Niente maschere da mostri, truculente o bizzarre, vestitevi da santi. Questo ha imposto il parroco della frazione di Sabbio, presso il comune di Dalmine (BG), ai bambini che volevano festeggiare Halloween. Inizialmente don Massimo si era opposto a concedere il teatro dell’oratorio ai bambini per la festa ‘pagana’, nonostante le richieste dei genitori. Poi ha consentito l’accesso alla festa solo ai bambini vestiti da santi. Con un volantino diffuso nel paese, il prete ha avvertito: “Per poter entrare è d’obbligo indossare l’aureola”.
Luciano Vanciu
Vorrei capire come dei genitori, dopo il comportamento simile di questo parroco, continuino ad affidargli i propri figli.
Poi questi genitori disgraziati si preoccupano, di come possono essere educati dei bambini, da una coppia omosessuale.
Spero che mandino i bambini travestiti da Padre Pio con stimmate sanguinanti comprese.
….credo che riderò tutto il giorno!!! Grande god afternun!! 😆
Spero che mandino i bambini travestiti da Padre Pio con stimmate sanguinanti comprese.
Fatta la legge trovato l’inganni: si potrebbero vestire da fantasmi con l’aureola. 😉
Le scorte di acido fenico del paese andranno presto esaurite.
🙂
Basta che si vestano da gesù risorto dopo i 3 giorni… sarebbe un ottimo travestimento da zombie 🙂
basta con queste feste “pagane” che cercano di esorcizzare la morte utilizzando generi alimentari come decorazioni e in cui creature frutto della fantasia resuscitano per terrorizzare la gente. Si, ammetto che non mi è mai piaciuta la Pasqua.
Anacronistici, spregiudicati, arroganti, ed assassini della fantasia dei bambini. Di cosa aveva paura, questo prete, che qualche streghetta usurpasse il trono alla madonna?
Ma va….
Ci si può travestire da Pio X imbalsamato ?
Come da 2000 anni a questa parte, il prete fa il suo sporco lavoro. Quelli che mi fanno ribrezzo sono i fedeli che nonostante la pedofilia pretesca, gli scandali finanziari etc etc etc continuano a sostenere e seguire questi impostori.
C’è un ricco menù di santi splatter: bartolomeo con la sua pelle a tracolla, agata con le sue tette in un piattino, lorenzo al barbecue, lucia con i suoi occhi in un piattino, gennaro con la sua testa sotto braccio… altro che Halloween, mica roba da bambini!
GRANDIOSO!!!
potremmo istituire veramente una cattohalloween!! una festa “autarchica” con lo slogan “Halloween a noi ci fa una pi..a”! 😉
Mah, papa ratzinger ha qulcosa dello zombie, farebbe la felicità del regista george Romero; già mi figuro il titolo: “Zombie benedetto16 contro superatheistomosex, lo scontro finale”.
Consiglio di vestirsi da Santa Cristina Mirabilis: non sopportava l’odore degli esseri umani, viveva d’elemosina, vestita di stracci, soffriva d’epilessia, aveva frequenti visioni ed estasi.
Un caso patologico, insomma. Quasi terrificante, quasi horror. Quasi Halloween.
Ottimo personaggio direi. Una perfetta cattotroll !
🙂
che si vestano tutti da don Massimo, che orrore!!
Dolcetto o scherzetto è un ricatto mafioso: o mai i dolci o ti faccio qualcosa. Non mi pare granché educativo. Il prete ha fatto benissimo.
Innocenza, questa sconosciuta… 🙄
mmm è vero, come ad esempio quegli altri che dicono che se non preghi ogni giorno, se non versi il 32 per 4000 e non voti chi dicono loro finirai all’inferno per bruciare per l’eternità
Io sto cercando il vestito da Don Seppia (magari trovo dentro anche un quartino per festeggiare)
Io vado come Padre Amorth!
“Per poter entrare è d’obbligo indossare l’aureola”.
Si eccitano di più in questo modo i preti ?
Si può andare vestito da prete pedofilo con l’aureola ?
Si ma col battacchio a tracolla.
Se il teatro è della parrocchia mi pare giusto che il prete vieti l’ingresso a gente mascherata da mostri.
Si sveglino i genitori e portino i figli a passare Halloween in qualche posto più divertente.
Se il cinema-teatro è stato esclusivamente costruito e mantenuto con soldi della chiesa, dovrebbe potere decidere cosa fare, ma se, come sembra, è l’unica struttura del piccolo paese, allora probabilmente ha ricevuto fondi dal comune che ha evitato di costruire alternative e, quindi, dovrebbe avere valenza pubblica ed essere a disposizione di tutti
http://www.comune.sabbio.bs.it/?q=node/343
Giustamente il parroco è padrone della sua festa e dei locali parrocchiali.
La cosa ridicola è che dei genitori sedicenti cattolici vi portino i figli a festeggiare halloween.
pare che perfino abbia avuta la prepotenza e l’inaudita arroganza di imporre che non si svolgesse un porno show!
1: fonti.
2: non sequitur + generalizzazione indebita…
parroco
”…che non si svolgesse un porno show!…”
Ma scherziamo! Quelle cose lì si fanno solo in sacrestia! Ci mancherebbe altro che il primo arrivato si metta a fare il balabiott in oratorio…
Caro Funese, magnifica iperbole ma non funziona più.
Ultimamente la fai fuori dal vaso.
[…] vietato l’uso della sala parrocchiale ai bambini che volevano festeggiare Halloween, ha ceduto alla richiesta. Ma ad una condizione: che i bambini siano vestiti da santi con l’obbligo di […]
Halloween non piace neanche a me, è una festa importata dai film e dai telefilm americani, è l’ennesimo segno dell’americanizzazione di questo paese.
Non che me ne importi nemmeno di ognissanti.
bhé potremmo anche dire che il natale è un esempio di europeizzazione delle americhe
La chiesa ha una grande esperienza , sa perfettamente che quando ad una religione cominciano a “rubare” le festività poi questa religione scompare. Dopo aver fatto man bassa delle feste pagane all’ inizio del primo millennio ora deve pagare dazio. Godo.
Vestiti da santi? Con tutte le torture splatter che hanno subito i santi martiri ufficialmente riconosciuti dalla chiesa, ci sarebbe da fare una Halloween veramente “da paura”!
Ve lo immaginate se i ragazzini si presentassero all’oratorio mascherati, che so, da santa Lucia con gli occhi strappati, da san Sebastiano infilzato di frecce, o da san Bartolomeo scuoiato? Tanto il trucco e i costumi plasticosi fanno miracoli, no?
Lisa
“pare che perfino abbia avuta la prepotenza e l’inaudita arroganza di imporre che non si svolgesse un porno show!”
Bel trucco ma un po’ vecchio, quello di esagerare le cose per enfatizzarle.
pare che il prete abbia perfino tolto il crocifisso per coerenza con il divieto di immagini truculente
Interessante che i membri dell’uaar constestano il prete perché contro una superstizione. Non c’é limite alle contraddizioni !!!
ma è una festa, non un sabba, non è una celebrazione magica, è solo una festa
Ormai Halloween e’ da ritenere solo una festa in maschera, non esiste contraddizione perche’, i bambini volevano solo divertirsi, all’inizio il parroco voleva imperdirlo e poi costretto ha imposto delle limititazioni. Questi sono i motivi delle critiche rivolte al parroco.
Sei tu che la consideri una superstizione e scaraventi su di noi, criticandolo pure, il tuo modo di ragionare.
Al limite essendo che anche quello in cui crede il parroco e’ superstizione, si potrebbe parlare di conflitto di interesse.
@ giuseppe
Anche se mi costa molta fatica ammetterlo, stavolta devo darti ragione. Halloween non è altro che la rivisitazione moderna e postmoderna, che la società dei consumi ha voluto fare dell’antichissima festa celtica di Samhain – festa che celebra la vita nella morte e la morte nella vita. Che c’è infatti di veramente macabro e raccapricciante in ragazzi travestiti da vampiri ed in ragazze travestite da morte appena uscite dai loro sepolcri? Nulla! Assolutamente nulla in confronto all’insuperabile horror gothic, che per secoli la chiesa cattolica ha propinato ai suoi fedeli in salsa grandguignolesca: hai presenti le cripte di certi conventi, in cui si possono ammirare veri scheletri di veri frati ancora con il saio addosso? Riconosciamolo, la festa di Halloween è di una melensaggine tale da far sbiancare anche le panche.
A proposito, buon Samhain a tutti!
Hai dimenticato i portali delle cripte di alcuni papi in s. pietro con scheletri che stringono falci o figure incapucciate con il dito scheletrico puntato.
Bambini,maschietti e femminucce travestiti da s. margherita di aloqoque!E’ un vestito eccentricatissmo. Adattissimo per la festa!
In realtà Allowen è una festa di antica origine celtica estranea alla tradizione latina , importata in italia dai massmedia per spirito esterofilo e soprattutto perchè tutto fa brodo per spillare quattrini ai genitori. Una festa come il nostro carnevale, o a Napoli la festa del Madonna di Piedigrotta(in realtà vecchia festa della vendemmia. Anche in queste feste pagane i ragazzini ed anche gli adulti fanno “scherzetti” anche più pesanti di quelli di Hallowen. Ho ascoltato invece tuonare contro Hallowen come festa quasi satanica. Ovviamente non mi dilungo sul significato di queste feste la loro antica e ormai estinta funzione etc., argomento di interesse antropologico . Mi chiedo come mai si debba andare a drammatizzare quella che è una banale trovata commerciale, si ammazzano le meningi ai ragazzini in tanti modi, forse questo non è nemmeno il peggiore ,i cartoon giapponesi forse sono anche peggio ma questo è un mio parere personale,nostalgia della caccia alle streghe?Che ne dite è una buona ipotesi?
Probabilmente anche Gesù risorto si presentò ai discepoli con queste parole: “Dolcetto o scherzetto?”
@ giuseppe:
“i membri dell’uaar constestano il prete perché contro una superstizione. Non c’é limite alle contraddizioni !!!”
Io posso andare a una festa a tema Star Trek o il Signore degli Anelli, mi diverto e faccio casino ma so bene che quelli sono solo dei film scritti e inventati da esseri umani.
Il prete invece ha paura che la festa di Halloween vada a soppiantare la tradizione cristiana, un po’ come se un prete avesse paura di Babbo Natale (commercio) che frega il posto a Gesù bambino (spirito del Natale).
In effetti il pericolo è che per analogia con Babbo natale e santa Lucia, la gente scopre che sono tutti personaggi inventati
Sono d’accordo con francesco e penso che mandare i propri figli a scuola di persone che non sanno nulla delle leggi della vita, che non vogliono sapere nulla di quanto la scienza ha scoperto, è ben peggio che mandarli acatechismo da un prete che è soltanto pedofilo.
Reliquia medioevale fascista… 👿