Archivi Giornalieri: mercoledì, settembre 21, 2011

Francia, scatta il divieto di pregare per strada, prime proteste dei musulmani

Dalla mezzanotte di giovedì 15 settembre è entrato in vigore in Francia il divieto di pregare per strada, divieto voluto fortemente dal ministro degli interni e ministro dei culti, Claude Guénant. “Pregare nella strada è indegno di una pratica religiosa e viola il principio di laicità” afferma il ministro in un’intervista concessa a Le Figaro, spiegando come tale usanza “urta la sensibilità di numerosi Francesi, scioccati dall’occupazione dello spazio pubblico da una pratica religiosa” e che di questo fatto, d’altra… Leggi tutto »

Rossana Podestà: “allontanata dall’ospedale perché non ero sposata con Bonatti”

L’attrice Rossana Podestà, dagli anni ’80 compagna dell’alpinista recentemente deceduto Walter Bonatti, racconta a Vanity Fair di essere stata allontanata dal reparto di rianimazione con la motivazione “tanto lei non è la moglie”. “È possibile che una persona già schiacciata dal dolore venga trattata in questo modo?” — chiede Podestà. Bonatti ha ricevuto esequie laiche. Flavio Pietrobelli

Vittime preti pedofili a Roma: “Chi in Vaticano sa di abusi e coperture parli”

Le associazioni delle vittime dei preti pedofili, tra cui Snap, hanno lanciato ieri nel corso di una conferenza stampa a Roma un appello al Vaticano, affinché chi ha delle informazioni sulle coperture dei casi di abusi le faccia pervenire alla Corte Penale Internazionale de L’Aja. Proprio di recente queste associazioni hanno denunciato papa Benedetto XVI e tre prelati alla Corte de L’Aja, per lo scandalo pedofilia. “Centinaia di dipendenti attuali e passati del Vaticano”, ha detto il rappresentante di Snap… Leggi tutto »

Somalia, concorso di al Shabab per ragazzi: “Armi a chi recita meglio il Corano”

Il gruppo integralista islamico al Shabab, che imperversa in Somalia e lotta contro le forze governative per imporre un regime fondato sulla sharia, ha indetto di recente un concorso ‘religioso’. Tramite la stazione radiofonica Andalus di Mogadiscio, scrive tra gli altri il New York Times, ha messo in palio alcune armi da regalare ai ragazzi tra i 10 e i 17 anni che hanno recitato meglio il Corano durante il Ramadan. Il primo classificato ha ottenuto un fucile AK-47 (noto… Leggi tutto »