Federazione Umanista Europea: “Horizon 2020, finanziare ricerca su staminali embrionali”

La EHF (Federazione Umanista Europea), della quale l’UAAR è membro, svolge un ruolo importante come osservatorio delle politiche europee relativamente alle problematiche della laicità e come coordinamento degli sforzi delle varie associazioni nazionali di umanisti e non credenti.

In quest’ottica l’EHF ha lanciato nell’ultimo mese una campagna focalizzata sul nuovo Programma Quadro «Horizon 2020» per il finanziamento della ricerca scientifica a livello europeo, chiedendo che l’Europa non tagli, ma al contrario aumenti, i finanziamenti alla ricerca sulle cellule staminali embrionali umane, come vorrebbero diversi e potenti gruppi cattolici e perfino alcuni Stati Membro.

Campagna che si è concretizzata nella proposta di una serie di emendamenti ad «Horizon 2020», supportati da scienziati di tutta Europa (tra i quali anche Maurizio Mori della Consulta di Bioetica).

Qui sotto riportiamo il testo della lettera inviata al ministro dell’Istruzione Francesco Profumo e al ministro per gli Affari Europei Enzo Moavero Milanesi, nella speranza che vogliano aiutarci a fare in modo che non siano i dogmi, ma le evidenze dei fatti, a guidare la ricerca scientifica verso il bene comune.

Egregio Ministro,

Nelle trattative che stanno avendo luogo riguardo il nuovo programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione in Europa «Horizon 2020», diverse organizzazioni religiose ed alcuni Stati membro stanno chiedendo all’UE di smettere di finanziare la ricerca sulle cellule staminali embrionali umane.

Come organizzazione umanista e laica, la Federazione Umanista Europea sta sollecitando l’Unione Europea ad adottare una posizione laica su questo tema, concentrandosi su argomenti scientifici e considerazioni mediche piuttosto che su dogmi religiosi.

Le cellule staminali embrionali umane offrono grandi speranze terapeutiche, ma la ricerca è molto recente ed è necessario portarla avanti per poterne esplorare le proprietà curative. L’UE dovrebbe chiaramente sostenere questa ricerca, e non limitare il suo finanziamento a solo poche attività, come è stato il caso finora con i programmi quadro precedenti. Ciò è tanto più importante in quanto l’UE è relativamente in ritardo in questo campo di ricerca al confronto con altri paesi come gli Stati Uniti o la Cina.

Pertanto saremmo molto lieti se vorrà considerare gli emendamenti ad Horizon 2020 che proponiamo e che trova in allegato: come potrà verificare, sono stati supportati da molti eminenti scienziati europei interessati alla ricerca sulle cellule staminali.

Distinti saluti

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8 commenti

Marco C.

Solo un povero ignorante catto-credulone può, oggi, essere contro la ricerca sulle cellule staminali embrionali. Se solo si avesse l’accortezza, e la voglia, di informarsi sulle potenzialità di questi approcci terapeutici (basti considerare la non tanto remota possibilità di rigenerare la retina dell’occhio o di curare il diabete mellito!) anche il più cattolicone dei cattoliconi, purché sano di mente, approverebbe. Studiate creduloni miei. La verità è quella che scaturisce dalla ricerca scientifica e non ciò che si può leggere in un libricino inutile chiamato bibbia.

Federico Tonizzo

Concordo!
Solo, direi “purché sano di mente e onesto”.

Priapus

Ma non mettiamo limiti alla “scientifica provvidenza”, chissà se le staminali embrionali si potran
no mai trasformare in neuroni da trapiantare in certi cervellini rattrapiti di cattopiteci.

alessandro pendesini

Considero ottima l’iniziativa della Federazione Umanistica Europea della quale l’UAAR è membro ! Ovviamente dobbiamo auspicare che la ricerca nel campo della genetica (e non solo) non sia ostacolata da persone incompetenti e/o irresponsabili, com’è già il caso ! Sappiamo tutti a chi alludo….
NB.: Oggi esiste una forma di eugenetica che possiamo utilizzare, è quella che ha come obiettivo d’eliminare o correggere certi geni sfavorevoli che abbiamo tutti in comune; dei geni che una volta erano funzionali, anzi certi essenziali per la sopravvivenza dei nostri antenati, ma che oggi si avverano essere progressivamente nocivi. Questi geni sono diventati disfunzionali, pur essendo stati naturalmente selezionati. Ritengo che sarebbe utile utilizzare il nostro cervello (e non le meningi) per cercare di eliminare queste anomalie prima che possano causare degl’inconvenienti gravi, ma anche una possibile causa della nostra estinzione ! I mezzi -potenzialmente- esistono per correggere certi “sbagli” ovviamente involontari di “madre natura”. La genetica dovrà imperativamente essere utilizzata per migliorare il benessere umano, e, sopprattutto evitare che certi opportunisti la utilizzino per….arricchirsi !!!! Per evitare delle derive di qualsiasi tipo (scelta degli occhi verdi, capelli biondi, maschio o femmina ecc…), delle solide leggi, filtrate dall’ETICA, dovranno essere internazionalmente votate da politici competenti e integri (non corrotti, o corruttibili) con -ovviamente- consigli e assistenza da scienziati preferibilmente specialisti in questa branca. La ricerca scientifica, ben utilizzata, puo’ dare ottimi risultati ! Su questo ritengo non ci siano dubbi……

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