Archivi Giornalieri: venerdì, aprile 13, 2012

Tunisia, condannato a quattro anni ateo gay per profanazione del Corano

Condannato a quattro anni per aver profonato il Corano, nella città di Ben Guerdane in Tunisia. E’ la pena inflitta in prima istanza dal tribunale di Medenine a Ramzi Absha, un venticinquenne che sarebbe gay e ateo dichiarato. Ha infatti strappato alcune pagine del testo sacro islamico, gettandole nei gabinetti di alcune moschee. E, una volta scoperto, ha detto che il suo gesto era motivato dall’omofobia che pervade l’islam. Secondo l’avvocato, Abdel Nasser Aouini, la condanna è ingiusta perché il… Leggi tutto »

Finanziamenti a clinica ecclesiastica, tra gli indagati Vendola e un vescovo

Il governatore della Puglia e leader di Sel Nichi Vendola indagato per presunte irregolarità nella gestione della sanità regionale. Era già arrivato un avviso di garanzia con l’accusa di aver favorito la nomina di un primario. Ora c’è anche un’altra notifica per peculato, abuso d’ufficio e falso, su un finanziamento di 45 milioni di euro dalla Regione all’ente ecclesiastico ‘Miulli’, per un ospedale ad Acquaviva delle Fonti (BA). L’ospedale ne aveva chiesti 42,6 per debiti contratti tra 2002 e 2007 al… Leggi tutto »

Francia, accolto ricorso dei liberi pensatori: “No finanziamenti regionali ad associazione diocesana”

I fatti: il consiglio della regione Rhône-Alpes, nella seduta del 21 e 22 ottobre 2010, aveva approvato una delibera con la quale si dava il via libera alla conclusione di una convenzione tra la città di Saint-Etienne, la wilaya d’Annaba e l’associazione diocesana d’Algeria (ADA), per il finanziamento del restauro della basilica di Saint-Augustin d’Hippone, appartenente alla predetta associazione. In totale il finanziamento prevedeva una somma di 450.000 euro da versare direttamente all’ADA in rate annue di 150.000 euro. Ora,… Leggi tutto »

L’Espresso: “Almeno 30 milioni su conti esteri dei ciellini Daccò e Simone”

Un’inchiesta del settimanale L’Espresso ricostruisce i giri d’affari poco trasparenti di due uomini legati a Comunione e Liberazione, nonché al governatore della Lombardia (e ciellino) Roberto Formigoni. Si tratta di Piero Daccò, già coinvolto nell’inchiesta per i fondi neri del San Raffaele, il nosocomio del prete manager don Luigi Verzè. L’altro è Antonio Simone: ex esponente del Movimento Popolare, il partito di Cl negli anni Settanta, quindi della Dc, e travolto da Tangentopoli. E’ stato recentemente tirato in ballo da… Leggi tutto »