Siracusa, critiche per card. Law invitato per festa Santa Lucia: “Ha coperto preti pedofili”

Polemiche per l’invito rivolto dalla diocesi di Siracusa all’ex arcivescovo di Boston, Bernard Francis Law, per i festeggiamenti in onore di Santa Lucia, patrona della città. Il prelato è infatti accusato di aver coperto diversi preti pedofili durante il suo incarico nell’arcidiocesi statunitense, permettendogli di continuare ad esercitare i loro incarichi. Scoppiato lo scandalo, 89 sacerdoti furono accusati e 55 lasciarono l’incarico. Law si dimise nel dicembre del 2002, dopo la denuncia di Snap (Survivors network of those abused by priests), ammettendo le sue responsabilità. Giovanni Paolo II prima respinse le dimissioni del religioso, poi le accettò. Intanto, le diocesi di Spokane, Tucson e Portland gestite dall’arcivescovo dichiaravano bancarotta, travolte dalle richieste per risarcimento danni da parte delle vittime degli abusi sessuali. Ma Law, nonostante le disavventure a Boston, è cardinale e ha fatto carriera in Vaticano, diventando membro di varie congregazioni nonché arciprete della Papale Basilica Liberiana di Santa Maria Maggiore.

I commenti sull’invito a Siracusa trovano eco soprattutto su internet, con critiche diffuse su Facebook. Il vescovo di Siracusa, mons. Salvatore Pappalardo, parla di semplice scambio di cortesie. Tempo fa il prelato si era recato coi fedeli siracusani in pellegrinaggio a Roma ed era stato “accolto in maniera fraterna” nella Basilica di Santa Maria Maggiore, presieduta da Law. Per questo, “mi è sembrato opportuno ricambiare la sua accoglienza in occasione dei festeggiamenti di santa Lucia”, commenta, riferendosi all’invito per le feste che ci saranno dal 13 al 20 dicembre. Alti parroci, come don Fortunato Di Noto, sono però critici. Ma la coordinatrice Unicef per Siracusa, Carmela Pace, si limita a dire: “Non abbiamo realizzato nessun comunicato, ognuno di noi è responsabile delle proprie azione, finché non ci sono dei giudizi definitivi non possiamo pronunciarci”.

Fabio Granata, vice coordinatore di Futuro e Libertà, critica la scelta: “la pedofilia e i silenzi da parte della Chiesa sul tema hanno indignato l’opinione pubblica mondiale”. “Per questo, pur nel rispetto delle valutazioni dell’arcivescovo di Siracusa, ritengo un errore l’invio al cardinale Law”, dichiara. Invito che è definito “un’ombra nei festeggiamenti di Santa Lucia, simbolo di luce”. Granata si dice “solidale con quanti, credenti o meno, hanno esternato meraviglia per questa decisione”.

Valentino Salvatore

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