Lo stratega del Concordato ’84: “L’Otto per Mille va ridotto”

Gennaro Acquaviva, all’epoca senatore socialista, fu il principale negoziatore in rappresentanza dello Stato italiano durante le trattative che portarono alle modifiche concordatarie del 1984. Intervistato dal Corriere della Sera, Acquaviva si dichiara “figlio fedele della Chiesa e cattolico praticante”. Ma dichiara altresì che “esiste oggettivamente un problema sia per l’Otto per Mille per la Chiesa cattolica e per le altre confessioni religiose, sia per le agevolazioni Ici”. “Il meccanismo che avevamo individuato è andato molto al di là di quello che potevamo immaginare nell’84”, sostiene, e pertanto chiede alla Chiesa “non una rinuncia, ma una riduzione sì”.

Raffaele Carcano

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