La Corte Suprema degli Stati Uniti non affronterà in appello la questione delle croci posizionate lungo le autostrade dello Utah per commemorare i poliziotti uccisi. Confermando così la sentenza della Corte d’Appello del 10th Circuit di Denver, che si era pronunciata per l’incostituzionalità. La Highway Patrol Association, una istituzione privata, da tempo donava croci alte 12 piedi, con i nomi dei caduti e il grado che ricoprivano. Queste venivano piantate su terreni demaniali, col beneplacito delle istituzioni. L’associazione American Atheist aveva fatto causa, scrive tra gli altri il New York Times, ottenendo quindi una vittoria legale. Il tema rimane controverso, tanto che il giudice della Corte Suprema Clarence Thomas nel suo parere contrario al rigetto dell’appello, ha sostenuto che si è persa una “opportunità per fornire chiarezza su una giurisprudenza nel caos riguardante l’Establishment Clause“, cioé la clausola del Primo Emendamento alla Costituzione Usa che proibisce di istituire una religione di Stato.
Valentino Salvatore
