ad esempio (abbiate pazienza: “la lingua batte dove il dente duole”…): gli islamisti tacciano coloro che -giustamente- li criticano e li temono, di essere “islamofobi”.
Praticano una sorta di perfida delegittimazione.
Nel senso = “chi critica o teme l’islam è semplicemente pazzo o persino malvagio….. sbaglia, e non merita esser preso in considerazione o addirittura va punito….”
A giudicare da numerosi fatti, invece, la “islamofobia” (tra le tante “fobie” forse ingiustificate) è più che legittima e giustificata.

Marcus Prometheus

Anche se la Costituzione Italiana all’articolo 8 non afferma soltanto la liberta’ di culto e religione ma la condiziona al rispetto generale delle altre leggi, la migliore linea di difesa dalla ISLAMIZZAZIONE secondo me NON puo’ consistere tanto nel negare permessi alla costruzione di moschee, bensi’
1) nell’esigere che non sia il contribuente italiano a pagarle, Anche smettendo di pagare la costruzione delle chiese cattoliche (solo la laicita’ e’ liberta’ per tutti e difesa dalle pretese egemoniche di tutti, e gli egemoni di domani non saranno piu’ i cattolici ma gli islamici dato il differenziale di riproduzione, a detta dei demografi e se non cambia niente)
2) nel controllare che non siano gestite da propagandisti di ODIO (da rimpatriare immediatamente), e,
3) SOPRATTUTTO dall’evitare ulteriore immigrazione ANTAGONISTA.

Almeno 600 milioni di Africani ( tre quarti del totale su 800 milioni totali) vive in dittature,
per cui se decidessero di spostarsi, in base alle norme attualei avrebbero diritto all’asilo politico Ma poi dove andiamo noi ? (e chi li sfama??)

Fino a circa 20 anni fa l’Italia aveva una RISERVA GEOGRAFICA sui profughi politici che si impegnava ad accogliere:
Si limitava ad offrire accoglienza a profughi dal proprio continente, il che limitava l’impegno sia per quantita’ sia per qualita’ (a profughi piu’ facilmente assimilabili o almeno integrabili, o almeno almeno almeno NON ANTAGONISTI per impegno ideologico-religioso).
SE volessimo sopravvivere come nazione sarebbe necessario reintrodurre dei limiti sia quantitativi (per togliere illusioni di miracoli di moltiplicazioni pani e pesci), sia e soprattutto qualitativi per accogliere i veri perseguitati dall’islmismo

///////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////

dal sito l’occidentale node/107956

I buonisti accolgono i barconi del Nordafrica, mentre l’Italia affonda 18 Maggio 2011

Io rimango basito di come l’Italia sia sola ad affrontare l’esodo delle migliaia e migliaia magrebini e che nessuno pensi ad arginare questa invasione. E’ il trionfo del buonismo peloso e dei buonisti stucchevoli. Ma questi (che fanno in Santi con i quattrini degli altri) dovrebbero spiegare a chi paga le tasse, dove sta scritto che solo noi italiani abbiamo il dovere di dare assistenza, risorse, lavoro e case a tutti i poveri e i rifugiati del Maghreb.
Dove sta scritto? I buoni fanno finta di non sapere che almeno 3/4 degli africani potrebbero aver diritto allo status di rifugiato politico? Fanno finta di non sapere che costoro sono qualche milione di persone? E cosa facciamo, li accogliamo tutti in Italia o in Europa? Poi dovremo andare noi europei in Africa, no? Dove sta scritto che solo noi italiani abbiamo il dovere di dare ospitalità e soldi a tutti i richiedenti asilo, quando non ne abbiamo per i nostri giovani e le nostre famiglie e i nostri vecchi e la nostra scuola e la nostra industria? Dove sta scritto che abbiamo il dovere di accoglierli e ospitarli e mantenerli tutti??
Spetta sempre agli Italiani l’accoglienza e l’identificazione e le cure e le spese per sapere chi sono, il loro status, se hanno diritto o no, ecc.,ecc., ecc..? Dove sta scritto che tutti i magrebini musulmani (e tra loro anche molti terroristi e integralisti e nullafacenti e delinquenti scappati dalle patrie galere) devono avere dagli italiani una casa e un lavoro, quando non ce ne abbiamo né per i giovani italiani né per i disoccupati Italiani? I “buoni” devono spiegare anche se è una colpa degli italiani stessi non sapere cosa far fare a queste persone, né dove farli alloggiare né, purtroppo, come mantenerli. Secondo i “buoni” in Italia c’è tanto lavoro, tante case, tanta assistenza sanitaria, tante risorse per i rifugiati e i profughi e i poveri Asiatici e Africani e Cinesi e Sudamericani e Filippini e Europei dell’Est….
E qualcuno può spiegare anche perché ci dovremo sentire in colpa se, prima o poi (e mi auguro prima che poi) cercheremo di rimandarli a casa loro, visto che soldi per mantenerli tutti, purtroppo, non ne abbiamo e visto che qui, non essendoci lavoro, finirebbero ovviamente per delinquere? E’ davvero così ingiusto affermare che, se queste persone devono stare in Italia a delinquere, a spacciare droga, a chiedere l’elemosina, a vivere nel degrado (e a crearne), tanto vale stiano a casa loro? Non abbiamo il diritto a scegliere noi “nazione Italia” chi far entrare nel nostro Paese e chi no, invece di far decidere ai trafficanti di uomini e subire passivamente le loro scelte?
Avanti tutti, c’è posto! Frontiere aperte e offese di razzismo e xenofobia a chi denuncia queste verità sacrosante e che vuole difendere l’Italia dalle invasioni: questa è la verità che si nasconde dietro la pelosa e falsa solidarietà. Quello che mi sconforta è che un ministro leghista neanche affronti a parole (figuriamoci nei fatti!) l’evenienza dei respingimenti e (pare) non si muova affatto in tal senso.

Cordiali saluti a tutti i liberi e laici
Marcus Prometheus.
Penso che tutte le grandi religioni del mondo: …
… cristianesimo, islamismo e comunismo,
siano, a un tempo false e dannose. Bertrand Russell

Accogliere solo i profughi laici dall’Islamismo Espellere tutti gli islamisti.
Combattere il masochismo antioccidentale, che mina liberta’ e democrazia.

Gérard

O Stefano Alessandrini e Marco Stella sono ignoranti oppure rivolgono i loro discorsi a chi ignorante lo è : in tutti paesi nord Africani esistono chiese cattoliche, dove ci sono cristiani ( spesso di origine europea ) . In Marocco ci sono chiese nelle maggiore citta del paese, idem in Tunisia e Algeria, meno in questi due ultimi paesi dopo l’esodo di molti residenti europei .
Eccezione è l’ Arabia Saudita per i ben conosciuti motivi salafisti .
Inoltre voglio ricordare che la Sinagoga di Firenze è di stile moresco e a nessuno è venuto a contestare lo stile dell’ edificio non del tutto “fiorentino ” .
E vero che la moschea musulmana non ha le stesse funzioni di una chiesa cattolica . La moschea è oltre a essere luogo di preghiera è anche un posto dove si discute di politica ( locale e generale ) ( ma in Italia i pulpiti delle chiese sono state anche posti di proclami politici nel passato …! )

alessandro

“ma in Italia i pulpiti delle chiese sono state anche posti di proclami politici nel passato”
non mi risulta che le cose nel presente vadano diversamente

Fiorenzo Nacciariti

Lo scorso 9 agosto, passando in pullman sulla strada che va dall’aeroporto a Oslo, alla periferia del primo paese incontrato, proprio vicino alla strada, ho visto una moschea e un centro islamico di dimensioni notevoli!

Il 14 agosto, ultimo giorno del Congresso Mondiale Umanista, Julien Houben mi fa: hai visto il poster che c’è nel foyer, vai a vedere. Vado a vedere e trovo decine di foto di norvegesi ex musulmani, apertamente dichiaratisi tali, che non hanno alcuna religione!

Con le teste di cozza di politici che abbiamo in Italia, un fatto simile, in Italia, non accadrà mai.

Loro cercano solo il totalitarismo cattolico mascherato da democrazia, dove con “diritto a cambiare religione” immaginano milioni di casi “Cristiano d’egitto” (ma non hanno i milioni per pagare le stessa sceneggiata in mondovisione per tutti). Invece otterranno solo separatezza e rancore.

Circa la storiella della reciprocità: chi vuole essere considerato civile nel mondo occidentale, deve sottoscrivere la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e i suoi trattati operativi, impegnandosi UNILATERALMENTE a rispettarne i principi, secondo l’adagio: guardate, bestie, che se complessivamente vogliamo crescere, siete voi che dovete salire al nostro livello e non siamo noi che ci dobbiamo abbassare al vostro.

Invece le teste di cozza dei nostri politicanti stanno dicendo, sostanzialmente, che preferirebbero abbassarsi allo stesso livello di coloro che ritengono indegni!

Teste di cozza, appunto. Ma chi li ha eletti? Anzi no, in molti casi, chi li ha nominati?

In quanto ai diritti delle donne e a tutte le altre violazioni dei diritti umani derivanti dagli arcaismi islamici, dovrebbero farli rispettare invece che lamentarne la violazione a scopo di ricatto.

Per quello che riguarda l’imposizione dell’orrifico idolo dei cattolici negli uffici pubblici, mi ritengo soddisfatto di quanto scritto da Odis il 27 agosto 2011 alle 15:59

Francesco S.

Secondo me un referendum sulla costruzione di una moschea sarebbe illegittimo, potrebbe essere un precedente sul fatto che la maggioranza possa decidere se una minoranza abbia il diritto a riunirsi.

Che gli si dia la possibilità di costruire la moschea con i soldi loro in un posto dove permesso dal piano regolamentatore.

dariok

ma regaliamogli qualche chiesa inutilizzata, come tante ce ne sono, e che se la gestiscano con i loro soldi

spapicchio

Le chiese, le ex fabbriche, i monumenti inutilizzati, diamoli agli evangelici, che se li meritano; agli islamici può ben bastare un qualsiasi fabbricato.

ser joe

Il concetto di reciprocità che permetta “la costruzione di chiese e templi anche nel mondo mussulmano” è lo stesso propagandato dalla feccia troglodita leghista col cervello grande quanto quello di una gallina.
La costruzione di chiese anche nel mondo mussulmano mi starebbe bene se poi a frequentarle fossero i cattolici del nostro paese levandosi finalmente dalle palle in massa.
Comunque, sono sempre fedele allo slogan del’ 68: + case – chiese.

Giorgio77

Mettere in discussione anche l’Art. 3 della Costituzione con un referendum non è legittimo, è la classica forma di populismo che pone il popolo o meglio la maggioranza come detentore di valori superiori, quando si sa benissimo che il popolo può essere a sua volta fortemente influenzato dalla propaganda di una parte politica (in questo caso pdl e lega) che detta i suoi valori ma che questi invece sono comunque discutibili.

Freddie

Io sono di colore, nato A PARIGI NEL 1993!! vado, e vengo in italia, e ho la doppia cittadinanza. Io non sono musulmano, sono cattolico! Perché gli italiani hanno paura dell’ islam, e delle moschee! Se voi italiani venite in francia, è pieno di moschee…. è reale vedere un francese che si lamenta per una costruzione di una grande moschea! LA FRANCIA HA AVUTO TANTE COLONIE, IN NORD AFRICA, ALGERIA, MAROCCO, E TUNISIA. MENTRE NELL’ AFRICA NERA SONO SENEGAL, costa d’ avorio, Niger, Mauritania, repubblica centro africana, Congo, Madagascar, Guinea, e le isole Comore. Oggi abbiamo dei territori francesi d’ oltremare, nelle isole Caraibiche il Saint Barhélemy, Saint Martin, Martinica, e Guadalupa. In francia ci sono 4,7 milioni di musulmani, e vi assicuro che i francesi sono molto abituati, e non hanno paura dell’ ISLAM ! perché non provate a conoscere culture diverse, proprio come noi francesi? nella mia scuola a Parigi, ci sono solo musulmani, compreso i miei professori, e sono persone normalissime. Provate andare nella mia città, Parigi ha 2 milioni di abitanti, e 1 milione di Parigini ha origine Africana. Sono molto più integrati rispetto all’ Italia, però il concetto è capire come si vive in una società di oggi.

fab

Integrati o no, i musulmani, come i cattolici, vivono secondo quello che vogliono credere, spesso andando contro quello che sanno.

Gérard

Hai dimenticato tutte le isole del Pacifico….
Ti contradisco Freddie : secondo un inchiesta demoscopica apparsa sul Nouvel Observateur, 43% di francesi dicono avere paura dell’ Islam …

Commenti chiusi.