La Regione Marche si distingue per la promozione della sussidiarietà ‘malata’, cattolicamente orientata. Con un fiume crescente di denaro che arriva alla Chiesa cattolica e comportamenti che rasentano la sudditanza verso il clericalismo.
Un accordo tra la Regione e la Conferenza episcopale locale garantiva agli oratori ben 600mila euro. Di recente il presidente regionale, Gian Mario Spacca, ha rivendicato la bontà della convenzione “a vantaggio dei giovani”. E ha aumentato la platea degli oratori che beneficiano dei fondi, rivendicando la “funzione sociale ed educativa” delle strutture.
La Regione ha inoltre sottoscritto un’intesa col presidente della Regione ecclesiastica Marche, monsignor Luigi Conti, per destinare 3 milioni di euro dei fondi erogati per affrontare la ricostruzione dopo il terremoto del 1997 per la salvaguardia del patrimonio storico e artistico. 8 su 15 strutture che ne beneficeranno sono di proprietà ecclesiastica.
Ciliegina sulla torta. In occasione della festa del santo patrono di Ancona, Ciriaco, il prossimo 4 maggio tra i destinatari delle benemerenze civiche assegnate dalla giunta comunale, anche l’arcivescovo di Ancona e Osimo monsignor Edoardo Menichelli. Per, si viene a sapere, l’opera di sostegno agli operai della Fincantieri e al Congresso eucaristico nazionale.
