Archivi Mensili: novembre 2012

Il clericale Borg diventa commissario europeo

Alla fine il clericale maltese Tonio Borg ce l’ha fatta. Dopo l’audizione presso il Parlamento europeo ha ottenuto l’incarico di commissario alla salute e all’ambiente. La nomina non è stata molto condivisa e ha suscitato discussioni, ottenendo 386 sì (in primis dai popolari), 281 no (soprattutto dai socialisti, che però si sono divisi) e 28 astenuti. Le organizzazioni laiche (come la Federazione umanista europea, di cui fa parte l’Uaar), femministe e pro-gay, nonché altre come Amnesty International, avevano espresso forti… Leggi tutto »

I finanziamenti pubblici ai giornali religiosi per il 2010

Almeno venti milioni di euro all’anno di fondi statali finiscono alla stampa cattolica, tra agevolazioni di vario tipo (almeno quattro milioni) e finanziamenti diretti, quelli previsti dalla legge sull’editoria. E’ la nostra stima, nell’ambito dell”inchiesta I Costi della Chiesa, e si tratta senza dubbio di una spesa ingente, soprattutto in un momento di crisi e tagli. Quando l’esercito formato da testate e riviste di chiara impronta cattolica e da innumerevoli fogli diocesani potrebbe reggersi bene lo stesso attingendo alle ricche… Leggi tutto »

La libertà dei Testimoni di Geova di rifiutare le cure

L’articolo 32 della Costituzione stabilisce che “nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge”. E la legge non può “in nessun caso violare i limiti del rispetto della persona umana”. Tuttavia, la legge 833 del 1978 autorizza il Trattamento Sanitario Obbligatorio, più noto come TSO, però solo nei casi di “alterazioni psichiche tali da richiedere urgenti interventi terapeutici” e se l’informato rifiuta di “sottoporsi volontariamente a tali trattamenti”. Ma anche quando “non vi siano… Leggi tutto »

Ricorso su fecondazione, mancano pochi giorni al termine e il governo tace

Stanno quasi per scadere i tre mesi dalla sentenza della Corte europea per i diritti dell’uomo che il 28 agosto ha bocciato di fatto la legge 40 sulla fecondazione assistita. Ovvero il termine che il governo ha per presentare ricorso contro la decisione della Corte di Strasburgo. La Cedu aveva infatti ribadito come fosse “incoerente” consentire l’aborto terapeutico, grazie alla legge 194, ma allo stesso tempo vietare la diagnosi preimpanto nei casi di patologie genetiche. Le donne italiane, quindi, non dovevano essere… Leggi tutto »

Montezemolo scende in campo, ma i cattolici vanno altrove

Si è svolta ieri a Roma la convention Verso la Terza Repubblica promossa da ItaliaFutura, la fondazione che fa capo all’imprenditore Luca Cordero di Montezemolo. Un evento che ha riunito numerose associazioni e personalità, soprattutto legate al mondo del volontariato cattolico e alle riunioni di Todi. Come Andrea Olivero delle Acli, l’ex presidente del Movimento cristiano lavoratori Carlo Costalli, il segretario Cisl Raffaele Bonanni e Lorenzo Dellai, già tra i fondatori della Margherita. Presente anche un esponente del governo tecnico dalla… Leggi tutto »

Su RaiTre l’Uaar con “L’ateismo nella nostra società”

Martedì scorso, nell’ambito di SpazioLiberoTv (programmi dell’accesso), è andata in onda su RaiTre una realizzazione Uaar sul tema L’ateismo nella nostra società. Cogliamo l’occasione per ricordare gli ultimi video pubblicati sul canale Uaar su YouTube. Innanzitutto l’incontro con Anne Morelli dell’Università di Bruxelles, svoltosi a Roma il 20 ottobre scorso, a proposito del Movimento laico in Belgio… Il servizio della Rai della Liguria sul funerale laico di Ettorina Zelaschi, socia Uaar, svoltosi a Genova il 26 ottobre, cha ha avuto… Leggi tutto »

Aborto in Irlanda, lo zelo “per la vita” e la morte di Savita

È morta perché l’Irlanda “è un paese cattolico”. Tanto è cattolico, che vi si può morire perché i medici rifiutano un aborto, anche se è in pericolo la vita di una madre. Capita, quando la legge si adegua alla dottrina cattolica. Savita Halappanavar non era né irlandese né cattolica, ma indiana e hindu. E ha trovato le forze e il coraggio di farlo notare ai medici. Ma la legge è uguale per tutti e tutti la devono rispettare, anche se non si è tali…. Leggi tutto »

Il programma di Ratzinger per riconquistare le anime degli atei

Dopo il violento attacco di mons. Muller, prefetto dell’ex Sant’Uffizio, gli atei e gli agnostici sono stati presi di mira ieri anche dal papa. Benedetto XVI si è tuttavia rivelato assai più sottile del suo connazionale, e insieme ad alcune franche ammissioni sullo stato della fede nel mondo contemporaneo ha delineato la strategia per cercare di recuperare le pecorelle smarrite. La “nuova evangelizzazione”, di cui hanno appena finito di discutere i vescovi in plenaria, passa necessariamente per questa via. Il programma, tuttavia, ci sembra assai poco convincente…. Leggi tutto »