La Corte europea dei diritti umani (Cedu) di Strasburgo dovrà decidere se vietare di indossare il crocifisso sul posto di lavoro è discriminatorio.
Quattro casi dalla Gran Bretagna sono stati infatti portati all’attenzione della Corte. Tra cui quello di Nadia Eweida, hostess della British Airways. La donna era stata sospesa per aver indossato una croce sull’aereo, contravvenendo ai regolamenti della compagnia. Tony Blair, premier all’epoca dei fatti, si schierò a favore di Eweida e la compagnia aerea cambiò le disposizioni. La donna però ha deciso comunque di fare causa, fino a portare la questione presso la Cedu. Il governo attuale però, guidato da David Cameron, è dalla parte della British Airways, sostenendo tra l’altro che indossare un crocifisso non è un obbligo prescritto dalla fede cristiana.
Rowan Williams, capo della Chiesa anglicana, è sulla stessa lunghezza d’onda del governo. Ha dichiarato, trovandosi a Roma lo scorso fine settimana, che ormai “il crocifisso stesso è diventato una decorazione religiosa”. E ha fatto capire che questa ostentazione spesso sostituisce la vera fede. Prevedibilmente, si è tirato dietro le critiche degli strenui sostenitori del simbolo cristiano.
