Archivi Giornalieri: martedì, giugno 12, 2012

Egitto, il candidato presidente islamista: “Se vinco cristiani dovranno convertirsi, pagare tassa o emigrare”

In Egitto il ballottaggio per le elezioni presidenziali vedrà il confronto tra Mohamed Morsi, uno degli esponenti più integralisti dei Fratelli Musulmani, e Ahmed Shafiq, alto grado dell’esercito sotto il regime di Mubarak. Secondo le anticipazioni, anche nelle intenzioni di voto degli egiziani all’estero i Fratelli Musulmani potrebbero conquistare la presidenza. Col rischio di pesanti ricadute verso i non islamici e una stretta liberticida. Secondo il popolare sito egiziano El Bashayer (e come rilanciato da diversi altri portali, soprattutto cristiani)… Leggi tutto »

Fioroni avverte Bersani: “Nel programma Pd no eutanasia e coppie gay”

Il ciellino Roberto Formigoni, con un messaggio su Twitter aveva invitato i cattolici ad uscire dal Pd, dopo le timide aperture del segretario Pierluigi Bersani sulle unioni gay. E Beppe Fioroni, uno degli esponenti della corrente cattolica, risponde. A modo suo, assicurando di non voler spaccare il partito e di non voler mettere sotto accusa Bersani. Ma, indicativamente, con una intervista al quotidiano dei vescovi Avvenire. “C’è una vasta area nel Pd pronta a dire no a derive eutanasiche e coppie… Leggi tutto »

Meno scienza a scuola in California e Louisiana

Mentre negli Usa i non credenti fanno sempre più coming out, sempre più stati tornano indietro dal punto di vista della cultura laica e scientifica, favorendo di fatto l’invadenza delle religioni. In California ad esempio il governatore Jerry Brown ha intenzione di ridurre gli anni di studio di scienze da due a uno solo. Con un secco taglio ai fondi e suscitando vive preoccupazioni nel mondo della scuola, visto lo scadimento della qualità dell’istruzione. Lo stato della Louisiana invece ha… Leggi tutto »

New Jersey, studentessa si rifiuta di prestare giuramento “under God”

Desta scalpore il caso di Chelsea Stanton, studentessa di liceo del New Jersey, che rimette ancora una volta in discussione il confessionalismo statunitense. Si è rifiutata di alzarsi durante il Pledge of Allegiance, il giuramento di fedeltà alla bandiera degli Stati Uniti. Perché contiene, con una modifica introdotta nel 1954 dal presidente Dwight D. Eisenhower e non estraneo il clima maccartista dell’epoca, l’espressione “one nation under God“. La ragazza, atea dichiarata, è stata per questo punita dalla direzione della Collingswood High School…. Leggi tutto »