Archivi Mensili: gennaio 2012

“Ora di religione, ora basta”

Dopo la lettera Uaar a tutte le scuole, invitate a fornire una corretta informazione sull’ora alternativa, e la cavillosa risposta data dall’esperto dei vescovi italiani su Avvenire, volta a ribadire come l’ora di religione è “cosa loro”, un’ora fa è stata lanciata una pagina Facebook dal nome Ora di religione, ora basta. Tutti coloro che seguono le Ultimissime sono invitati a cliccare su “mi piace” e a condividerla.

Indonesia, ateo arrestato e costretto a convertirsi all’islam

Alexander Aan, il giovane ateo indonesiano che ha rischiato il linciaggio ed è stato arrestato per aver affermato pubblicamente il suo ateismo e aver scritto su internet “Dio non esiste”, potrebbe essere stato costretto alla conversione all’islam. Lo scrive il blog Friendly Atheist, ma non trapela molto. L’uomo, detenuto da alcune settimane, secondo la polizia si è convertito. I genitori sostengono che Aan vuole ‘pentirsi’. Sul caso dell’arresto era intervenuta l’IHEU (International Humanist and Ethical Union), organizzazione che riunisce le associazioni… Leggi tutto »

Religioso coinvolto nel crack del “Madoff dei Parioli”

Il Corriere della Sera ha pubblicato oggi un articolo dal titolo Dalla congregazione dei Santi 1.6 milioni al ‘Madoff dei Parioli”. Vi si parla del convolgimento di un religioso, il reverendo Francesco Maria Ricci. La sala stampa del Vaticano ha diffuso una nota per smentire un coinvolgimento della congregazione, in quanto Ricci “opera per conto del suo Ordine”. La nota non conferma e non smentisce l’ipotesi che la somma sia finita al finanziere Lande tramite l’ordine domenicano. In ogni caso,… Leggi tutto »

Il Fatto: “Lo IOR beffa la Giustizia”

Il Fatto Quotidiano ha pubblicato oggi un articolo di Marco Lillo rivelando un documento che mostra come il Vaticano abbia ‘preso in giro’ la giustizia italiana. La procura aveva scoperto che “lo IOR mescolava sul suo conto al Credito Artigiano i 15 milioni di euro provenienti dalla CEI, e frutto dell’8 per mille dei contribuenti italiani, con fondi di soggetti diversi. Non solo: da altre operazioni emergeva che lo IOR funzionava come una fiduciaria e i suoi conti erano stati… Leggi tutto »

Tunisia: libertà d’espressione sotto attacco

Secondo quanto riporta Le Nouvel Observateur, il capo redattore del giornale Al Maghreb, Zied Krichen, ed il giornalista Hamadi Redissi, sono stati insultati, aggrediti e picchiati a più riprese da estremisti islamici, sotto gli occhi della polizia, in occasione del processo alla rete televisiva Nessma TV, lo scorso 23 gennaio a Tunisi. Nessma Tv è accusata di “attentato ai valori del sacro, attentato al buon costume e sovvertimento dell’ordine pubblico” per aver trasmesso il film francese Persepolis, in una scena… Leggi tutto »

Olanda, divieto di burqa in via di approvazione

La maggioranza crisitana-democratica di governo olandese ha presentato una legge che prevede multe (per un massimo di 390 euro) per chi indossa indumenti che coprono il volto in pubblico. Il primo ministro Verhagen ha sottolineato il fatto che la norma riguarderà per esempio anche l’uso di passamontagna e caschi, ma Wilders, che appoggia il governo col suo partito, ha annunciato che si tratta di una legge anti-burqa. La leader dei Verdi all’opposizione Jolande Sap ha commentato che per l’emancipazione delle… Leggi tutto »

Torre del Greco (NA), lite in ospedale, lanciato crocifisso

Nella protesta contro la chiusura dell’ospedale Maresca di Torre del Greco (NA), coinvolto suo malgrado anche un crocifisso. Alcuni dipendenti giorni fa si stavano spostando in un reparto più riscaldato, causa caldaia guasta. Ma i componenti del comitato ‘Pro-Maresca’, che si batte contro il declassamento dell’ospedale, hanno protestato contro la migrazione. Ne è nato un diverbio: uno dei contestatori ha lanciato un crocifisso, presumibilmente tra i tanti presenti nella struttura, colpendo in pieno volto un dipendente.

Nordest: aumenta secolarizzazione, matrimoni civili superano quelli religiosi

Una ricerca commissionata dalla Conferenza episcopale del Triveneto mostra come anche nel Nordest, tradizionalmente ritenuto una roccaforte cattolica, aumenti la secolarizzazione. L’analisi, intitolata La grande trasformazione ed elaborata dalla Fondazione Nordest di Daniele Marini, prende in considerazione gli ultimi vent’anni. I dati sono stati raccolti in vista del convegno ecclesiale Aquileia 2, che si terrà ad aprile. Complessivamente, nelle zone del Veneto, Trentino e Friuli-Venezia Giulia, si raggiunge oggi il tasso più basso di matrimonio; le nozze civili arrivano al… Leggi tutto »