Studio svizzero sulla pratica sportiva: avere una famiglia atea è un vantaggio

Uno studio condotto dalla Swiss Federal Institute of Technology, di cui dà notizia The Local, ha mostrato come la religione abbia un impatto sulla pratica sportiva. I ragazzi cresciuti in una famiglia atea hanno infatti rivelato maggiore forza, coordinazione e agilità. Risultati meno brillanti, nell’ordine, hanno invece ottenuto protestanti e cattolici. Disastrosi i musulmani, in special modo per le ragazze: la religione praticata in famiglia le instillirebbe infatti una sorta di riluttanza per attività che comportino la possibilità di contatti fisici. Secondo Andreas Krebs, che ha guidato la ricerca, i più ‘sportivi’ verrebbero comunque da famiglie benestanti e istruite.

Raffaele Carcano

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