Archivi Mensili: novembre 2012

Nuovo numero de L’Ateo: “Di tutto un po’”

È in corso di di­stri­bu­zio­ne il sesto numero dell’anno della ri­vi­sta L’Ateo, il bi­me­stra­le dell’UAAR. I soci pos­so­no leg­ger­lo da subito sul sito. Il numero intitolato “Di tutto un po’” pre­sen­ta con­tri­bu­ti di Tur­chet­to, Mognato, Giacometti, Pazzaglia, Estrella, Puxeddu, Peracchi, Rota, D’Alpa, Vianello, Gualerzi, Borchi, Ugolini, Manzati, Campedelli, Abbondandolo, Rizzotti. La Re­da­zio­ne

L’insostenibilità degli assistenti religiosi nel Sistema Sanitario Nazionale

Il presidente del consiglio Mario Monti ha parlato recentemente di insostenibilità del Sistema sanitario nazionale per i bilanci pubblici. E ha prospettato per il futuro l’individuazione di “modelli innovativi di finanziamento e organizzazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie”. Divampate le polemiche, soprattutto da parte di sindacati e operatori del settore, ha corretto il tiro. Monti ci ha tenuto ad assicurare che non intende smantellare la sanità pubblica con le privatizzazioni, perché questa è “garanzia effettiva dell’uguaglianza dei cittadini”. Ma… Leggi tutto »

Legge 40 e Imu sulla Chiesa, il governo è sempre più clericale

Ieri in serata, alla chetichella, il governo Monti ha presentato ricorso contro la sentenza della Corte europea per i diritti dell’uomo che ha smontato un altro pezzo della contestatissima (e clericalissima) legge 40. Fin da subito, le gerarchie ecclesiastiche erano scese in campo facendo pressing sul governo affinché ricorresse contro la Corte di Strasburgo. E questo governo ‘clerical-tecnico’, dopo varie rassicurazioni dal pio ministro per la Salute Renato Balduzzi, ha eseguito le richieste del mandante. Proprio allo scadere dei tre mesi… Leggi tutto »

L’efficacia della lobby francescana e il consociativismo clericale di Pdl e Pd

Può dirsi laico un paese che riconosce come “solennità civile” il patronato religioso di due santi? Può dirsi laico un paese in cui a un evento religioso in onore di un santo partecipano il presidente e i due più importanti rappresentanti alla Camera alta dei due principali partiti? Può dirsi laico un paese in cui quei due rappresentanti, insieme al vicepresidente di quella stessa Camera alta, un mese dopo quell’evento, presentano un progetto di legge per attribuire cospicui fondi alla… Leggi tutto »

Il difficile rapporto del mondo cristiano con i diritti delle donne

Sembra strano, nel terzo millennio, dover ancora star a parlare dei diritti delle donne nel mondo occidentale. Eppure è quanto mai attuale. Per quanto sia ormai largamente secolarizzato, il vecchio continente presenta ancora numerose realtà in cui una parità effettiva è lontana dal concretizzarsi. E le Chiese cristiane portano il loro fardello di responsabilità. Non tutte, beninteso. Il luteranesimo ha fatto passi da gigante, e una reale uguaglianza è ormai un dato di fatto anche all’interno delle sue Chiese nazionali:… Leggi tutto »

Sicilia, Rosario Crocetta affida la Regione alla Madonna delle Lacrime

L’elezione di Rosario Crocetta a presidente della Regione Sicilia ha risvegliato in molti la speranza di un cambiamento. L’esponente Pd, omosessuale dichiarato e noto per l’impegno antimafia (per cui ha più volte rischiato la vita), ha conquistato la presidenza sostenuto da un’alleanza formata da Partito Democratico, Udc di Pierferdinando Casini, Api di Francesco Rutelli e Psi. Crocetta ha sempre dichiarato, al contempo, di essere un devoto cattolico. Non solo ha promosso l’alleanza con gli ex democristiani, ma ha annunciato in… Leggi tutto »

“Mini Imu” alla Chiesa in Gazzetta Ufficiale, per Repubblica il governo bluffa ancora

Alla fine è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo regolamento del Tesoro sull’Imu per attività commerciali della Chiesa e altri enti no profit. Dopo tanti mesi di tentennamenti, soprattutto per le resistenze della Chiesa cattolica che non intendeva versare, il governo Monti ha deciso. L’Uaar è stata tra i primi a denunciare, già ai tempi dell’inchiesta I Costi della Chiesa ormai un anno fa, questo andazzo. Cosa prevede il regolamento Sulla base delle nuove disposizioni, le scuole paritarie non… Leggi tutto »

I costi pubblici della scuola di tutti e quelli della scuola privata

Sono passati dodici anni dalla legge 62/2000, voluta dall’allora premier Massimo D’Alema e dal ministro dell’istruzione Luigi Berlinguer. Con quel provvedimento clericale, le scuole private — a maggioranza cattoliche — ottennero la parità scolastica ed entrarono a far parte di un unico sistema di “scuola pubblica”. E cominciarono immediatamente a spacciarsi per “scuola pubblica”, minimizzando il fatto che chi si iscrive deve aderire al loro “progetto educativo” (quasi sempre cattolicista) e occultando pressoché completamente la propria natura privata. Di pubblico,… Leggi tutto »