Nigeria, attentato contro chiesa a Pasqua nella città di Kaduna

Un altro attentato contro i cristiani colpisce la Nigeria, proprio il giorno di Pasqua. Un’autobomba è esplosa vicino alla chiesa evangelica della All Nation Christ Assembly durante la messa del mattino, nella città di Kaduna, uccidendo diverse persone. Non si ha ancora notizia di rivendicazioni, ma il sospetto cade sulla setta islamista Boko Haram, che ha già compiuto diversi attentati a chiese come successo lo scorso Natale.

In questi giorni i governi di Stati Uniti e Gran Bretagna, visto che la tensione da tempo cresce nel Paese spaccato tra islamici e cristiani e sconvolto dagli attentati del gruppo islamista Boko Haram, aveva messo in guardia i propri cittadini presenti in Nigeria su possibili attacchi.

La setta di ispirazione islamica non ha intenzione di fermare la violenza. A fine marzo un commando di Boko Haram ha assaltato una stazione di polizia a Damagun. Agli inizi di aprile, si è registrato anche uno scontro tra i militari e sospetti fondamentalisti islamici della setta a Ihima, durante un’irruzione che ha portato alla scoperta di una fabbrica di bombe gestita da Boko Haram.

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35 commenti

Paul Manoni

Decisamente da condannare l’attentato di Boko Haram.
Solidarietà e vicinanza nei confronti di tutte le vittime dell’estremismo religioso.
Aggiungo per dovere che le religioni tutte, inevitabilmente e per loro natura dividono popoli ed individui…Speriamo che se ne rendano conto presto tutti i credenti, soprattutto quelli fondamentalisti.

Kaworu

non che questi finirebbero di ammazzarsi a vicenda eh…

troverebbero solo un altro alibi, purtroppo.

in effetti mi domando, quali sono i reali interessi dietro questi conflitti?

Paul Manoni

Senza religione, quantomeno verrebbe a mancare la “BENZINA sul fuoco”…!

Kaworu

poco ma sicuro, dovrebbero inventarsi altro. che so… l’etnia.

Paul Manoni

Dietro l’acceso conflitto tra islamici e cristiani in Nigeria, c’e’ il controllo della parte ricca e piena di petrolio del paese. La fede dei cittadini nigeriani, e’ un ulteriore pretesto per ammazzarsi a vicenda.

Senza la religione, verrebbe a mancare questo pretesto, ma e’ vero, sicuramente troverebbero dell’altro per scannarsi e farsi saltare in aria.

Pensa che questa e’ stata l’unica argomentazione quasi decente sostenuta da Tony Blair, contro Christopher Hitchens, nel loro confronto su dio e le religioni. Confronto che e’ stato trascritto in un libro dal titolo “Processo a dio”…
http://www.sololibri.net/Processo-a-Dio-Christopher.html

Un confronto che vede Blair fare la figura barbina su tutti i fronti contro Hitch, come era prevedibile che accadesse… 😉

Nippur di Lagash

forse sbaglio ma questa è a una guerra a senso unico, nel senso che i bombaroli sono sempre dalla stessa parte e i morti sempre dall’altra.

Paul Manoni

@Nippur
Ti sbagli.
Più morti in assoluto li ha fatti indubiamente Boko Haram e le loro bombe, ma non crederti che i cristiani nigeriani sono rimasti lì a guardare…Anzi!
Il problema e’ che qui, dalla tv e dai giornali italiane sentirai sempre e solo parlare die morti cristiani, mica di quelli islamici di Boko Haram, o nei quartieri a maggioranza islamica.

Gianluca

“non che questi finirebbero di ammazzarsi a vicenda eh…

troverebbero solo un altro alibi, purtroppo. ”

Non lo so se troverebbero un altro alibi, o comunque altri alibi che non siano religiosi sono molto più “fragili” da demolire.

Quando ognuno è convinto di essere dalla parte del giusto E BASTA, senza possibilità di errori, è difficile cambiare idea. Viceversa, per qualsiasi altra questione che non sia la religione (etnia, politica…) ci poò volere tempo, ma è più semplice convincersi.

Giona sbattezzato

Gianluca, gli “altri alibi” non sono affatto più fragili da demolire, in Nigeria non c’è niente di semplice, non illuderti. Ci sono tre principali etnie, Hausa, Igbo e Yoruba, e altre minori, da sempre in lotta tra loro per motivi economici, territoriali, culturali e politici. Che abbiano anche divisioni e contrasti religiosi, è solo una delle tante cose che li divide. La Nigeria è un gigante economico in Africa, ma un gigante tribale, un paese che non trova pace.

Laverdure

@Giona Sbattezzato
C’e’ una cosa da dire,tanto per puntualizzare:le pesanti e secolari responsabilita del colonialismo bianco,che da anni e’ diventato politicamente corretto denunciare,spingono molta gente a cadere nel vecchio mito del “buon selvaggio” dei tempi di Rosseau,cioe’ a considerare le popolazioni africane,come altre del terzo mondo,socialmente migliori di noi
Invece gli studiosi hanno accertato che prima dell’arrivo in massa dei bianchi,per secoli il continente africano fu teatro di tanti conflitti tribali grandi e piccoli,che a volte terminavano con dei veri genocidi e l’estinzione di intere etnie.
Si’,un genocidio non richiede il napalm,le camere a gas o le mitragliatrici,si puo’ fare anche con lance e bastoni,con un po’ piu’ di sudore.
Anche le elaborate tattiche militari con cui gli zulu affrontarono efficacemente per molto tempo inglesi e boeri non erano nate dal nulla,ma frutto di queste guerre secolari.
E gli odi interetnici nati da tali guerre non hanno proprio niente da invidiare a quelli tra bianchi e negri.
Tutta roba che molti dei nostri cosiddetti “progressisti” sembrano ignorare completamente.

Nippur di Lagash

@Paul

ah, ecco. A quanto pare il “dialogo interreligioso” va sempre avanti.
Grazie del link.

stefano

solidarietà è una parola grossa, fermo restando che mi dispiace per i cristiani nigeriani ammazzati anche questi ultimi uccidono a loro volta gli islamici nigeriani in un lotta religiosa che non avrà mai fine finchè non si renderanno conto che l’uomo non è diverso perchè pratica un’altro culto ma solo perchè l’integralismo, insito in tutte le religioni, spinge al fanatismo e il fanatismo spinge alla violenza verso chi la pensa in modo diverso.
mi dispiace ma è così.

giuseppe

Il tuo discorso é falso. Non ci sono cristiani che ammazzano gli islamici in quanto tali.Il fatto che ci possano essere forme di integralismo in tutte le religioni non spîega un bel niente. Non ci sono cristiani, cattolici o di altra confessione, che mettano bombe per odio religioso, cosi come non lo fanno i buddisti e tanti altri.

nightshade90

“Non ci sono cristiani che ammazzano gli islamici in quanto tali”

“uccidere infedeli non è omicidio ma malicidio”.
detto da un santo cristiano. mentre uccideva islamici in quanto tali, visto che non si limitava a combattere un esercito aggressore ma invadeva stati stranieri per conquistarli, razziando e depredando i villaggi islamici che incontrava.

Southsun

Il dio degli eserciti e quello della “religione di pace” si sono scornati un’altra volta per interposte persone.

Misteri della, ahem, “fede”.

dissection

Quello che mi fa schifo è che oggi il papa ci ha ricamato su i soliti discorsi sulla libertà religiosa, che ovviamente intende quella cristiana e ancor di più cattolica, senza magari rendersi conto di gettare ULTERIORE benzina sul fuoco… o sì?!?

giuseppe

Tu devi avere problemi seri di comprensione. In quale passaggio il papa ha mai lasciato intendere di volere la libertà religiosa solo per i cattolici ? Ieri come in tutti i discorsi fatti in sette anni di pontificato ? E pêr te chiedere la libertà é mettere benzina sul fuoco ?
A me fa schifo il tuo modo di ragionare, anzi di non ragionare.

nightshade90

quando sostiene che chi “si allontana da dio” (aka gli atei) è incapace di amare, di essere altruista, di avere una morale, ha causato il nazismo, è arido, è da compatire, è causa di ogni male del mondo, ecc.

e allo stesso tempo si lagna di “cristianofobia” e “attacchi contro il cristianesimo” se non si mettono le radici cristiane nelle costituzioni o se qualcuno osa dire, magari in cartelloni pubblicitari, che “dio non esiste, ma si può vivere anche senza”.

quando poi tra le libertà che si chiede, come in america, c’è “quella di discriminare” (istituti scolastici cattolici che pretendono di poter licenziare insegnanti se omosessuali, o atei) o “di insultare” (pretendendo di poter chiamare gli omosessuali e le loro pratriche “perversi” o “contronatura”, magari pure “mostruosità” e “abomini”, come recentemente ha fatto milithia christi, o dire, contro ogni evidenza scientifica, che i gay sono dei malatici che si convincono di essere gay e per questo vanno ad uomini, come ha fatto di recente il vescovo in spagna), ma invocando censure su censure se uno anche solo osa pensare di poter dire pubblicamente che i credenti sono dei malati che credono agli amici immaginari (non dirmi che, se uno dicesse una cosa del genere in televisione, non fareste fguoco e fiamme gridando alla 2cristianofobia”), la cosa diventa pure ridicola….

dissection

Condivido il sentimento di dysphoria_noctis: nessuna empatia; anche se può sembrare cinico, non è peggiodi quello che pensano i cattos quando succede alla parte “avversa”. Certo, può dispiacere per le vittime, penso all’espressione di cordoglio di Roberto Grendene, ma, secondo la mia esperienza, in queste occasioni i caritatevoli cattos di solito dicono be’, ora ce ne sono un po’ di meno…

Senjin

Che c’entrano i cattos? Se blaterano lasciali blaterare.
La mia solidarietà và alle famiglie delle vittime di questa delirante guerra fratricida in Nigeria.

dissection

Qualcosa c’entrano… Il papa non si scalderebbe tanto per niente, secondo me.

ateopisano

Purtroppo continuano ad esserci vittime in nome dalla religione.
Andrebbero analizzati e resi pubblici i motivi ed enfatizzare come nel 2012 si continui
ad ucciderci perché uno crede in una cosa diversa da un altro e questo giustifichi un vile
attentato come questo. Alla faccia della “santa alleanza” contro gli ateacci secolarizzati !!

Laverdure

Uno dei tanti argomenti bislacchi portati contro l’ingegneria genetica e’ che potrebbe venire usata per creare individui condizionati da usare come “soldati perfetti”.
Non vi sembra che il fanatismo religioso non riesca gia,da secoli, ad ottenere risultati insuperabili
in questo campo ?Basta pensare all’immenso arsenale di kamikaze creato dall’integralismo islamico.

Manfredi

Brrrrrrr!! Terribilmente vero quello che hai scritto, LAverdure, comincio a sospettare ( cercando di non cadere nel ” complottismo””, ) che la potenza della religione e’ usata negli stessi Usa x far digerire le varie guerre in un’ ottica noicristiani contro loromusulmani.

giuseppe

dysphoria_noctis scrive:

8 aprile 2012 alle 17:18
nessuna empatia.
dissection scrive:

8 aprile 2012 alle 23:24
Condivido il sentimento di dysphoria_noctis: nessuna empatia; anche se può sembrare cinico, non è peggiodi quello che pensano i cattos quando succede alla parte “avversa”. Certo, può dispiacere per le vittime, penso all’espressione di cordoglio di Roberto Grendene, ma, secondo la mia esperienza, in queste occasioni i caritatevoli cattos di solito dicono be’, ora ce ne sono un po’ di meno…

Più schifo di cosi non si puo’. E che la direzione del sito dell’uaar non dica una parola su questi commenti spiega molte cose. Poi non vi lamentate se vi definiscono pericolosi per il futuro dell’umanità. E’ questa la vostra morale laica ?

Kaworu

si, per le persone normali spiega che qui non scrivono solo iscritti all’uaar (altrimenti la direzione dovrebbe rendere conto anche delle affermazioni ributtanti del tuo correligionario enrico, o dei deliri del tuo correligionario flo) e che chi scrive parla esclusivamente a nome suo.

non è difficile da capire eh.

vuoi dei disegnini?

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