Archivi Giornalieri: mercoledì, maggio 9, 2012

Azerbaijan, cresce pericolo islamista

Cresce l’influenza dell’islam fondamentalista in Azerbaijan, con aggressioni e intimidazioni contro personalità laiche. A novembre era stato ucciso, dopo essere stato colpito da una fatwa, il giornalista Rafiq Tagi. E uno sceicco aveva esultato per l’omicidio. E’ recente l’espatrio di Agalar Mammadov, docente presso l’università di Khazar, che ha chiesto asilo in Svezia dopo aver ricevuto pesanti minacce. Ne parla Eurasianet.org. Il professore aveva diffuso una lettera, sottoscritta da altri 54 intellettuali, in cui denunciava i pericoli dell’integralismo islamico e… Leggi tutto »

Olimpiadi Londra 2012, polemiche nel comitato interreligioso per la spilletta degli assistenti spirituali

Il comitato organizzatore dei giochi olimpici Londra 2012 ha affrontato una polemica sui simboli religiosi. Oggetto del contendere, una spilletta per gli assistenti spirituali degli atleti. Ad un comitato formato di religiosi di nove fedi diverse, come islamici e cristiani, è stato chiesto di proporre un bagde comune. Ma i rappresentanti religiosi non hanno trovato un accordo. Infatti alcuni non gradivano un distintivo che contiene simboli di altre fedi. La spilletta concordata infine si limita alla parola faith con un… Leggi tutto »

Libano, marcia per la laicità a Beirut

Il Libano è paese diviso in comunità religiose, come islamici, ebrei e cristiani di vari orientamenti, dove il sistema politico-istituzionale è all’insegna del confessionalismo. Una forma di comunitarismo che ingessa la società, con suddivisione di cariche anche governative proprio in base a quote religiose. E con i diritti civili che dipendono dalla confessione di appartenenza. Questo stato di cose porta ad una secca limitazione dei diritti individuali specie per le donne, come spiega Nail El Ray sul Guardian, e ad… Leggi tutto »

Teoria e Prassi

Stefano Marullo Un caso emblematico, a titolo meramente esemplificativo, per capire di cosa stiamo parlando. Un uomo in ginocchio appena fuori dal tempio (e che tempio, la Basilica di Sant’Antonio a Padova, gremito di gente) in una domenica solenne, e un altro che si china verso di lui, gli prende la mano con la sua sinistra mentre la sua destra la appoggia sulla spalla dello sventurato e lo rincuora dicendo: “Ricordati che hai un Padre che ti vuole bene”. Ripasso… Leggi tutto »