Archivi Giornalieri: mercoledì, novembre 9, 2011

“Le parrocchie e le diocesi pubblichino i loro bilanci”

Roberto Beretta, giornalista di Avvenire, è intervenuto sul sito Vino Nuovo con un articolo in cui si è chiesto “come mai ancora poche parrocchie e ancor più le diocesi non pubblichino i loro bilanci”, “per non parlare della stessa CEI”. Beretta ha anche chiesto che qualcuno lo “smentisca”: “ma credo che siano casi rari come le mosche bianche”. Secondo il giornalista, benché non esista alcun obbligo, “proprio perché siamo in Italia, dove chiunque riesce a farla in barba al fisco… Leggi tutto »

USA, Mississippi boccia referendum anti-aborto

Gli elettori del Mississippi hanno votato in maggioranza per il “no” all’emendamento che avrebbe garantito il riconoscimento di “persona” all’ovulo fecondato, con lo scopo di annullare il diritto all’aborto stabilito dalla storica sentenza “Roe vs. Wade”. I risultati si stanno assestando sul 58% contro la proposta e 41% a favore. I proponenti, riuniti del movimento nazionale “Personhood USA”, hanno dichiarato che non si danno per vinti. Flavio Pietrobelli

Egitto, fatwa dello sceicco salafita: “Non votate laici, cristiani, liberali e musulmani poco osservanti”

In Egitto lo sceicco salafita di Damanhur, Mohammad Amer, ha emesso una fatwa che proibisce di votare candidati che siano laici, liberali, cristiani oppure islamici che non pregano tutti i giorni o non sostengono l’applicazione della sharia. Esclusi dallo sceicco anche gli ex membri del partito di Hosni Mubarak, a parte alcune eccezioni. Amer ha spronato gli elettori ad “opporsi a coloro che vogliono separare la religione dallo Stato”, perché “non c’è niente del cosiddetto ‘liberalismo’ nell’islam e non c’è… Leggi tutto »

Impazza il Gebetomat

Dopo che ne ha scritto Andrea Tarquini su Repubblica, anche Caterpillar ha dato notizia del Gebetomat, la cui traduzione letterale dal tedesco è “macchina automatica per le preghiere”. Si tratta di un’invenzione tedesca, che esternamente si presenta come i box dove si possono scattare fototessere, che mette a disposizione in 65 lingue diverse 300 preghiere cristiane, musulmane, ebree, induiste o buddhiste. In realtà circola già dal 2008, ed è installata in una decina di posti in Germania. Il costo è… Leggi tutto »

Per attaccare Marta Vincenzi “Libero” cita a sproposito l’UAAR

Il quotidiano Libero ha ospitato oggi un duro attacco alla sindaco di Genova Marta Vincenzi. L’articolo, firmato da Francesco Specchia, contiene questo passaggio: C’è quella forma di laicismo intemperante («sono laica come la Bresso, iscritta all’Associazione Luca Coscioni e sostenitrice della separazione stato-chiesa», confidò al Corriere della Sera) che la spinse a consentire all’Unione atei agnostici di scrivere sui bus pubblici «La cattiva notizia è che Dio non esiste, quella buona è che non ne hai bisogno»; il che sarebbe… Leggi tutto »

India: ressa durante riti a Haridwar, decine tra morti e feriti

La città indiana di Haridwar, nell’Uttar Pradesh, è nota per i raduni annuali e le immersioni rituali nel Gange di milioni di fedeli hindu. In occasione della festa del Gayatri Kumbh di questi giorni vi è molto affollamento, tanto che quest’anno almeno 16 persone sono morte, soffocate e schiacciate dalla calca. I feriti sarebbero almeno 50. Secondo le ricostruzioni, alcuni fedeli sono caduti a terra vicino ai fuochi rituali e sono stati calpestati dalla folla. Luciano Vanciu

L’Aquila, sospetta truffa fondi dopo terremoto: indagato anche il vescovo D’Ercole

Mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare de L’Aquila, è stato iscritto nel registro degli indagati per l’inchiesta sulla sospetta truffa dei fondi per la ricostruzione del dopo terremoto. Lo rivela il quotidiano Il Centro. L’inchiesta riguarda la Fondazione ‘Abruzzo Solidarietà e Sviluppo’, di cui D’Ercole era fino a poco tempo fa vicepresidente vicario, e i tentativi di accaparrarsi 12 milioni di euro stanziati dal fondo Giovanardi. Del prelato già erano state diffuse intercettazioni, che lo vedevano attivo in “affanni poco spirituali… Leggi tutto »

Gerusalemme: ultra-ortodossi impongono anche marciapiedi separati per uomini e donne

A Gerusalemme cresce l’influenza degli haredim, gli ebrei ultra-ortodossi. E’ sempre più difficile ad esempio trovare poster che raffigurino donne, poiché vengono sempre più spesso vandalizzati da costoro. Inoltre, gli ultra-ortodissi hanno imposto nel quartiere di Mea She’arim dove vivono marciapiedi separati per uomini e donne durante la festa ebraica dello Sukkot. Tanto da richiedere l’intervento della polizia per togliere le barriere che avevano posizionato. Rachel Azaria, che faceva parte del consiglio cittadino, è stata esautorata dopo aver denunciato proprio la… Leggi tutto »