Croazia, vescovi: “Votare partiti che difendono i valori”, ma il mondo della politica è tiepido

In  Crozia si segnala il recente attivismo politico della Chiesa locale, scrive Il Piccolo. Martedì scorso la Conferenza episcopale ha stilato un documento ufficiale per definire la posizione della Chiesa in vista delle elezioni, che si terranno tra un paio di mesi. L’appello ai fedeli è di votare per i partiti che difendono i valori tradizionali, il matrimonio, si pongono contro l’aborto e l’eutanasia. “Non lo si leggerà esplicitamente, ma l’invito a votare Hdz”, cioè l’Unione Democratia Croata (partito nazionalista fondato da Franjo Tudman), “è più che lapalissiano”, sostiene il giornale. I vescovi, di tendenza conservatrice e nazionalista e distanti dai partiti di sinistra e liberali, lamentano comunque di non essere ascoltati e criticano l'”autismo” della politica. Nonostante le simpatie da parte del clero, l’attuale premier Jadranka Kosor non si è recata alla tradizionale festa dell’Assunta a Marija Bistrica, “lanciando un chiaro segnale”. Inoltre, non ha intenzione di rivedere il trattato col Vaticano, cosa che aumenta gli attriti con la Chiesa.

Valentino Salvatore

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7 commenti

whichgood

La Chiesa perde colpi e devoti. Il mondo e la dignità umana ringraziano.

Losna

Negli anni ’50 ’60 girava la battuta del prete che, in tempo di elezioni, esortava: “votate per chi volete ma accertatevi che sia un partito democratico e soprattutto cristiano”!!

Marco A

Bene. Dall’articolo sembra che i vescovi croati predichino nel deserto.
Ora i miei colleghi si chiederanno perché sorriderò fino all’ora di chiusura.

Ratio

…….” I vescovi, di tendenza conservatrice e nazionalista e………..”
E nostalgici di Ante Pavelic.

Francesco

Ma in Croazia il 270% della popolazione non era cattolica? 😆

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