Archivi Giornalieri: martedì, gennaio 31, 2012

“Ora di religione, ora basta”

Dopo la lettera Uaar a tutte le scuole, invitate a fornire una corretta informazione sull’ora alternativa, e la cavillosa risposta data dall’esperto dei vescovi italiani su Avvenire, volta a ribadire come l’ora di religione è “cosa loro”, un’ora fa è stata lanciata una pagina Facebook dal nome Ora di religione, ora basta. Tutti coloro che seguono le Ultimissime sono invitati a cliccare su “mi piace” e a condividerla.

Indonesia, ateo arrestato e costretto a convertirsi all’islam

Alexander Aan, il giovane ateo indonesiano che ha rischiato il linciaggio ed è stato arrestato per aver affermato pubblicamente il suo ateismo e aver scritto su internet “Dio non esiste”, potrebbe essere stato costretto alla conversione all’islam. Lo scrive il blog Friendly Atheist, ma non trapela molto. L’uomo, detenuto da alcune settimane, secondo la polizia si è convertito. I genitori sostengono che Aan vuole ‘pentirsi’. Sul caso dell’arresto era intervenuta l’IHEU (International Humanist and Ethical Union), organizzazione che riunisce le associazioni… Leggi tutto »

Religioso coinvolto nel crack del “Madoff dei Parioli”

Il Corriere della Sera ha pubblicato oggi un articolo dal titolo Dalla congregazione dei Santi 1.6 milioni al ‘Madoff dei Parioli”. Vi si parla del convolgimento di un religioso, il reverendo Francesco Maria Ricci. La sala stampa del Vaticano ha diffuso una nota per smentire un coinvolgimento della congregazione, in quanto Ricci “opera per conto del suo Ordine”. La nota non conferma e non smentisce l’ipotesi che la somma sia finita al finanziere Lande tramite l’ordine domenicano. In ogni caso,… Leggi tutto »

Il Fatto: “Lo IOR beffa la Giustizia”

Il Fatto Quotidiano ha pubblicato oggi un articolo di Marco Lillo rivelando un documento che mostra come il Vaticano abbia ‘preso in giro’ la giustizia italiana. La procura aveva scoperto che “lo IOR mescolava sul suo conto al Credito Artigiano i 15 milioni di euro provenienti dalla CEI, e frutto dell’8 per mille dei contribuenti italiani, con fondi di soggetti diversi. Non solo: da altre operazioni emergeva che lo IOR funzionava come una fiduciaria e i suoi conti erano stati… Leggi tutto »