Usa, riforma sanitaria: Senato boccia emendamento per negare contraccezione con “obiezioni religiose e morali”

Bocciato dal Senato Usa l’emendamento proposto dal repubblicano Roy Blunt, che avrebbe permesso a datori di lavoro e assicurazioni di non fornire copertura sanitaria per la contraccezione invocando “obiezioni religiose e morali”. Per il rotto della cuffia, 51 voti contro 48. L’emendamento, sostenuto dalle confessioni religiose, ha visto il consenso dei repubblicani e di alcuni democratici.

Tra i punti della riforma sanitaria del presidente Barack Obama, c’era anche l’obbligo da parte delle organizzazioni religiose di fornire ai propri dipendenti la copertura sanitaria per i farmaci contraccettivi e abortivi. Ma poi, su pressione in particolare dei vescovi cattolici, Obama aveva in parte ceduto.

Il voto recente ha quantomeno arginato la deriva confessionalista. Per capire quanto sia furiosa l’opposizione dei religiosi, soprattutto della destra fondamentalista cristiana, basti prendere il caso di Sandra Fluke. La donna, che frequenta la Georgetown University – uno dei più importanti atenei cattolici statunitensi – ed è impegnata da anni per la difesa dei diritti delle donne, aveva denunciato la mancata copertura medica per i contaccettivi per le studentesse dell’università. Nel corso del dibattito parlamentare per la riforma sanitaria, la Fluke era stata convocata per fornire la sua testimonianza davanti ad una commissione del Senato Usa, difendendo apertamente il progetto di Obama.

Tanto è bastato a Rush Limbaugh, commentatore e speaker repubblicano noto per le sue posizioni integraliste e per gli insulti che distribuisce con generosità. Limbaugh, che tra l’altro sostiene il cattolico Rick Santorum per la corsa alle primarie dei repubblicani, non si è lasciato sfuggire l’occasione per inveire contro la donna, etichettandola come “slut durante una trasmissione. “Che cosa possiamo dire di una studentessa universitaria che si presenta davanti ad una commissione del Congresso per dire in sostanza che deve essere pagata per fare sesso?”, si è chiesto Limbaugh. E si è risposto: “Che è una puttana, giusto? Una prostituta che vuole essere pagata per fare sesso”. Condendo il suo sproloquio con affermazioni del tipo “se dobbiamo pagarti i contraccettivi, vogliamo qualcosa in cambio”, cioè “i video dei tuoi amplessi su internet”.

Le uscite del repubblicano hanno suscitato un vespaio, con proteste diffuse e perdita di sponsor. Barack Obama ha chiamato Sandra Fluke per esprimerle solidarietà. Persino Santorum ha preso le distanze dall’attacco contro la donna. Poi, anche lo stesso Limbaugh si è scusato.

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