Alemanno bussa a soldi al governo. Per il Giubileo 2025

Dopo essersi autodistrutto l’immagine gestendo maldestramente l’emergenza (?) neve, e dopo il ‘no’ del governo Monti allo svolgimento delle Olimpiadi 2020 a Roma, il sindaco PDL Gianni Alemanno non si dà per vinto e rilancia. Dalle colonne del Tempo ha infatti inviato oggi una nuova richiesta al governo Monti: anche senza Olimpiadi, occorre inviare subito più soldi per Roma, perché nel 2025, tra tredici anni, vi si svolgerà il Giubileo. “Un anno eccezionale e ben più impegnativo delle Olimpiadi”, ricorda il sindaco, senza temere anche in questo caso il ridicolo.

C’è tuttavia poco da scherzare: l’ultimo Giubileo, quello del 2000, si risolse in una gigantesca cascata di denaro pubblico a sostegno delle iniziative della Santa Sede, ben 3.500 miliardi di lire. Un giro economico enorme che coincise con l’avvio di carriere fulminanti, come quelle di Francesco Rutelli (allora sindaco di Roma, e nel 2001 candidato a premier), di Crescenzio Sepe (organizzatore dell’evento per parte vaticana, nel 2001 creato cardinale), dell’ex capo della protezione civile Guido Bertolaso (all’epoca soltanto vice commissario vicario del Giubileo), dell’ex presidente Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Angelo Balducci, attualmente agli arresti domiciliari (al tempo provveditore alle opere pubbliche per il Lazio) e del direttore generale della Rai, Lorenza Lei (nel 2000 responsabile Rai per il Giubileo).

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