Scandalo sanità in Lombardia: “70mila euro da Daccò per Meeting di Comunione e Liberazione”

Lo scandalo sanità che coinvolge la Regione Lombardia, per finanziamenti irregolari ad enti come la Fondazione Maugeri, vede tra gli indagati anche il governatore Roberto Formigoni. I magistrati indagano su un sospetto giro di rimborsi gonfiati e di accordi tra dirigenti locali e imprenditori per favorire certi istituti sanitari.

Secondo i pm Formigoni avrebbe goduto di 8 milioni di “benefit”, tra sconti su immobili, uso di yacht, sostegno per le elezioni, viaggi. Ma non solo, si parla anche di circa 70mila euro spesi da Pierangelo Daccò, già coinvolto nel crac del San Raffaele di don Luigi Verzè, per cene e riunioni durante il Meeting di Comunione e Liberazione a Rimini.

Per la Procura, soldi spesi in “occasioni volte a promuovere consenso elettorale” a favore del governatore e della congrega ciellina. Insomma, per contribuire ad oliare le ruote del meccanismo che privilegia proprio Cl nella gestione degli affari e della politica in Lombardia.

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