Archivi Giornalieri: venerdì, febbraio 17, 2012

L’Espresso sulla “banca di Dio”

La copertina del settimanale L’Espresso in edicola oggi è stata dedicata alla “banca di Dio”. Si parla ovviamente dello Ior, nonché della guerra di potere scatenatasi all’interno dei Sacri Palazzi. Online sono disponibili gli articoli Vaticano, i soldi e la guerra di Tommaso Cerno e Marco Damilano; Santo sia l’appalto di Orazio La Rocca; Vaticano: nel casino torna Boffo di Marco Damilano; Dentro lo Ior di Tommaso Cerno e Corvi gufi falchi e colombe di Marco Damilano.

Egitto: la soluzione per porre fine ai conflitti religiosi? “I bordelli”

Sayyed Abd al-Wahid, avvocato egiziano, ha avanzato una tesi molto originale. Secondo quanto riporta Swissinfo ha infatti sostenuto che “la maggior parte dei problemi confessionali cui si assiste in Egitto di recente è causato dal sesso, e non dalla religione”. Per la precisione, ritiene che “l’appartenenza confessionale, che sia cristiana o islamica, sia solo una copertura per sfogare l’istinto sessuale”. Ha pertanto annunciato che presto presenterà alle autorità del Cairo del suo paese una richiesta ben precisa: riaprire la case… Leggi tutto »

Cala la religiosità nel Triveneto

Un’indagine commissionata all’Osservatorio socio-religioso Triveneto dai vescovi della Regione e di cui dà notizia l’agenzia cattolica SIR rivela un netto calo della fede: “vent’anni fa i cattolici erano il 90% della popolazione veneta; oggi sono scesi a poco più di tre su quattro”. In calo anche i battesimi e la pratica religiosa, tra cui i matrimoni come già segnalato. La maggioranza della popolazione sente la Chiesa “lontana”, soprattutto per quanto riguarda l’insegnamento morale e l’utilizzo dei beni terreni.

Colombia, coppia di preti gay ha commissionato il proprio assassinio

Furono trovati uccisi un anno fa, nella capitale colombiana Bogotà. Oggi il magistrato che indaga sul fatto sostiene che padre Richard Piffano, 37 anni, e padre Rafael Reatiga, 35, incaricarono e pagarono un killer per ucciderli, dopo che a uno di essi era stato diagnosticato l’Aids. I due sacerdoti, suggerisce la BBC, avrebbero scelto questa strada perché la dottrina cattolica proibisce con fermezza il suicidio.

Oggi il CICAP organizza la quarta giornata anti-superstizione

“Quando il calendario propone un venerdì 17, per giunta di un anno bisestile, gli unici italiani a fregarsi le mani sono quelli del CICAP”. La meritoria associazione organizza infatti oggi la sua quarta giornata anti-superstizione: per maggiori informazioni sulle iniziative in programma si può consultare il nutrito calendario degli eventi pubblicato sul suo sito.

Corea del sud: pastore cristiano finisce in carcere, è accusato della morte dei suoi tre figli

La notizia arriva ancora una volta dall’Asia, ma questa volta non riguarda bambini indiani sacrificati nel corso di rituali sanguinari. Il carnefice sarebbe in questo caso un pastore cristiano, accusato con la moglie di aver provocato la morte dei loro tre figli. I bambini sarebbero infatti stati educati all’insegna di una durissima disciplina, improntata all’osservanza letterale di quanto prescrive l’Antico Testamento. Ma la coppia avrebbe per esempio anche rasato la testa dei propri figli, con l’obbiettivo di facilitare la fuoriuscita… Leggi tutto »

Harry Potter è ateo

Non certo il personaggio, ovviamente (che comunque non risulta si sia mai riferito a Dio), quanto l’attore che l’ha impersonato sul grande schermo. Daniel Radcliffe ha infatti rivelato ad Attitude di essere ateo. Anzi, afferma di essere un militante ateo, “quando la religione comincia a influire sulla legislazione”.

Iran verso l’abolizione della lapidazione?

Secondo quanto scrive Monica Ricci Sargentini sul blog Le persone e la dignità le autorità della repubblica islamica iraniana sarebbero ormai pronte a cancellare dal codice penale la lapidazione. Non significa però che verrà abolita la pena di morte (salvo che per i minori): più semplicemente, la morte per lapidazione suscita ormai repulsione anche fra gli stessi sostenitori della pena di morte, e si ritiene opportuno evitarla.