Archivi Giornalieri: martedì, novembre 22, 2011

Mons. Crociata: “serve un nuova etica pubblica”

Intervenendo al convegno nazionale delle Caritas diocesane in corso a Fiuggi, riporta RaiNews, mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, ha dichiarato che “in presenza di palesi limitazioni della giustizia e dell’uguaglianza, si rende urgente il rilancio di un concetto di legalità che non si riduca alla pur necessaria osservanza delle norme giuridiche, ma implichi una nuova etica pubblica come indispensabile cornice entro cui le leggi stesse devono essere fatte e osservate”. Secondo Crociata, “in passato la cosiddetta ‘questione morale’… Leggi tutto »

GB, associazione cristiana vuole aprire scuola creazionista

In Gran Bretagna, l’associazione Christian Family Schools Limited ha annunciato per il 2013 l’apertura di una scuola privata dove il creazionismo tratto dal libro del Genesi sarà esplicitamente nel curriculum: la Sheffield Christian Free School. Lo rende noto la British Humanist Association, che da tempo ha avviato una campagna per l’insegnamento dell’evoluzionismo nelle scuole e per contrastare l’introduzione delle tesi creazioniste. Valentino Salvatore

Card. Bertone con i vescovi europei contro “laicismo intollerante”

Intervenendo al congresso delle conferenze episcopali europee, il card. Tarcisio Bertone si è scagliato contro il “laicismo intollerante”, riporta Repubblica. A suo dire, “nell’Europa di oggi è sempre più difficile distringuere tra verità, errori e menzogne” perché “un certo pluralismo non vuole permettere che si distingua tra il bene e il male”. “Accanto ad una sana laicità è presente un laicismo intollerante” e “il principio della non discriminazione viene spesso abusato come arma nel conflitto dei diritti per costruire una… Leggi tutto »

Libano, bombe a Tiro contro night club e negozio di alcoolici

Mercoledì scorso due bombe hanno distrutto a Tiro, in Libano, un night club e un negozio di alcoolici. La zona, scrive l’AFP, è una delle poche nel sud dove si vende alcool, il cui consumo è proibito da Hezbollah e altri gruppi islamici. Uno degli obiettivi colpiti, l’Elissa Queen Hotel, è frequentato da molti soldati dell’ONU stanziati nell’area. Il negozio invece si trova nel quartiere cristiano di Tiro. Valentino Salvatore

Pavia, università non concede aula per festa “blasfema”

Polemiche all’università di Pavia per una festa in maschera giudicata offensiva per la sensibilità dei credenti. Si sarebbe dovuta svolgere mercoledì nell’Aula del ‘400 dell’ateneo, organizzata da un gruppo di studenti. Il cartellone pubblicitario recita La festa della madonna. Una festa bella da dio ed era prevista la possibilità per i partecipanti di mascherarsi da papi, santi, nonché “vizi” e “virtù”. La festa, dicono gli organizzatori, aveva la necessaria autorizzazione. Ma la cosa non è piaciuta ad un altro gruppo… Leggi tutto »

Al via l’area shop del sito UAAR

C’è un nuovo modo per sostenere l’UAAR: comprando i capi di vestiario e i gadget creati in esclusiva per l’associazione. Da oggi è infatti accessibile l’area shop del sito UAAR, attraverso la quale effettuare acquisti il cui ricavato sarà impiegato per sostenere le attività dell’associazione. Tra le numerose proposte del catalogo, segnaliamo in particolare il Calendario 2012 realizzato in collaborazione con Sergio Staino: qualcosa che non può mancare nelle case degli atei e degli agnostici italiani! La redazione

GB, rabbino capo contro Apple e consumismo

Nel corso di un incontro interreligioso a cui partecipava anche la Regina d’Inghilterra, il rabbino capo degli ebrei britannici Lord Sacks, ha pronunciato un discorso contro la cultura consumistica diffusa dal fondatore di Apple, Steve Jobs, morto il mese scorso. Ne dà notizia il Daily Mail, riportando che secondo Sacks “la società dei consumi è stata dettata dal compianto Steve Jobs che scese dal monte con due tablet, iPad 1 e iPad 2, e il risultato è che ora abbiamo… Leggi tutto »

Pakistan, censura su sms con parole “blasfeme” e “immorali”

Agli operatori per la telefonia mobile del Pakistan è stato imposto di introdurre un filtro per gli sms, che blocca più di 1.600 parole giudicate offensive, blasfeme e oscene. Tra i termini censurati, ci sono anche “Gesù Cristo” e “Satana”, secondo quanto scrive l’AFP. Ma anche, in nome della morale, parole come “omosessuale”, “lesbica” e quelle inerenti l’omosessualità e il sesso in generale, nota l’Huffington Post. Un’associazione che difende la libertà di espressione su internet, Bytes for All, annuncia battaglia…. Leggi tutto »