Torino, Curia contro legge anti-discriminazione: “Non escludere chi ritiene omosessualità curabile”

Il Centro cattolico di Bioetica dell’arcidiocesi di Torino ha inviato al presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo ha presentato le sue critiche alla proposta di legge contro le discriminazioni. Il testo è stato sostenuto dal consigliere Mercedes Bresso, come riporta La Stampa. Il parere dell’arcidiocesi era stato richiesto proprio dalla presidenza del Consiglio piemontese. Nella nota si afferma tra l’altro che non può essere “discriminato, censurato o ostacolato (anche nell’accesso ad eventuali finanziamenti)” chi “con metodo scientifico coltiva la tesi che l’omosessualità sia curabile”.
Risponde Bresso che “la Chiesa sostiene teorie smentite dalla comunità scientifica da decenni” e che “l’omosessualità non è una malattia o un comportamento che necessita di cure o riabilitazioni”. Precisa inoltre che la proposta è volta a contrastare le discriminazioni non solo verso i gay, ma in generale. Monica Cerutti (capogruppo Sel) parla di “brutto segnale da parte della Curia torinese”; Fabrizio Boilè del Movimento Cinque Stelle di “affermazioni inopportune, uno scivolone”.
Ma il vicecapogruppo Pdl, Augusta Montaruli, difende la Chiesa e definisce la proposta Bresso “una misura ideologica che mette sotto accusa la famiglia tradizionale svilendone il ruolo”, una “escamotage per arrivare al riconoscimento giuridico delle unioni tra persone dello stesso sesso”.

Valentino Salvatore

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279 commenti

Brachigobio

Queste famiglie tradizionali hanno veramente rotto le balle!

whichgood

Già, nel nostro paese fare figli come i conigli è più meritevole che fare una scoperta scientifica.
Essere single è condannato implicitamente in questo paese gerontocratico e bigotto.

Diocleziano

”…Augusta Montaruli, difende la Chiesa e definisce la proposta Bresso “una misura ideologica che mette sotto accusa la famiglia tradizionale svilendone il ruolo”, un “escamotage per arrivare al riconoscimento giuridico delle unioni tra persone dello stesso sesso…”

La povera montarulli ha ragione! Così facendo si scatenerà una bagarre nelle ”famiglie tradizionali” per accaparrarsi un omosessuale. Di questo passo dove andremo a finire, eh? :mrgreen:

Laverdure

@Diocleziano
Che vuoi farci,evidentemente e’ ancora vivo il ricordo di quanto avvenne tanti anni fa quando il suicidio fu eliminato dalla lista dei reati .
Ci fu una corsa folle della gente ad impiccarsi,spararsi e gettarsi sotto al treno.
Ora come non potrebbe essere giustificato il timore che tanti rispettabili padri di famiglia decidano di divorziare per sposare un bel giovanotto ?
Chi oserebbe negarlo ?

Sandra

La famiglia tradizionale non ha motivo di sentirsi sotto accusa. Farebbe invece meglio a chiedersi come si comporterebbe nel caso di un figlio o una figlia omosessuale. Dick Cheney docet.

天路 tianlu

Il parlamento Europeo si farà una bella risata quando leggerà simili koglionate e continuerà ad aprire procedure di infrazione a go go contro una nazione di cialtroni razzisti.

Montaruli, a lauràr!

GianniCiardi

Io e mia moglie siamo sposati da 2 anni e 1/2.

Ma non capisco in cosa saremmo minacciati se 2 ns. vicini omosessuali potessero sposarsi anche loro.
Di grazia, a tutti i teopitechi, potrebbero spiegarmi in cosa si potrebbe esplicare laminaccia?
( si accettano solo risposte pertinenti e non affermazioni ridicole di principio).

RobertoV

E’ la stessa domanda che mi pongo anch’io (e sono sposato da 15 anni ed ho due figli). Io pensavo che il senso del matrimonio lo dessero i coniugi, non da cosa fanno gli altri. Dopo tutta la retorica dell’amore difendono il matrimonio come puro contratto.
Ho conosciuto gente di CL che si preoccupava tanto della morale degli altri, e poi divorziava abbandonando diversi figli. Inoltre non li vedo preoccupati se il matrimonio viene visto come scalata sociale, accordi commerciali e di potere, modo per ottenere visibilità, ecc.

andrea tirelli

anch’io tengo famiglia etero e siamo amici di una coppia di omosessuali molto ma molto più longeva della nostra.
Mi ha sempre dato molto fastidio chi nega i suoi diritti agli altri sulla base del colore della pelle, dell’idea di religione, delle tendenze sessuali o di altri parametri discriminatori.

E poi credo che dare la caccia alle streghe sia solo un modo di nascondere i problemi personali di chi la fa.

GianniCiardi

@RobertoV e andrea tirelli

io sono ancora in attesa che un teopiteco mi risponda.

andrea tirelli

e come fanno a rispondere se chiedi “risposte pertinenti e non affermazioni ridicole di principio”?

Lorenzo Galoppini

@ Gianni

Non si possono fare queste domande a gente che nel migliore dei casi é in malafede, nel peggiore é malata di mente (qualora sia seriamente convinta di quello che dice).

GianniCiardi

@Lorenzo Galoppini

lo so.
Ma il mio intento è porre in evidenza per la milionesima volta la malafede dei teopitechi
nonché il fatto che non rispondono MAI nel merito.

Florenskij

@ Gianni Ciardi. Uh uh.Ho tardato a rispondere perkè ero intento a sbukkiare-mangiare banane e nokkioline, oltrekè a grattarmi il lato B rosso. Skendo dall’albero e rispondo.
Non ho approfondito la kuestione ( uh, uh ) ma, avendo spesso giokato con il Lego, mi sembra, fino a prova kontraria, che l’organo sessuale maskile sia fatto per kongiungersi kon kuello femminile e vikeversa.
Il diskorso sul “ke male k’è?” è relativo a kuella zona della vita sokiale che è rikondukubile al settore del “kostume”. L’uomo è un animale imitatore e il sanzionamento giuridico di una kerta azione porta al suo sdoganamento nella vita sokiale; il ke, a preskindere dallapartikolare kuestione kui trattata, può essere o non essere opportuno per l’intera sokietà. In partikolare ki sono diversi gradi di akkettazione di komportamenti inusuali o minoritari, ad esempio akkettati come fatto privato ma da non esibirsi pibblikamente, o almeno da non sanzionarsi kon partikolare legislazione, o da sanzionarsi in modo partikolare. Anche l’inkesto è oggi tollerato dalla legge in privato, ma sanzionato in pubbliko.
Kualkuno ritiene ke la famiglia minogamika nukleare rappresenti un modello utilissimo, anzi l’ideale per la sokietà, svolgendo insieme molte funzioni identitarie, affettive e di assitenza. Sarà il kaso di laskiargliela proporere? Mah!

Kattopiteko faskistello
kon tanti ringraziamenti per
la delikatezza dell’epiteto
kortese e umanistiko.

FedeB

Praticamente hai paura che se fosse consentito il matrimonio fra persone dello stesso sesso non riusciresti più a resistere alle tentazioni… Imitatore!
Adesso si spiegano molte cose

GianniCiardi

@Florenskij

che tu ti ritenga un teopiteco, lo pensi tu.
Io non ho detto che tutti i cattolici sono teopitechi, ma penso lo sia chi ragiona in un
certo modo, facendo stolte affermazioni di principio.

Cosa centra l’incesto? non l’ho nominato.
Continua a ribadire: a te e ad altri, in che modo vi danneggiano due omosessuali?
Voglio saperlo in concreto, non postarmi affermazioni di principio.

Un uomo col proprio organo sessuale, può fare quello che vuole, se non danneggia nessuno.
E cerca di scrivere senza la K.

andrea tirelli

imbarazzante per un prof. scrivere queste cose in questo modo.

E’ sempre più difficile dare torto a firestarter quando ti risponde con schiettezza: pensavo avesse torto a colpirti duramente ed invece sbagliavo io a pensare che tu fossi in grado di confrontarti civilmente.

Ripigliati, va….

Kaworu

sta facendo il simpatico.

ma, se i suoi livelli di ironia e sarcasmo son questi, credo che quando i suoi colleghi si son messi a ridere per le sue vignette stessero in realtà ridendo DI lui e non PER quel che lui aveva disegnato.

Stefano

@ Florenskij

Se qualcuno ritiene che la famiglia monogamica sia utilissima sicuramente non usufruirà della possibilità di accasarsi con omosessuali. Come io di quella di fare la comunione.
Quante altre volte Florenskij?

Kaworu

@stefano

che poi per inciso anche una famiglia omosessuale è monogamica.

così come le coppie aperte esistono anche tra gli eterosessuali.

Senjin

Quindi la tua sessualità è condizionata da i comportamenti che vedi attorno a te? Se ti guardi un porno gay domani cerchi di farti Rocco Siffredi?
Scusa la brutalità ma tu stai dichiarando di essere un PSICOLABILE che si comporta in base a ciò che vede e basta.

Fra l’altro l’orientamento sessuale non si apprende per imitazione tant’è che i gay vengono da famiglie ETEROSESSUALI. Un uomo o una donna eteressesuali non diventeranno gay perchè i loro vicini Mario e Luca si sono sposati.

Di piuttosto che se le persecuzioni che i cattolici portano avanti nei confronti dei gay (diffaziona a mezzo stampa, insulti sul lavoro\strada\ecc, pestaggi, tentavi di laggio del cervello, torture varie in famiglia, ecc) avreste qualche problema a mantenere uniti i ranghi avendo perso un nemico. Coi neri non potete più prendervela e con gli ebrei nemmeno, le donne non accettano più di far da eterni zerbini, dei mussulmani avete troppa paura… vi restano solo 2 “nemici” da usare come spauracchio per tenere unito il branco di iene: omosessuali e atei.

Stefano

@ Kaworu

“che poi per inciso anche una famiglia omosessuale è monogamica”

Certo che si kaworu, chiedo venia.

Purtroppo a discutere con lo sragionatore c’è il rischio di contagio…

Volevo rispondere a:

Kualkuno ritiene ke la famiglia minogamika nukleare rappresenti un modello utilissimo (sic).

Kaworu

si avevo capito, precisavo anche per gli altri 😀 (che sai, in linea di massima hanno in mente ‘sti gay promiscui…)

Lyra

@fede B, GianniCiardi, Stefano, Kaworu, andrea tirelli

Florenskij ha abilmente girato attorno al problema. Qualche settimana fa Enrico aveva risposto in modo lapidario circa la “minaccia” che rappresentano gli omosessuali per gli etero. La “minaccia” è che fanno sesso tra di loro anzichè con il sesso opposto e non fondano una famiglia con tanti figli.
La cosa mi ha lasciata disgustata; i cattolici intransigenti vorrebbero che un gay/ lesbica si sposasse con una donna etero/uomo etero e facessero figli!
Il sesso è visto solo come funzione necessaria alla risproduzione…e poi fanno tutti quei bei discorsi dicendo che per il cattolicesimo la sessualità è positiva perchè dono di Dio! Come no!, positiva solo se non usi anticoncezionali e se la pratichi con il sesso opposto! O.o

Kaworu

@lyra

che poi si sa quanto vivono bene i figli di due persone che stanno insieme per dovere… ma chi se ne frega, basta che siano tanti -.-

(non sto criticando quel che scrivi tu eh, come ho detto… ce ne fossero di credenti come te)

Michele

Almeno questa voleta le varie sinistre non danno ragione alla Chiesa

Florenskij

@ Kaworu. No, è assolutamente sicuro: ridevano proprio per le vignette, al punto che il preside mi chiese espressamente di disegnarne alcune su di lui ( cosa che io non feci, pur avendo delle ottime idee in proposito, perchè l’autorità non si mette in burletta ). Semplicemente volevo far veder di saper comporre in stile -piteco, oltre che ampolloso e ultracitaiolo ( del resto, la scimmietta di Tarzan non si chiamava Cita? ). Chi dà del -piteco al prossimo deve rendersi conto della trista scorrettezza che commette. Moltissimi “credini” sono culturalmente dei pecoroni; però altrettanti atei appaiono in tutto e per tutto dei caproni ( con in più il privilegio delle corna, utili a ferire ).
Semplicemente penso che che la vostra campagna a favore di un certo cambiamento del costume comprenda anche ( non dico SOLO ) pressioni esagerate nel senso dell’intimidatorio tramite lapidazione di sarcasmi.
Capisco bene come oggi, in epoca di manipolazione biologica, sostenere il concetto di “naturale”, “legge naturale” sia molto più arduo che un tempo, quando era scontato il “fissismo”, ma rimane il problema di quanto e per quante persone sia bene che la disponibilità della corporeità sia manipolabile a piacere e con ostentazione oltre l'”usuale”; e quale tasso di non uniformità la società possa sopportare nel campo del costume sessuale-matrimoniale.
Molto probabilmente è un capitolo della “dittatura del politicamente corretto” ( un aspetto del ridicolizzato “relativismo” ).

Kaworu

mi fa piacere per te.

mi spiace di più per la tua labilità sessuale.

GianniCiardi

@Florenskij

Secondo me, hai un concetto della società civile troppo fascista.
In pratica dici che certe “libertà” ( o costumi ), sono disdicevoli, perché sono di cattivo esempio per alcuni, i quali restandone turbati si sentirebbero in diritto di fare quello che vogliono ( correggimi se interpreto male il tuo pensiero ).

Certo detto così chi non sarebbe d’accordo?
Ma entrando nel merito dei fatti:
– 2 omosessuali, chi danneggiano ( ripeto ancora la domanda fatta sopra a cui nessuno a risposto )e se si in cosa di ” CONCRETO” arrecano danno alla società civile?
Non sei obbligato a rispondere ( ci mancherebbe altro ;-D ), ma sai mi faccio tante domande su ciò è giusto o sbagliato in un consesso civile, e non sempre trovo la risposta.
Ma le cose che io considero stupide, sono le affermazioni astratte di principio, di cui le religioni sono piene.

Lyra

@Florenskij

“Capisco bene come oggi, in epoca di manipolazione biologica, sostenere il concetto di “naturale”, “legge naturale” sia molto più arduo che un tempo”

Il concetto di naturale non è cambiato! Naturale significa presente in natura….siccome sappiamo che un sacco di specie animali hanno rapporti omosessuali e arrivano anche a fare coppia fissa con un membro dello stesso sesso, rifiutando di avere rapproti procreativi con quello oppopsto, perchè mai l’omosessualità dovrebbe essere contro natura? La natura può essere contro natura?

天路 tianlu

Florenskj, per fortuna gli insegnanti non sono tutti frustrati come te. Mentally retarded.

firestarter

@ GiovanniCiardi
la tua osservazione e’ quantomai pertinente, infatti il sign Floreskji e’ noto anche come fascistello a causa del suo disgustoso bigottismo che egli spesso tenta vigliaccamente di mascherare dietro citazioni a sproposito e pistolotti tritapalle per affermare nulla di piu’ che qualche concetto reazionario e bigotto.

@ fascistello
che cosa e’ la “manipolazione biologica”?

schiaudano

“@ Kaworu. No, è assolutamente sicuro: ridevano proprio per le vignette”

Chissà perchecazzo un credente è sempre sicuro di cose del genere, mentre un non credente le crede soltanto.

andrea tirelli

“Il parere dell’arcidiocesi era stato richiesto proprio dalla presidenza del Consiglio piemontese”

E magari è pure un parere vincolante!

Insegnano la discriminazione e diffondono pregiudizio verso i gay, i conviventi, chi usa preservativi e anticoncezionali, chi fa l’amore senza essere sposato/a, chi è a favore del testamento biologico, chi considera aborto e divorzio diritti civili, etc. etc. etc. e poi dicono agli altri di non discriminare…

Si discrimina se si toglie la cattedra al prof. di fisica che insegna che la terra gira intorno al sole?
Si discrimina se si caccia il prof. di biologia che spiega che noi tutti discendiamo da adamo ed eva?
Si discrimina se si rimuove il prof. di scienze che dice agli alunni che la terra ha solo qualche migliaia di anni perché lo dice la bibbia?
Si discrimina se si negano soldi pubblici a istituti di ricerca che usano metodi scientifici che non hanno alcun riconoscimento da parte della comunità scientifica internazionale?

Ma dio scalzo nella valle dei chiodi!

fred

Forse l’accettazione delle coppie omosessuali (e dell’omosessualita’ in generale) farebbe si che gay repressi non si sentano costretti a sposare donne solo per poter creare una famiglia tradizionale “tollerata” dalla societa’.

Questa gente preferisce fare finta che l’omosessualita’ non esista (o che sia curabile) invece di ammettere che non esistono solo eterosessuali in Italia, e che la famiglia tradizionale e’ ormai un retaggio del passato.

(Per lo stesso motivo, perche’ tolleriamo il divorzio?? Non “svilisce il ruolo della famiglia”?).

bruno gualerzi

“Il Centro cattolico di Bioetica dell’arcidiocesi di Torino ha inviato al (forse era meglio ‘su richiesta del’) presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo ha presentato le sue critiche alla proposta di legge contro le discriminazioni.”

Un centro dell’arcidiocesi di Torino risponde alla richiesta del presidente del Consiglio regionale (e già questo è indicativo)… che così riceve il benestare! Si dirà che è tutto legittimo… ma è anche l’ennesima prova che la ccar propone e dispone. Senza bisogno di riesumare la DC.

Florenskij

@ A. Tirelli. Ma chi, ripeto, chi prende alla lettera il racconto di Adamo ed Eva con tutti i minimi particolari? Dove vede questo affollamento di sostenitori del geocentrismo? Possibile che lei non abbia sentito mai parlare del genere letterario “mito” per presentare eventi reali nelle fasi infantili dell’umanità? A questo punto mi chiedo se uno ci è o ci fa quando denuncia l’affollamento di pecoroni fondamentalisti.

firestarter

fascistello,

potrebbe fornirci i criteri per stabilire quali parti vadano prese alla lettera e quali sono miti da interpretare? Per quale motivo adamo ed eva sono mitologici mentre la resurrezione del suo hippie e’ accaduta? eppure mi sembra che i morti non camminino. E che dire della transustanziazione e dei parti virginali con fecondazione da parte di un fantasma (holy ghost)? Sono fatti o sono miti?

Fino ad ora mi sembra che il criterio sia quello di adattarsi alle scoperte e necessita’ scientifiche ignorandone alcuni cruciali sui quali si basa la fede (risurrezione dei capelloni), ma se lei da buon iniziato ne conosce di diversi me lo faccia sapere.

Grazie fascistello e complimenti per il senso dell’umorismo imbarazzante che ha sfoggiato sopra.

Stefano

@ Florenskij

Decida lei se Adamo ed Eva sono mito o realtà.

Decida pure se il connesso “peccato originale” lo sia.

O se uno sia la scusa per l’altro.

Purtroppo se uno si fa prendere le mani dai miti e non ne controlla alcuno questi tendono ad accatastarsi l’uno sull’altro formando grovigli che non si sa bene se portino da qualche parte.
Oppure portano dove si vuol andare a parare.
Ciascuno, si badi, dove preferisce, sulla base dei gusti sui miti. O sui gelati.

Lyra

@ Florenskij
“Ma chi, ripeto, chi prende alla lettera il racconto di Adamo ed Eva con tutti i minimi particolari”
Chi? chi??ad esempio il suo amico De Mattei! E mis embra che anche lei abbia avanzato una stana ipotesi dicendo che Adamo ed Eva sono storicamente esistiti e creati da Dio, ma in un universo precedente all’attuale…

Murdega

Flò,come la mettiamo col peccato originale, si tratta anche quello di un mito ?
1269. Divenuto membro della Chiesa, il battezzato non appartiene più a se stesso, ma a colui che è morto e risuscitato per noi. Perciò è chiamato a sottomettersi agli altri,a servirli nella comunione della Chiesa, ad essere « obbediente » e « sottomesso » ai capi della Chiesa, e a trattarli « con rispetto e carità ». Come il Battesimo comporta responsabilità e doveri, allo stesso modo il battezzato fruisce anche di diritti in seno alla Chiesa: quello di ricevere i sacramenti, di essere nutrito dalla Parola di Dio e sostenuto dagli altri aiuti spirituali della Chiesa.
A questo punto è possibile che sia un genere letterario “mito” per presentare eventi reali nelle fasi infantili dell’umanità ?
Non è necessario rispondere .

Florenskij

@ Lyra. Visto che lei ha una mentalità scientifica, dunque critica, le propongo una piccola riflessione.

Iniziamo da De Mattei, amico di Adamo ed Eva. Non condivido il semplicismo con cui il prof. De Mattei, che è uno storico accademico, non dotato di scienza universale, tratta il problema dei progenitori. E’ ben vero che la dogmatica cattolica per la sua struttura implica l’idea della derivazione di tutta l’umanità da un solo ceppo ( “monogenismo”. Vedasi enciclica “Humani generis” di Pio XII ). Però la collocazione della coppia primitiva nella storia naturale così com’è conosciuta oggi pone problemi, eccome! Non lo dico io, lo diceva parecchi anni fa il famoso gesuita paleontologo Teilhard de Chardin ( + 1955 ). Adamo ed Eva pitecantropi? neanderthalinai? Cro – Magnon? E quali tracce ci sono del Paradiso Terrestre?
La invito però a pensare all’icona orientale del Tao: un cerchio ( simbolo della totalità ) suddiviso in due “onde”, rappresentanti le opposte polarità la cui “dialettica” anima la vita dell’universo: inizio-fine,giovane-vecchio, vita-morte, maschio-femmina, alba-tramonto…
L’idea di un “peccato” ( chiamiamolo pure “disastro”) originale precedente l’inizio “ufficiale” dell’universo non è semplicemente una elucubrazione mia privata: si tratta di una concezione, sia pur pochissimo nota, di alcuni autori di un certo profondo romanticismo tedesco, ricollegabile con la teologia “sofianica” russa, a sua volta ricollegabile alla patristica greca, molto attenta al rapporto uomo-natura ( un autore: Serghej Bulgakov, amico di Pavel Florenskij, nel volume “La sposa dell’Agnello” ). Il mondo malandato e sgangherato che noi conosciamo sarebbe stato preceduto da un mondo armonico ( successivamente “imploso” su se stesso ) a proposito del quale Dio poteva ben dire che “tutto era molto buono”. E’ del tutto assurdo immaginare che questo mondo “ideale” non fosse immobile, ma animato da una dialettica, sia pur non distruttiva, fra principi complementari, come maschile ( convesso ) e femminile ( concavo )?
Uno dei motivi principali, se non il principale, per cui nella mentalità cosiddetta progressista d’oggi si vogliono uniformare e appiattire a tutti i costi maschile e femminile è l’assenza di una “filosofia della polarità” come è presente, ad esempio, nell’opera del teologo italo- tedesco Romano Guardini.
Non pochi studiosi accarezzano l’idea di un universo flutttuante, con cicli di espansione-contrazione: perchè dunque l’idea del Big Bang come “nuova partenza” di un’entità preesistente e decaduta sarebbe totalmente da forsennati?

In natura domina la predazione: uccidere, sfruttare, ingannare con mimetizzazione e senza, trappole, esche d’ogni tipo. Regola riassuntiva generale: mors tua, vita mea. Questo vuol dunque dire che anche nell’ambito della vita umana sia giusto, in quanto naturale, uccidere, sfruttare, ingannare? Se il “naturale”fosse così “giusto” perchè anche in ambito laico si parla con sdegno di delitti e di crimini e si aborrisce il Nazismo? Che cosa ci sarebbe di innauturale nel comportamento dei seguaci di Hitler: avvantaggiare la propria specie a danno delle altre? Questo, tra l’altro, era esattamente il pensiero del marchese De Sade, un ateo estremista che riteneva di portare avanti le sue riflessioni immoralistiche con perfetta coerenza.Se il mondo è predazione e crudeltà, perchè mai io, se sono in condizione di farlo, dovrei porre dei limiti al mio predare e incrudelire?
Dopo lunghe, anzi lunghissime riflessioni, sono arrivato alla conclusione che la cosiddetta “legge naturale” non riflette la natura così com’è, ma come dovrebbe essere IDEALMENTE; per meglio dire si tratta non di una legge di conservazione dello “status quo”, ma di riforma, tale da portare i fenomeni naturali ad adeguarsi a una situazione ideale, diciamo di tipo platonico. Sarebbe veramente meraviglioso se in tutta la natura, a partire dal livello microbico, si potesse rinunciare alla predazione; siccome non si può, si tenta di costruire questo “ponte” fra il naturale e l’ideale solo nell’ambito della società umana ( come una specie di “isola felice” ), includendo marginalmente anche gli animali che stanno a diretto contatto con l’uomo.
Qui il discorso si farebbe troppo lungo. Anticipo solo che secondo il pensiwero cristiano il matrimonio non è solo un espediente come un altro per trasmettere i geni; si tratta di una “figura” che riprende un “figura iconica ideale”, come a suo mofo il Tao, in cui la dialettica maschile-femminile dà luogo alla vita; questo non come semplice atto fecondativo, ma come instaurazione di una comunità destinata a durare nel tempo. Uso qui un “parolone”: una comunità che riflette una figura “archetipale”.

Kaworu

tutto ciò c’entra con l’ultimissima perchè…?

capisco che hai bisogno di un pubblico, ma se anzichè tritare le balle qui, tu ti facessi aiutare, ne trarremmo tutti giovamento.

Florenskij

@ Firestarter. Signor Accendino, stento a definirla VILLANO come si stramerita proprio per non offendere i “villani” veri, quelli tanto cari a Dario Fo, che si spaccavano la schiena sulle zolle a pro dell’intera società.

Che cosa permette di distinguere i racconti mitici da quelli storici? Lo stesso criterio per il quale lei sa distinguere da un lato una fiaba come “Cappuccetto Rosso”, che sotto una veste immaginosa presenta ai bambini una realtà oggettiva ( l’esistenza effettiva di maniaci ), da un altro un libro di storia ( ad esempio la biografia di Charles Darwin o di Albert Speer). Ovviamente, più si va avanti con l’età, meno si indulge al racconto mitico: e tra il libro della “Genesi” e il “Nuovo Testamento” sono passate centinaia di anni.
Quanto alla fuffologia miracolistica, tanto per incominciare, basta esaminare la letteratura sui fenomeni mistici contemporanei, controllabili sulla base di documentazioni attendibili e perfino di referti medici, comprese bilocazioni, locuzioni in lingue antiche da parte di semianalfabeti come l’aramaico ( addirittura con particolarità dialettali nel caso della contadina bavarese Therese Neumann + 1962 ), scoperte archeologiche in relazione a visioni ( come la casa di Maria in quel di Efeso in base alle visioni della stigmatizzata Anna Katharina Emmerich ). Inoltre tutto l’accumulo di ricerche storiche-archeologiche-filologiche di cui potrà informarsi presso il dott. Marullo. Quanto ai crackers transustanziati, la invito a confrontare due rettangolini di plastica con stampiglatura pubblicitaria e banda magnetica sul lato lungo. Uno è vergine, sull’altro è stato impresso un particolarissimo codice, Sono alla vista assolutamente identici, solo che il primo non fa scattare niente, il secondo può innescare il funzionamento di una macchina elettronica e addirittura far scoppiare una bomba atomica. Le basta questo assaggio?
Capisco bene che lei è acculturatissimo e che tutta questa roba per lei è fuffa, a priori a priorossimi. Perciò, visto che lei non si degnerà di smuovere una sola pagina della documentazione indicatale ( è nato “imparato” o no? ), la invito a continuare la bollitura nel suo stesso brodo ( nero di seppia).
Le ricordo solo che i maleducati rimangono tali qualunque sia il colore iideologico con il quale pretendono di verniciare la loro pochezza e sguaiataggine.

firestarter

caro fascistello,

e lei pensa di avere avanzato documentazione? Comunque le ho chiesto come faccio a distinguere tra due parti della bibbia quale parte sia da considerarsi letteralmente vera e quale sia da esegetizzare. Finora l’unico criterio che ho visto applicato e’ l’adattamento alle verita’ scientifiche delle parti palesemente sbugiardate, con capitomboli patetici come il suo che ha postulato il peccato originale come un atto commesso in un universo precedente al big bang (AHAHAHAHAHAHAHAHAH), ovviamente per adattarsi alla imbarazzante (per lei) scoperta che la corrente popolazione umana non discende da due soli individui.

Caro fascistello, io la compatisco: non deve essere facile continuare a leggere per non capire un c.

firestarter

P.S. la metafora per spiegare la transustanziazione e’ una perla. La ringrazio, la usero’ come esempio di patetica teologia sofisticata.

firestarter

a proposito, caro fascistello, c’e’ qualcosa di magico o inspiegabile nei dispositivi da lei citati? ora vorrei capire le proprieta’ del cracker transustanziato e come si possa distinguere da uno non transustanziato. E vorrei anche capire il processo della transustanziazione, per favore senza similitudini che utilizzino oggetti tecnologici la cui fisica e’ ben nota e spiegata.

Florenskij

@ Cianni Ciardi. Più sotto ho fatto una domanda “minisfida”: non può il presidente Napolitano presentarsi alla sfilata del 2 giugno in bermuda e camicia hawaiana? Non è libero di fare quello che vuole? Così atteggiandosi, che male fa?
La risposta è che, oltre al problema della libertà individuale, c’è anche quella del CONTROLLO SOCIALE, un tema centrale della sociologia laica laicissima. Il gruppo, per funzionare, erogando non solo difesa contro i nemici esterni, ma anche benessere, deve avere un certo grado di uniformità comportamentale, assicurato non solo attraverso regole formali scritte, ma anche attraverso regole non scritte, quelle che rientrano nel COSTUME. Nel caso del pres. Napolitano la risposta è chiara: esiste una gerarchia degli stili del vestire che rimarca la gerarchia delle occasioni secondo la maggiore o minore intensità dei valorii posti in gioco. In questo senso avvertire “E’ gradito ( vale a dire obbligatorio ) l’abito scuro” non è affatto un arbitrio antilibertario. Altrimenti perchè si direbbe che lo stile bunga bunga è deleterio per l’immagine del governo e dell’Italia all’estero?

Non ho tempo ne’ voglia, almeno in questo momento, di precisare ulteriormente quanto vado ricercando nel campo della manifestazione esterna delle relazioni matrimoniali, etero oppure omo; dico solo che certe forme, apparentemente vacue ed arbitrarie, difendono certe sostanze. Si tratta di esaminare a fondo le une e le altre, anche perchè si tratta di una zona della vita sociale molto fluttuante.

Rimarco solo con dispiacere che certuni, abituati a concepire il confronto con chi non dico la pensa diversamente, ma si pone il problema dei possibili effetti negativi di comportamenti oggi trionfalmente sdoganati, pretendano di chiudere la discussione sparando addosso il titolo di FASCISTA, come usava ai bei tempi del ’68, o peggio ancora di FASCISTELLO, che sarebbe un tipo di fascista viscido e incapace perfino di prendere le situazioni di petto e a viso aperto.

A simili gentiluomini vorrei ricordare che tipico del metodo razionale è l’esaminare le questioni nella loro precisa articollazione, con l’apparato concettuale necessario, desunto dalla lettura dei “classici” necessari: altrimenti che differenza ci sarebbe tra la battutaccia al Bar Sport e un confronto in un convegno?

Al giorno d’oggi, mentre si assiste a una iperregolazione perfino esasperante in molti settori della vita produttiva, di converso si punta a una deregulation pressochè totale della vita affettiva-sessuale, con effetti che non possono essere considerati univocamente e trionfalmente positivi. La libertà sessuale ha solo portato a un aumento di gratificazioni e gioie o anche a frustrazioni, nevrosi e drammi, per non dire tragedie che finiscono in cronaca?
Peccato che si rimarchino colpe e delitti del clero ( com’è legitimo, non lo nego ), ma non si dica mai: ateo fa fuori l’amante e il figlio piccolo per passare liberamente a un nuovo legamen sentimentale, giovane non credente, liberatosi dai laci della morale clericale insieme agli amici uccide i genitori per l’eredità…

Chi si propone nemmeno di dare risposte sdegnate all’insegna della conservazione-reazione, ma di dire: “Calma, stiamo attenti, pensiamoci un po’, chissà se in certi casi gallina vecchia non faccia buon brodo…” è accusato di fare ampollose spatafiate o addirittura di usare uno stile viscidamente insinuante.

Ilaria

Ma la mia prima domanda è: perchè un organo di governo dello stato chiede il parere dell’arcidiocesi????

Ilaria

PS: sapete dove/come è possibile reperire il testo della proposta di legge?

Lyra

Ho solo una parola per descrivere il Centro cattolico di Bioetica dell’arcidiocesi di Torino: DISGUSTO! “Chi con metodo scientifico coltiva la tesi che l’omosessualità sia curabile non può venir discriminato, censurato o ostacolato (anche nell’accesso ad eventuali finanziamenti) da una legge regionale di divieto di ogni forma di discriminazione” Prima di parlare di scienza dovrebbero risflettere ed informarsi bene, dato che gli scienziati sostengono proprio il contrario, ossia che l’omosessualità sia naturale(esiste in molte altre specie del regno aimale) e dovuta a motivi genetici!!!!
“brutto segnale da parte della Curia torinese”, ma proprio brutto brutto! 🙁

Sledge

Certo: infatti nel mondo animale è genetico anche la supremazia per il controllo del territorio, il cannibalismo (ci sono persino genitori che mangiano i loro cuccioli), l’ aggressività, ecc. ecc. ecc.
Con questi presupposti allora anche tante altre forme (es: pedofilia, sessodipendenza….delitto di onore) sono giustificabili.

Se “l’omosessualità sia naturale (esiste in molte altre specie del regno aimale) e dovuta a motivi genetici” (detta dagli “scienziati”) allora si apre la strada alla giustificazione di ciò che è illogico.

Kaworu

oh meno male che sei qui.

ti ricordi le domande che ti avevo fatto in altri thread dalla tematica simile e a cui hai accuratamente evitato di rispondere, sparendo di solito da quei thread?

non è che le vai a recuperare e rispondi qui?

FedeB

@Sledge
Siete voi che portate come argomento che l’omosessualità sia contro natura…

“pedofilia, sessodipendenza….delitto di onore, il cannibalismo (ci sono persino genitori che mangiano i loro cuccioli), l’ aggressività,…”
NON SONO FRA ADULTI CONSENZIENTI!
Quante volte bisogna farvi notare questa evidente differenza perchè la capiate?
Un disegnino?

Sandra

L’omosessualità non nuoce a nessuno, a differenza di varie declinazioni di comportamenti aggressivi che hai elencato. A voler essere pignoli, nuoce molto di più il fanatismo religioso.

L’omosessualità è genetica, non è una malattia e non fa male a nessuno, come l’eterosessualità tra adulti consenzienti. E’ davvero tanto difficile da accettare? Hai paura di qualcosa forse?

Kaworu

@FedeB

i disegnini non li capiscono, ci ho già provato io e a volte ci prova vime (tra l’altro molto carini i suoi fumetti) ma proprio non colgono

Mannaz

@Sandra: l’omosessualità NON è genetica. E per giustificarti non citarmi gli articoli idioti sugli animali del New York Times (controllato da chi? Redstone se non erro) come l’altra volta.

Kaworu

l’ha fatto un tuo collega più sotto.

comunque sia, per una volta l’hai detta giusta, al momento ancora è incerta la questione genetica (anche se ci sono diverse relazioni/correlazioni tra fratelli).

Marco

@Lyra: l’omosessualità è curabile. Chiedi a qualche psicologo.

Kaworu

nessuno psicologo serio confermerà le tue idiozie.

però uno psicologo serio potrà prenderti in carico e aiutarti a cercare di risolvere la tua omofobia, che molto spesso deriva da un’incapacità ad accettare la propria omosessualità.

come importanti studi confermano 😉

FedeB

L’associazione italiana degli psicologi CATTOLICI non la pensa così

Kaworu

eh ma i suoi amici bla bla bla si XD

vuoi mettere l’opinione di qualche cialtrone pieno di pregiudizi che studia qualcosa che non è in grado di comprendere (evidentemente, altrimenti non sparerebbe certe boiate) rispetto a qualcuno che effettivamente sa il fatto suo?

andrea tirelli

Dimmi un po’ Marco, dal punto di vista dottrinale, se ti masturbassi saresti molto meno peccatore di un gay? E se usassi anticoncezionali? E se praticassi fellatio e cunnilingus? E se facessi tutto ciò, sarebbe meno peccaminoso che essere omosessuali?

Stefano

@ Marco

si dà il caso che non qualche psicologo di tua fiducia ma quelli che contano abbiano detto che tu e il tuo psicologo avete torto. Questo chiude la questione (fino a novità divergenti e documentate) per tutti, eccetto, naturalmente per te e i tuoi amici.

firestarter

Marco, ho chiesto ad uno psichiatra e mi ha detto che la tua imbecillita’ non e’ curabile. E lo psichiatra e’ illustre

Stefano

@ Marco

Sebbene l’intervento di firestarter ti possa sembrare crudo 🙂 è esattamente un clone del tuo argomento….
Buono il tuo, buono il suo. Fai tu.

Stefano

Quel che poi mi stupisce è che non vi accorgiate che avete un risultato fisso da rispettare (l’omosessualità è peccato o al meglio una malattia) e cerchiate complici per giustificarla. Il problema è che se il principio è fasullo non è che possa trovare valido supporto. Tanto non può che gli strumenti dignostici condivisi e validati NON la considerano tale. E non sono strumenti cattolici, protestanti, musulmani o indù. O lo psicologo del prete.

Lyra

@ Marco

No, l’omosessualità non è curabile, perchè non si tratta di una malattia, ma di un modo di vivere la propria sessaulità in modo sano e completo.
Nessono psicologo serio direbbe il contrario. Forse ti confondi con un/una bisessuale che può sentire il bisogno di scegliere tra la sua tendenza etero ed omo e, magari, per efffettuare tale scelta sente il bisogno di consultarsi con uno psicologo….in quel caso, penso, che la persona possa decidere avere rapporti solo eterosessuali, ma una gay/lesbica non potrà mai “guarire” e diventare etero! E’ come se tu volessi diventare omosessuale: non potresti, è la tua stessa natura ad impedirtelo!

Kaworu

@lyra

occhio, esistono anche persone serenamente bisessuali 😉

l’aiuto dello psicologo a volte lo chiedono persone che non riescono ad accettare il loro orientamento sessuale (quale che sia, ho sentito anche di uno che non accettava la sua eterosessualità, per cui…), ma il problema sta nell’accettazione (resa magari difficile dall’ambiente in cui loro malgrado si trovano a vivere) di quel che sono, non nel cambiamento o altro.

per il resto, quote 😉

Lyra

@Kaworu

Non faccio fatica ad immaginare che esitano bisessuali sereni; per questo avevo cercato di scegliere un caso specifico (quello di un bisessuale che senta il bisogno di scegliere) e non generale. Non sono un’esperta di bisessualità, ma penso che tra tutti i bisessuali ce ne sarà qualcuno che ad un certo punto della sua viva senta il bisogno di scegliere!
“l’aiuto dello psicologo a volte lo chiedono persone che non riescono ad accettare il loro orientamento sessuale”: avrei dovuto scriverlo anch’io nel mio commento precedente, hai ragione! Grazie per avermi fatto delle obbezioni 😉

Kaworu

@lyra

è che in effetti “scelgono” di volta in volta.

nel senso, essere bisessuali non significa instabilità ma solo potersi innamorare indifferentemente di uomini e di donne. però una volta “fatto” la cosa resta stabile come per ogni altra relazione di altri orientamenti, più di questo non c’è 😀

comunque forse stiamo dicendo cose simili, perdonami ma ho l’influenza XD

giulio

“Il parere dell’arcidiocesi era stato richiesto proprio dalla presidenza del Consiglio piemontese.”

Qui rasentiamo il Velayat-e faqih iraniano.

Osvaldo

Democrazia e laicità che fanno la fine della carta igienica.
E sotto gli occhi di tutti.

Che vergogna, che schifo.

Luka

La cosa triste è che senza “escamotage per arrivare al riconoscimento giuridico delle unioni tra persone dello stesso sesso”, non si arriverà mai al punto di quella che dovrebbe essere l’assoluta normalità.
E ,ad ogni modo, il parere della curia mi sa di qualcosa di assolutamente inopportuno. bah.

tommaso

“”
Augusta Montaruli, difende la Chiesa e definisce la proposta Bresso “una misura ideologica che

mette sotto accusa la famiglia tradizionale

svilendone il ruolo”, una “escamotage per arrivare al riconoscimento giuridico delle unioni tra persone dello stesso sesso.

“”

In altri termini io, sposato da 45 anni, se i medici sostengono che l’ omosessualità non è una malattia, corro il rischio di vedere “messo sotto accusa” il mio matrimonio ????

E chi glielo dice adesso a mia moglie ????

🙂 🙂 🙂

GianniCiardi

@tommaso

infatti si tratta di un obbrobrio “logico”, che solo un de.pravato mentale può dire.

Gianc

““discriminato, censurato o ostacolato (anche nell’accesso ad eventuali finanziamenti)” chi “con metodo scientifico coltiva la tesi che l’omosessualità sia curabile””

Solo a livello di provocazione, perché tanto non si ottiene nulla, sarebbe bello richiedere i suddetti eventuali finanziamenti per curare le persone superstiziose, religiosi compresi. Direi che è anche più facile coltivare, con metodo scientifico ovviamente, la tesi che la “superstiziosità” sia curabile…
😉

Kaworu

mi domando se ai cari cattolici questo andrebbe bene.

un approccio scientifico alla cura della religiosità.

del resto, avete mai visto animali pregare? (animali “superstiziosi” in un certo senso ne esistono)

o, peggio ancora, animali preti e che fanno voto di castità?

MetaLocX

La tesi dell’arcidioecisi è semplice: si ritiene discriminata se non le si permette di discriminare gli omosessuali.

È una logica molto diffusa in ambito ecclesiale. Cito una frase letta tempo fa: Quando non possono più opprimere dicono di essere oppressi

MetaLocX

«Chi con metodo scientifico coltiva la tesi che l’omosessualità sia curabile non può venir discriminato, censurato o ostacolato (anche nell’accesso ad eventuali finanziamenti) da una legge regionale di divieto di ogni forma di discriminazione»

Kaworu

con metodo scientifico queste vaccate sono già state ampiamente confutate, quindi non vedo perchè non trattare i cialtroni appunto da cialtroni quali sono.

ah già, la chiesa e la sua bella combriccola si sente discriminata se non può discriminare.

Kaworu

ma va beh, in fondo lo sappiamo tutti perchè ci sono certi individui che si accaniscono in questa maniera contro le persone omosessuali…

e questo è stato dimostrato: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8772014

sarebbe però più utile che si rivolgessero a uno psicologo per lavorare sulla loro accettazione che non rompere i maroni al prossimo.

Sledge

L’ omosessualità è una devianza: basta la logica per capirlo. E come ogni devianza non è il soggetto che va discriminato ma la sua “malattia”.

La verità è che la discriminazione è solo uno dei frutti della xenofobia!

Xenofobo è l’ omofobo, ma anche l’ agnostico che fa battaglie e discriminazioni ideologiche.

Per es. qui di xenofobia ne vedo tanta !

Kaworu

ok perfetto, dimostra che è una devianza.

poi dimostra che è una patologia.

poi parla di queste cure.

se non ricordo male queste domande te le avevo già fatte e hai glissato sempre.

quindi magari stavolta chissà, risponderai.

per la tua omofobia comunque una probabile spiegazione si trova in quanto ho postato qui sopra.
fossi in te ci lavorerei su con qualcuno.

Sledge

Risposta semplice semplice:

ho tanti amici, fra essi anche omosesuali con cui non esiste nessuna sorte di problema perchè ci rispettiamo a vicenda.

Alcuni di essi sono in cura psicoterapica , altri no perchè non ne hanno ancora preso consapevolezza (i tempi non sono uguali per tutti).

W la libertà e il rispetto della evidenza e della logica, e in c..o alla xenofobia !

Kaworu

quindi in pratica hai degli amici che stanno male con sé stessi (magari anche grazie a un amico come te) e generalizzi questo al mondo. tra l’altro ti hanno anche detto perchè vanno da uno psicoterapeuta o lo supponi tu?

fantastico.

in c..o anche ai più basilari principi della logica, della ricerca scientifica, dell’oggettività e quant’altro, vero?

Kaworu

ah, la tua risposta semplice semplice non è una risposta perchè non dimostra nulla, se non il fatto che sei incapace di ragionare scientificamente e onestamente.

ma capisco che tu abbia bisogno di rassicurazioni sul fatto che le cose stanno come pensi tu.

come i protagonisti dello studio che ho postato sopra, del resto.

schiaudano

Cioè, “mio cuggino mi ha detto” sarebbe una dimostrazione?

alessandro

@sledge: della tua logica???ahaha quella non è logica bensì ignoranza, paura, non conoscenza, stupidità caro piccolo omofobo ignorante

serlver

Ma come mai i cattolici sono sempre stra pieni di amici omosessuali, salvo poi dire che sarebbero sia e no meno dell’1% della popolazione: certo che voi gli amici ve li cercata proprio col lanternino!

Kaworu

@serlver

beh sai, si potrebbero collegare le amicizie di coso qui, taoista, con la sua repulsione per la sola idea di essere omosessuale e le idee che ha sull’omosessualità…

il risultato del frullato a me sembra univoco.

FedeB

Anche gli occhi azzurri sono una devianza, discriminiamo la loro “malattia”??
Per me non parlare di gente come me che ha un occhio azzurro e uno marrone…

Southsun

Figurati.

Se nella loro Bibbia paranoica ci fosse stato scritto che gli uomini con gli occhi verdi sono figli del diavolo, gli adepti pazzoidi di quel libraccio pazzoide avrebbero passato gli ultimi 3 millenni a cavar loro gli occhi, e oggi costringerebbero i “poveri sfigati peccatori” a nascondersi dietro un paio di lenti a contatto colorate.

Mi basta sapere quello che i pretacci fecero a mia madre per “curarla” dal mancinismo, (“gravissima” malattia cattolica oggi “misteriosamente” riabilitata) per mandar a cagare loro e il loro libercolo di minchiate.

robby

non sei piu credibile ti hanno fatto tante di quelle domande,e sei sempre scappato,da quanto mi ricordo,da che scrivi qua…fai sti slogan fascistoidi,e puff,scompari,questo è il tuo livello di coraggio intelletuale,pure sledge ti sei dato come nick….ma fammi il piacere.
dimmi cosa devia l omossesualita,se al mondo ci sono 6 milardi(la maggior parte etero),e tantissimi omossesuali,e succede dal inzio dei secoli,vuoi leggere gli statuti sulla sodomia del 1300,o 1400,dove le pene erano proporzionali,alla realta del fenomeno,e pure in periodo di iper repressione cattolica,l omossesualita esisteva,e cè ancora con tutte le cure che pretendono di avere.
ed essendoci tanti etero,l omosex,non incide nulla sulla demografia,anzi,siamo sovraffolati,dunque che devia?che travia?..la specie,ma non fare ridere.

Roby GOD

“L’ omosessualità è una devianza: basta la logica per capirlo.”
Anche avere gli occhi verdi è una ‘devianza’, come l’essere più alti ad esempio di un metro e novanta, essere down o avere un QI oltre i 150, avere un soffio al cuore è devianza, essere mancini è devianza, e potrei continuare per pagine e pagine a elencare ‘devianze’ dalla norma. Alcune devianze portano vantaggi (in determinati contesti), altre svantaggi, altre sono ininfluenti.
“E come ogni devianza non è il soggetto che va discriminato ma la sua “malattia”.”
Insomma in un modo o nell’altro dovete per forza discriminare qualcosa o qualcuno, non ce la fate proprio a stare in pace con gli altri?

pastore tedesco

Ma come può essere una malattia, una devianza o un disagio mentale un rapporto sentimentale/sessuale omosessuale se rende felice due persone consensienti? Ma cosa volete curare la felicità degli altri?
Ma perchè voi cattolici (o creduloni in genere) volete sempre impedire agli altri di vivere come vogliono. Se uno è ateo è infelice e va riportato nel gregge, se uno è omosessuale va curato.
Gli unici che vanno curati e devono urgentemente rivolgersi ad uno psicologo sono quelli che scelgono la castità (vera o presunta) perchè o sono degli ipocriti o hanno problemi ad approcciare con gli altri. Vanno curati i preti pedofili, ovviamente all’interno delle carceri.
E poi se qualcuno con metodo scientifico coltivasse la tesi che dal cattolicessimo (o similare) si possa guarire e portasse a dimostrazione tutte le testimonianze delle persone che sono guarite, avrebbe anch’egli diritto a non essere discriminato e magari finanziato?
Ma andate a f…

FSMosconi

Strano che chi sostiene il potere assoluto della maggioranza sulla minoranza adesso non faccia più riferimento a quel “principio”. Sarà che stavolta è la loro opinione quella in minoranza?

Sledge

Hai fatto un sondaggio su larga scala di cui sono all’ oscuro ?

GianniCiardi

@Sledge

continui a non rispondere alle domande di Kaworu.
Tu non argomenti veramente ma dai corpo solo alle tue fissazioni.

Kaworu

sledge, ma sei qui…

perchè non rispondi alle mie domande?

mancanza di tempo? eppure agli altri rispondi.

su dai.

FSMosconi

@Sledge

3 politici su 4 a quanto dice l’articolo non sono d’accordo con te.
O forse non l’hai notato?

Sledge

Kaworu….amore, abbi pazienza, lascia al web il tempo di far arrivare i messaggi 🙂

Kaworu

mah per i messaggi che arrivano, forse è meglio che eviti di rispondere in effetti… eviti di fare figure tristi e meschine.

Marco

Guardate che il fatto che l’omosessualità sia curabile non lo dice solo la Chiesa, ma lo dicono anche importanti studi scientifici.

Kaworu

non mi risulta proprio.

a meno che per te “importanti studi scientifici” corrisponda a “studi di cialtroni fatti in modo da far saltar fuori quel che fa comodo, sbugiardati dalla comunità psicologica, psicoanalitica e psicoterapeutica mondiale”.

probabile che abbiamo standard di riferimento differenti.

ad esempio: http://www.apa.org/helpcenter/sexual-orientation.aspx

Marco

L’APA ha un nome altisonante, ma sul piano scientifico non vale molto (intendo dire che le sue tesi non sono universalmente accettate).
Ho amici che han fatto studi nelle seguenti materie: psicologia, sociologia, pedagogia, educazione….
Tutti loro mi confermano che l’omosessualità sia una cosa curabile. Quindi io mi fiderei del parere di questi esperti.
E poi mi fido anche della testimonianza di chi (e sono più di quanti si crede) dall’omosessualità ne è uscito.

FedeB

Muahahahahahah
“ho amici” muaahahahahahaahah
Molto scientifico!
Vogliamo le pubblicazioni grazie! E che siano peer reviewed!

Kaworu

quindi se io ti dico che sono laureata in una di quelle materie (che poi l’unica che conta in questo caso è psicologia, ma evidentemente te ne capisci poco) e che l’omosessualità non è curabile perchè non c’è niente da curare, ti sta bene?

posso assicurarti che lo confermano anche tutti i miei docenti e colleghi.

in ogni caso le testimonianze di chi ne è uscito non valgono granchè perchè si tratta o di persone che di fatto omosessuali non erano ma avevano comunque dei problemi, o di persone che hanno finito per crearsene di molto grossi, alcune finendo quasi al suicidio o proprio suicidandosi. vuoi le testimonianze di come finisca bene la tua fuffa? se vuoi ti linko un po’ di roba.

consiglia poi ai tuoi amici di cambiare mestiere, perchè uno psicologo farcito di pregiudizi è peggio di una bomba in mano a un bambino.

mi spiace che ci siano certi ignoranti che finiscono per laurearsi e fare grossi, grossissimi danni. spero solo che i loro pazienti siano sufficientemente forti da mandarli a stendere.

ah comunque l’apa per te potrà non valere molto dal punto di vista scientifico, ma anatrella e nicolosi sono tenuti in palmo di mano solo da cialtroni come te. dal mondo accademico sono sbugiardati da tempo (se non anche radiati, di nicolosi mi pare).

FedeB

Non fargli vedere certe cose che poi infila la testa sotto la sabbia e rischia di soffocare!

Mannaz

Marco ha ragione. Anch’io ho studiato psicologia e posso confermare. Gli studi pubblicati dall’università americana di Mettiunnomeacaso, sempre finanziati dalle lobby gay che in quel Paese hanno le mani ovunque, non valgono nulla e hanno il solo scopo di imporre l’accettazione dell’ideologia gay nelle società.

Kaworu

ah adesso hai studiato psicologia.

prima invece affermavi di aver studiato “un po’” di psicologia.

quindi com’è, sei laureato o al massimo hai letto riza psicosomatica?

comunque sia, sul dsm invece il tuo disturbo è ben identificato, se ti interessa. e non solo sul dsm.

questa paranoia è francamente preoccupante.

Kaworu

ovviamente tu non intervieni praticamente SOLO dove si parla di omosessualità.

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO ma figurati.

difatti sei scomparso dopo gli ultimi thread sull’omosessualità e sei ricomparso adesso.

davvero, fatti aiutare da qualcuno e vedrai che riuscirai ad accettare l’omosessualità che continui a negare.

e riuscirai ad essere felice e sereno, e soprattutto non smaronerai più nessuno qui.

Mannaz

Smettila con questa manfrina che usi per attaccare gli “omofobi” Kaworu, perché ha veramente scocciato. Se intervengo prevalentemente in certi post è perché mi interessano gli argomenti di tipo sociopsicopedagogico, e nello specifico trovo che l’ideologia gay moderna sia uno dei più gravi elementi di disgregazione e degenerazione nella nostra società.

Kaworu

nessuna manfrina, mi limito a dire come stanno le cose.

tu non intervieni “prevalentemente”.

tu intervieni “solo”.

è leggerissimamente diverso.

comunque sia, prova a dare un’occhiata agli studi fatti sulle personalità paranoidi, dato che ti interessa la psicologia (immagino solo quando ti dà ragione).

curiosamente, le personalità paranoidi sembrano essere quelle più associate a un’omosessualità repressa 😆 lo leggevo giusto qualche giorno fa su un libro che sto studiando per un esame.

Mannaz

Prevalentemente. In genere quando rispondo in thread su altri temi le discussioni non si dilungano. Non tutte le discussioni sono animate come quelle sull’ideologia gay, quantomai attuale purtroppo.

Quindi secondo te e gli pseudopsicologi del movimento gay sono tutti omosessuali repressi. Anche vedere omosessuali repressi dappertutto può essere una paranoia complottistica, no?

Mannaz

C’è poi da considerare il fatto che l’UAAR, o almeno il suo sito, è diventato un ripetitore di propaganda omosessuale. Ormai le notizie sul “mondo gay”, spesso nemmeno strettamente collegate con la religione, sono 3 su 6 se non più.

Kaworu

sarà, io ti ho letto solo dove si parla di omosessualità. no va beh a volte anche dove si parlava di ebrei.

se gli pseudopsicologi del movimento antigay (tuo lapsus?) siano omosessuali repressi non lo so, ma è altamente probabile. possono anche avere interessi economici (di solito robe come il narth prendono soldi a mazzi dai fanatici cristiani, e qui esser cattolici E pro fuffa chiesarola offre di solito vantaggi in termini di posti di lavoro).

non vedo omosessuali repressi dappertutto comunque, difatti mi limito a dire come, allo stato dell’arte, stanno le cose: alta correlazione tra omofobia e per lo meno attrazione sessuale per individui del proprio sesso.

ma ti ripeto, approfondisci la cosa se davvero ti interessa la psicologia (sempre che tu per psicologia non intenda giornaletti tipo riza o la pagina di marco rossi su dipiù).

l’uaar posta determinate ultimissime perchè purtroppo la religione tendenzialmente è ostile all’omosessualità ed è omofobica.

quindi lascio a te intuire il legame con l’uaar.

nessuno ti obbliga a commentare comunque, puoi andare anche su pontifex (ma lì forse le notizie sull’omosessualità sono ancora di più…)

Leonardo

Perchè allora non finanziamo anche quelli che dicono che l’universo è stato creato in 7 giorni, o coloro che sostengono che la Terra è piatta ?
Se il criterio è quello di non discriminare pazzi ed idioti…

Kaworu

scommetto che i vari cattolici qui presenti farebbero ben più che storcere il naso se si finanziasse chi, con metodo scientifico, cerca una cura alla religiosità.

Roberto Grendene

e’ agghiacciante pensare di “curare” una non-malattia

come pensare di curare chi e’ nero

fab

E, mi raccomando, guardiamoci anche dall’escludere quelli che (con metodo scientifico, beninteso) credono che il sole giri intorno alla terra.

Kaworu

dunque, adesso mancano teologo, enrico e mannaz.

poi abbiamo l’en plein dei soliti noti sui soliti argomenti con le loro solite tristezze.

Kaworu

si tratta di meccanismi di difesa.

in questo caso popolarmente detti “chi disprezza compra”.

Federico Tonizzo

“non può essere “discriminato, censurato o ostacolato (anche nell’accesso ad eventuali finanziamenti)” chi “con metodo scientifico coltiva la tesi che l’omosessualità sia curabile”.”
Questo si chiama “essere molto str0nzi”; perchè:
1) l’omosessualità non è una malattia (piuttosto, lo è l’omofobia);
2) con il metodo scientifico non si “coltivano tesi” (tanto meno quelle preconcette, cioè i pregiudizi), ma si analizzano dati sperimentali per trarne, poi, leggi generali.
Il Centro cattolico di Bioetica dell’arcidiocesi di Torino vorrebbe quindi delle pubblicazioni PSEUDOscientifiche avvaloranti la falsa tesi che l’omosessualità sia “una malattia” e pure “curabile” 👿

Inoltre, è RACCAPRICCIANTE il fatto che “Il parere dell’arcidiocesi era stato richiesto proprio dalla presidenza del Consiglio piemontese.”; l’Ufficio di Presidenza è composto da:
Presidente: Valerio CATTANEO (Popolo della Libertà)
Vicepresidente: Riccardo Molinari (Lega Nord)
Vicepresidente: Roberto PLACIDO (Partito Democratico)
Consigliere segretario: Lorenzo LEARDI (Popolo della Libertà)
Consigliere segretario: Gianfranco Novero (Lega Nord )
Consigliere segretario: Tullio PONSO (Italia dei Valori)

Kaworu

mi piacerebbe che marco e compagnia rispondessero a qualche semplice domanda:

1) che male fa un individuo omosessuale?

2) che male fa una coppia omosessuale? faccio notare che se tizio non potesse stare con caio, non è che si metterebbe con sempronia. massimo massimo si farebbe prete. ovviamente vale anche al femminile (ehy vuoi vedere che ho centrato il punto dell’interesse della chiesa? 😆 )

3) esattamente, che problemi dovrebbe avere una persona omosessuale? intendo problemi non generati dall’ambiente in cui si trova a vivere. perchè di solito una malattia provoca dei disturbi di per sé stessa, quindi io ho un’irritazione al nervo sciatico qui come a timbuctù.

4) ma secondo voi che cos’ha di diverso da voi una persona omosessuale, a parte l’orientamento? (ho quasi paura a chiederlo)

alessandro

cose a cui un piccolo omofobo ignorante alla mannaz, marco, sledge lerciume vario non saprà mai rispondere !
Per loro è così perchè lo dicono loro(o santa madre chiesa la sgualdrina) quindi deve essere così e basta, tutto il resto è complotto contro loro e le loro famigghie tradizionali(?).

Kaworu

famiglia trazidionale… quella dove il marito non è il vero padre del bambino?

(la sacra famiglia questo è)

Mannaz

Alessandro, intervengo in questo post solo stasera ma noto che non ti è sfuggita l’occasione di insultarmi, e di dire il falso: io alle vostre domande nel post scorso ho risposto. Sei tu che non hai saputo rispondere sensatamente alle mie, ma solo insultare.

Ti insulto anch’io: “Piccolo eterosessuale represso”!

Kaworu

mamma mia che insultoni XD

vogliamo lanciare anche le palline di carta?

comunque sia, che ti piaccia o meno, la relazione tra omofobia e omosessualità o per lo meno attrazione sessuale (l’omosessualità non è solo questo) per il proprio sesso è dimostrata 😉

Mannaz

Sarà dimostrata dall’Università Americana di Wiltongabonga in uno studio finanziato dal New York Times o enti simili immagino.

Kaworu

certo, tutti ce l’hanno con te, tutti tramano alle tue spalle, la lobby gay, la lobby ebraica, tutti complottano…

essù -_-”’

Kaworu

università della georgia, comunque.

georgia lo stato degli stati uniti.

Southsun

@ Mannaz.

Beh, non sono mica studi finanziati dalla religione del bunga bunga comandata dal bingo bongo che alberga in quel di Roma. O in quel di Salt Lake City, che è lo stesso.

E neanche dal Nicolosi che si rifiuta sempre di sottoporre le sue “terapie” alla sperimentazione in doppio cieco, guarda caso. Metodo scientifico? No grazie, meglio cantarsela e suonarsela da soli.

Brutta cosa l’ideologia bigotta: ti porta a vedere lucciole per lanterne per 2000 anni.

fab

Kaworu, alla seconda domanda posso rispondere io: in tempi di magra previdenziale, se anche i gay cominciano ad avere la pensione di reversibilità, bisogna ridurre quella degli etero.
Naturalmente, soltanto restando negli schemi aberranti con cui attualmente è gestita la previdenza, talmente insensati da puzzare essi stessi di religione.

Kaworu

beh il problema è relativo, dato che probabilmente la mia generazione (etero od omo) la pensione proprio non la vedrà XD

(non c’è niente da ridere, lo so)

fab

Intanto, i problemi pensionistici sono appunto generati dal modo irrazionale con cui è regolata la previdenza; e poi, prima della tua generazione ce ne sono altre, per le quali il punto è sensibile.

Kaworu

no lo so, non era certo mia intenzione sminuire il problema, purtroppo :-/

Florenskij

@ Kaworu. I vostri interventi mi fanno pensare ( un cervello in proprio oppure solo in affitto? Mah ! Dica lei! ). Il marito non è il vero padre… non è del tutto sbagliato. C’è una specie di sproporzione tra l’atto fecondativo del maschio, tutto sommato brevissimo, è l’enormità del fatto della formazione di una persona, che potrebbe diventare anche una grandissima personalità, un Beethoven o un Einstein. A prescindere dalla trasmissione del patrimonio genetico, sembra che il maschio fornisca quasi solo l’innesco minimale di un processo enormemente più importante.

Kaworu

e tutto questo c’entra con l’ultimissima perchè…?

comunque, geni e ambiente, flo.

un beethoven nato in una bidonville, bene che vada morirà intorno ai trentacinque anni dopo una vita di stenti e senza aver composto alcunché.

Francesco S.

Per me non ci sono persone di seria A e B, la pensione di reversibilità la dovrebbero percepire anche i gay, i principi vanno sopra tutto anche la pancia.

A sto punto perchè in tempi di magra garantire l’assistenza sanitaria ai moribondi?!

Florenskij

@ Kaworu. Due domande:

1) Che male ci sarebbe se il Presidente della Repubblica presenziasse alla sfilata del 2 giugno in camicia hawaiana e bermuda?

2) Che male ci sarebbe se io decidessi di scrivere d’ora in poi “squola” con la “q”? Non ci sarebbe alcuna possibilità di equivoco!

Kaworu

1) per me potrebbe sfilare anche in costume da bagno

2) la lingua italiana ha delle regole (come tutte le altre lingue) che servono per la comunicazione. se tu scrivessi d’ora in poi scuola con la q, penserei che ti è venuto un ictus e hai qualche danno alle vie del linguaggio.

GianniCiardi

non riesco a capire perché certi “individui”, sedicenti cattolici, continuino a fare figure di m..da scrivendo solo fesserie.
Poi penso che il masochismo, oltre all’infantilità e una buona dose di malafede, siano caratteristiche preponderanti del cattolicesimo-

Maurizio_ds

Siamo all’ennesima dimostrazione di ignoranza e superstizione fornita dalla chiesa. Il “metodo scientifico” tirato in ballo (e a sproposito) ha già dimostrato ampiamente da decenni che l’omosessualità non è una malattia ma solo uno dei numerosi comportamenti sessuali. E poi questi pretenderebbero anche di ergersi ad autorità morale.

Federico Tonizzo

Mi domando una cosa: se la “chiesa” rinunciasse ad essere (ufficialmente) omofobica e in generale sessuofobica, cosa resterebbe della sua “ideologia”? Ovvero: che “valori” (!!!) proporrebbe alla gente? 😯 Secondo me, resterebbe solo con il (falso) discorso “Con l’otto per mille abbiamo fatto molto” e con solo briciole di parole su altri argomenti…

Peraltro, la sessualità è proprio l’argomento riguardo al quale la gente in generale (cattolici e non cattolici) fa quel che le pare, indipendentemente da quello che “vorrebbe” la chiesa…
Quindi, cosa aspetta la gente, per COERENZA, ad abbandonare in massa la chiesa?

Mapo

Seriamente dico: perchè sdoganare la sola omosessualità? L’incesto tra persone della stessa famiglia ma consenzienti deve essere considerato ancora patologico oppure no? Un mio conoscente di 18 anni ha una madre bellissima di 45 anni (che ne dimostra 30 al massimo) che sembra apparentemente una morosa un pò più grande di lui, se loro due volessero fare l’amore dovrebbero essere considerati patologici o sdoganabili? E prostitute consenzienti coi relativi clienti devono essere sdoganati o no dall’albo delle patologie psicologiche e sessuologiche?

Kaworu

altre argomentazioni, a parte le solite tristezze del “adesso il padrone sposerà il cane”?

Kaworu

però vedo che questi argomenti calamitano una sensibile fetta di utenti credenti che altrimenti di solito stanno sempre zitti.

soliti meccanismi di difesa altrimenti detti “chi disprezza compra”, per i non addetti ai lavori 😉

farebbero tanto ridere per come agiscono, se non facessero piangere per quel che scrivono.

GianniCiardi

@mapo

cosa centra l’incesto con l’omosessualità?
Metti insieme 2 cose che non hanno nessuna correlazione.
L’esempio che porti, è nella tua mente o il 18enne ti ha confessato qualcosa?
Perché nel primo caso, sei tu quello patologico a proiettare sul ragazzo una tua fantasia.
Poi, ammesso che qualcuno sdoganasse l’incesto, per quanto mi riguarda non cambierebbe nulla nella mia vita privata, così come per moltissime persone.
Evidentemente per qualche represso si…

serlver

Non mi risulta che nella prostituzione ci sia nulla di patologico, anzi ci sono almeno meta delle prostitute che lo fanno per scelta e né perché obbligate, né per necessità poiché potrebbero benissimo fare altri lavori volendo.

Mapo

Il discorso del cane non lo puoi fare perchè essendo animale non può dare un consenso razionale, ma l’incesto tra madre e figlio di 18 anni e tra prostitute e clienti ci può essere per davverto, perchè considerarli patologici? La mia domanda era seria e non per prendere in giro. Cara Kaworu non sarai un pò troppo limitata nella tua tolleranza verso i soli omosessuali e lesbiche? Non si può aprire un pò di più la porta? Io non sono poi così convinto nel mio cattolicesimo, è da anni che non vado ne in chiesa ne in parrocchia.

fab

Vado a memoria, ma tuttora l’incesto è reato soltanto se diventa di dominio pubblico (il che rende l’idea di che razza di non reati ci si occupa quando non si ragiona).

Kaworu

con il termine “Incesto” di solito ci si riferisce a un rapporto dove non si può certo parlare di consensualità perchè le dinamiche genitore – figlio entrano in gioco in maniera dominante facendo si che uno non sia “libero” da queste dinamiche nemmeno a 18 anni. ma nemmeno a 40.

cosa diversa sono i casi di cui ho parlato sotto, dove queste dinamiche non sono mai entrate in gioco e si può parlare decisamente di una libera scelta e del “caso” che ha fatto incontrare e innamorare queste persone, che non si sono “innamorate” perchè tizio era abituato a farsi toccare pesantemente dalla madre quando aveva due anni o caia era abituata a farsi stuprare dal padre quando ne aveva cinque.

sono cose differenti.

dal punto di vista genetico i rischi restano invariati ma dal punto di vista psicologico cambia parecchio (sempre che, dopo la “rivelazione”, i due componenti della coppia siano ancora in grado di “andare avanti” e funzionare bene come prima)

fab

C’è anche l’incesto fra fratelli; inoltre, mica bisogna procreare per forza…

Kaworu

@fab

sisi difatti ho scritto anche quello, prendendo appunto spunto da una storia che se non ricordo male è successa davvero.

teoricamente noi siamo “programmati” per non provare attrazione per i fratelli (intesi come quelli che vivono con noi), e se questo succede, qualcosa sta andando storto.

se invece un fratello è un illustre sconosciuto che per trent’anni ha vissuto altrove e tu non sai manco di avere un fratello, le cose sono differenti dato che questo meccanismo non sussiste.

serlver

L’incesto non è reato! è perseguito solo se c’è di mezzo un minore di anni 16, altrimenti ognuno a letto fa ciò che vuole, tanto per la cronaca per te un rapporto tra due cugini sarebbe incestuoso? eppure in passato nei comuni di piccole dimensione non era rado che ci si risposasse fra parenti stretti.

Kaworu

@serlver

in italia è reato invece… da wiki:

“II codice penale italiano stabilisce ex art 564 la pena della reclusione da uno a cinque anni per chiunque commetta incesto con un discendente o un ascendente, o con un affine in linea retta, ovvero con un fratello o con una sorella, in modo che ne derivi scandalo pubblico.
La nozione di pubblico scandalo è condizione obiettiva di punibilità e non elemento costitutivo della fattispecie delittuosa, ciò comporta che il reato si configura per il semplice fatto della consumazione della condotta incriminata.

La relazione incestuosa (rapporto continuato) aggrava il delitto; la pena prevista, in questo caso, è da due a otto anni. Inoltre, se l’incesto è commesso da persona maggiore di età con persona minore degli anni diciotto, la pena è aumentata per la persona maggiorenne. La condanna per il delitto di incesto pronunciata contro il genitore importa la perdita della potestà o della tutela legale. La condanna a qualsiasi pena detentiva per il delitto di incesto, subita da un coniuge, costituisce in Italia, per l’altro coniuge, una causa di divorzio. Altra causa di divorzio è il procedimento penale per il medesimo delitto, conclusosi con sentenza di proscioglimento o di assoluzione che dichiari non punibile il fatto per mancanza di pubblico scandalo ancorché con sentenza di condanna passata in giudicato.

Il diritto italiano vieta il matrimonio tra consanguinei.

I figli incestuosi sono riconoscibili solo da parte del genitore di buona fede al momento del concepimento previa autorizzazione da parte del tribunale se ciò è conforme all’interesse del figlio. I genitori con mala fede bilaterale (cioè con reciproca consapevolezza della relazione incestuosa) non possono mai procedere al riconoscimento (art 251cc). Il figlio non riconosciuto può agire ex art 269cc previa autorizzazione del tribunale (art 274cc), al riconoscimento giudiziale della maternità o paternità. L’azione è imprescrittibile riguardo al figlio. La dichiarazione giudiziale produce gli stessi effetti del riconoscimento nei confronti del soggetto verso la quale è pronunciata. Qualora il tribunale neghi tale autorizzazione, al figlio irriconoscibile spetta l’azione di mantenimento cui all’art 279cc per ottenere dai genitori incestuosi un trattamento economico per il suo mantenimento e l’istruzione in adempimento dei doveri ex artt 147 148 cc. Ma la Corte costituzionale, con sentenza n. 50 del 2006, ha dichiarato incostituzionale l’art. 274 c.c., che ora non è più applicabile: l’autorizzazione del Tribunale non è più richiesta. Di conseguenza, mentre resta il divieto per i genitori incestuosi di riconoscere il figlio naturale, il figlio può ora chiedere il riconoscimento giudiziale della paternità e della maternità senza particolari restrizioni e la residua ipotesi prevista dall’art. 279 c.c. pare ormai priva di oggetto.”

poi vabbè i cattolici dovrebbero giusto tacere, dato che gli incesti più o meno consenzienti nella loro bibbia abbondano…

Kaworu

ma veramente io non ho dato giudizi, sei tu che li stai danto.

non mi risulta affatto che la prostituzione stia sul dsm, ma se vuoi controllo 😉

riguardo all’incesto, i problemi (al di là del reale coinvolgimento sentimentale che non sia essenzialmente un modo per riproporre una modalità di interazione patologica dell’infanzia… cosa che sinceramente mi sembra molto probabile) sono più che altro genetici.

poi se tizio, allevato dalla famiglia A e che non ha mai conosciuto caia, allevata dalla famiglia B, conosce caia e si innamorano scoprendo poi di esser fratelli (cosa tra l’altro già successa se non ricordo male) per quel che mi riguarda che siano felici e abbiano la consulenza di un genetista se vorranno figli. così come se giuseppa, madre adolescente, molla il figlio in adozione e 30 anni dopo lo conosce e si innamorano, non si può parlare di incesto dato che mancano i presupposti psichici (genetici ci sono).

ma mi rendo conto che non ti andrà mai bene nulla di quel che scriverò, quindi pazienza, ho fatto esercizio 😉

bruno gualerzi

Finalmente vedo Kaworu impegnata in un commento che supera le dieci righe (e perfino con la correzione di un refuso, per altro innocuo)! Adesso, da inguaribile grafomane distratto quale sono, non la invidierò più. O meglio, diciamo che la invidierò meno (^_^).

Mapo

Cara Kaworu, tu cosa avressi pensato del movimento Hippie anni sessanta? Quelli dell’età dell’acquario, del proibito proibire in fatto di sesso e droghe leggere? E’ vero o no che erano a favore dell’incesto tra adulti consanguinei, a favore dell’omosessualità e anche della prostituzione? Io ho visto il film Easy Rider dove i protagonisti visti come ragazzi positivi con i capelli lunghi vanno anche con prostitute e sognano una società libera ma poi vengono assassinati da cowboy moralisti. Tu che ne pensi?

Kaworu

caro mapo, perchè non impari a usare il tastino “rispondi”? non è complicato, basta cliccarci sopra e in questo modo il tutto sarà molto più ordinato.

comunque non vedo che cosa c’entri il movimento hippie.

ah… “io non AVRESSI” pensato proprio nulla, dato che questo verbo coniugato così in italiano non esiste.

comunque se vuoi vagheggiare d’altro, vieni sul forum, sarò più che felice di fare queste chiacchiere a ruota libera che qui non c’entrano nulla.

Sledge

L’omosessualità era considerata una malattia, anzi un disagio mentale da psichiatri e psicologi, finchè nel 1973 l’APA (American Psychiatric Association) con un REFERENDUM PER POSTA FRA I SUOI ISCRITTI decise di eliminare l’omosessualità come patologia psichiatrica dal DSM, il famigerato Manuale diagnostico e statistico dei disordini mentali.

W LA SERIETA’, W GLI ILLUSTRI SCIENZIATI !!!

E noi dobbiamo pendere da questi “voltagabbana” ?

E il buon senso e la logica ?
Nel cesso……NON sono mica scientifiche !

Kaworu

mi fa piacere, e quindi?

io ti ho chiesto determinate cose.

tu hai risposto con un “mio cuggino dice che”.

comunque non esiste solo l’apa, sai? e non esiste solo il dsm.

capisco che sia difficile da comprendere.

serlver

Voi omofobi dimenticate sempre di raccontare la parte iniziale della storia, ovvero che il referendum fu voluto proprio da chi si opponeva alla depatologizzazione dell’omossualità, poiché l’APA aveva già deciso spontaneamente di toglierlo dopo aver appurato con metodo scientifico che non era possibile riscontrare fra la popolazione omosessuale scelta a caso un’incidenza di disturbi psichiatri differente dalla quella eterosessuale e che non era affatto possibile stabilire attraverso test clinici chi fosse affetto da tale fantomatica patologia.

Kaworu

tra l’altro non vedo il problema del “via posta”.

non è che fare un simposio pomposo rende invece qualcosa autorevole.

Sledge

correzione:

E noi dobbiamo dipendere da questi “voltagabbana”?

Kaworu

ma no figurati, meglio dipendere da dei cialtroni che ti danno delle conferme per meglio sostenere di non esser assolutamente gay 😉

Kaworu

ti faccio altresì presente che la psicologia non è qualcosa di statico, ma che è giovane come scienza (si perchè psicologia non è uguale a psicanalisi, tanto per la cronaca), molto giovane. quindi è comprensibile che su (molte) certe cose l’opinione sia mutata.

anche di fronte a mazzi di studi, non certo a opinioni personali.

sai, una volta si pensava che il tessuto cerebrale fosse un sincizio. poi, ecco i neuroni.

tempo al tempo, no?

ma capisco che tu sia uno che ha dei pregiudizi piuttosto immutabili (ma chissà, magari con uno psicologo bravo…)

Fri

Se gli scienziati non cambiassero idea quando le prove smentiscono le loro ipotesi non sarebbero scienziati, ed allora davvero non ci si potrebbe fidare di loro. Quello che tu spregiativamente chiami essere “voltagabbana” e’ il fondamento della scienza, l’unico modo con cui la conoscenza puo’ progredire e l’umanita’ evolvere. Fosse per i macigni imperturbabili in cui la tua religione e quella da cui deriva ha sempre creduto staremmo ancora a pascolare le pecore sul Sinai!

Sledge

Errore: io li definisco voltagabbana perchè, scientificamente, non hanno cambiato idea grazie a evidenze scientifiche proposte, verificate e quindi accettate dopo le doverose verifiche, ma semplicemente a referendum, quindi per puri motivi “politici” !!! Non occorre essere laureati in 3 materie per capire questi semplici fatti !!!!

Kaworu

ah ecco, siccome sledge dice, è assolutamente vero.

questo te l’hanno raccontato i tuoi numerosi amici gay, oppure te l’ha detto tuo cugggggino?

hai perso ogni briciolo di credibilità

Fri

Ti e’ gia’ stato scritto che non e’ cosi. Il referendum e’ stato fatto DOPO che la decisione era stata presa sulla base dei dati scientifici disponibili che dimostravano come l’omosessualita’ NON e’ una malattia e come tale NON puo’ essere curata.

paniscus

E comunque, anche alcuni dogmi della chiesa sono stati enunciati dopo essere stati approvati a maggioranza in una sorta di referendum interno a un Concilio vaticano. Perché un cattolico dovrebbe fidarsi di quelli?

Lisa

Southsun

@ Sledge.

Ceeerto, meglio dipendere da cialtroni in gonna che alterano le loro stesse “dottrine” almeno una volta ogni secolo, come i Papi, dalle cui labbra pendono milioni di manichini.

Poraccio.

Marco

@Kaworu
Te evidentemente ragioni così: “se una tal cosa mi piace, allora è obiettiva, se non mi piace, allora è priva di fondamento”.
Evidentemente è il relativismo all’ennesima potenza: cioè il mettere in discussione anche i fatti dimostrati e dimostrabili.
Peccato per voi però che le cose non stiano in questo modo. Peccato per voi che alla fine l’evidenza delle prove abbia sempre la meglio.
Cioè intendo dire che Narth, che tu lo voglia o no, lavora in modo obiettivo e scientifico, cioè non in base a idee/ideologie di qualcuno ma in base a fatti sperimentalmente provati (di cui si può trovare documentazione sul sito).
Poi chiedi a chi dall’omosessualità ne è uscito (cerca su Google “Adamo Creato”: troverai una bella testimonianza).

Kaworu

marco caro, mi dispiace ma quello è il modo di ragionare degli omofobi come te, socarides e compagnia (che di fatti hanno fatto studi che definire pregiudizievoli è un simpatico eufemismo).

peccato per te che le cose non stiano come credi.

peccato per te che alla fine le prove abbiano sempre la meglio.

cioè intendo dire che il narth, che tu lo voglia o no, lavora in modo pregiudizievole e antiscientifico, cioè sulla base di ideologie e pregiudizi dei suoi fondatori, non certo in base a fatti sperimentali provati (di cui non si trova traccia sul sito, a parte la solita fuffa ideologica).

poi chiedi a chi a causa delle cure per l’omosessualità si è suicidato (cerca su google) o a chi ha finto di esser “guarito” (da una non malattia) e s’è fatto pescare con l’amante maschio in giro.

troverai tante belle testimonianze.

ah, sai…

ci sono studi che dimostrano che gli omofobi come te con tutta probabilità sono dei gay repressi.

presto, telefona a nicolosi!

Kaworu

più sopra ti ho postato alcuni link, se ti interessa.

ti consiglierei anche qualche libro, ma sicuramente non lo leggeresti perchè potrebbe mettere in crisi i tuoi pregiudizi.

Kaworu

ah poi mi fai sapere il tuo parere qui?

1) che male fa un individuo omosessuale?

2) che male fa una coppia omosessuale? faccio notare che se tizio non potesse stare con caio, non è che si metterebbe con sempronia. massimo massimo si farebbe prete. ovviamente vale anche al femminile (ehy vuoi vedere che ho centrato il punto dell’interesse della chiesa? 😆 )

3) esattamente, che problemi dovrebbe avere una persona omosessuale? intendo problemi non generati dall’ambiente in cui si trova a vivere. perchè di solito una malattia provoca dei disturbi di per sé stessa, quindi io ho un’irritazione al nervo sciatico qui come a timbuctù.

4) ma secondo voi che cos’ha di diverso da voi una persona omosessuale, a parte l’orientamento? (ho quasi paura a chiederlo)

Lorenzo Galoppini

Ho appena dato un’occhiata al sito Narth in italiano, cercandolo su Google: ci vuol poco a capire che si tratta solo di spazzatura della peggior specie.

Kaworu

evidentemente per qualcuno ci vuole uno sforzo che non è in grado di fare.

FedeB

Dammi un link delle pubblicazioni peer reviewed che sostengono la tua tesi e ti crederò

Kaworu

se vuoi Margherita Graglia e Paolo Rigliano hanno scritto cose interessanti, prendendo in esame diversi sproloqui di socarides & company.

mistergrey

Poche palle, qualcuno ritiene ancora che l’ omosessualità sia una malattia da curare.

Ebbene , qualsiasi psicologo o psichiatra che offrisse a genitori becilli terapie per far diventare ‘normale’ il pargolo /a ( “meglio ladro che frocio!!!”) andrebbe radiato dal suo ordine e mandato a raccoglier conchiglie in un’isola deserta.

Kaworu

decisamente, anche perchè sarebbe lampante che non ha minimamente capito che cosa significhi fare lo psicologo e che ha gettato la deontologia professionale nello scarico.

bruno gualerzi

Se i moderatori me lo passano, riporto qui una delle tante mie repliche ai tuoi interventi che in genere non ricevono risposta (questo per la verità non l’avrai nemmeno letto essendo stato inviato in chiusura del post). Si tratta nello specifico di una tua ennesima sarcastica replica a quegli atei che equiparano dio a babbo natale… ma – per quanto mi riguarda – vale per ogni tuo intervento, quelli di questo post comporesi.

“Certo, un concetto inusitato per chi preferisce credere che la teologia fuffologica induca a credere a Babbo Natale ( ove “babbo” = scemo per scemi ) e alla teiera volante”

No, la teologia non ‘fuffoleggia’ (parlo della teologia nella sua accezione elementare, da dizionario filosofico in primissima battuta: teologia = “scienza di Dio e delle cose divine”)… ma per un non credente fa di peggio! Tratta ’scientificamente’ di ciò che è conoscibile in tanti modi possibili, ma mai in modo tale da poter equiparare questa conoscenza a ciò che è oggetto di esperienza diretta. Esperienza indiretta, certo, ma possibile entrando in un terreno sul quale può pascolare di tutto (e qui la battuta del Babbo Natale è più che pertinente), e che non cambia di natura anche se gli si fanno pascolare animali più o meno nobili, più o meno a misura d’uomo, più o meno… e veniamo al dunque… trascendenti la condizione umana.
Il fatto è, caro Flo, che esiste uno spartiacque tra teologia e ateismo che ogni ateo in quanto ateo ha ben presente: si tratta di quella ‘rivoluzione copernicana’ per cui NON E’ DIO AD AVER CREATO L’UOMO, MA L’UOMO AD AVER CREATO DIO. Capisci quale rovesciamento di prospettiva ciò significa e comporta? Dico ‘capisci’ non perchè, ovviamente, tu non capisca il concetto, ma perchè non lo vivi, perchè – ricorrendo alla vulgata psicanalitica – lo hai ‘rimosso’. Naturalmente tu dirai che invece è l’ateo ad aver ‘rimosso’ ciò che fa pur sempre parte delle esigenze implicite nella condizione umana… ed ecco il punto. Si può sempre convenire (non necessariamente per tanti atei, ma per me si, con le conseguenze cui accennerò subito) sul fatto che la condizione umana è tale per tutti, credenti e non credenti, e obbliga tutti a sottostare a certe esigenze (teoriche e pratiche, conoscitive e operative, essendo l’uomo un ‘animale razionale’ )… ma mentre il credente ‘crede’ che queste esigenze si possano soddisfare trascendendo, quale che sia il modo, la condizione umana, l’ateo – quale che sia il modo di testimoniare questa convinzione – ritiene che queste esigenze vadano affrontate ‘dentro’ la condizione umana, non ‘fuori’. In ogni caso per me è questa comune condizione umana che ‘precede’ (non storicamente ma esistenzialmente) lo spartiacque di cui parlavo, che può offrire a credenti e non credenti occasioni di incontro… ma una volta determinatasi questa contrapposizione il confronto può solo avvenire nel reciproco rinfacciarsi le incoerenze degli uni o degli altri rispetto alla parte dello spartiacque in cui ognuno si trova. Naturalmente si tratta di una schematizzazione, di una semplificazione, perchè poi in realtà non è che sia sempre ben chiaro ad ognuno da che parte veramente si sta (a causa, apunto, della comune originaria condizione umana)… ma il confronto serio, onesto, può avvenire solo se si fa riferimento a questa separazione, se ci si pronuncia in merito. Possibilmente senza troppe… citazioni. Altrimenti è quasi sempre un parlare tra sordi.
E ci sta sia Dante che Babbo Natale.

vime

Ok, mettetevi comodi e attaccate il cervello alla spina, adesso provate a immaginare che i gay siete voi… fin da ragazzini siete stati attirati da persone del vostro stesso sesso, voi non sapete spiegarvi il perché, ma sapete che è così… esattamente come un bambino mancino che inizia a usare la mano sinistra molto meglio che la destra.
Adesso immaginatevi che per qualche motivo arrivi qualcuno che (essendo in maggioranza numerica) viene a dirvi che voi siete sbagliati… accettereste volentieri di non potervi sposare con xxxxx perché lo dice la religione, o di non avere la reversibilità della pensione perché lo stato non si è ancora aggiornato?
Accettereste volentieri che si possano sposare anche gli assassini in carcere ma voi no?
Insomma, come reagireste se ad essere gay foste proprio voi?

Per chi non la capisce c’è anche una versioni coi disegnini:
http://digilander.libero.it/StefanoVime/supergay.htm

Su dunque, provate a rispondere a questa facile domanda, altrimenti è troppo facile discriminare i neri se si è bianchi.

Roberto Grendene

“Non escludere chi ritiene omosessualità curabile”

e invece sì
escludere questi razzisti da qualsiasi sostegno pubblico, escluderli da riconoscimenti da parte delle istituzioni

viceversa sarebbe equivalente a non escludere organizzazioni che si prefiggono di “curare” i neri, o i mancini, o chi ha gli occhi marroni

Kaworu

beh fino a non molto tempo fa, i mancini erano “curati”.

nel senso che li si costringeva a scrivere con la destra (creandogli diversi problemi a vari livelli)

Roberto Grendene

l’ho scritto apposta

era una crudeltà di cui poi ci si e’ resi conto

e questi vogliono fare una cosa ancora piu’ crudele 🙁

firestarter

concordo: escludere questi razzisti e farli sentire ignobili quali sono spiegandogli cortesemente che fanno schifo al mondo. Sono esseri squallidi che con le loro azioni persistenti mirano a provocare gratuitamente sofferenza a certi gruppi di cittadini/e, per cui devono essere loro a sentirsi pezzi di mer.

vime

Ma scusate, quelli del NARTH come fanno ed essere sicuri di curare omosessuali e non (più semplicemente) bisessuali???

Kaworu

tra l’altro sarebbe interessante anche come fanno a esser sicuri di curare qualcuno.

dato che poi buona parte di quelli “curati” finisce per appendersi da qualche parte.

il resto evidentemente fa come lo spottone pro cura dei gay che s’è fatto beccare in vacanza col rent boy (vedi quel che ho postato sopra).

non discuto sul fatto che ci siano persone con altri problemi e che PENSANO di essere omosessuali. ci sono.

Mapo

E perchè gli incestuosi(non gli incestuos pedofili, sia chiaro) ed i clienti di prostitute consenzienti dovrebbero essere curati? Che male fa uno che fa l’amore con sua madre o con una prostituta? E’ vero che dall’amore incestuoso o dalla prostituzione si deve per forza guarire? Non è che anche incestuosi, prostitute e clienti finiscono per suicidarsi a causa della società che li discrimina, li offende e non li accetta? Perchè non tagliare i finanziamenti statali anche a quei medici, psichiatri o psicologi che pensano che l’incesto e la prostituzione pure tra adulti perfettamente consenzienti sia una malattia da curare? Perchè non promuovere la tolleranza a tutto campo invece che in un campo solo?

Kaworu

chi ha mai parlato di queste cose?

ma ti senti bene?

no perchè se leggi cose mai scritte, non sei troppo a posto.

Stefano

@ Mapo

Mapo, voi adorate e venerate gli incestuosi. Che vieni a far domande a noi?
Risolvila prima tu.

Quanto vorrei essere come firestarter certe volte….

🙂

robby

scusa perche demonizzi la prostituzione?,la prostituzione non è un orientamento sessuale,ma un scelta,che sia libera,o no,pur sempre,che centra la prostituzione,con i tuoi,sfraccelli mentali?

paniscus

Ma perché, esiste qualche psicologo che considera l’andare a donnette “una malattia da curare”? Non mi risulta. Semmai lo diventa quando assume le forme di un’ossessione patologica, oppure quando l’interessato stesso la vive come una dipendenza da cui vorrebbe liberarsi ma non ce la fa. Ma di per sé non ho mai sentito dire che l’atto di accompagnarsi a prostitute sia considerato una malattia psichiatrica DI PER SE’.

Altrimenti il nostro presidente del consiglio avrebbe dovuto essere destituito da un bel pezzo per manifesta incapacità mentale…

Lisa

MassimoP

Chi “con metodo scientifico coltiva la tesi che l’omosessualità sia curabile” dovrebbe sapere che c’è chi “con metodo scientifico coltiva la tesi che la credenza nei serpenti parlanti sia curabile” – io, personalmente, non mi ascrivo a quest’ultimo gruppo: secondo me, certi bachi in testa non hanno rimedio.
(Per non parlare dell’impressione che fanno paroloni come “metodo scientifico” in bocca a certa gente… Aiuto!)

serlver

La cosa assurda comunque è che un organo statale debba chiedere il parere della curia, roba da matti!

Francesco

Ma se uno apre un centro per curare il desiderio di diventare sacerdote o suora (col metodo scientifico), la Curia sara’ d’accordo ad non escluderlo dai finanziamenti. 😉

robby

bravo francesco hai azzeccato,io adesso chiedo 1.000.000 euro,per costruire una macchina del tempo,perche con i neutrini si puo.ììììììììì,che dici mi cureranno????

Gradient

Secondo me qua l’unica devianza che si dovrebbe curare è la religiosità.

joseph

anche la religiosità con cui ci si dedica alla distruzione della Chiesa?

Kaworu

no, la religiosità e basta.

a te andrebbe bene che si finanziassero studi scientifici finalizzati a questo?

no perchè se ti va bene questo schifo, sai com’è…

Fri

La chiesa, quella cattolica quanto meno, si sta distruggendo da sola.

Stefano

@ Joseph

Il fatto che ripetiate frasi evidentemente stupide la dice lunga sulla bontà delle vostre tesi. Ormai direi che l’insistenza consente di trasferire l’aggettivo dalla frase a chi la scrive.

DanieleSafidy

Manie di vittimismo acuto, eh?
Nessuno vuole distruggere la Chiesa.
Magari si vorrebbe ridimensionarla un pochetto.

Perchè?

La chiesa cattolica apostolica romana, e non solo, reclama il diritto ad essere omofoba, beh, ma su questo non avevamo dubbi, la discriminazione fa parte della nuova evangelizzazione, e anche dell’evagelizzazione a partire dalle prime beghe tra Saulo di Tarso e Pietro prima del primo Concilio di Gerusalemme quando si discriminavano i gentiles che sedevano a mensa con Saulo senza essere prioma stati circoncisi. Ovviamente la storia la conoscete, ci sono innumerevoli discriminaizoni da parte della chiesa catotlica apostolica romana fino ad oggi, e non è ancora finita, oggi la CCAR reclama pure il diritto a curare l’omosessualità e ad essere dichiaratamente omofoba.

Alla faccia del rispetto dei diritti umani! Oderi dire che tra mons. Migliore, osservatore all’ONU e la Curia di Trorino c’è perfetta intesa.

Alba Rossopedali

A proposito di “curabile”, chissà se la religiosità e il bigottismo lo sono. Non vogliamo mica escludere chi lo ritiene possibile no?

vime

Riasunto:
Prima gli omosessuali erano contro natura… adesso che comportamenti gay si sono scoperti anche tra gli animali, è sbagliato essere gay perché è contro la morale, l’etica, ecc. ecc.?
Si gira la frittata come più fa comodo? Allora prima spiegatemi come una persona diventa mancina e perché prima si riteneva che essere mancini era sbagliato, quando l’avrete scoperto potrete dedicarvi agli omosessuali.

Quindi devo dedurre che se questi cattocosi si dovessero ritrovare nella condizione di essere gay, non avrebbero desideri privati (perché ritenuti sbagliati dalla società), non avrebbero rapporti sessuali (perché non procreativi), non vorrebbero alcun diritto (perché non possono sposarsi) e andrebbero tutte le domeniche a messa (seguendo testi scritti più di 2000 anni fa)? Ma siamo proprio sicuri che i cattocosi si comporterebbero così se fossero gay???
Nel frattempo i loro amici etero si ritrovano in discoteche senza essere additati da nessuno, scop-ano senza procreare, divorziano, ereditano, ecc. ecc. il tutto solo perché la ruota della fortuna li ha fatti nascere etero? davvero una bella trovata! Per la serie: posso discriminare i neri perché sono bianco, oppure: posso prendere per il cul0 i bassi perché io sono alto, ecc.
Su dai cattocosi, rispondete a questa domanda, sono curioso di sapere se foste voi ad essere gay come vi comportereste.

Mannaz

Vai a nanna.

I gay non esistono. Quelli che si dichiarano gay lo sono per autoconvinzione. Il movimento gay odierno è una ideologia.

Stefano

@ Mannaz

Ne abbiamo già parlato. E abbiamo visto che questa tesi non regge.
Strano che chi non ha argomenti pensi che ripeterli li faccia diventare buoni.

maxalber

mannaz,
i credenti non esistono. Quelli che si dichiarano credenti lo sono per autoconvinzione. Le religioni sono ideologie.

E guarda che non ti sto prendendo in giro.
E’ proprio così.

alessandro

si certo….i gay non esistono quanto non esistono gli etero … verità vera perchè lo dice mannaz che ha studiato un pò di psicologia all’università di topolonia e da li ha capito che il mondo è governato da complotti contro di lui e la sua finta eteroisessualità…lo dice mannaz o quindi non può che essere vero e per crederci non c’è bisogno che scriva un articolo scientifico d’altronde lo dice mannaz e altri 4 gatti invasati

Kaworu

il povero mannaz non ha ancora capito che ripetere falsità non le renderà vere.

purtroppo mannaz ha paura.

ha paura degli omosessuali, ha paura degli ebrei… per questo vede complotti giudaicoomosessualisti (magari anche massoncomunisti, chissà) ovunque.

ma tutto questo come si traduce? in paura dell’omosessualità in quanto tale, o meglio, della possibilità di poter essere lui stesso omosessuale.

dato che si bulla (si vabbè che tristezza) di saperne di psicologia, è curioso che non conosca i meccanismi di funzionamento dei meccanismi di difesa.

robby

a gambe larghe non esistono ideologie ,sti slogan fascistoidi,sono vecchi,e tu sei vecchio dentro la testa,ste cacchiate manco a casa pound le dicono,piu aggiornati.

Southsun

@ Mannaz.

Tu hai dimenticato il cervello nel Medioevo, o forse nel Cretaceo. Oppure non ti è mai cresciuto, il che spiegherebbe tutto.

Ti è stato spiegato 100 volte che la posizione della religione sull’omosessualità è identica a quella dei mancini, degli ebrei e delle donne.

Tutte basate sulla, ahem, “parola di dio”, e tutte – guarda caso – strafallite.

Mannaz

Sempre la solita solfa. Non sai argomentare un po’ meglio?

Southsun

@ Mannaz.

Io argomento con i fatti, tu con la FUFFA religiosa (o pseudo tale).

Ti abbiamo smontato i tuoi “argomenti” 100 volte, e ancora li ricicli imperterrito come cascami di lana.

La “solfa”, ciccio bello, è tutta tua.

vime

Quello andato a nanna è il tuo cervello! Prima ammettete che esistono animali gay, poi dite che l’essere gay è un’autoconvinzione?
Anche i mancini sono autoconvinti? Come si nasce mancini? Come si diventa? Non sai spiegartelo? Allora perché non discrimini anche i mancini. Dai corri a fare delle leggi per te e non per loro.
D’altra parte non esiste ancora una spiegazione scientifica ai mancini.

E comunque non fare giri di parole! Rispondi alla domanda!
Se fossi tu a essere gay come ti comporteresti? Io non credo che tu sacrificheresti la tua vita per le convinzioni degli altri.
E non provare a dire il contrario perché non ci crederebbe nessuno!

maxalber

vime,
ma guarda che per loro anche i mancini vanno curati in quanto “deviati”.

robby

allora sapientone perche si vuol curare l omossesualita,se non esiste,ahhh,ho capito,pensi che dire gay è un atto politico,un attacco al cuore dello stato.come Sei inTelllGente(diego abatantuono)..mmmmmmmmmmmmmmmmmmmm,Caspitaaaaaaa.

vime

“Il movimento gay odierno è una ideologia.”

Strano, a me risulta che già gli antichi greci avevano divinità omosessuali.
Ma a questo punto anche l’eterosessualità è un ideologia portata avanti per migliaia di anni dagli eterosessuali, che essendo la maggioranza hanno creato delle leggi su misura per loro.
Così come la Chiesa, portata avanti per migliaia di anni da gente che non si riproduce ma che ha preteso di imporre le sue verità senza prove scientifiche.
La natura non crea delle leggi scritte su carta come fa l’uomo e soprattutto se ne frega dei tuoi moralismi, quindi se non vuoi i gay dillo alla natura, magari ti risponde.
Ma è davvero così difficile ammettere che in percentuali diverse esistono sia eterosessuali che bisessuali e omosessuali?
Se pensi davvero che la genetica non centri una mazza con il comportamento ti consiglio di leggerti qualche buon libro prima di lanciare le tue accuse.

ps: ricorda anche di rispondere in modo serio alla domanda: se fossi tu a essere gay sacrificheresti la tua felicità per le convinzioni degli altri?

Mannaz

Nella Grecia Antica tutti i maschi avevano rapporti omosessuali (e nella mitologia tutti gli dèi maschi avevano una consorte femminile e compagni maschi), erano addirittura iniziati all’età adulta dal rapporto con un uomo. Questo perché l’orientamento sessuale di base della maggioranza (se non della totalità) della popolazione è potenzialmente bisessuale, esattamente come tra gli animali (non umani, dato che anche noi siamo animali). Questo non significa che in Grecia (e in generale nel mondo antico tradizionale, perché era così in tutte le culture) esistessero i gay in senso moderno; la gente non si catalogava in categorie sessuali dogmatiche come oggi. La pratica omosessuale infatti non precludeva il dovere civico di costituire una famiglia con una donna.

robby

a secondo te coppie gay legalizzate non cè ne erano??,credi che un ADRIANO,avesse remore a fare figli,se poteva adottarli,quando mori il suo ANTINOO,mannaz,non è perche era una coppia unica di uomini vivevano insieme,ma perche 1,era l imperatore e l altro il suo compagno(entrarono nella storia,sai quante coppie esistevano),il concubinato,con uomini,rientro pure come reato nel periodo post costantiniano,come cacchio fai a dire che era puramente pedagogico,non ha ne un frammento di senso storico,tiri fuori questi slogon ,sentite da conferenze di cattofasci,come te magari per un paio d voltei,e fa il maestrino,allaccati le scarpe prima di camminare demagogo vecchio e pure mediocre.

Mannaz

Probabilmente son più giovane di te.

Antinoo aveva anche una moglie e dei figli, esattamente come TUTTI gli uomini che praticavano l’omosessualità all’epoca.

Mannaz

Come poi l’avevano pure Alessandro Magno, Giulio Cesare, e tutti gli altri.

Southsun

@ Mannaz.

Ceerto, e infatti il lunedì stavano con la moglie e il martedì con l’amante (maschio).

E tu credi che una donna del secolo XXI° accetti una situazione del genere?

Aggiornati perchè – appunto – sei fermo a Giulio Cesare. Il mondo nel frattempo è un “tantinello” cambiato.

Svegliati.

Mannaz

E cosa ti fa pensare che non amassero le loro mogli e le mogli amassero i loro mariti?
Siete voi che avete il cervello ingabbiato in categorie inventate dai cristiani, e riducete l’orientamento sessuale alla sola pulsione fisica.

Southsun

@ Mannaz.

NOI riduciamo l’orientamento sessuale alla pura attrazione fisica?? Poveretto.

Semmai, sono i religiosi che lo fanno, perchè ridurre il nemico “a bestia” è una delle loro strategie preferite.

Tu dimostri di non aver capito una cippa di quello che ti diciamo, compreso il fatto che la mentalità, la situazione sociale e la autoconsapevolezza degli uomini (e delle donne) sono un “tantinello” cambiate dai tempi di Giulio Cesare. E non sono applicabili al mondo moderno.

La donna a far la schiava, zitta buona e cornuta, NON CI TORNA.

O lo capisci così o pazienza.

Nathan

Anche Achmadinejahd, presidente della reppubblica islamica iraniana. ha dichiarato durante una conferenza alla Columbia University, che in Iran non esistono omossessuali, suscitando uno scoppio di ilarità nella platea. Pero se li prendono li impiccano, pur essendo inesistenti. La coerenza logica non è tra le virtù dei fanatici religiosi.

bruno gualerzi

L’ atteggiamento della ccar nei confronti dell’omosessualità è Il solito per queste circostanze. Tiene fermo il principio (in questo caso la tesi dell’omosessualità come ‘malattia curabile’) fino a che la maggioranza non solo dei credenti lo fa proprio… poi se vede che crescono in misura significativa opinioni contrarie, magari anche tra i fedeli, comincia ad aggiustare il tiro. Molto cautamente, concedendo solo ad alcune individualità della gerarchia di differenziarsi in funzione di avanscoperta sul nuovo terreno… e siccome l’omofobia è ancora molto diffusa, la posizione ufficiale (salvo le solite aperture ‘misericordiose’ per cui l’omosessuale va, appunto, amorevolmente curato e non – come avviene ancora in altre religioni anche molto diffuse come l’islam – mandato, e non solo metaforicamente, al rogo) resta sempre la stessa. Ma, se non prevarrà la tendenza reazionaria (oggi tutt’altro che da escludere in tanti campi e non solo nella chiesa) l’espediente dialettico per aderire alla ‘verità’ che… “è la terra a girare intorni al sole e non viceversa’, non faticherà molto a trovarlo. Magari rivendicando una primogenitura (le sacre scritture sono fatte apposta per essere ‘interpretate’ a seconda delle convenienze) un sorta di promogenitura nel considerare l’omosessualità un modo come altri per esercitare una tendenza del tutto natrurale.

Murdega

L’ atteggiamento della ccar nei confronti dell’omosessualità è Il solito per queste circostanze.

Concordo. della serie uno mena e l’altro consola.
Quando le cose cambiano mandano avanti qualcuno,in modo che quando ci sarà
una percezione del popolo diversa possono dire che sono stati a loro a provocare
il cambiamento, e continuano a succhiare il sangue.

vime

Una volta per le vie di Milano mi è capitato di vedere un gruppo di persone con una mascherina sugli occhi e un bastone per ciechi che camminavano per la strada. (se volete ho anche la foto)
Un istruttore cercava di spiegargli come muoversi per evitare gli ostacoli e i pericoli, probabilmente si trattava di una scuola per ciechi che cercava di far comprendere meglio la difficoltà a chi invece ci vedeva benissimo.
Adesso… proviamo a immaginare che l’omosessualità sia (per assurdo) una malattia o un’ideologia come sostiene qualche cattocoso, che per presunzione si pone addirittura al di sopra dell’OMS.
Vorrei capire come mai se uno è cieco viene aiutato con alcuni artifici (non naturali) vengono messi i semafori coi segnali acustici, la segnaletica in rilievo sulle strisce pedonali, ecc.
Se uno è sordo, viene dotato di un apparecchio (non naturale) che gli permette di sentire.
Mentre se uno è mancino NON gli viene data nessuna una cura contro la mancinite e nessuno cercherà di convertirlo.
Quindi la logica dovrebbe essere questa: se una cosa la considero una malattia, devo dare comunque a queste persone la possibilità di vivere una vita decente e gli stessi diritti che ho io, anche se io non sono cieco, sordo o in sedia a rotelle. (purché ovviamente non si tratti di una malattia che può recare danno ad altre persone)
Se invece una cosa NON la considero una malattia (come i mancini) allora dovrei fregarmene e lasciare che queste persone scrivano come più gli viene naturale, anche se io personalmente non scriverei mai con la mano sinistra.
In entrambi i casi agli omosessuali dovrebbe essere garantito qualcosa, invece non è così, come mai?
Io non ho bisogno di essere cieco per immaginare le difficoltà che si possono incontrare, però credo che qualcuno abbia bisogno di essere omosessuale per capire che non si può convertirsi per magia e non si può neppure vivere tutta la propria vita chiusi in un cassetto perché la maggioranza e la religione hanno deciso così.
Ma ovviamente tutti gli omofobi che stanno leggendo sarebbero pronti a immolarsi e sacrificarsi subito, se fossero loro a essere gay, giusto?

Kaworu

la maggior parte degli omofobi o vive “al buio”, nel senso che ha la sua bella facciata eterosessuale e magari anche di lotta all’omosessualità, e poi si fa le vacanze da qualche parte con “gli amici”, esce “con gli amici” e via dicendo, e poi di solito questi amici diventano uno solo.

altri meno “scaltri” e probabilmente più suggestionabili, iniziano a sentire come inaccettabile quello che sono. per questo negano una parte di sé e proiettano l’odio che provano per sé stessi sugli altri, soprattutto se vivono tranquilli e senza le loro paranoie.

in questo modo da omosessuali diventano omosessuali repressi E omofobi.

spapicchio

@ Kaworu

sono molto d’accordo, qui hai spiegato benissimo quello che succede, non solo in Italia.

Laverdure

@Vime
Quanto segue ‘e inteso per puro amore di puntualizzazione.
Come mai se uno e’ affetto da autismo o da sindrome di down non gli si cura il cervello
in modo da farlo diventare intelligente ?
Semplicemente perche’ purtroppo esistono tuttora numerose sindromi che allo stato attuale della medicina sono fondamentalmente incurabili.
Per cui caro Vime,con tanti argomenti validi che hai per appoggiare la causa degli omosessuali,cerca di evitare quelli ai quali e’ fin troppo facile ribattere,come appunto
quello ormai logoro che l’incurabilita dll’omosessuaòita dimostrerebbe che non e’ una malattia,mentre non dimostra proprio niente.
Considerarla una semplice forma di sessualita,una malattia,un vizio o una perversione dipendera’ sempre unicamente dalla larghezza di vedute dell’opinionista.

luigi

ORGOGLIOSO DI ESSERE OMOSESSUALE! LO SARO ‘PER SEMPRE E NON CEDERO’ MAI ALLA BECERA ABERRANTE OMOFOBIA!

Laverdure

@Luigi
Niente da obiettare alla tua affermazione.
Spero solo che concederai agli eterosessuali che si sentissero orgogliosi della loro condizione lo stesso diritto.
Io personalmente non ne sono orgoglioso piu’ di quanto lo sia di avere capelli scuri o gruppo sanguigno AB,ma ovviamente ognuno ha i suoi gusti.

spapicchio

@ Laverdure

sì, questa volta sono d’accordo; è bene che ognuno si interessi dei fatti propri, prima di pensare a quelli degli altri.

vime

Non credo che ci sia bisogno di essere orgogliosi, ognuno è quello che è, punto e basta, io sono alto, ma di certo non è merito (o colpa) mia.
Il problema nasce quando la maggioranza fa delle leggi contro la minoranza su basi di pregiudizio sessuale anziché logiche.
(vedi mio post delle 11,02)

Murdega

Son d’accordo con vime circa l’orgoglio,ognuno è quello che è.
Luigi cerca di vivere serenamente per come ti percepisci.

Paul Manoni

E’ una notizia fantastica questa…Bisognerebbe riprenderla e farla leggere al maggior numero di persone credenti possibili, affinchè queste si rendano conto definitivamente, che la loro Chiesa opera sitematicamente le peggio discriminazioni, le peggio offese, e le peggio ingerenze.
Non “uno scivolone” ma una vera e propria martellata nei denti che si sono dati da soli, mostrando la vera pasta di cui sono fatti…Odio, disprezzo ed ipocrisia.

Angelo Ventura

chi “con metodo scientifico coltiva la tesi che l’omosessualità sia curabile”.

Ha tanto senso quanto parlare di chi, con “metodo scientifico”, ritiene che i cristalli a forma di piramide curino l’artrite, o chi, con “metodo scientifico” cerca di catturare il mostro di Loch Ness.

Giorgio Pozzo

Io vorrei vedere qualcuno che con metodo scientifico coltivasse la tesi che il piacere che provo a mangiarmi una torta Sacher sia curabile.

Avete presente “Arancia meccanica”? C’era un bell’esempio di cura scientifica del gusto di Alex per la violenza. Ora, io sinceramente non mi immagino niente di fondamentalmente diverso come cura scientifica per l’omosessualità. Se un omosessuale è infelice della sua condizione (e spero non siano in molti), è solo perchè qualcuno gli ha affibbiato dei sensi di colpa.

vime

In effetti è questo il problema.

La società riesce a convincere un omosessuale che lui è sbagliato, che se vuole bene a una persona deve solo vergognarsi, che se combina qualcosa è solo un perverso, ecc.
In pratica gli fanno associare una cosa che per lui è piacevole a qualcosa di sgradevole e sbagliato (per la società).
Poi vengono a parlare del ragazzo/a solitario, introverso, ecc. ma in pratica sono loro che lo inducono a comportarsi così.
Al contrario un adolescente etero non si sente affatto anormale, può voler bene a una persona senza farsi problemi e manifestarlo in pubblico, e se combina qualcosa… è una cosa normale che fanno tutti gli adolescenti.
Con questo diverso trattamento, non c’è bisogno di scomodare Sigmund Freud per capire che poi uno i problemi se li crea davvero.

G.B.

Monica Cerutti (capogruppo Sel) parla di “brutto segnale da parte della Curia torinese”.
Ma un segnale ancora più brutto l’ha dato il Consiglio regionale che ne ha chiesto il parere.

Southsun

Solo in questo schifo di Paese un’Amministrazione pubblica (sedicente laica) chiede alla Curia il parere sulle leggi da approvare.

Sembrano Buttiglione quando andò in Vaticano per sottoporre il testo di quella schifezza di Testamento Biologico alle gonnelle nere, e ottenerne il placet preliminare.

Servi e sguatteri di una potenza straniera, si sarebbe detto in altri tempi.

spapicchio

in realtà gli omofobi “abitudinari” sono degli idioti perdigiorno e tra l’altro, finiti ossia senza futuro, od almeno questa è stata la mia impressione

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