I vincitori del premio di laurea UAAR 2011

La giuria del Premio di laurea UAAR ha comunicato i nomi dei vincitori per le tre categorie dell’edizione 2011.
Per le discipline giuridiche vince la tesi ‘Il principio di laicità. Stato, confessioni religiose e singoli’ di Matteo Visigalli.
Per le discipline umanistiche e sociali ottiene il riconoscimento la tesi ‘L’insostenibile leggerezza del genere. Omosessualità e genitorialità, nodi cruciali di un’identità in divenire’, di Laura Castagnoli.
Per la sezione altre discipline si aggiudica il premio la tesi ‘Cattolici praticanti, non praticanti e atei: un’analisi descrittiva’ di Laura Salvadori.
La consegna del premio avverrà sabato 29 ottobre a Senigallia, all’inizio dei lavori dell’assemblea annuale dei circoli UAAR. Le tesi saranno pubblicate sul nostro sito nei giorni successivi.

L’Associazione

25 commenti

Kaworu

nooo lui non è assolutamente ossessionato dall’argomento.

e lo dimostra la sua calma olimpica quando glielo si fa notare 😉

FedeB

Fosse solo lui! Tutti i troll cattolici che compaiono qui mi pare abbiano lo stesso problema…
Ah se solo la gente si accettasse di più!

andrea tirelli

eh eh bravo Mannaz, come al solito, hai capito tutto! 🙂

statolaico

Certo. Inoltre percepiamo fondi dalla massoneria e dai bancheri ebrei, e non sottovalutare le mazzette che ci passano gli integralisti islamici. Sono tre tesi che affrontano tre argomenti diversi, che c’entra l’arcigay? Ma a voi trollazzi che invadete questo sito non è che alla fine vi finanzia la chiesa? 🙂

Enrico

Complimenti un post in cui si parla di UAAR e non di fatti della chiesa cattolica.

Massimiliano

Ti piacerebbe, vero, che non ci occupassimo della Chiesa che succhia soldi dalle casse dello Stato italiano? che si intromette illegittimamente nella “res pubblica” e infanga chi pensa diversamente.
Ti piacerebbe!

whichgood

I tuoi complimenti rispecchiano la tua ignoranza sullo statuto dell’UAAR.

Roberto Grendene

congratulazioni ai vincitori dei primi di laurea UAAR 2011

e appuntamento a Senigallia per la premiazione

Roberto Grendene

e grazie alle giurie che hanno esaminato tutti gli elaborati in concorso

Kaworu

posso sapere di che facoltà è la (ormai) dottoressa Laura Castagnoli?

neverclean

manca la sezione discipline mediche e scientifiche: chiederei ai presidenti onorari la disponibilita’ a vagliare le tesi di questa nuova sezione.

Kaworu

in effetti… anche perchè aprirebbe le porte alla neuropsicologia, e quindi un fracco di possibili tesi 😉

ser joe

Specialmente per i cattotroll i quali pensano che “la manipolazione genetica” rende ciechi.

andrea tirelli

ma veramente c’è…

Dal regolamento (vedi terzo punto):

1. un premio per un elaborato in una disciplina giuridica;
2. un premio per un elaborato in una disciplina umanistica o sociale (ad es. filosofia, antropologia, sociologia, psicologia…);
3. un premio per un elaborato in un’altra disciplina (medicina, economia, statistica…).

Piuttosto una domanda: è possibile che tra le discipline del punto 2 rientri anche quella di teologia?

teologo cattolico

ah ah…tutti premi a facoltà non scientifiche..che non usano il principio di falsificazione e dunque dovrebbe sostenere tesi irrazionali e insensate/fuffiche.. scusa @Andrea, sono OT, ma la tentazione è sempre forte…

ANCIA LIBERA

@ ser joe

io sapevo che la manipolazione e basta rendeva ciechi; AHHHHH !

Nathan

In realtà sembra che questa storia non abbia origini prettamente cattoliche o cristiane, ma sia una paranoia diffusa da medici ed educatori laici, nel 1700 e poi sempre in crescendo, nel 1800 fino all’inizio del 1900. Poi i preti e gli educatori cattolici, e ora sembra anche gli islamici, la hanno ripresa e usata massicciamente perchè aveva una apparenza neutra di “scientificità” e poteva spaventare di più i pargoli: il ragazzino di media intelligenza fa presto a capire che Gesù ha cose più serie per cui piangere che non siano le sue pippe, ma potrebbe sempre avere paura si perdere la vista. Ho letto un lungo e documentato articolo su questa cosa, credo in rete, ma purtroppo non ricordo la bibliografia esatta.

Laura Castagnoli

Kaworu mi sono laureata in Scienze della Formazione Primaria, indirizzo scuola dell’infanzia.

Per chi la butta li sul finanziamento da parte di arcigay: la mia tesi è stata sentita, voluta, sudata, sognata, vissuta fino all’ultimo semplicemente da me.

Se poi si sputano sentenze e giudizi perchè non si riesce ad accettarsi beh…chiedi aiuto all’arcigay!!!!

Laura Castagnoli

@ Kaworu
Mi sono laureata in Scienze della formazione primaria, indirizzo scuola dell’infanzia…

per chi la butta li sul finianziamento arcigay… la mia tesi è stata voluta, desiderata, sudata, vissuta semplicemente da me… se poi sputare giudizi e sentenze serve per evitare di accettarsi… chiedere aiuto ad arcigay potrebbere essere una soluzione… 🙂

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