Durante una conferenza di qualche giorno fa a Paranà in Argentina, presso la parrocchia di Santa Teresita, l’esorcista francese Paul Marie de Mauroy ha definito pratiche come il reiki e l’omeopatia “opere del demonio”, scrive La Nacion. “Tutto ciò che è terapia energetica è frutto di forze occulte”, ha dichiarato. Ma nemmeno internet si è salvato: “il virtuale” – ma anche film come Matrix – “sviluppa l’immaginazione e sopprime l’intelligenza”, ha tra l’altro sentenziato. Rispondendo alle domande dei presenti, ha sostenuto che il demonio può possedere il corpo dei neonati e che “è più vulnerabile alla possessione” chi soffre di handicap mentali.
Il sacerdote è stato invitato dall’arcivescovo di Paranà Juan Alberto Puiggari, in collaborazione col Rinnovamento Carismatico. Il religioso è tra l’altro esponente dell’Association Internationale de Délivrance, gruppo cattolico che si batte contro la “cultura della morte” e riunisce esorcisti.
Luciano Vanciu
