In libreria: “Qualcosa di grandioso”

E’ arrivato in libreria il mese scorso il libro Qualcosa di grandioso. L’infinita bellezza e complessità di tutto ciò che esiste, edito da Dalai Editore (255 pagine, 17,50 euro). Il volume è curato da Armando Massarenti e contiene saggi sulla conoscenza scientifica di Edoardo Boncinelli, Gilberto Corbellini, Giulio Giorello, Telmo Pievani, Carlo Rovellli e Paolo Zellini. Il libro riprende nel titolo la chiusura dell’Origine delle specie di Darwin e, scrive Massarenti, vuole rammentarci che vi è anche qualcosa di “intrinsecamente bello nella scienza in sé, nei suoi metodi e nei suoi strumenti, senza bisogno di ulteriori legittimazioni estetiche”. Boncinelli definisce “immaginifici frenati” gli scienziati, “vincolati a dare una dimostrazione di tutto ciò che affermano”: anche se poi, quando “riescono a dare una visione complessiva del mondo  di alcune sue leggi fondamentali, sono superiori e molto più propositivi e costruttivi di qualsiasi altro approccio che l’umanità abbia mai avuto alla realtà”. Come scrive Rovelli, se “da una parte c’è la certezza di conoscere la Verità”, dall’altra “c’è il riconoscimento della nostra ignoranza, e la messa in dubbio di ogni certezza. Molte religioni, e soprattutto il monoteismo, hanno una difficoltà profonda ad accettare il pensiero critico”. Ma, commenta ancora Boncinelli, visto con gli occhi della scienza “il mondo è certamente più bello di come lo rappresentano le mitologie e le religioni. Non è necessario inventarsi un mondo che non c’è. E’ già bellissimo così”.

La redazione

Acquista questo libro su IBS

Archiviato in: Generale, Notizie