Dal 2007, grazie al sostegno del segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone, mons. Domenico Calcagno è diventato cardinale. Ora che è presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, ha dovuto però rinunciare alle sue grandi passioni: la collezione di numerose armi da fuoco e il tiro a segno al poligono. Lo scrive il sito SavonaNews, ripreso da Repubblica (che titola Il cardinale Rambo che imbarazza il Vaticano) e Il Fatto Quotidiano. Tra le armi detenute, tutte regolarmente denunciate, ci sarebbero anche pezzi d’epoca e persino una minacciosa Smith & Wesson calibro 357 Magnum. Proprio come l’ispettore Callaghan. Armi vendute anche ad altri cultori e cacciatori, tra cui anche don Giulio Grosso, parroco di Bergeggi vicino Savona.
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