Il commento Uaar alle dimissioni del papa

Un’indagine diffusa qualche mese fa da Reputation Manager segnalava che il sito Uaar era addirittura la seconda risorsa ad aver contribuito a formare l’immagine on line sul papa. Troppa grazia: Benedetto XVI è un anziano teologo che si è ritrovato a ricoprire l’incarico di papa tardi e l’ha ricoperto male. A 84 anni gli mancano ormai le forze, come ha detto lui stesso, per fronteggiare le sfide portate alla Chiesa cattolica e i tanti problemi che questa bimillenaria organizzazione ormai ha. E ha deciso quindi di dimettersi.

Non ci interessa fare dietrologia su eventuali altri motivi che l’hanno spinto a rinunciare. Ci interessa invece ricordare le sue numerose prese di posizione anti-atee, anti-gay e anti-laiche. Non dimenticando che le difficoltà del Vaticano l’hanno comunque spinto a compromessi infruttuosi, come il Cortile dei Gentili, o come lo stesso conio dell’espressione “sana laicità“.

Di fronte a un mondo che si allontana progressivamente dalla fede la Chiesa cattolica dovrebbe mettere in campo energie giovani. Il collegio cardinalizio ha invece un’età media assai alta e per di più ligio alla linea ratzingeriana. La Chiesa non è una democrazia, ha riconosciuto il numero due del Vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone: già la voce dei fedeli non trova ascolto, figuriamoci se pretendiamo di dire la nostra sulle dinamiche interne della Chiesa.

Ci limitiamo a osservare che una Chiesa monda da interessi temporali e un papa che rinunciasse a ogni Concordato ci farebbero piacere. Ma farebbero anche piacere a gran parte dell’umanità.

L’associazione

495 commenti

LaBusta

Il commento mio alle dimissioni del papa:
“prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr”

Nathan

Ateaccio becero e irrispettoso! Non ti rendi conto quali grandi servizi Ratzinger ha reso alla causa dell’ateismo? Era voce comune su questo sito che uno così era più efficace che tutte le UAAR del mondo, e tantissimi gli auguravano lunghissima vita, in carica. Certo che se il successore sara Scola….

Reiuky

non vi preoccupate: pare che abbia dato chiare indicazioni su come scegliere il suo successore.

Roby GOD

Hai ragione! Ritengo che dovremmo inserirlo tra i presidenti onorari dell’UAAR. Dico sul serio, ha contribuito a creare più anticlericali lui di Odifreddi. La sua uscita di scena lascerà un grande vuoto, ma non dubito che il conclave saprà scegliere un altro rimbambito reazionario che ne proseguirà l’opera.

Folletto Baldanzoso

E poi, nel giorno del CONCORDATO! 😀 😀 😀 Riusciamo ad abolirlo in tempo breve? Siete carichi? Voglio un sì.

Ottone

Per carità teniamoci Scola, al massimo posso accettare qualche cardinale sudamericano impelagato con qualche dittatura autoctona.

Tiziana

Sarebeb stato opportuno anche aggiungere il disprezzo per altre fedi, di cui testimonia il rito tridentino con la rispolveratura della conversione dei perfidi giudei, nonchè la superirità dell’islam, fatti che non possono lasciare indifferenti gli atei che immaginano aspirino come tutti alla civiltà e al rispetto delel idee.

Mario 47

Avrei preferito leggere la notizia delle dimissioni di qualche altro dittatore, e.g. Fidel Castro (forse la ha già date, ma facciamo finta di no).
Per i seguenti motivi:
– non avrei dovuto prendere atto dello sgomento dei nostri politici, cosa che mi convince ancor più della loro pochezza.
– non avrei dovuto prendere atto della questione: ma può farlo? Rigurdo ai dittatori ci si deve chiedere come hanno potuto prendere e mantenere il potere, non se hanno il diritto di liberarsene.
– Nel caso di Fidel Castro o simili sorge la domanda se ciò può preludere ad una democratizzazione del sistema (non intendo con ciò la sua sostituzione con un dittatore meno estremista, bensì un radicale mutamento del sistema di attribuzione e mantenimento del potere.
Un simile dubbio, nel caso del vaticano, non sfiorerà alcuna persona di buon senso.
– Il permanere dell’assolutismo a Cuba influisce prevalentemente sui cubani, molto poco su di noi.
Il permanere dell’assolutismo in vaticano influisce moltissimo su noi italiani, in modo irrilevante sui cittadini del vaticano.
– E’ improbabile – ma non da escludere – che il prossimo papa possa influire negativamente sulla popolarità della chiesa come Josef Ratzinger.

mario

Diocleziano

”…E’ improbabile – ma non da escludere – che il prossimo papa possa influire negativamente sulla popolarità della chiesa come Josef Ratzinger…”

Per intanto credo che già questo sia un colpetto assestato alla compattezza,
del tutto presunta, del voto cattolico alle prossime elezioni. Vediamo come va.

Ottone

Speriamo invece che il prossimo sia come bxvi. + sa di conserva e + indigesto è…

Bertrand Russel2 la vendetta

Mi dispiace!

Si mi dispiace per Francesco che dovrà reinventare il suo repertorio. Mi dispiace inoltre perché se Ratzinger avesse continuato cosi per altri 10 anni ci saremmo trovati con i cattolici dimezzati di numero e di convinzione!

Ecco una teoria sulle possibili reali motivazioni del gesto di rinuncia.

http://www.facebook.com/photo.php?fbid=603279516365615&set=a.269701976390039.84556.269674389726131&type=1&theater

Ed ecco il profilo del più probabile candidato alla successione in vaticano.

http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151315135008233&set=a.167405798232.116860.165794688232&type=1&theater

http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151315137088233&set=a.167405798232.116860.165794688232&type=1&theater

http://www.facebook.com/photo.php?fbid=529191420436799&set=a.153017424720869.28993.149580355064576&type=1&theater

Ottone

Condivido pienamente sui 10 anni. Cavolo, Leone xiii ha tirato avanti fino a 93.
Non chiedevo/amo di più, ma solo altri piccoli 10 anni…. Chiedevamo troppo?

PMC

Ciao, Bertrand,
chiedo a te perché so che sei un tipo in gamba dai nostri incontri precedenti: ma questo è il sito degli atei o degli anticlericali? Non è che le due cose debbano per forza coincidere…
Buona serata

Folletto Baldanzoso

Anticlericale vuol dire che ti opponi al clericalismo. Se non sei anticlericale sei ateo devoto.
Non so se l’UAAR voglia accettare un ateo devoto con opinioni palesemente contrarie agli scopi statutari.

PMC

Ah, scusa, non avevo capito, poi vi cacciano… non sapevo che la disciplina fosse così rigida. Come non detto.

gmd85

@PMC

No, non devono per forza di cose coincidere, ma la figura dell’ateo devoto è insipida e poco credibile. Se la chiesa fosse diversa non ci sarebbe motivo di essere anticlericali. Prova ad andare sul sito dell’UCCR a domandare: “ma questo è un sito di cattolici o di antiateismo/laicità?” 😉

Ottone

Non penso sia “obbligatorio” essere anticlericali e non penso che qualcuno ti possa cacciare solo per questo. Se ti pubblicano i commenti vuol dire che non sei stato offensivo o altre cose sconvenienti con i tuoi interlocutori. Perciò non penso che solo perché qualcuno scrive una cosa qui sulle tue posizioni idee etc., tu debba interpretarlo come un invito a non venire più, anche se lo sottintende o lo dice esplicitamente. Altrimenti tempo qualche giorno e non ci verrebbe più nessuno.

PMC

Grazie, Ottone, Folletto Baldanzoso ne sarà rasserenato.
Fuor di scherzo volevo solo dire che vedo più post anticlericali che atei. Tutto qui 🙂

Bertrand Russel2 la vendetta

PMC

Grazie per il complimento.

Per quanto riguarda l’accusa di anticlericalismo visto quanto la chiesa cattolica si impiccia di tutto e di più una certa reazione è inevitabile che si verifichi ogni tanto!

Spero che sia chiaro però che una persona possa essere anticlericale senza essere anti cristiano per ulteriori info e distinzioni chiedere a spapicchio.

Folletto Baldanzoso

Chi si iscrive nell’UAAR è anticlericale da scopi statutari. Gli atei devoti sono FUORI dall’associazione.
Il sito UAAR ultimissime è sito di tale associazione ma permette a chiunque, anche oltre i limiti del decoro, di scriverci sopra. Ciò non vuol dire che gli atei devoti possano tesserarsi.

“Ah, scusa, non avevo capito, poi vi cacciano… non sapevo che la disciplina fosse così rigida. Come non detto.” Non è un fatto di cacciare, è un fatto che non puoi entrarci proprio. Se fai cose contrarie allo statuto di un’associazione è giusto che tu sia cacciato. Non ci vedo niente di male né “rigidità”.

Articolo 3
Scopi

L’UAAR si propone i seguenti scopi generali:
Tutelare i diritti civili degli atei e degli agnostici, a livello nazionale e locale, opponendosi a ogni tipo di discriminazione, giuridica e di fatto, nei loro confronti, attraverso iniziative legali e campagne di sensibilizzazione.
Contribuire all’affermazione concreta del supremo principio costituzionale della laicità dello Stato, delle scuole pubbliche e delle istituzioni, e ottenere il riconoscimento della piena uguaglianza di fronte alla legge di tutti i cittadini indipendentemente dalle loro convinzioni filosofiche e religiose. In particolare, pretendere l’abolizione di ogni privilegio accordato, di diritto o di fatto, a qualsiasi religione, in virtù dell’uguaglianza di fronte alla legge di religioni e associazioni filosofiche non confessionali.
Promuovere la valorizzazione sociale e culturale delle concezioni del mondo razionali e non religiose, con particolare riguardo alle filosofie atee e agnostiche.

Articolo 4
Soci

L’ammissione all’UAAR avviene su semplice richiesta da parte di coloro che ne condividono gli scopi espressi nell’articolo 3 del presente statuto, e in seguito al versamento della quota annuale il cui ammontare è fissato dal Comitato di coordinamento.
Con la richiesta di iscrizione il socio accetta implicitamente lo statuto dell’associazione.
Il Collegio dei probiviri ha facoltà di verificare i requisiti necessari per l’ammissione. Il Collegio dei probiviri ha altresì facoltà di prendere provvedimenti nei confronti dei soci che abbiano agito in contrasto con gli scopi, le regole o l’unità dell’UAAR. Le sanzioni possono essere: la diffida; la decadenza da eventuali incarichi ricoperti; la sospensione dall’attività associativa; l’espulsione a tempo determinato e indeterminato

gmd85

@PMC

La parola ha connotazione negativa e lo sai. Gli scopi statutari cozzano apertamente con le posizioni clericali, mi sembra ovvio. Ergo, chi sostiene tali principi iene visto come anticlericale. Che poi ci si autodefinisca spogliando il termine della sua connotazione negativa è un altro conto

PMC

gmd85

Secondo me salti qualche passaggio logico. Non è che basta mettere un “ergo” perché da una premessa discenda una conseguenza.
Poi, per carità, ciò che scrivi è umanamente comprensibile.
Però non posso far far notare a chi, essendo ateo, ritiene che la fede sia illogica, ogni ragionamento illogico che fa. 😛

Stefano

@ PMC

Treccani:

Anticlericale: Che, o chi, è contrario al clero o si oppone alla sua azione e alla sua influenza

Anticlericalismo: Ogni atteggiamento di opposizione all’ingerenza del potere ecclesiastico nella vita politica e sociale d’un paese, o di avversione a governi, partiti o persone che conformano la loro azione civile ai dettami di una determinata Chiesa impersonata dal suo clero

Dal che si evidenzia che mentre le accuse degli atei circa la mancanza di logica dei credenti sono fondate, vista la costituzionale avversione di questi per lo strumento, le obiezioni degli ultimi riguardo i ragionamenti illogici sono campate in aria e non potrebbe essere altrimenti.
Ovviamente puoi fare il puntiglioso e scrivere che la parolina non c’è scritta…

PMC

Stè ottimo, hai la Treccani in casa, arreda che è un gioiello, Ma ora invece aiutami a comprendere lo scritto di cui sopra

“Gli scopi statutari cozzano apertamente con le posizioni clericali, mi sembra ovvio. Ergo, chi sostiene tali principi iene visto come anticlericale”

Spiegami la logica del ragionamento “Sono ateo, quindi visto che le mie posizioni cozzano con quelle del clero vengo visto come anticlericale”

Ti do un aiutino “non mangio la pizza, quindi visto che le mie posizioni cozzano con quelle dei pizzaioli che vogliono vendere la pizza vengo visto come antipizzaiolo”.

Il fatto di non mangiare la pizza e di non amarla in genere non mi fa pensare che uno debba per forza essere contro i pizzaioli.

Stefano

@ PMC

La treccani è online e quindi anche i più sprovveduti potrebbero consultarla prima di fare brutte figure. E se per te i gatti neri come esempio possono andare bene quanto i pizzaioli ti do un aiutino: la risposta la potevi trovare più sotto.

gmd85

@PMC

Io non amo il pesce. Ma non ho nulla contro la cucina marinara e i ristoranti che ne fanno la principale attività. Perché? perché non ledono il mio diritto di non amare la cucina marinara e non impediscono certo alle bracerie di esistere.
Quindi, non sono “antimarinaro” perché non mi piace il pesce. Lo sarei, però, se la cucina marinara cominciasse a essere imposta dappertutto. Così come tu non gradiresti se ti propinassero pizza ogni giorno. Quella che prima era solo una preferenza diventa una posizione ben precisa. Penso che sia sufficientemente chiaro. Lo so che detta così suona strana, ma l’hai buttata tu sulla gastronomia.
Mi sembra che fra questo e i commenti più giù abbiamo chiarito la questione.

gmd85

@PMC

No, non devono per forza di cose coincidere, ma la figura dell’ateo devoto è insipida e poco credibile. Se la chiesa fosse diversa, non ci sarebbe motivo di essere anticlericali. Prova ad andare sul sito dell’UCCR a domandare: “ma questo è un sito di cattolici o di antiateismo/laicità?” 😉

pmc

Insomma un ateo, a quanto mi dici, o ha in antipatia i preti o è senza sugo.

gmd85

No. Chi ha mai detto di avere in antipatia tutti i preti? L’antipatia è rivolta a un certo modo di essere. O tu non lo vedi o ti stai divertendo a fare una polemica inutile. Visto lo status quo la coincidenza fra ateismo e anticlericalismo è più che naturale, ti piaccia o meno. E bada bene che l’anticlericalismo non è prerogativa atea. Ciò detto, non mi dilungo oltre su un discorso sterile 🙂

PMC

Che io mi stia divertendo con voi è indubbio, se non vi trovassi rilassanti e divertenti non sarei qui.
Che l’anticlericalismo non sia prerogativa atea sono pienamente d’accordo con te.

Che vi sia coincidenza tra ateismo e anticlericalismo è però un assunto tuo che ti pregavo di motivare perché detto così a me pare una pura petizione di principio. Vedi anche commento al post sopra.

gmd85

@PMC

Che tu non riesca a cogliere la coincidenza è un tuo problema. Io dico che è normale sempre per le motivazioni di cui sopra e bada bene che non ho mai parlato di coincidenza assoluta e naturale per tutti gli atei. Un ateo che sostiene i principii di laicità in un paese in cui tali principii sono osteggiati dalla chiesa come minimo è anticlericale. Prova a chiedere a un’ultraclericale come definirebbe chi condivide i principi promossi dall’UAAR, principi che la chiesa non condivide. E di petizioni di principio non ne vedo, visto che le motivazioni le ho addotte. Le altre battutine su illogicità della fede (mai che vi assumiate la responsabilità di questa vostra fede, però, eh) non le colgo. Non dirmi che anche a te piacciono gli straw man.

pmc

Buffo. Secondo te gli altri hanno dovere di spiegarsi e tu no. Anche quando credi fdi farlo, ma non lo fai se non in modo poco logico. Due pesi e due misure. Amen nulla da dire. Io ho terminato, la discussione qui è morta. Ciaociao

Stefano

@ pmc

Vedi se uno è fissato che i gatti neri portino sfortuna e si limita a fare gli scongiuri di rito, chi non crede alle sue panzane lo guarda con commiserazione e la cosa finisce lì.
Se chi ha antipatia per i gatti neri comincia a voler torturare tutti quelli che riesce a trovare, magari con sovvenzioni statali, vuole esporre la sua dottrina alle giovani generazioni, influenzare i governi affinché eliminino ogni gatto nero in circolazione lo sguardo di commiserazione non basta più.
Capisco che ti faccia comodo non capire (o forse non ci arrivi proprio) ma questo è esattamente parte del problema. E non è per niente buffo.

gmd85

@PMC

Un ateo promuove i principii di laicità
La chiesa osteggia i principii di laicità.
L’ateo diventa anticlericale.
L’ateo devoto è un paracu*o opportunista.

Più semplice e logico di così non si può. Se continui a non capire o hai problemi o sei in malafede.

La Bibbia è vera perché rivelata da Dio, il quale esiste perché lo dice la Bibbia.

Questa è una petizione di principio. Ora, o non sai cosa sia una petitio principii o anche qui sei in malafede.

La discussione non è neanche mai nata.

@Stefano

Il problema è che i gatti neri, al peggio, diventano una mera scusa.

PMC

@gmd85

“La Bibbia è vera perché rivelata da Dio, il quale esiste perché lo dice la Bibbia.”

Sì, questa è una petizione di principio.

Non pensare, tuttavia, che la fede dei credenti si risolva solo in questo. Sarebbe davvero un depauperarla.

Torniamo al tuo ragionamento.

“Un ateo promuove i principii di laicità
La chiesa osteggia i principii di laicità.
L’ateo diventa anticlericale.
L’ateo devoto è un paracu*o opportunista.”

La prima frase mi sembra l’anello debole. Sarebbe corretta secondo me se dicessi “Molti atei promuovono i principi di laicità” così descriveresti un dato di fatto. Dire “Un ateo promuove i principi di laicità” fa sembrare che sia inevitabile per un ateo. Ma è inevitabile solo per l’ateo interessato alla politica e che decide di fare attività politica sulla base di queste convinzioni (in teoria un ateo potrebbe fare politica sulla base di altre convinzioni, che ne so il socialismo, l’uguaglianza, il conservatorismo e via dicendo).
Ora se la frase diviene “Molti atei promuovono”
La conseguenza è “Molti atei sono anticlericali” e non “Tutti gli atei sono anticlericali” come mi è parso di aver compreso sia stato fatto intendere da alcuni nei post precedenti.
Quanto agli atei devoti torno a dire che un ateo può non basare la propria azione politica sull’ateismo. In particolare quelli che si danno tanto da fare sono dei conservatori che sono anche atei. Per cui per te per cui l’ateismo è importante sono degli “opportunisti” per loro per cui la visione conservatrice viene prima del laicismo hanno semplicemente regolato la scala delle loro urgenze politiche in maniera diversa dalla tua. Il che in un mondo libero non mi pare un male. No?

Stefano

@ PMC

Non pensare, tuttavia, che la fede dei credenti si risolva solo in questo. Sarebbe davvero un depauperarla.

Ovvio, c’è sempre “altro” e “altro” è un mistero e non c’è né spazio né tempo quindi:

Torniamo al tuo ragionamento.

““Un ateo promuove i principi di laicità” fa sembrare che sia inevitabile per un ateo… bla, bla,bla”

Siccome sei molto distratto e assorbito dai misteri ti ricordo che sei sul sito UAAR, ti invito a ricominciare dallo statuto e dagli interventi che precedono. Facci sapere se hai bisogno di disegni.

gmd85

@PMC

Risulta chiaro che non concordiamo sul ruolo dell’ateo devoto.
Bada bene, non è detto che l’ateo debba essere anticlericale per forza di cose. Se la chiesa non si comportasse in determinati modi non ve ne sarebbe alcun bisogno. Se l’ateismo va oltre la posizione filosofica, come del resto fa la credenza, reputo naturale, visto lo staus quo, essere anticlericali. per me poi era abbastanza chiaro che il ragionamento non si riferisce alla totalità attuale degli atei.
Ah, chi regola le proprie urgenze politiche nonostante il suo pensiero, dalle mie parti si definisce opportunista. Ateo devoto per me suona male come suonerebbe male integralista laico. Per me è davvero chiusa.

pmc

Beh direi, gmd85, che siamo a una sintesi corretta. Poi agli atei devoti poteva andare peggio e potevi chiamarli collaborazionisti 🙂 🙂

Francesco

Papa: Ma tu guarda essere tutti dispiaciuti per questo Francesco e non per me.
Segretario (tra se): Si raccoglie quello che si semina.
Papa: Hai detten?
Segretario: Nulla, nulla, Sua Santità.

Gianluca

Spero che il papa ci ripensi e che continui nella sua linea oscurantista per altri 20 o 30 anni. Accelerererà il declino.

fab

Mi spiace, perché è un bello sfasciachiesa; magari ora capita un piacione come il polacco, con conseguente defatigante revival della fede.
Vero è che in questo ambito al meglio non c’è mai fine.

Christian d'IOR

Anch’io temo che la scelta dello spiritoso santo vada su un piacione, a cui si affida l’incarico di rilanciare l’impreasa per qualche altro decennio.

ANCIA LIBERA

magari chiederanno consiglio come nel caso di GPII alla CIA di queste cose gli USA se ne intendono !!!

sin.night.

Padre George?

Io scommetto che sceglieranno un italiano tipo Scola o Bagnasco, me lo sento…
Comunque vada, mi auguro che non ci sia da rimpiangere Ratzinger (non temo tanto l’arrivo di un piacione, quanto l’arrivo di uno ancora più duro ed intransigente nonché molto più incisivo in ambito politico). 🙁

fab

I duri e intransigenti devono avere la forza materiale di esserlo; ormai anche in Italia è meglio che i papi volino basso, mica hanno tanto margine di gioco se vogliono che gli italioti non smettano di giocare a fare i cattolici.

Bertrand Russel2 la vendetta

sin.night.

Certo che lo rimpiangeremo! I religiosi, in genere, sono influenti tanto quanto sono popolari, Ratzinger non era popolare, e quindi era inoffensivo anzi era conveniente per noi, con il suo essere rigidamente conservatore senza riuscire ad esaltare i conservatori e il suo intellettualismo che lo rendeva lontano dal cattolico medio, riduceva di anno in anno i consensi intorno alla chiesa che riusciva a mantenere la sua influenza solo attraverso maneggi sottobanco con i politici maneggi che alla lunga la stavano rendendo sempre più impopolare. Io lo sto già rimpiangendo!

Il problema secondo me non è se il suo successore sarà intransigente o moderato ma se riuscirà a riavvicinare una gran massa di persone alla chiesa come fece Wojtyla. Se dovesse riuscire nel impresa avremmo grossi problemi per decenni se invece fallirà avremo per un bel po di anni la chiesa sarà molto meno influente.

Ottone

Dissento con Bertrand sul fatto che wojtyla abbia fermato il declino, le chiese non si sono riempite e le piazze erano piene con oliate gestioni dei pochi fedeli rimasti e raschiando il barile, ma di fatto voglio vedere quanto quelle piazze poi siano state realmente religiose nel quotidiano, non so se mi spiego. gpii era solo mediaticità senza sostanza.
Comunque uno come scola senza carisma e allevato da don giussani per noi sarebbe il candidato ideale per spedire definitivamente e senza appello la barchetta (secondo ratzinger, il transatlantico secondo me) diritto in una tempesta senza fine e senza respiro, per loro.

Scola for Pope!!!

fab

In effetti, Scola non sarebbe male. Certo che il bavarese solleticava anche l’ancestrale e mai spento odio italico per i tedeschi (che non condivido minimamente).

Bertrand Russel2 la vendetta

Ottone

Hai ragione Wojtila era molto mediatico e poca sostanza ok ho esagerato nello scrivere “riavvicinare una gran massa di persone alla chiesa”ma anche se superficialmente aveva mantenuto molti vicino alla chiesa cosa che non è riuscita al suo successore e se anche non ha fermato il declino lo ha rallentato di molto dando un immagine gioviale e solare, immagine che non corrispondeva alla realtà ma che funzionava, invece con il professor Ratzinger che oltre l’odio anti tedesco sollecitava anche l’altrettanto forte e ancestrale odio anti intellettuale degli italioti la chiesa ha visto un autentico crollo di popolarità.

PMC

Scusate tutti ma Bertrand R l’ha detta giusta alle 17,41: il suo post è smaccatamente geniale nella sua sincerità. Sembra uscito direttamente da The Screwtape Letters.

ANCIA LIBERA

Azz ! se questo rimaneva ancora due o tre anni eravamo a cavallo !!!!!!

Athea

“la Chiesa cattolica dovrebbe mettere in campo energie giovani”
SIA MAI! È come auspicare che la chiesa si rinnovi e si rivitalizzi. Ma scherziamo?
Io sono per il suo deperimento inesorabile e totale. Ben vengano i vecchi intolleranti e pieni d’odio cristiano come Ratzinger, almeno è stato coerente, e questa coerenza serve a smontare dall’interno questa ignobile organizzazione!

FSMosconi

@Athea

“È come auspicare che la chiesa si rinnovi e si rivitalizzi.”

Rinnovare e rivitalizzare è un parolone: tieni a mente che “i nuovi” son i Neocat, i Ciellini, i Numerati dell’Opus, i Focolarini e via delirando. Sarebbe come dire che se i “nuovi” prendono il posto dei “vecchi” i cattolici avranno un papa ancor più scollegato e fuori dal mondo di questi ultimi, visto che apparterrebbe a una vera e propria setta. 😉 😉 😉

Ferrer

Se il Papa è andato via
buon viaggio e così sia

Al Campidoglio! il Popolo
dica la gran parola:
daghe i Romani vogliono,
non piú triregno e stola!

Se il Papa è andato via
buon viaggio e così sia

Non morirem d’affanno
perchè fuggì un tiranno
perchè si ruppe il canapo
che ci legava al pie’

Se il Papa è andato via
buon viaggio e così sia

Viva l’Italia e il popolo
e il Papa che va via
se andranno in compagnia
viva anche gli altri re

Se il Papa è andato via
buon viaggio e così sia

Addio, Sacra Corona
Finí la Monarchia
Or ch’é sovrano il Popolo
Mai piú ritorni un re.

(canto popolare della Repubblica Romana attribuito a G. Mameli)

paniscus

(canto popolare della Repubblica Romana attribuito a G. Mameli)

Veramente credo che sia un apocrifo inventato appositamente per un film di ambientazione risorgimentale di una ventina d’anni fa! Magari era ispirata a qualche ballata autentica dell’epoca, ma solo indirettamente: la costruzione è del tutto moderna!

Lisa

Ferrer

Sì, compare in “In nome del popolo sovrano” di Magni, credo musicato da Piovani che ha probabilmente rielaborato un testo dell’epoca.
Comunque mi sembrava adatto per l’occasione 🙂

Laverdure

@Ferrer
Ricordi “Nell’annno del Signore”,oppure “In nome del papa re ” ?
Quelli erano film che rendevano onore al cinema italiano, e che ora possiamo solo rimpiangere,e non solo per la scomparsa dei grandi attori che li interpretavano.
Te li immagini film nuovi e analoghi in circolazione ora ?

Ferrer

@ Laverdure

Perfettamente d’accordo, erano dei grandi film.
E’ triste constatare che in quegli anni, pur sotto la salda egemonia politica DC, per molti versi c’era molto più coraggio e più libertà di espressione che al giorno d’oggi.

gmd85

Beh, senza nulla togliere ai grandi film del passato, mai notata l’onnipresente figura del prete arraffatutto nella commedia all’italiana?

antoniadess

a Ferrer 🙂 è migliore dell’inno nazionale; il problema è…che non è andato via! anzi, ha invaso la penisola e ci ha ammorbato tutti; dopo di lui ce ne sarà un altro e non è detto che sia migliore del mastino uscente 🙁

Ferrer

@ antoniadess

Lo so, lo so.. 🙂 La canzone si riferisce al 1849 e sappiamo che quella volta è finita con Pio IX (la balla di letame) reinsediato sul trono dalle baionette francesi. Il mio era solo un auspicio, in fondo nulla vieta di sognare che un giorno se ne andrà davvero…

whichgood

Secondo me il Papa vuole godersi l’indennità papale in vita, ha capito che il cielo può aspettare.

sback

MA QUI L’EQUILIBRIO REGNA SOVRANO!!! Che commenti intelligenti !!!

faber

Amici dell’UAAR, vi chiedo di rispettare la tragica solennità di questo momento. Non lasciatevi andare a facili battute perché dietro questa notizia c’è una persona che soffre. Dietro questa notizia c’è un dramma umano. Dietro questa notizia ci saranno nottate insonni trascorse a ripetere nella propria mente: “Niente sarà come prima”. Piuttosto che fare facile ironia unitevi a me nel dichiarare: “Ci dispiace Francesco, ti vogliamo bene lo stesso”

Federico Tonizzo

“Ci dispiace Francesco, ti vogliamo bene lo stesso” 😉

faber

Ma secondo te che li conosci bene adesso il segretario diventerà il suo domestico oppure lo tradirà e farà compagnia anche al nuovo?

Francesco

No penso che lo seguirà se lo lascia scoppia uno scandalo (tipo: come puoi, come puoi, ti avere dato i migliori annen di mia vita). 😆

Priapus

Scommetterei, invece, che Fracesco saprà lisciare il pelo al nuovo come fece al vecchio.
Coraggio, Francesco!

Stefano Grassino

Credo che la chiesa la quale non è fatta di insipienti (anche se ultimamente lo ha fatto pensare) stia cercando un Berlusconi al posto di un religioso. Sta perdendo l’Europa e ha deciso di tenersi stretta l’Italia come sua roccaforte personale. Conoscendo questo popolo, sa che mettendo un papa “moderno” potrà recuperare consensi.
Magari andrà in giro scherzando con qualche suora (non in modo volgare e pacchiano come il nano) e parlando nelle parrocchie sorridendo e cantando con i giovani.
Parlerà agli omosessuali paternalisticamente ma gli parlerà e certamente tra questo popolo di faciloni ed interessati, la CCAR riuscirà a recuperare terreno.
Spero di sbagliarmi ma vedo tempi duri all’orizzonte a meno che non prevalga la linea dei duri e puri.

PMC

Stefano, forse Dio non gioca a dadi, ma per te sicuramente la Chiesa gioca a Risiko. A quando la Kamchatka?

PMC

Vedi un po’ tu se ho mai scritto “stiamo perdendo l’europa” o “tira tu i dadi blu”.

Stefano

@ PMC

stiamo perdendo l’europa

Mi sembrava che Missione Metropolis…

Bertrand Russel2 la vendetta

PMC

Ci sono state dichiarazioni di alcuni alti prelati che dicevano di non avere grandi speranze di rievangelizzare l’Europa e di puntare sui continenti come l’Africa e l’Asia non mi ricordo dove posso rinviarti per la conferma ma fidati.

PMC

Tranquillo, ci credo, è che trovo l’idea in sé ridicola. Chiunque la dica: alto prelato o antichiesa. Comunque che ci sia un boom in Africa e Asia è vero. Ho visto dei pentecostali all’opera nel sud Asia e sono impressionanti.

FSMosconi

@PMC

Questo non considerando il tira-e-molla con il regime cinese sull’elezione dei vescovi (la soluzione finora è diplomatica: ambo le parti compiacenti e amen) e il fallimento clamoroso dei Neocatecumenali in Giappone…
O del giro d’avorio nel Sudest Asiatico – con pesanti ripercussioni in India aggiungo -.

Ma va be’: se ti fa piacere vedere il bicchiere mezzo pieno chi sono io per disilluderti aggratise? 😉

PMC

Caro FSMosconi,
come dicevamo prima non è una partita a Risiko e non è una gara. A me che ci sia il boom in questa o quella parte del mondo e lo sboom in un’altra non viene in tasca nulla. Ne converrai. Certo sono affascinato da quei popoli dove ci sono esperienze religiose vivaci e sentite, ma è più per piacere di vedere quella gente allegra e collaborativa che per tifoseria. Tant’è che non è un caso che ho citato i pentecostali da cui mi sento lontanuccio (troppo poco intellettuali), mica ho citato la casacchina del partito cattolico 🙂

Alla fine, però, molto meno razionalmente di quanto si dica qui e molto più terra terra di quanto si sostenga la forza o la non forza della religione si lega poi a due cose: la paura di morire (che in Occidente la medicina fa dimenticare fino a tarda età) e la possibilità di far sesso comunque e ovunque (che, tra l’altro, in Occidente la medicina allunga fino alla tarda età 🙂 ).

Passati gli alzabandiera del mattino, vicina la morte, sono convinto che invecchiando ci saranno un sacco di persone religiose in più di quante ce ne siano ora. Poi posso sempre sbagliarmi, ma visto che è falsificabile con un po’ di pazienza e di vita davanti ammetterai che la mia teoria ha un che di scientifico nel senso popperiano del termine 🙂

Stefano

@ PMC

Immagino tu non creda cose incredibili (eccetto la tua beninteso) solo perché ti fa comodo….
Non sia mai che una cosa incredibile non sia creduta perché incredibile…

gmd85

@PMC

No, neanche nel senso popperiano del termine. Sarebbe scientifica se scaturisse da un lavoro di osservazione sistematica. Al momento, rimani allo stato di ipotesi. Anzi, di convinzione personale.

dv64

A due settimane dal voto vi pare casuale? Dopo non so quanti secoli che non accadeva?
Vedremo preti e suore ogni sera in ogni canale televisivo a discettare su questa “eroica” scelta e su quale sarà il successore, chissà mai che questo messaggio subliminale riporti qualche pecorella smarrita sulla “retta via” prima di recarsi alle urne…
Oltretevere non fanno mai nulla per caso e soprattutto mai nulla contro i loro interessi, figuriamoci una decisione come questa.

mistergrey2

Tutto sto casino per fare vincere un vecchietto ultrascreditato che potrebbe essere rimosso ,come un cameriere pasticcione ,in qualsiasi momento?

Se codeste misteriose dimissioni fossero pro bono equitis non si capirebbe il recente endorsement per Monti, che non ha speranza di vincere ma può togliere voti al centrodestra con la sua lista di baciapile miliardari.

E poi perchè quella marcia accolita di ex-togliattiani e democristiani eterni dovrebbe dispiacere al vaticano?

Haran Banjo

Quel maledetto meganoide non prevarrà: con l’aiuto del Labore Solis avrò la vittoria! Attacco Pontificio!

Bertrand Russel2 la vendetta

Francesco non da Assisi

L’unico che papa che posso seguire è Raoul Re di Hokuto!

gmd85

@Bertrand

Si, Raoul fa la sua porca figura, ma lo vuoi sapere uno veramente adatto? Heichici Onizuka. GREAT! 😆

Bertrand Russel2 la vendetta

gmd85

Parlando di manga recenti che ne dici di Naraku? Forse è il più adatto di tutti a fare il papa!

gmd85

Oh, cavolo, me l’ero dimenticato 😆 Vicious come camerlengo? 😆

Bertrand Russel2 la vendetta

gmd85

Bel manga!

Che ne dici di mister x dell’uomo tigre? Vecchiotto certo ma tanto i papi li vogliono vecchi! 🙂

FSMosconi

@gmd85

Io candido Il Padre di FMA come Papa (e Dio: doppia offerta due in uno!);
Ansem/Xemnas/Xehanort come sottosegratario (vedi come sopra con lo sconto sulle reincarnazione in offerta speciale);
Mugen, Jin e Goemon – rispettivamente Samurai Champloo e Lupin – come nunzi per evangelizzazione dell’Asia;
Dutch di BL come nunzio all’evangelizzazione dei popoli Africani;
Balalaika – sempre di BL – per i rapporti con le Chiese Ortodosse.

Chi offre di più? 😀 😀 😀

Bertrand Russel2 la vendetta

FSMosconi

Heidy badessa, Lady oscar vescovo di Parigi, tanto chi sa perché nessuno aveva nulla da dire sul fatto che fosse colonnello, Remi nunzio apostolico in Francia e Georgie nunzio in Australia 🙂

gmd85

@Mosconi

Allora, facciamo Alucar von Mosquiton come Papa.

Vash the Stampede (Trigun) come sottosgretario.

Ryo Saeba e Onizuka come nunzi per l’Asia.

Mi trovi impreparato su Africa e chiese ortodosse, quindi per ora sottoscrivo la tua proposta 😆

FSMosconi

@gmd85

Il ragazzo dal futuro, ovvio.
Hedogawa lo teniamo per la Giustizia… con sottosegretario Zazà, tanto per… 😉 😆

gmd85

Sottoscrivo anche questa 😉

Propongo Killy (BLAME!) come presidente CEI.

Francesco non da Assisi

O blasfemi miscredenti negare al santo Don Zauker il pontificato non solo vi negherà il paradiso, ma anche un’abbondante zangola di cacciucco! Pentitevi!!!

sin.night.

Con queste dimissioni mi viene quasi da rivalutare la figura di Ratzinger.
La mia opinione su di lui e sulle sue posizioni rimane ovviamente sempre negativa, però devo riconoscergli la scelta di farsi da parte nel momento in cui ha ritenuto di non essere più opportuno al ruolo che ricopriva… non è cosa da tutti.

nightshade90

intendi dire che secondo te….davvero si è reso conto solo ora di non essere opportuno per quel ruolo?

dubito fortemente che di punto in bianco un papa, specie ratzinga, decida di abdicare senza nemmeno qualche avvisaglia nelle settimane precedenti solo perchè “si sente stanco e non più in grado”. ci sono sempre motivazioni ben più importanti sotto persino quando è il presidente di uno stato democratico a farlo, figuriamoci il re assoluto eletto a vita dello stato i cui giochi di potere interni sono leggendari nella loro complessità….

sin.night.

Non penso se ne sia reso conto solo ora, però ritengo plausibile che si sia reso conto che gli anni avanzano e non se la sia sentita di finire a fare il “martire” come GPII negli ultimi anni di vita (era una pena vederlo ostinato nel suo ruolo di pontefice in quelle condizioni), magari in balia dei gruppi che si contendono il potere e lo usano come un burattino.

La scelta di presentare le proprie dimissioni senza dare avvisaglie (a parte qualche generica dichiarazione in passato sulla possibilità di abdicare) mi pare sensata: non oso immaginare che caos ci sarebbe stato nella Chiesa se avesse detto “tra sei mesi mi dimetto” o avesse dato ampiamente ad intendere questa possibilità, con tutti i gruppi di potere intenti ad organizzare la successione (e chissà cosa avrà visto durante gli ultimi anni di pontificato di GPII!).
Inoltre non escluderei a priori che dal momento in cui ha maturato la decisione di abdicare al momento dell’effettiva abdicazione, non abbia lavorato per sistemare la propria successione (ad esempio il sopraggiunto limite di 80 anni per alcuni cardinali e la nomina di alcuni nuovi membri), giocando in anticipo rispetto a tutti gli altri.

Cioè… secondo me è plausibile che Ratzinger abbia deciso di mollare perché si sentiva anziano/inadeguato a continuare a svolgere il ruolo, poi sulle modalità con cui ha gestito l’abdicazione si può sicuramente discutere, anche se penso che ci vorrà un po’ per capire come stanno andando le cose in termini di giochi di potere…

Maurizio D'Ulivo

“(…) La scelta di presentare le proprie dimissioni senza dare avvisaglie (…)”.

Da quel che ho visto in TV i volti degli astanti erano troppo impassibili perchè si potesse credere a un annuncio fatto a loro insaputa: è vero anche per chi, cardinale, è sicuramente rotto a ogni evenienza.

E il cardinal Sodano che aveva già preparato il messaggio che ha letto subito dopo l’annuncio di dimissioni di Ratzinger?

Loro sapevano.

Diocleziano

Più facile che lo abbiano messo da parte, con fermezza e diplomazia.
Visto che non c’era spazio per il ‘promoveatur ut amoveatur’.
L’alternativa, un caffè in stanza.
Le gerarchie sanno essere molto pratiche. L’avranno capito anche loro che era
un ostacolo, se non altro leggendo su questo blog quante speranze riponevamo
nella sua durata… :mrgreen:

Priapus

Ritengo determinante la minaccia del caffè corretto, ma spero che si freghino da soli
per cupidigia, magari eleggendo un ultraconservatore come Scola, per di più con le
mani in pasta con CL.

Maurizio D'Ulivo

Ulteriore ipotesi: visti i recenti fatti denominati “Vatileaks”, può anche darsi che Ratzinger abbia deciso di dimettersi per poter pilotare, dall’esterno, la scelta del suo successore: la netta prevalenza in conclave di cardinali nominati da lui stesso e dal suo “compagno di merende” probabilmente glielo permetterà.

E, se avesse individuato chi ha tramato per avere dal suo domestico le informazioni riservate oggetto del furto, con questo passo il pastore tedesco potrebbe tagliare le gambe alle aspirazioni papaline degli ipotetici “cospiratori”.

Prevedo l’elezione di un suo successore in età relativamente giovane, in grado di governare abbastanza a lungo da togliere ogni speranza di papato futuro ai cardinali di più lungo corso…

Sergio

Nessuno conosce tutte le ragioni di queste dimissioni che comunque lo stesso Ratzinger aveva ventilate. Appariva ormai sempre più stanco, quasi distaccato e inerme. La mia prima reazione è stata di apprezzamento per una scelta insolita, ma quasi obbligata.

Stiamo assistendo – in diretta – alla fine di un’istituzione bimillenaria. Non c’è più un Teodosio per imporre a tutti una fede. La fede non è stata una “proposta” ma un’imposizione. Forse l’alleanza delle fedi può prolungare l’agonia della Chiesa, ma non c’è più niente da fare. La Chiesa non si può rinnovare profondamente senza snaturarsi e perdere – ancora di più – in credibilità.

Ma non ci mancherà adesso un nemico da combattere? Quando William Wilson (racconto di Poe) uccide il rivale di tutta una vita si ritrova senza scopo! E cosa ne faremo di tutte queste belle chiese? Diceva Proust che le chiese senza fedeli sono freddi musei: c’è qualcosa di vero.

Bertrand Russel2 la vendetta

Sergio

Non so tu ma il mio scopo non è mai stato distruggere la chiesa ma solo vivere senza rotture di scatole quindi anche se sparisce io staro bene senza sentirne la mancanza e se invece continuerà a sopravvivere ancora per qualche secolo, cosa che ritengo più probabile, come un istituzione sempre più minoritaria e marginale starò bene lo stesso basta che non mi rompano le scatole.

Per le chiese si potranno sempre usare per delle rievocazioni storiche come quelle sulle battaglie napoleoniche o sui villaggi medievali o sugli accampamenti delle legioni romane.

Vi immaginate nelle più grandi chiese d’Italia un pubblico di poche centinaia di persone, solo per poche occasioni l’anno, con quasi nessuno travestito da chierichetto o da prete e decine di tizzi vestiti da papa che scimmiottano quello che hanno visto in qualche video 3d d’epoca risalente ai lontani e semi dimenticati tempi perduti di Benedetto XVI e Giovanni Paolo II. 🙂

Diocleziano

Sergio,
la chiesa durerà più per i soldi che per i fedeli.
Parlando pragmaticamente non è la religione in sé che deve essere abbattuta,
ma la sua presenza parassitaria sulla società. Chi predilige cerimonie, riti e
sortilegi vari se li paghi, come fanno i fedeli dell’altra religione, quella che
adora un pallone e celebra i suoi riti negli stadi, pagando biglietto e sponsor.

mistergrey2

“Stiamo assistendo – in diretta – alla fine di un’istituzione bimillenaria. Non c’è più un Teodosio per imporre a tutti una fede. ”

Bum!

Intanto qui per la pillola del giorno dopo a volte ti fanno fare il giro delle sette chiese, cioè delle sette farmacie.

Ci sono i Teodosi sciti e sunniti; ci sono i Teodosi evangelici che girano col parabellum e sparano ai medici che fanno gli aborti,;ci sono i Teodosi ortodossi che se la pigliano con le ragazzine e se la spassano come Rasputin;

Mettiamoci in testa che le chiese si nutrono di oppressione e ignoranza.

La crisi globale della democrazia postbellica e il neocolonialismo sono strettamente connessi al ritorno di fiamma dei confessionalismi.

In un mondo di vampiri affamapopoli le superstizioni religiose e le strutture che le propalano rivestiranno sempre un ruolo importante.

Sergio

Be’, d’accordo, forse sono un po’ troppo ottimista, ma la crisi della fede almeno in Europa è avanzatissima e inarrestabile. Le cosiddette verità di fede non interessano più nessuno, nemmeno i cristiani: anche loro desiderano una buona vita qui in terra (e delle verità di fede se ne strafottono visto che non le conoscono nemmeno).
Ho comunque accennato all’alleanza delle fedi che possono prolungare la fine. Ancora all’inizio del XX secolo (!) la Chiesa cattolica era contro la libertà di religione in Italia (non era ammissibile che si diffondesse l’errore). Oggi invece questi sepolcri imbiancati blaterano che la libertà di religione è la libertà fondamentale! La diffusione dell’islam in Europa e nel mondo può accrescere la confusione. Ma Cristo ha perso (lo diceva trent’anni fa un cattolico ovviamente un po’ eretico ma verace, Sergio Quinzio).

antoniadess

a Sergio: povero illuso! metti i piedi per terra, lo sai che morto un papa…se ne farà un altro, lo dice anche il proverbio 🙂 e non è detto che sia migliore di questo 🙁 d’altronde il problema grosso per noi laici sono i nostri politici baciapile che gli danno ascolto

firestarter

sono curioso di vedere lo spirito santo all’opera nella elezione del nuovo buffone che millanta un filo diretto con una presunta divinita’ in virtu’ del fatto che indossa il cappello del mago othelma

paniscus

Se io fossi cattolica, sarei semplicemente DELUSA dal personaggio.

Qualsiasi papa, per quanto anziano, malato e stanco, ha tenuto duro fino all’ultimo, compreso Woityla che negli ultimi anni era conciato molto peggio di lui.

Uno che accetta il ruolo più alto, più sacro e più importante di tutta la cristianità, e poi cambia idea perché vede che personalmente non ce la fa più, vuol dire che non era all’altezza di quel ruolo, e questo per un credente dovrebbe essere un problema serio.

Ma siccome cattolica non sono, devo ancora farci mente locale, su cosa ne penso di questa storia…

Lisa

il parroco di Funo

non si cambia idea sul ruolo,
cambiano le condizioni psicofisiche di chi ricopre quel ruolo

firestarter

parroco, evidentemente o spirito santo non ha scelto bene. La terza persona della trinita’ perde colpi

nightshade90

il che non sembra aver fermato il predecessero, che quando gli fù chiesto perchè non si dimetteva, rispose “perchè cristo non scese dalla croce”.
solo che quando lo disse lui, lo applaudiste. ora che il successore fa l’esatto opposto, lo appaludite.
bipolarismo o la solita esegesi per cui “ogni importante decisione presa dal papa è automaticamente da elogiare nelle sue giustificazioni”?

Martin L'Utero

Era da un pezzo che avevamo dubbi sulle condizioni psicofisiche (soprattutto quelle psichiche) di quell’impostore. Ci arrivate solo ora?

Azariel

@nightshade90: qui non si tratta di applaudire decisioni discordanti.
I cattolici semplicemente rispettano le decisioni diametralmente opposte prese da due Papi. Uno, di fronte alla sofferenza, non ha rinunciato al proprio ruolo. L’altro ha sentito mancargli le forze e ha dato le dimissioni. E’ anche una questione di diversità di caratteri. Si può pensare che uno dei due abbia più o meno ragione dell’altro, e comunque rispettare le loro scelte.

Bertrand Russel2 la vendetta

Azariel

Se voi aveste lo stesso rispetto per gli altri che pretendete per voi noi saremmo tutti più felici!

Murdega

non si cambia idea sul ruolo,
cambiano le condizioni psicofisiche di chi ricopre quel ruolo.
——
Ma che ce frega ma che ce importa ?

Laverdure

@Paniscus
Ma non hai pensato che di fatto Ratzinger sia stato SILURATO dalla Curia,che si e’ resa conto da tempo quanto la sua elezione sia stata controproducente per le sue
“public relations” ?
E che alla lunga sia finito in minoranza e sia stato costretto di fatto a dimettersi,pena il rischio di un peggioramentodella sua salute (Giovanni Paolo l docet ).

Stefano Grassino

Fare una seconda polpetta era rischioso (Paganini non ripete) anche se dentro le mura vaticane tutto si può.
Lasciamo stare il passato che ormai è alle nostre spalle e guardiamo avanti: penso (e spero) che, come scrive la redazione, i cardinali essendo ormai tutti anziani, sia ormai difficile avere un papa aggiornato sul mondo.
Certo da una parte farebbe piacere anche a me avere una chiesa meno ottusa ma se si vogliono suicidare, in fondo sono tutti maggiorenni.

giordano bruno mazzacurati

Concordo con i tuoi dubbi, le bimillenarie malizie dei preti sono arcinote.
Secondo me, qualcuno lo tiene per le pa**e…..

Laverdure

@Giordano
“Secondo me, qualcuno lo tiene per le pa**e…..”
E’ possibile,pero’ un ricatto basato sulla minaccia di rendere pubbliche le prove di
“peccatucci” passati,ad esempio sessuali,sarebbe ben poco credibile,perche’ il danno all’immagine della Curia sarebbe altrettanto disastroso che a quella di Ratzi.
E non so se esistano per lui “persone care”sfruttabili come bersagli alternativi dai suoi avversari.
Resta piu’ credibile qualche velatissimo accenno ai suoi problemi di salute che potrebbero “peggiorare”senza adeguato riposo.

giordano bruno mazzacurati

@Laverdure
Non mi riferivo necessariamente alle turpitudini del basso ventre. Pensavo piuttosto ai sesterzi…. comunque i pericoli da “scarso riposo” ci stanno eccome!

Gianluca

Laverdure

“Ma non hai pensato che di fatto Ratzinger sia stato SILURATO dalla Curia,che si e’ resa conto da tempo quanto la sua elezione sia stata controproducente per le sue “public relations” ?”

I nodi prima o poi vengono al pettine. Lo hanno fatto papa in fretta e furia per evitare lo scandalo di estradarlo e farlo processare in America, senza pensare che si sarebbero dati la zappa sui piedi (come poi è successo) mettendo a capo della chiesa un uomo senza il carisma del precedente che ha di fatto accelerato la perdita di consensi della chiesa stessa. Spero in un prossimo papa della stessa chiusura mentale e incomunicabilità mediatica di questo.

sback

Dobbiamo avere fiducia nella potenza della misericordia di Dio. Noi siamo tutti peccatori, ma la Sua grazia ci trasforma e ci rende nuovi.

FSMosconi

Dobbiamo avere fiducia nella potenza della misericordia di Ormazd. Noi siamo tutti peccatori, ma la Sua Gloria (n.b.: avest.: Xvareno) ci trasforma e ci rende degni del l’Eran Vej.

Dobbiamo avere fiducia nella potenza della misericordia di Tengri. Noi siamo tutti peccatori, ma la Sua potenza ci trasforma e ci rende più forti.

Dobbiamo avere fiducia nella potenza della misericordia di Zeus. Noi siamo tutti peccatori, ma la Sua sapienza ci trasforma e ci rende sapienti.

Dobbiamo avere fiducia nella potenza della misericordia di Shiva. Noi siamo tutti peccatori, ma la Sua saggezza ci trasforma e ci rende nuovi.

🙄 🙄 🙄 🙄

Gianluca

Mosconi

Da dove le vai a scovare tutte queste divinità?

🙂 🙂 🙂

ALESSIO DI MICHELE

Certo, un bel papato con tante nuove tasse, tutte per noi !

Federico Tonizzo

O forse se ne è reso conto, in un momento di lucidità.
O forse lo hanno fatto rendersi conto.

giordanobruno

@ Federico Tonizzo

Con poche parole sei riuscito a spiegare tutto. La tua mente ha qualcosa di mefistofelico. 😆

moltostanco

in fin dei conti, la verià penso sia che il suo superiore gli abbia tolto la fiducia e staccato la spina

Otzi

Le dimissioni di B16 solennemente annunciate per le ore 20 che segnano il temine serotino di una giornata lavorativa e quindi anche dell’ultima, vogliono essere, secondo me, un ulteriore insegnamento di inaugurazione di una solenne cerimonia secondo lo spirito dell Vaticano II cui più agevolvente saranno spinti anche i successori. Ma il vero nocciolo del significato sta proprio in quella metafora del “giorno lavorativo completo”. E’ come se Ratzinger dicesse: ho fatto tutto. Ho retto con le mie mani il timone della barca. Non voglio che altri, nella curia vaticana, mi menino la mano, falsando ed annacquando il senso della rotta che ho dato alla barca.
Le dimissioni di Ratzinger da papa hanno il loro remoto annuncio già nei suoi discorsi dell’aprile del 2005 coi quali imponeva come necessaria la propria autocandidatura. E’ un preciso calcolo: non centra qui l’umiltà, altrimenti il suo predecessore sarebbe allora stato uno sconsiderato, un esibizionista della propria persona. E’ un piano ben pensato a difesa del suo pensiero, del suo modo di volere la chiesa di sempre anche come chiesa del futuro. E’ il papa della “Stabilità Permanente e sicura” contro ogni evoluzionismo e del nemico Relativismo, innalzato da lui stesso a Dittatura nell’illusione di combatterlo ad armi pari!
Le sue dimissioni sono state preannunciate il 6 gennaio col la nomina del suo George ad arcivescovo Prefetto della Casa pontificia e precedentemente dalla grazia (quindi ignorato per sempre)… a Paolo Gabriele che aveva dichiarato d’aver agito in Vaticano per “opera dello Spirito Santo”.

Otzi

Dimenticavo…… Infine la sua ombra accanto al nuovo papa potrebbe confondere (confonderà sicuramente!) la colomba dello Spirito Santo su chi posarsi. Esattamente come è capitato nelle più intime giornaliere stanze pontificie!

Ottone

Se la rotta è quella da lui segnata e al dunque del prossimo conclave la colomba dello spirito santo sarà confusa e si poserà su un candidato che continui imperterrito sulla via segnata, visti i risultati, per noi sarà solo un bene.
La rotta da lui scelta passa per un uragano alla fine del quale, come nelle vecchie cartine geografiche, quelle con la terra piatta per intenderci, si trova il Leviatano della Storia con le fauci ben aperte, noi saremo sulla riva a vedere lo spettacolo.

Nathan

Le vere motivazioni non le sapremo mai, del resto la dentro vivono e tramano continuamente menti raffinatissime, che al confronto i capimafia sono proprio pecorai analfabeti. Senz’altro Una componente di sofferenza personale c’è di sicuro: nell’ultimo anno hanno arrestato il fidato maggiordomo, hanno cacciato di punto in bianco il fidato finanziereGotti Tedeschi, che gli spiegava l’economia, ed ora stava sul piede di partenza il fidato e intimo padre Georg. Il povero papa era sempre più solo a nuotare tra squali terribili in bega eterna tra loro. Le famose (e false, sembra) scarpette di Prada non lo aiutavano certo a camminare su quei carboni sempre più ardenti….

Otzi

Penso che un papa abbia il compito di garantire una dottrina che sola può salvare a lungo termine la speciale economia bancaria del Vaticano….

Gianni F.

calma ragazzi a cantare vittoria, ricordatevi sempre che “le porte degli inferi non prevarranno”….

Otzi

Ma quale vittoria? Quali porte degli inferi? … quoniam non est in morte qui memor sit tui. Mica è morto. Può ancora parlare e liberamente…
Alla nostra causa è servito come un militante…. e servirà ancor più! Sono convinto che ne vedremo delle belle!!!

Stefano

@ Gianni F

le porte degli inferi non prevarranno

Le porte no, ma finestre e altri pertugi hanno già prevalso.

Bertrand Russel2 la vendetta

Gianni F

Infatti le porte degli inferi si stanno chiudendo mano a mano che il vaticano perde il suo potere!

FSMosconi

@Gianni

Una porta mica s’oppone. E d’altronde non è manco scontato che ci sta dietro decida di passarla varcandola.

In breve: detto idiota per un concetto mal digerito. E scusa tanto il cinismo…

Gianni F.

la cosa strana è che non riusciate a leggere la storia, e si che non vi manca la razionalità e intelligenza. Ma non vedete quante volte nella storia la Chiesa è stata sull’orlo del precipizio per poi risorgere improvvisamente?…

gmd85

@Gianni F

Ti ho già risposto giù. Inciuci e relazioni coi potenti. Semplice. Piantatela di vedere la chiesa come qualcosa di indistruttibile.

fab

Gianni, un esempio di tali risorgimenti? Possibilmente del genere non immediatamente demolibile per spaventose diversità nelle condizioni storiche.

FSMosconi

@Gianni F.

Orlo del precipizio… orlo del precipizio…
Cogli Imperatori era una gara a chi ce l’ha più lungo e nessuno pensava nemmeno di scristianizzarsi.
Coi protestanti manco perché era una gara tra confratelli… idem con la Chiesa D’Oriente.
Con la Rivoluzione Francese manco perché le fiamme son divampate coi Giacobini ma sono subito state estinte da quel cesaropapista di Napoleone.
Coll’URSS forse. Ma c’è la questione dei vescovi conniventi.

Quindi, pane al pane: mi pare non sia mai successo niente del genere.

@fab

Sì, potevo rispondere anche così. 😉

giuseppe

Oggi quasi tutti i giornali del mondo, di qualunque estrazione ideologica, hanno riconosciuto il merito di un gesto coraggioso e responsabile, oltre che molto umile. Al tempo stesso tutti hanno riconosciuto la grandezza intellettuale di questo papa e la sua forza nel gestire situazioni difficili della chiesa in un momento storico travagliato come questo. Poi arrivano i vostri commenti…..e c’é una cosa sola che mi conforta : VI COPRITE A TAL PUNTO DI RIDICOLO DA FAVORIRE MEGLIO LA NOSTRA CAUSA !

p.s. So che questo vi farà arrabbiare molto, ma pazienza.

nightshade90

ripeto, ieri plaudivate woityla quando diceva che non si ritirava nonostante la sua malattia (di gran lunga più invalidante dello stato di ratzinger) perchè “gesù non scese dalla croce”, asserendo che la sua era una secelta di grande coraggio, responsabilità e fede.
oggi plaudite ratzinger perchè con ragionamento opposto afferma che “non è più in grado di condurre la cheisa come dovrebbe, non ha più la forza ed il vigore necessari”, in quanto secondo voi ciò è una scelta di grande coraggio, responsabilità ed umiltà.

cos’è, bipolarismo o semplicemente non importa quale scelta prenda un papa, tanto lo applaudite comunque, che una scusa per applaudire ad una scelta la si trova sempre? se avesse scelto di continuare fino all’ultimo come il predecessore, usando le stesse parole, avreste forse continuato a sostenere che la scelta responasbile era mollare? o avreste applaudito comunque e continuato ad esaltare anche tale scelta?

comunque non preoccuparti: a coprire di ridicolo la propria causa favorendo sempre di più quella avversaria ci ha già pensato lui per anni: mai, neppure sotto i peggiori papi, si ha avuto una fuga di fedeli dal acttolicesimo come quella che si ha avuto sotto il suo pontificato. nè mai la popolarità della chiesa è stata così bassa e il suo volto così marcio come lo è divenuto durante il suo pontificato, tra scandali di copertura della pedofilia, riavvicinamento ai negazionisti lefebvraini, affari sporchi allo ior 8con relative indagini ostacolate in ogni modo) e generale tendenza ad un ritorno al medioevo nella dottrina e nelle idee. magari avesse continuato a regnare per altri 20 anni, a quel punto l’UAAR avrebbe anche potuto sciogliersi e lasciere che ci pensasse lui ad affondare definitiva,mente la chiesa, fino a ridurla ad una copia di scientolgy come credibilità, potere e numero di adepti (ma anche come genere di adepti)

Ottone

A dire il vero l’unico a favorire la NOSTRA CAUSA è stato ratzinger. Se stava lì ancora per qualche anno per noi sarebbe stato meglio, ma tantè… In ogni caso la ccar è in un cul de sac da cui non uscirà più…

Martin L'Utero

Sembra tu abbia paura della venuta di chissà quale altro papa.

Sta’ sereno che anche il prossimo non si metterà certo a girare in jeans e maglietta tra la gente.

fab

giuseppe, per “quasi tutti i giornali del mondo” intendi Il giornale di Sicilia e L’eco del Sud? O, con una botta esterofila, aggiungi anche l’Osservatore romano?
In che cosa consisterebbe il coraggio del “gesto”?
In che cosa consisterebbe la responsabilità del “gesto”?
La grandezza intellettuale si sarebbe palesata in quale occasione?
La forza invece in quale?
Hai mai sentito l’espressione “parole di circostanza”?

Pigi, pigi, ma non scrivi nulla.

giuseppe

Ignorantone, leggiti anche tu alcuni giornali stranieri, invece di limitarti a quelli che citi, facendo finta di non conoscere nemmeno gli altri giornali italiani che non sono abitualmente teneri con la chiesa.

gmd85

@giusè

E ti pare che le grandi testate possano sbilanciarsi? 😆

fab

Mmmh, qualche illuminante testata, tanto per favorire?

Noto che comunque ti sei ben guardato dal rispondere alle domande che ti ho fatto. Strano, chi se lo sarebbe mai aspettato.

Laverdure

@fab
“Hai mai sentito l’espressione “parole di circostanza”?”
Secondo me non ha mai sentito nemmeno quella che dice :
“Fare di necessita virtu “.
Afferrate ?

Stefano

@ Laverdure

tipo:

Oggi, solo il 36% ha fiducia nella Chiesa

Il 36% é una bellissima percentuale in questi tempi difficili ; nessun partito o associazione ha saputo fare meglio.

E’ un maestro del fare di necessità virtù…

LaBusta

Giusè: “prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr” a Ratzinger, ahahhahahahha.
Nemmeno il vostro capo vi regge più ahhahahhahahahhahahah
E’ il giorno più ridicolo della storia del cristianesimo ahahhahahahahhaha
Ma come, la scelta del Papa non è ispirata da Dio?
Con questo gesto Ratzinger ha dimostrato che:
– o credete in un Dio fallibile, e avete una chiesa fuffa
– o la chiesa è un’ente avulso dalla volontà del vostro infallibile Dio, quindi è solo fuffa
– o Dio non esiste e la vostra chiesa è fuffa (ed è ovviamente così).

In ogni caso la chiesa è fuffa ahhahahahhah

Che gran servizio ci ha reso ahhahahhaha

Come me la ridooooo.

Giusè mettici un po’ di cipolla su quel fegato che ti stai mangiando ahahhahaha

Priapus

@ peppiniello
sei poco perspicace, non hai capito che quelle lodi erano “coccodrilli”, cioè elogi funebri; lo hanno trattato come già defunto.
Nei rapporti fra stati non si dice mai la cruda verità, solo eufemismi diplomatici.

alessandra101

Giuseppe, Con “quasi tutti i giornali del mondo” che cantano l’Alleluja anche tu dovresti essere felice che ci sia un piccolo angolino in Italia che non si unisce al coro degli angeli e dove sia possibile esprimere opinioni eretiche. A meno che la vostra “causa” sia la stessa di quando bruciavate gli eretici.

Stefano

@ giuseppe

Io sono molto dispiaciuto, questo papa ha fatto grandi cose per noi…
E anche tu sei d’accordo:

“Il 36% é una bellissima percentuale in questi tempi difficili ”

chissà dove saremmo arrivati andando avanti…

Stefano

@ gmd85

Beh, in effetti i suoi interventi sono sempre stupidi da far rabbia…

Murdega

So che questo vi farà arrabbiare molto, ma pazienza.
_____
Finalmente abiamo scoperto lo scopo finale di giuseppe.
farci arrabbiare .

Fiorenzo Nacciariti

I migliori auguri al Sig. Ratzinger per una lunga e serena vecchiaia.
Dimettendosi ha dimostrato di conoscere il senso del limite, recuperando un’umanità insospettata.
Spero comunque che le dimissioni non vengano respinte.
Per quanto riguarda il futuro papa: speriamo che non sia proteso alla conquista del Mondo e che abbia un discreto rispetto per la democrazia pluralista; preghiamo, preghiamo, preghiamo. 😉

Laverdure

@Fiorenzo
“Dimettendosi ha dimostrato di conoscere il senso del limite”.
Nel senso ovviamente che non se l’e’ sentita di opporsi al volere della fazione predominante della Curia,qualunque possa essere tale fazione.
E checche’ possano pensare alcuni dei presenti,forse il ricordo di Giovanni Paolo l e dei dubbi,fondati o no ,sulla sua prematura dipartita ( ammesso che per anche per lui siano soltanto dubbi)ha pesato un pochino sulla sua decisione.

PMC

Via, un minimo di nozioni di diritto canonico, sennò si fa la figura degli atei poco informati. Da Sole 24 Ore:
Il Codice di diritto canonico, nel libro II, parte II, sezione I, capitolo I, art. 1, così afferma: «Nel caso che il Romano Pontefice rinunci al suo ufficio, si richiede per la validità che la rinuncia sia fatta liberamente e che venga debitamente manifestata, non si richiede invece che qualcuno la accetti».

Fiorenzo Nacciariti

Grazie per l’informazione.
Ho visto che altri, sopra e sotto, hanno accennato alla questione, ma non mi pare che ci siano state erudite risposte. Così tento di sfruttare la tua alta conoscenza della materia per porre la seguente questione.

Certo è che io non credo all’infallibilità dei papi, però la cosa mi diverte in relazione alle dimissioni di Benedetto XVI.
Un papa dimissionario, perde o no la sua infallibilità in materia di fede?
Se sì, allora si dovrebbe ammettere che ci sia un ente sovrannaturale che, secondo i capricci umani, provvede a spostare l’infallibilità dal papa dimissionario al suo successore. O_O
Se no, la patata diventa bollente: che succede se su una materia di fede il papa dice una cosa e il papa emerito dice il contrario? Ci sarà un ricorso al TAR? 🙂

PMC

Hahaha, quesito simpatico.
Mica sono tanto esperto in materia.
Comunque visto che lo chiedi, per fortuna la cosa è semplice: l’infallibilità vale solo per alcune affermazioni ex cathedra, credo che sia stata usata un paio di volte al massimo (mi pare per il dogma dell’imacolata e per un più recente caso, ma lì è controverso). Siccome quelle affermazioni ex cathedra le può fare solo il papa in carica non c’è problema BXVI sarà solo un cardinale e non più un papa e quindi non ne potrà fare.

Poi se mi chiedi (ti prevengo) che ne penso dell’infallibilità… beh lo trovo un arnese inutile e una grana per la Chiesa e non è un caso che sia una cosa che non viene mai usata.

Stefano

@ PMC

l’infallibilità vale solo per alcune affermazioni ex cathedra

Siccome quelle affermazioni ex cathedra le può fare solo il papa in carica …

allora si dovrebbe ammettere che ci sia un ente sovrannaturale che, secondo i capricci umani, provvede a spostare l’infallibilità dal papa dimissionario al suo successore.

PMC

Ops mi sono sbagliato non sarà neanche cardinale. Solo vescovo.
E comunque non più papa. L’infallibilità è attributo della carica mentre fa una determinata formulazione in un determinato modo, non della persona.
Stefano mi limitavo a rispondere a Fiorenzo a fil di logica su un eventuale papa emerito che contraddice il papa in carica spiegandogli che l’infallibilità non c’entra.
Non apriamo comunque il fronte del dogma dell’infallibilità di cui mi frega meno di zero. Non perdo tempo a parlarne se non per divertissement logico.

Federico Tonizzo

Spero che, ora (o meglio: a partire dal 1° marzo) che Ratzinger non avrà più l’alibi di essere “capo di stato estero”, ed è (e sarà, spero) ancora vivo, i giudici statunitensi, britannici, irlandesi, eccetera eccetera, ne chiederanno l’estradizione per processarlo per aver coperto la pedofilia dei preti con la famigerata “De Delictis Gravioribis” che lui aveva scritto nel 2001, ancor prima di venir eletto papa!

Martin L'Utero

Vero! Mi era sfuggito il commento.
Adesso ne vedremo delle belle: silenzio totale.

PMC

Domanda: che ci sta scritto nei Delicta graviora?
Un “mi piace” scritto a chi oltre a citarla sa il contenuto.

Federico Tonizzo

“Riguardo alla definizione dei “delitti più gravi”, la principale novità riguarda la pedofilia, ovvero “il delitto contro il sesto comandamento del Decalogo commesso da un chierico con un minore al di sotto dei 18 anni di età” (prima erano 16). Riguardo invece alle novità procedurali, i vescovi svolgeranno indagini preliminari e segnaleranno i casi alla Congregazione, la quale deciderà se lasciare la causa agli stessi ordinari o avocarla a sé: i procedimenti di questo genere, inoltre, sono soggetti al segreto pontificio.”
(da: http://www.ratzinger.us/modules.php?name=News&file=article&sid=202 )

PMC

Ottimo Federico, ora spieghiamo però che significa in soldoni:

Congregationi pro Doctrina Fidei reservata, sunt […] delictum contra sextum Decalogi praeceptum cum minore infra aetatem duodeviginti annorum a clerico commissum.

E se questa è una insabbiatura come tutti credono o il suo esatto contrario.

PMC

Ops ci siamo incrociati.
Bene domanda a tutti: spostare da un tribunale diocesano che in genere ha insabbiato i casi in bella vista fino a Roma un procedimento canonico, vuol dire insabbiarlo? Non stava meglio allora nel tribunale ecclesiastico locale dove il vescovo già nascondeva tutto?

Stefano

@ PMC

Le insabbiature vanno coordinate, non sia mai scappi qualcosa.
Quando è successo…

PMC

La prendo per una battuta di spirito lieve come la neve che cade in questi giorni sull’Italia e ti metto lo smiley 🙂

Stefano

@ PMC

A proposito, avocare a Roma ha portato ad una svolta. Le denunce dei casi di pedofilia all’Autorità Giudiziaria da allora sono moltiplicate…
Ci voleva.

PMC

Beh, allora siamo tutti d’accordo che il provvedimento è servito ad aumentare il numero dei colpevoli assicurati alla giustizia.

Stefano

@ PMC

Certo, tanto che i Tribunali, subissati, hanno chiesto che tutto tornasse come prima…
Le carceri poi sono piene….
Meglio gli oratori.

alessandra101

Questo il commento che il Fatto Quotidiano mi ha censurato. Quando ho chiesto pubblicamente spiegazioni, mi ha bloccato dal commentare ancora sul sito.

Dopo 2000 anni di crimini abominevoli d’ogni genere, che al confronto i vari Hitler e Stalin scendono al rango di rubagalline, non sarebbe il caso di farla finita con questa setta d’invasati che predicano la povertà vivendo nell’opulenza più disgustosa?

Hanno depredato paesi e continenti interi, giustificato la schiavitù e le guerre coloniali, oppresso l’umanità con superstizioni imposte con il terrore, ci hanno regalato 500 anni di maledettissima Santa Inquisiazione che ha torturato e bruciato milioni di eretici, donne, omosessuali, ebrei sulle piazze di tutta Europa.

Hanno sempre aiutato e sostenuto dittatori e represso la libertà, osteggiato la democrazia, scomunicato l’Illuminismo, processato la scienza.

Oggi continuano a propagare la superstizione, l’ignoranza, la paura. Maneggiano miliardi con lo IOR e le società finanziarie offshore, riciclano il denaro sporco da ognidove e in Italia hanno sempre impedito che il paese evolvesse in senso europeo e democratico.

Mussolini coi Patti Lateranensi ha riportato in vita lo Stato Vaticano dopo che il Risorgimento lo aveva sconfitto. L’Italia non sarà mai libera e democratica fino a quando questi Patti non verranno bruciati, il Vaticano sconfitto e le sue ricchezze espropriate.

Agnos XVI

Proverò a riproporlo, in altra prossima occasione, con qualche modifica.
Posso?

Ratio

Hai fatto bene a dirlo anche se non fa piacere una tale censura.
Da parte mia una standing ovation a questo tuo commento! 🙂

alessandra101

Grazie 🙂 Credo siamo in moltissimi a pensarla in quel modo ma i mezzi d’informazione sono ancora, anche in questo, il vero problema.

Ottone

La verità (quella vera e documentata) sconvolge le menti deboli. Si vede che al fatto il concetto di verità è elastico, a seconda dei casi.

Federico Tonizzo

Stupendo commento, alessandra101 !!! 🙂
Purtroppo però è vero che i media sono conniventi con lo “status quo! 🙁
Tra l’altro, mi pare di ricordare che Travaglio sia cattolico, e, pur non risparmiando critiche a destra e sinistra, non arriva (ancora?) ad accettare commenti come i tuoi… 😯

alessandra101

Grazie Federico 🙂

Si, l’informazione è IL problema oggi e non solo in questo caso. Lo scambio di idee, la circolazione delle notizie e della conoscenza avviene attraverso quei mezzi d’informazione che certo oggi non possiamo dire siano ne’ democratici al loro interno ne’ democraticamente distribuiti e posseduti/amministrati.

Due intellettuali americani, E. Herman e N. Chomsky, hanno scritto qualche anno fa La Fabbrica del Consenso, ormai un classico e un ottimo punto di partenza, secondo me, per un’analisi seria dei media.

Milamber

Sinceramente non credo sia Travaglio a moderare i vari blog… e Il Fatto Quotidiano non è il suo giornale, anche se ne è un fondatore.
Lo stesso FQ ha ampliamente dimostrato, anche in un recentissimo passato, di non aver troppi riguardi col vaticano.
Provocazioni non sono ben viste da nessuna parte, nemmeno qui opinerei, e le ultime righe del commento “incriminato” suonavano più come una dicharazione di guerra, o quantomeno un’incitazione alla violenza, che un’analisi della situazione.
Ma noto che sono l’unico ad averlo notato, forse ho sbagliato e vedo cose che non ci sono, ma per ora, come non-violento da decinaia di anni, preferisco chiamarmi fuori.

alessandra101

@ Milamber

Se è l’unico ad averlo notato forse dovrebbe riflettere, visto che la supposta “dicharazione di guerra, o quantomeno un’incitazione alla violenza” è solo nella sua immaginazione. Mi permetta solamente di aggiungere che anch’io mi richiamo ai principi della non-violenza e se lei davvero conoscesse quei principi non userebbe quella parola – “provocazione” – in senso così spregiativo; da Gandhi a Rosa Parks a Martin Luther King Jr, tutti hanno usato la “provocazione” non-violenta come metodo di disobbedienza civile.

Ma forse a lei interessa solamente mettere in cattiva luce un punto di vista che non condivide e non avendo argomenti razionali si arrampica sugli specchi sventolando lo spettro della violenza. Operazione certo non nuova e anche un po’ meschina.

scommettitore

Approvo al 100% , forse un po’ troppo diretto ma assolutamente condivisibile.

DanieleN

GRANDIOSO!
me lo copio e me lo stampo!

La sintesi perfetta di tutto quello che v’è da dire sul tema.

malignolo

Incredibile, c’è un limite per le sciocchezze anche su il Fatto Quotidiano. Una buona notizia!

alessandra101

Grazie malignolo per il suo commento. Chiamare una “buona notizia” la censura di un punto di vista che non si condivide rivela perfettamente quanto in Italia il pensiero illuminista sia ancora una lingua straniera. Quanto alle “sciocchezze”, queste andrebbero individuate con argomentazioni razionali.

Stefano

@ malignolo

Capisco che per uno come te abituato a sciocchezze senza limiti sia una sorpesa…

ANCIA LIBERA

UNA SOLA PAROLA: BRAVAAAAAAAAAAAAAAAA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Marcotullio

Il commento di Alessandro 101 (con le entusiastiche approvazioni di molti altri) dovrebbe avere ampia diffusione nell’opinione pubblica, che così potrebbe debitamente apprezzare l’equilibrio, lo spirito liberale, l’assenza di pregiudizi, l’esattezza dell’informazione storica, il rispetto verso la Costituzione italiana, l’eloquenza elegante e grammaticalmente impeccabile che caratterizzano l’ UAAR.
A molti Giacobini della Rivoluzione Francese fu tagliata la testa: in certi casi moderni sarebbe impossibile.

alessandra101

Grazie Marcotullio, siamo d’accordo, la libertà d’espressione e l’accesso ai mezzi d’informazione per avere un confronto libero e informato su questi temi invece della propaganda a senso unico che ancora oggi contraddistingue l’Italia e che rende il nostro paese molto più vicino a una teocrazia che a una democrazia liberale. Poi, ogni cittadino deciderà in scienza e coscienza, con la sua testa (o lei pensa di poter parlare a nome dell’ “opinione pubblica”?)

P.S. Ad ogni modo, il mio commento rapresenta il mio pensiero e non quello dell’UAAR che gentilmente qui mi ospita come ospita lei.

Stefano

@ alessandra101

Concordo con quanto scrivi e mi permetto di farti notare che Marcotullio è semplicemente un giuseppe in versione grammaticalmente corretta (e in fase depressiva, direi).
Per il resto, contenuti e argomentazioni sono indistinguibili.

mistergrey2

E te credo che ti hanno censurato. Cosa pretendi da un quotidiano?

in questo paese politici e imbrattacarte hanno una paura fottuta del vaticano.

Hai mai sentito l’urlatore prendere di petto le tonache?

Per “farla finita con questa setta di invasati” (che tutto sono meno che invasati),come scrivi tu, gli strumenti della democrazia liberale non bastano.

Ci vorrebbe la dittatura del proletariato preconizzata da Ferrando che però, al momento, non conta niente, come del resto l’UAAR. 🙂

Bertrand Russel2 la vendetta

mistergrey2

Hai scritto “gli strumenti della democrazia liberale non bastano” e poi “Ci vorrebbe la dittatura del proletariato” be io non so cosa pensano gli altri ma io ho lasciato la chiesa per essere e sentirmi libero e non per andare sotto una nuova dittatura qualunque siano le motivazioni e chiunque sia il detentore di questo potere assoluto.

Gianni F.

Alessandra 101

“500 anni di inquisizione che ha bruciato milioni di donne ecc…” molto peggio di Hitler e Stalin.. al di là delle innegabili colpe perpretate da uomini di chiesa e al di là che uno possa odiare la Chiesa o no, certo che un po di verità storica non guasterebbe….

alessandra101

Studi la storia, allora, visto che sembra lei non la conosca molto bene.

John

Trovo molto equilibrato e serio il vostro comunicato.
Non nego di non aver mai apprezzato la logica (che torna in alcuni commenti qua sopra) del “la chiesa deve avere il Papa peggiore possibile, così i fedeli se ne vanno e si sfalda in fretta”. Un po’ perché la trovo, come dire, poco matura (e infatti il vostro comunicato ne è distante), un po’ perché, da credente, sono convinto che la Chiesa abbia da guadagnarci dall’essere minoritaria, e quindi non riesco a vedere come un punto di debolezza
Io sono un credente che pensa con la sua testa, come spero molti altri. Affermo senza problemi che Ratzinger mi è piaciuto solo in parte, anzi, “Più no che sì” (e non ditemi che qualche dogma mi imponeva di farmelo piacere in toto, perché non è così, ne abbiamo già discusso ampiamente). Ne ho apprezzato il modo di scrivere, anche alcuni tratti di modernità nel pensiero, per esempio il riconoscere apertamente la crisi della chiesa, tratto che per esempio non era presente in Wojtyla (ma lo era in Montini, in questo altrettanto condivisibile). Ne ho apprezzato molto meno il modo di esprimersi in pubblico, o in generale l’immagine retrograda che ha costruito di sé, credo volutamente. Ho accettato il suo pontificato sulla base della considerazione che non posso avere sempre e comunque “il mio papa preferito” (passatemi la semplificazione), e nella convinzione che la vicinanza o lontananza dalla chiesa non debba essere legata alla personalità del Papa “regnante”, perché la chiesa, il Papa, il Vaticano e la curia romana sono quattro cose da tenere ben distinte tra loro. Per questo motivo, in questo momento, sono propenso ad accettare anche un prossimo papa sulla linea dell’attuale, anche se non è ciò che auspico (e anche se so che voi non potete condividere questo mio punto di vista)
Ne consegue che sono d’accordo con la vostra riflessione: credo che ogni ateo avrebbe da guadagnarci da un prossimo papa portato al dialogo e alla “diminutio” del ruolo politico ed economico della chiesa, come avrei da guadagnarci io, e che in caso contrario avremmo entrambi da perderci. Non vedo ragioni per trovarci in disaccordo in ciò.

Fabiogodless

Finchè la chiesa userà i miei soldi, senza che IO glieli abbia dati volontariamente, molto ci sarà da fare.

Otzi

infatti….. “Quando siamo deboli è allora che siamo forti”. La chiesa confessionale istituzionale è perfetto totalitarismo assoluto. Non lascia spazi. E’ la coincidentia oppositorum.

Stefano Grassino

Il punto caro John non è quello che possiamo pensare noi ma ciò che la chiesa vuole realmente e quello che essa è.
In primis io non la vedo come testimone di una fede che pur non condividendola sono pronto a rispettarla.
Secondo, questa è una dittatura che si dimena tra di se; ovvero tra chi vuole il denaro e chi il potere decisionale su noi. Purtroppo. la strada che ha intrapreso non credo abbia ritorno. Naturalmente questa è solo la mia opinione, con tutti i limiti che essa ha.

fab

– Sono vegetariano, ma ogni tanto mangio carne.
– Quindi non sei vegetariano.
– Perché vuoi impormi di non mangiare carne?
– Nessuno te lo impone, ma se la mangi non sei vegetariano.
– Non osare dirmi che devo mangiare soltanto verdura!
– Fa quello che ti pare, ma non etichettarti come ti pare; c’è un senso nelle parole.
– Vuoi forse sapere meglio di me che cosa sono?
– Inutile rispondere…

John

@fab
Infatti io non capisco tutte le posizioni estremiste e radicaliste, compresa quella dei vegetariani. Ma ho già espresso il mio pensiero in altre circostanze… l’unica cosa che mi vorrei essere fino in fondo è “uno che pensa con la sua testa”. Pronto a cambiare idea in ogni momento dove mi accorgo di avere sbagliato.

John

Scusate il solito errore di battitura: “che vorrei essere fino in fondo”.

Bertrand Russel2 la vendetta

John

Se i cattolici la pensassero tutti come te saremmo a posto e l’UAAR non avrebbe ragione d’essere.

Ma ci sono molti sopratutto tra le vecchie generazioni e tra le persone con bassa istruzione che sono obbedienti e sottomessi al papa in maniera che si può definire solo come idolatra.

E’ a causa di questo approccio alla religione, un approccio che è molto lontano dal tuo, che il papato ha fatto cosi tanti danni nei secoli e che gli permette di farne ancora tanti.

manimal

john, sei totalmente convinto che uccidere sia peccato?
io sono totalmente convinto che sia sbagliato.
siamo due estremisti?

se la propria morale ti induce a ritenere un abominio uccidere animali per nutrirsene, secondo te dovresti avere una morale a singhiozzo tanto per non sentirti definire “estremista”?

Stefano

@ John

Un po’ perché la trovo, come dire, poco matura (e infatti il vostro comunicato ne è distante), un po’ perché, da credente, sono convinto che la Chiesa abbia da guadagnarci dall’essere minoritaria, e quindi non riesco a vedere come un punto di debolezza

Dunque siamo d’accordo, però se lo diciamo noi la cosa è “poco matura” se lo dici tu hai tutto da guadagnarci 😉

Mettiamola che speriamo che tu guadagni moltissimo.

“Pronto a cambiare idea in ogni momento dove mi accorgo di avere sbagliato”

Ottimo.

Basta stabilire in che caso sbagli. Stare dalla parte dei dogmi non aiuta.

Roby GOD

Scusate ma Ratzinger non era indagato negli USA in relazione alla copertura da lui data ai pedofili? La faccenda si era arenata perchè nel frattempo era diventato capo di stato e in quanto tale godeva di immunità plenaria, ma ora? Non è più capo di stato e il processo potrebbe riprendere. Sarebbe uno spasso, ex papa in galera per favoreggiamento di stupratori di minori, forse è questo il suo grande regalo d’addio all’UAAR…

Agnos XVI

Mi sembra che Ratzinger abbia giustificato le sue dimissioni con il fatto che non ha più le forze per continuare; da almeno un anno si parlava del prossimo addio del papa e ora si parla di leucemia.
Penso quindi che la giustizia terrena non farà in tempo a seguire il suo corso.

Ottone

Non ci avevo pensato, sarebbe la ciliegina sulla torta. Ma temo che interverrà qualche nuovo tipo di carica che lo renderà legalmente inviolabile.

Federico Tonizzo

Vedi il mio commento delle 18:21, poco più sopra di qui 😉

Sandra

“On at least one occasion, L.A. archdiocese officials were the ones vainly seeking help from the church hierarchy. After learning of accusations against a former L.A. priest who had since transferred overseas, Cardinal Mahony asked Vatican officials to intervene and have the priest removed from working with young people but received noncommittal responses, according to documents in the priest’s L.A. personnel file. At one point, Pope John Paul II discussed the case with church officials, according to a letter from Mr. Mahony to a Vatican official.”
ht tp://on line.wsj.com/article/SB10001424127887323701904578277743922896794.html

e può darsi che nei documenti non ancora rilasciati ci sia qualcosa:
http://www. ny times.com/2013/02/05/us/los-angeles-archdiocese-is-accused-of-failing-to-release-all-priest-abuse-records.html
il che spiegherebbe le dimissioni con così poco preavviso.

Sandra

Sì, io penso ci sia sotto qualcosa. O sta saltando fuori qualcosa, e gli hanno suggerito di uscire in modo da non travolgere la Chiesa, e Ratzi all’istituzione tiene da morire, o è uno scambio: te ne vai e facciamo in modo che non esca. Comunque non funziona che un uomo anziano accetti il papato e dopo pochi anni e senza che sia intervenuta una malattia grave o invalidante, rinunci.

Fabio C.

Non credo sia possibile…resta cardinale (sempre che non gli venga tolta la porpora dal suo successore) quindi basta nominarlo nunzio apostolico di un paese qualsiasi e gode dell’immunità diplomatica.
Ovviamente non potrà mai esercitare l’ufficio in quanto, probabilmente verrà ritirato in clausura a vita.

Federico Tonizzo

Quindi occorrerebbe uno “stanamento” stile “stanamento di Bin Laden”, ma portandolo via vivo…

gmd85

Il fatto che un capo di stato goda d’immunità non vuol dire che l’accusa sia stata ritirata, eh.

Martin L'Utero

Come mi piacerebbe sentire coloro che dicevano: “Ah, questo papa è proprio quello di cui la Chiesa aveva bisogno!”. Embè? Finito il bisogno? Adesso ne avete un altro? Comoda la vita, eh?

Fabio C.

Io sono uno di quelli che lo diceva (e lo dice tuttora) e come dico più sotto sono sconcertato dal fatto che abbia deciso di dimettersi. Per me è un vero baluardo della Fede. Però se ha deciso di dimettersi, a parte perplessità e sconcerto, non posso recusare nulla: è nelle sue facoltà farlo.

Per il discorso che cito testualmente “Embè? Finito il bisogno? Adesso ne avete un altro? Comoda la vita, eh?” forse tu, essendo ateo, non hai mai letto i Vangeli (e lo capisco dato che probabilmente li ritieni solo favolette che parlano di qualcuno che non credi mai essere esistito) ma in un passo si parla del “servo inutile” e si dice che quando un servo ha fatto il suo dovere il padrone non deve sentirsi obbligato in nessun modo verso lo stesso.
Questo è il modus operandi che adotta la Chiesa, in piena linea con il Vangelo.

nightshade90

“in un passo si parla del “servo inutile” e si dice che quando un servo ha fatto il suo dovere il padrone non deve sentirsi obbligato in nessun modo verso lo stesso.
Questo è il modus operandi che adotta la Chiesa, in piena linea con il Vangelo.”

strano: il papa precednete (e molti altri ancora) lo hanno tenuto finchè non era in grado neppure di parlare o di muoversi. e quando esso disse che non mollava la sua carica, nonostante chiaramente non fosse più in grado di gestire il ruolo, giustificò la cosa dicendo che “cristo non scappò dalla croce”. e quando disse ciò, tutti i cattolici fecero a gara nel dire quanto fosse grande e coraggioso nel fare tale scelta. ed ovviamente nessuno lo depose, preferendo aspettare fino all’ultimo la sua morte.

evidentemente la storia del “servo che non va tenutoq uando inutile” vale solo quando è il servo a decidere di mollare il lavoro, altrimenti, finchè il servo vuole restare, per la chiesa non vi è inutilità che tenga…..

inutile poi far notare che con la bibbia alla mano si può tranquillamente sostenere ogni tesi ed il suo esatto opposto, che tanto un passo che dà ragione ad una tesi o l’altra lo si trova sempre (e se non c’è si usa comunque l’esegesi, come si usa di questi tempi).

p.s. quasi tutti gli atei che bazzicano qui la bibbia, in un modo o nell’altro, l’hanno letta. saresti sorpreso nello scoprire quanti sono diventati atei PROPRIo perchè l’hanno letta e si sono resi conto di quello che contiene, cominciando a farsi delle domande (mentre la tragrande maggioranza dei sedicenti credenti la bibbia la usa solo come soprammobile e non ha idea neanche di in quanti e quali libri sia divisa)

Fabio C.

Infatti io sono basito dalla decisione. Per me un Papa deve restare fino alla fine.
Ma dalle 20:01 di giovedì 28 febbraio 2013 il cardinal Ratzinger avrà svolto il suo servizio alla Chiesa. Quindi tanti saluti e si volta pagina.

Fabio C.

Per il fatto della Bibbia lo so che si può sostenere tutto e il suo opposto. Io l’ho letta per intero una volta, il Nuovo Testamento due volte, i Vangeli e gli Atti tre, oltre a quella che si legge a Messa.
Molte volte ho trovato passi che mettono in crisi la Fede e per questo non viene fatta leggere molto: è un pericolo per chi ha poca Fede.
Ma io faccio un semplice atto di Fede, credo nella Chiesa Cattolica:
se in qualsiasi modo dovessi perdere questa fiducia non cambierei confessione religiosa ma perderei totalmente la Fede in Dio e chiaramente nella Bibbia.
Scusate l’ot.

Florasol

Fabio C. non bisogna essere cristiani per aver letto i testi del cristianesimo. Ho letto la bibbia (Nuovo e antico testamento, atti e tutto) almeno tre volte, ho letto i Veda, Il Corano, lo Zohar ed altri testi religiosi. Il fatto che io non creda che riportino fatti veri o storici non leva che possano essere interessanti da un punto di vista storico, filosofico o puramente letterario, inoltre se si vuole confutare una tesi prima bisogna conoscerla, ti pare?
Invece ti informo che una volta per mio sfizio ho fermato cento persone per la strada, ho chiesto loro se a) erano cristiane e se sì b) se avessero mai letto interamente la bibbia. (in cui dicono di credere, e come si fa a credere in qualcosa che nemmeno si conosce?)
sorpresa: mi hanno risposto di averla letta in TRE. su cento. vedi un po’ tu…

Fabio C.

Il corano l’ho letto anch’io, gli altri testi che citi no.
Comunque posso credere al risultato della tua piccola indagine: la Bibbia non è mai stata molto letta in ambito cattolico.
E il motivo è semplice: da quando ha circolato liberamente le confessioni cristiane sono diventate innumerevoli (si stima siano circa 30000). Capisci da te la pericolosità spirituale di questi testi, tanto più che alcuni leggendola come dice nightshade90 hanno anche perso la Fede; e questo grazie ad un monaco tedesco che ha avuto la “brillante” idea della sola scriptura.
Infatti è prassi assodata, in ambito cattolico, che non è necessario conoscere i testi bibblici per conoscere Dio.

gmd85

@Fabio C

Quindi? Dio lo conosci solo per come ti piace? Se la prassi è quella che dici tu, che senso ha continuare a far circolare un testo che, a tutti gli effetti, è inutile?

Fabio C.

Il testo lo si è fatto circolare liberamente solo dopo il Concilio Vaticano II, prima era molto più difficile ottenerlo per un laico, e anche un Sacerdote non è che lo maneggiasse troppo: agli studenti del seminario si davano gli scritti dei padri della Chiesa, le vite dei santi, i documenti ufficiali tipo il catechismo, l’immancabile “breviario” e solo in piccolissime dosi degli estratti (e solo estratti) della Parola di Dio.
In definitiva la Chiesa a combattuto per secoli la diffusione e la libera circolazione di questo testo.
Per esempio una norma, mai abrogata, impone di bruciare o far avere al proprio parroco le Bibbie non commentate (di presumibile origine protestante) di cui si viene in possesso; io personalmente ne ho distrutte un paio che ho trovato in mezzo ad altri libri di spiritualità lasciatemi da una mia anziana parente defunta.

Con il vaticano II si è preso atto che gli sforzi fin li sostenuti erano pressochè vanificati dalla sempre più capillare diffusione delle eresie protestanti, e dal maggior tasso di scolarizzazione dei fedeli.
Per cui la costituzione dogmatica Dei Verbum promulgata da Paolo VI dice di far si che i fedeli possano accedere abbondantemente alla Scrittura cosicchè, chi lo volesse, non si senta tentato di andare da sette di eretici.

gmd85

Posto che non mi hai risposto su come consoci Dio, tu sei fuori. Leggerle quelle bibbie, no, eh? Bah, e io che perdo tempo a darti corda.

Bertrand Russel2 la vendetta

Fabio C.

?????????????????????? COSA HAI DETTO?????????????????????????

Hai bruciato delle copie della bibbia?

Ma che razza di cristiano sei?

Un cristiano che brucia la bibbia roba da pazzi!!!!!!!!!!!!!!!!

Fabio C.

Il gesto che vi scandalizza tanto lo compii su consiglio del mio direttore spirituale di allora, era un momento di particolare tormento di Fede per me e fui consigliato così; con il senno del poi concordo sul fatto che non fu un bel gesto, ma non credetevi che ci siamo messi a fare roghi in piazza.
Sul come si conosce Dio la Chiesa indica un metodo: leggere il Catechismo.

Bertrand Russel2 la vendetta

Fabio C.

Si ma se il catechismo viene scritto dagli uomini e se gli uomini possono sbagliare cosa ti assicura che quello che è scritto nel catechismo sia giusto?
Cosa ti assicura che sia la volontà del dio che dici di venerare?
Cosa ti assicura di non essere manipolato per fini inconfessabili?
Cosa ti assicura che coloro che hanno scritto il catechismo siano nel giusto?

gmd85

Bel padre spirituale.

Leggere il catechismo… uhm, quindi il manualetto ecclesiastico ad hoc si, la bibbia no. Guai a compiere letture critiche, non sia mai che si possa cambiare idea. Fabio, fammi il favore, basta.

Fabio C.

A rigore “razionalista” anche la Bibbia è scritta dagli uomini e ad interpretarla ci sono uomini.
Il Catechismo è l’interpretazione della Bibbia data dalla Chiesa.
La risposta razionale alle 4 domande è: nessuno, nessuno, nessuno e nessuno.
La risposta del credente è: la Fede. Sia per credere in quello che c’è nella Bibbia che in quello che c’è nel Catechismo serve fare un atto di Fede in un libro o in un’istituzione.

Bertrand Russel2 la vendetta

Fabio C.

Allora facci il favore di non dichiararti cristiano cattolico ma solo cattolico visto che, “Nessun servo può servire a due padroni; perché o odierà l’uno e amerà l’altro, o si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro; voi non potete servire a Dio e a mammona”, visto anche che la tua chiesa è andata ripetutamente contro le idee espresse da Gesù.

Guarda tu cosa mi toccava leggere un tipo che si dichiara cristiano e brucia la bibbia e antepone le idee della chiesa alla parola di quello che ritiene il suo dio.

Sei un idolatra!

gmd85

Insomma, crediamoci e via. Poco importa che magari il manuale possa essere sbagliato. E in virtù di tale atteggiamento poi si pretende che la società si adegui a un solo pensiero. Mah.

Priapus

@ Fabio C,
credere per fede, senza mai farsi domande, senza mai avere dubbi, non è umano,
è passivamente pecorino.
Ebbi i primi dubbi quando, a dieci anni, mi fecero studiare il catechismo per l’esame di ammissione alla scuola media; quello che mi facevano studiare era il contrario di quanto mi avevano sempre detto; altro che padre premuroso, era un padrone sempre con la frusta in mano. A casa c’erano moltib libri, lessi il vecchio ed il nuovo testamento e mi resi subito conto che il catechismo non aveva niente in comune coi vangeli, ma rispecchiava il vecchio bilioso e vendicativo che sterminava chi non lo adorasse e mi colpì molto il fatto che la “terra promessa” era abitata da altri popoli e che gli Ebrei li avessero sterminati
per prendersi terre, case e bestiame altrui. Un’altra cosa che mi colpì fu il trattamento disumano riservato a Giobbe e famiglia, per una scommessa.
Rimasi a leggere e rimuginare, anche se non capivo ancora tutti i particolari, ma
piano piano passai a letture più serie dei Walter Scott e Salgari che avevo letto
sino allora, leggendo tutto quello che trovavo, infischiandomi dell’indice.
Ad undici anni feci la prima comunione senza obiezioni, ma a sedici rifiutai la cresima, organizzata dal liceo.

Otzi

@ Fabio C. Se un cieco guida un altro cieco cadranno ambedue nella fossa. E’ proprio il caso tuo e del tuo padre spirituale. NON SERVE DISTRUGGERE LE PRODUZIONI DELL’UOMO (SACRE SCRITTURE COMPRESE), MA SFORZARSI DI REDIMERSI DALL’UNICO PECCATO ORIGINALE UMANO: L’INQUINATO USO DELLA PROPRIA RAGIONE SOGGETTIVA. LIBERAZIONE.
Vivi e lascia vivere. Sii te stesso perchè sarai SEMPRE UNICO.

Martin L'Utero

Vai FLORENSKJI, è il tuo dannato momento, ah ah ah aha!
Con Giuseppino camerlengo, dei papi saresti davvero il più balengo, ah ah a hah!

bettino

scusa tanto, sei molto gentile e misurato nel commentare, e ti si legge anche volentieri… ma la frase : ” Io sono un credente che pensa con la sua testa” proprio non è possibile nè scriverla nè leggerla senza mettesi a sorridere ( perlomeno).
Se uno cominciasse a “pensare con la sua testa”…si accorgerebbe immediatamente quanto i dogmi che questa religione gli impone lo limitano nella ricerca di ciò che per ora appare ancora inspiegabile.
Daì, togliti dal pantano e liberati di quei pesi insopportabili, di quelle catene invisibili, di quelle pazzie lucide che. lo vedi. sono oramai evidenti a moltissimi .

stefano b.

Mai visto un Cristo scappare dalla croce. Decisione pesantissima per i talebani cattolici. Se un papa rinuncia a un mandato dello spirito santo, ovvero a una delle componenti della Santissima trinità vuol dire che o la trinità è insignificante o che non esiste proprio.

giuseppe

Ma quale scappare dalla croce ! Soltanto senso di responsabilità, coraggio, umiltà e distacco dal potere.

Martin L'Utero

Ah ah a ha!
Sei una sagoma, ah ah ah!

Il tuo pappone ha fatto l’unica cosa buona e giusta che dovrebbe fare qualunque papa: DIMETTERSI.

Florasol

secondo me Ratzy sa cose che noi ovviamente non sappiamo. La mia teoria è che stia per scatenarsi uno scandalo di proporzioni tali che lui non vuole restare per ultimo col cerino in mano e si defila prima che la cacca raggiunga il ventilatore….

Alex

Giuseppe allora secondo te il precedente papa che è rimasto attaccato alla poltrona fino all’ultimo mancava di senso di responsabilità, di coraggio e umiltà ed era attaccato al potere come il peggior politico?

nightshade90

giuseppe
quando decise GPII, nonostante le sue molto precarie condizioni fisiche, di continuare, disse che lo afceva perchè “gesù non scappò dalla croce”. il che significa che se se avesse mollato il papato in quelle condizioni sarebbe stato 2scappare dalla croce”.
ora joseph, che sta decisamente molto ma molto meglio di come stava woityla allora, decide di mollare perchè “il compito si è fatto troppo gravoso per lui”.
ora lagica vorrebbe che, secondo il giudizio del papa precedente, tale atto di ratzinger è proprio “fuggire dalla croce”.

Stefano

@ giuseppe

Se un papa resta fino all’ultimo dimostra soltanto senso di responsabilità, coraggio, umiltà e distacco dal potere (GPII).

INVECE

Se un papa non resta fino all’ultimo ALLORA dimostra soltanto senso di responsabilità, coraggio, umiltà e distacco dal potere (B16).

Non so come fate a non vedere la chiara differenza brutti ateacci….

Come si fa a dialogare con voi, volete sempre avere ragione!

fab

E giuseppe ripete il mantra dei telegiornali (poi siamo noi che dovremmo pensare con la nostra testa…).
Giusto un esempio di quanto sia sciocco il suo intervento: si ha coraggio quando si fa qualcosa nonostante un pericolo; nel caso specifico, non esistono pericoli di sorta, pertanto l’aggettivo “coraggioso” è acritico leccagnausismo.

Martin L'Utero

@ stefano

A parte i facili sarcarsmi, sarà bello vedere come i BUFFOLOGI alla Florenskji, aggireranno l’ennesimo intoppo teologico.

Scommettiamo che ci sarà da ridere?

parolaio

Siete meravigliosi, vi inventate una religione che non esiste e la prendete in giro fra voi dandovi ragione.

gmd85

@parolaio

No, semplici constatazioni. Ora, intoppo teologico è inappropriato, ma non di rado il buon florenskij ci propina dei pistolotti non da poco.

Florenskij

@ Martin L’Utero.
Già me ne ero accorto, ma sono lieto di ricevere oggi conferma esplicita che lei considera me da solo più divertente di Stanlio e Ollio assieme.
Però mi rimane un dubbio: in che cosa consiste(rebbe) questo “intoppo teologico”?
Dato il nickname che si è scelto, la sua mente dovrebbe essere portata a segnalare caso mai qualche “intopa”, ove si presentasse.

Stefano

@ parolaio

grazie ma è davvero difficile far meglio di quella che esiste.
E in quanto a darsi ragione, poi, è insuperabile.

Martin L'Utero

@ Florenskji

Dove consisterebbe l’intoppo?
Sai, Florenskji, se il cattolico ripudia il divorzio, salvo poi praticarlo ipocritamente, figuriamoci cosa dovrebbe pensare di un papa dimissionario.

Il fatto è che siete così bravi a rivoltar frittate che non v’accorgete dell’incongruenza.

Per non parlare del fatto che neppure vi accorgete del lusso di un impostore a discapito della miseria di un operaio: quest’ultimo non può permettersi “dimissioni”, ma al contrario del vostro caro buffologo, deve per forza continuare a sgobbare.

PMC

Nessun livore, mi limitavo a dire che l’enunciato è espressivo dal punto di vista evocativo, ma mancava di logica.

gmd85

No, è che dai tuoi commenti mi sembri un po’ irritato. Domando senza nessuna nota polemica o di sfottò, eh.

PMC

Sì, gmd85, non sto infiorettando i miei commenti e me ne spiace. Dovrei essere più sorridente. E’ che scioccamente mi sono letto tutti i post per curiosità e al di là della smaccata antipatia per l’uomo Ratzinger che quasi tutti hanno, ho faticato a trovare osservazioni che mi stimolassero a qualche pensiero nuovo. Speravo di trovare qualche arguzia e ho trovato a volte livore, a volte tifo per la squadra del cuore. Tutto lì. Comunque grazie per la tua osservazione.

Stefano

@ PMC

l’enunciato è espressivo dal punto di vista evocativo, ma mancava di logica.

Come la trinità, insomma…

PMC

Ottimo, ottimo.
Stiamo andando d’amore e d’accordo. Quasi quasi lascio questo sito e vado a lavare i piatti. 😉

PS
Quanto alla Trinità, meglio che non ci si possa arrivare tramite logica. Se Dio fosse dimostrabile come il teorema di Pitagora o le tabelline e il 2×2=4 sarebbe terribile, perché saremmo tutti costretti a crederci, atei e non.

Stefano

@ PMC

Se Dio fosse dimostrabile come il teorema di Pitagora o le tabelline e il 2×2=4 sarebbe terribile, perché saremmo tutti costretti a crederci, atei e non.

Pensa che inferno il paradiso…

gmd85

@Stefano

No, ormai sapremmo. La credenza non avrebbe neanche ragione d’essere.

gmd85

Ops, era per PMC. Al più, potrebbe essere devastante scoprire che non è affatto quello che si crede. O che non è proprio.

Stefano

@ gmd85

Beh sai, conoscere qualcosa coarta la libertà, così pensa PMC, quindi il paradiso è un vero inferno. O una prigione 😉

Their words, not mine!

Diocleziano

Se dio esistesse non si porrebbe nemmeno il problema se crederci,
sarebbe come dubitare dell’esistenza della Luna.
Ma un dio come quello sumericogiudaicocristiano sarebbe un incubo
spaventoso: né in vita né da morti si riuscirebbe a sfuggirgli.
Un tiranno cattivo, crudele, permaloso e vendicativo, senza la minima
empatia per le ‘sue’ creature e sadico tanto da fornire capacità mentali
e fisiche che però devono essere usate solo come vuole lui. Non faceva
meglio se le ‘sue’ creature le avesse progettate senza optional?

pmc

Gmd85 si vede che non frequenti molti anziani… Conoscendo le loro abitudini precedenti, ti avvieresti verso una osservazione sistematica…

pmc

Il post era x una risposta precedente. Da palmare a volte posta a modo suo.

Quanto al post qui sopra…
Stefano evita di attribuirmi affermazioni, grazie.

pmc

Diocleziano, comprendo bene perché tu sia ateo, con una visione così distorta della religione giudaico cristiana mi farei ateo pure io. Devi averne viste o sentite di belle…

gmd85

@PMC

Io ne ho conosciuti di coerenti fino alla fine, compreso mio nonno. Non era ateo ma non aveva mai dato molta importanza alla cosa e non ha mai chiesto estrema unzione, nonostante si rendesse conto di stare morendo. Così come ho conosciuto un docente che nonostante un tumore incurabile al cervello ha preteso e ottenuto di non ricevere celebrazioni religiose. Non so quali anziani conosci tu, ma mi viene da pensare che siano del tipo, “ma si, ci pensiamo a tempo debito”.

Quanto la religione giudaico cristiana, mai sentito parlare di metodo del prelievo? C’è chi pesca da una parte e chi pesca dall’altra e l’interpretazione di Diocleziano non è certo da escludere. ora, chi ha ragione? No, perché fra i tanti che ho sentito dire: tu non consoci la religione, non ce n’è mai stato nessuno che sapesse darmi una valida spiegazione di come la si dovrebbe intendere.

Stefano

@ gmd85
@ PMC

“con una visione così distorta della religione giudaico cristiana mi farei ateo pure io. Devi averne viste o sentite di belle…”

Ribalto: solo con la TUA visione distorta della religione giudaico cristiana puoi pensare di credere.

Abbiamo già discusso, il tuo è solo di un espediente banale per evitare l’invalidazione di un concetto. Basta dire di averlo interpretato male, Senza ovviamente, mai, dico mai, chiarire quale sia la versione “corretta”. Non si sa mai, ce ne fosse per quella.
Ebbene, non esistono altre banalità che abbiano valore aggiunto. Nessuna. Se esistessero salterebbero fuori. Il tuo credo è incoerente e contraddittorio, sin dalle fondamenta, per cui tappare un buco da una parte ne apre un altro da qualche altra parte.

L’unica cosa che fate è spostare l’accento, a seconda di come va il discorso, da un principio all’altro, incuranti del fatto che le contraddizioni non svaniscono col gioco delle tre carte.

PMC, poi, stai ammettendo, con pieno disprezzo della ricerca della verità, che quel che interessa è “salvare la pelle”: wishful thinking allo stato puro.
E pretendi rispetto per questo principio….

“Stefano evita di attribuirmi affermazioni, grazie”

Non evito, ti ripeto quanto HAI affermato:

“Se Dio fosse dimostrabile come il teorema di Pitagora o le tabelline e il 2×2=4 sarebbe terribile, perché saremmo tutti COSTRETTI a crederci, atei e non”

Riesci a comprendere che se questo è vero in paradiso (secondo voi) CONOSCI DIO E QUINDI NON SEI PIU’ LIBERO?

Treccani:

Conoscere: Nel significato più ampio e filosofico, apprendere e ritenere nella mente una nozione. Nell’uso ha però un più concreto valore semantico, e può indicare i varî gradi della conoscenza, dall’iniziale percezione dell’esistenza di una cosa alla cognizione piena del suo essere, dei suoi modi e qualità.

Avere notizia di una cosa, sapere cioè che essa esiste

Avere cognizione esatta e precisa di una cosa

Aver provato una cosa, averne fatto esperienza

Sapere per prova diretta le qualità, i modi di essere di una cosa

Quindi, conoscere qualcosa coarta la libertà?

SI NO

Se si, il paradiso “sarebbe terribile, perché saremmo tutti costretti a crederci”
Se no, si tratta di una palese scusa per “nascondere” il tuo dio.

Ovviamente puoi buttarla in corner, che tanto non se ne accorge nessuno.

Diocleziano

pmc,
qual è il punto che ti ha turbato, la definizione di ‘sumericogiudaicocristiano’?
È la genesi storica del vostro dio (immaginario).
O è il giudizio comportamentale del personaggio di fantasia che cercate
di assecondare?

PMC

Caro Stefano,
A dire il vero il “terribile” era una battutina simpatica sugli gli atei. Si può scherzare, no? 🙂 Per un credente è una grana in meno, visto che il dubbio è parte integrante della fede, ma non la migliore. Finezze, non ti voglio confondere… Per il resto il tuo ragionamento del post qui sopra è corretto.

Caro gmd85,
certo che ho presente il metodo del prelievo. Funziona così: se ho già un’idea su una cosa me la studio quel tanto che basta andando a “prelevare” tutto ciò che conferma il mio preconcetto. Non è prerogativa atea lo praticano purtroppo anche molti cristiani.

Caro Diocleaziano,
no non mi turba nulla, sennò non starei qui a farmi quattro risate insieme con voi.

PMC

Absit iniuria verbo, ovviamente sulle “quattro risate”, prima che qualcuno pensi male. 🙂 🙂 🙂

PMC

Stefano dimenticavo, non è che giro intorno all’interpretazione corretta, ma il concetto è un po’ troppo fine per stiparlo in un post. So che il mondo ateo è molto semplice e pulito come un edificio razionalista, o come una scatola vuota, per cui si descrive in poche righe. Ma il mondo cristiano è come la vita, un po’ più complicato e non si comprime facilmente. Quindi non ho intenzione di infilarmi da solo nelle forche caudine di un compito così lungo. Se non altro perché non credo vi siano qui interlocutori veramente interessati con un minimo di benevolenza. So che ti procurerei divertimento, ma dovrai divertirti con qualcun altro. Mi spiace.

Comunque se il tema ti appassiona vai sul sito del Vaticano e ti leggi il catechismo hai l’interpretazione ufficiale della Chiesa. Lì c’è tutto.

gmd85

@PMC

No, veramente mi riferisco alla logica del prelevare solo ciò che piace e quella è prerogativa prettamente religiosa, sia degli integralisti che dei moderati.

Il mondo ateo? Che ne sai che è una scatola vuota? Dimmi, chi sei per giudicare come vive un ateo? Tu anteponi l’interpretazione della chiesa ( e di nuovo, io vorrei conoscere la tua). Noi analizziamo in base alla logica, per quanto molti dei tuoi correligionari – non so te – diano aperta dimostrazione di non gradire la cosa. E chi ti dice che non c’è nessuno interessato? Passi che non avremmo il tempo per discutere qui, ma io avrei tutto l’interesse a farlo, per quanto dubito che potremo mai giungere a un punto d’incontro. ‘Notte

Stefano

@ PMC

“Comunque se il tema ti appassiona vai sul sito del Vaticano e ti leggi il catechismo hai l’interpretazione ufficiale della Chiesa. Lì c’è tutto.”

Tutto lì?

Mi spiace deluderti , ma conosco perfettamente, quello e molto altro.
Quindi, come vedi, parlo con piena cognizione di causa.
E non è che lì dentro si trovino soluzioni alle mie obiezioni, è il sistema intero che non regge all’analisi critica.
CVD

PS La falsa profondità è creata ad arte mal definendo i concetti, usandone di evocativi che tentino di deviare l’analisi critica e usando ad ogni piè sospinto il principio di autorità. Quando non se ne può più si ricorre ad “amore” e “mistero” i jolly che risolvono tutto.
Profondità? Fine? Per gente di bocca buonissima. Fammi il piacere….

pmc

Di fronte a chi conosce perfettamente non posso che desistere, io umile socratico.

Stefano

@ pmc

Ma si, non si può conoscere il Catechismo della Chiesa Cattolica, fa parte dei misteri della fede pure quello. Tenuto conto della profondità, poi, occorre veramente sprecarci un atteggiamento socratico.
Lui sapeva di non sapere non fantasticava di non fantasticare….

Stefano

@ PMC

La conoscenza e la ricerca della verità sono cose troppo serie per pensare di risolvere rinviando al Catechismo della Chiesa Cattolica. Farlo fa mettere in serio dubbio che si abbia una vaga idea di quel che si tratta.

gmd85

@PMC

Sarai anche socratico, ma di fatto e non dissimilmente da qualche tuo correligionario, poni la tua visione come l’unica possibile e accettabile, anche se non lo dici apertamente. Se non poni la tua, poni quella della chiesa tramite il catechismo. Anche questo, non è molto da socratici, eh.

PMC

No, gentile gmd85,
non ti pongo la mia visione o quella della chiesa come l’unica possibile o accettabile. Io non so neanche se sono cattolico, figurati. E su molti punti del catechismo ho da ridire.

Ti sto esortando a fare ben altro: ad approfondire le tue affermazioni, prima darle per scontate. Il catechismo, si voglia o no, è in realtà un lungo distillato di pensiero. Lo si può anche smontare, ma occorre essere addentro nella conoscenza più di quanto lo si sia razzolando su qualche sito internet.

Il vero problema che ho incontrato qui tra voi (e con questo concludo la mia partecipazione a questo thread, commenti a notizie future si vedrà) e che, sinceramente mi ha un po’ deluso, è che la maggior parte degli Atei che vi scrivono (non tutti) sono più dogmatici nel loro ateismo di molti cattolici.

Rileggetevi i miei post (se ne avete la pazienza, io non l’avrei) e ne troverete diversi polemici ma anche che in alcuni casi concordo sul ragionamento che mi è stato posto e dò ragione al mio interlocutore. Troverete un complimento a Bertrand Russel 2 che ho trovato un eccellente interlocutore. E troverete che in alcuni casi mi fermo perché il tema è troppo grosso da essere trattato convenientemente. In uno nell’altro thread a cui ho partecipato ho concluso perché esulava dalla mia preparazione.

Rileggete i post di chi mi ribatte e troverete in voi molti meno dubbi e molte meno esitazioni di quante ne mostro io nel parlare a voi.

Non ve ne faccio una colpa. Voi venite qui a sfogarvi, divertirvi, cercare di trafiggere con le banderillas il primo ciuco credente che vi viene incontro come a San Firmino.

Io nel venire qui ho scopi diversi, ossia conoscervi e capire come ragionate. Per questi scopi magari che tornerò a commentare altri punti.

Un saluto comunque a tutti voi, grazie delle vivaci discussioni. Alla fine, ripeto, mi sono comunque divertito nell’incontro. Alla prossima.

Stefano

@ PMC

Bene, visto che tutti e due abbiamo letto il Catechismo (supponendo che tu non voglia rimandarmi ad altro bignamino conosciuto solo a te) in che punto la lettura “profonda” che tu ne hai fatto rispetto alla mia, superficiale, ovviamente, risponderebbe all’obiezione in cui l’hai tirato fuori per non rispondermi?
Perché, vedi, di dubbi ne abbiamo tutti, io per principio, tranne di fronte alle contraddizioni. Quelle puzzano di falso, a meno di ammantarle di mistero e poi adorare i misteri.
E poi concedersi il lusso di farsi belli propagandando simulacri di dubbio che si risolvono con un padre nostro.
Non sai se sei “cattolico” e rimandi al Catechismo?
Fa snob?

gmd85

@PMC

Non mi sembra proprio di averti pungolato, anzi. Ho cercato sin da subito di instaurare dialogo – e ti sfido a negarlo – sin dalla news precedente. Però anche tu, quando ti si pongono domande ben precise, dai risposte aleatorie, rimandi a questo, rimandi a quello. Dico, è tanto difficile esporre il proprio punto di vista?
E bada bene che io mi domando in continuazione se sto sbagliando oppure no. Provo a immedesimarvi nei vostri panni per capire. Ma poi, inesorabilmente, trovo che 1+1+1=3 e non che 1=3. Mi chiedevo quando te ne saresti uscito fuori con l’ateismo dogmatico, in effetti. Quasi un classico. Vabbè, alla prossima.

PMC

gmd85, mi spiace,
Sono partito risponendo a te e potevi pensare giustamente che ti accusassi di essere quello con le banderillas. No, lo penso di alcuni, ma non di te nello specifico. Ho apprezzato molto alcuni tuoi post. Poi nell’uno contro tutti della mischia mi sono confuso spesso i contendenti. Siamo tutti delle sigle. 🙂

Sulle domande ben precise. Siamo in tanti a discutere e sinceramente mi sfuggono le domande precise. Anche perché ce n’è una fila.

Vuoi che ti risponda a botta su perché immaginare un Dio cattivo e vendicativo è una lettura distorta delle scritture? Vuoi che stiamo esclusivamente su questo punto? Si può tentare.

Stefano

@ PMC
@ gmd85

Quello con le banderillas sono io.
Ciò che sto per scrivere non trova molto accordo qui ma per me è così.
Chiariamo: io non conosco PMC e per quel che riesco a intuire mi sembra una persona simpatica con la quale andrei volentieri a bere un caffé. Molto probabilmente in qualsiasi altro campo diverso dalla religione usa criteri di giudizio sensati che sono condivisibili e possono portare ad un dialogo.
Purtroppo non è possibile in campo religioso. Quanto più assurda una proposizione tanto più vi si attaccano per fede. Passi, si può trascorrere il tempo facendo accademia.
Purtroppo, non è solo accademia. Sulla base di quei principi è costruita un’agenzia di controllo sociale che vuole imporre la sua visione non fondata (lo fosse non ci sarebbe bisogno di fede) a tutti, che vogliano o meno. E vuole pure soldi per farlo. E pretende di essere la sola nel giusto. Senza provarlo. Per investitura oggettiva di un dio nascosto. Il suo.
Quindi non ce l’ho con PMC, ce l’ho con la fede che lui difende. Con quella si, uso le banderillas.

Il dio dell’antico testamento Jahvé (io sono, l’immutabile) ha cambiato idea.
Ecco perché ” immaginare un Dio cattivo e vendicativo è una lettura distorta delle scritture”
Purtroppo, il fatto stesso che un onnipotente pretenda di manifestare il suo amore e rimediare ai danni di una presunta quanto – per un perfettisismo – insignificante offesa con il sacrificio di sé stesso in versione figlio con risultati che non riportano allo stato ex ante non depone a favore della nuova versione, né come amore, né come onnipotenza, né come perfezione. Con buona pace del catechismo e del dio in questione.
Si badi, PMC è sicuramente tra quelli che oltre a far cambiare idea a Jahvé l’hanno fatta cambiare anche alla chiesa, quindi ora non è più dio l’offeso originalmente ma è l’uomo il danneggiato. E un comportamento del tutto ignoto ha provocato disastri che l’onnipotente creatore di universi dal niente non ha potuto o voluto rimediare. O meglio, ha pensato di rimediarli con Jahvé MKII.
E Jahvé l’immutabile in seconda versione non è meglio della prima. Se possibile più patetico. Rimedia senza rimediare. I guai derivanti dal danno originario sono sotto gli occhi di tutti, ben presenti. Su quelli il rimedio non funziona. Nell’aldiqua è tutto come prima. il dolore inutile si spreca, si muore, uomini e animali. Ma tranquilli perchè, almeno per gli uomini, si rimedia tutto nell’aldilà.
Ovviamente si possono sottolineare i passi dell’ammore, perdere di vista il resto e il disegno complessivo. Si possono trascurare, dopo averle enunciate, le proprietà di tale divinità. E di trascuratezza in trascuratezza si può dire che “immaginare un Dio cattivo e vendicativo è una lettura distorta delle scritture”.
Può darsi che non sia cattivo e vendicativo, sicuramente è un apprendista stregone.
Gmd85, la lettura corretta di quei libri ispirati in cui si trova tutto e il suo contrario è quella che fa tornare le cose come si vogliono. La lettura giusta è quella del franchising CCAR. Perché nella scrittura c’è scritto così. Ma non è una petizione di principio.

Condire il tutto con le contraddizioni che si buttano giù.

E si, le domande e le risposte precise decisamente ti sfuggono….

PMC

Di agenzie di controllo temo ce ne siano tante. Molte essendo acefale e non strutturate non possono essere definite “agenzie”, ma non sono meno pericolose per la libertà delle persone. in Francia e in alcuni Paesi il laicismo arriva a vietare segni religiosi nell’ambito pubblico. Se non sbaglio in Gran Bretagna una era stata licenziata per una croce al collo. Anche qui andiamo a intaccare la libertà personale non meno di quando la chiesa si oppone ai matrimoni gay. Solo che le donne che vogliono la libertà di mettersi una croce al collo (o un velo in testa se islamiche) nella loro vita anche pubblica sono viste meno bene di due uomini che si vogliono sposare. Eppure le esigenze di entrambi hanno PARI DIGNITA’ di essere rappresentate in seno alla società se una società vuole esssere libera.

Non nego che spesso la Chiesa intesa come istituzione si muova spesso in ambito politico e che possa essere un avversario politico per chi ha idee diverse dalle sue. Ma credo che AD OGNI UOMO VADA RICONOSCIUTA LA DIGNITA’ DI PROFESSARE PUBBLICAMENTE le sue credenze, siano esse filosofiche o religiose o altro. Ripeto PUBBLICAMENTE non in privato, perché la libertà non è di fare in privato, ma di professare PUBBLICAMENTE.
Da questo punto di vista un contrasto politico è irriducibile.
Ma lo trovo anche il sale del pluralismo. Le società pluraliste sono molto più libere di quelle in cui prevale solo un pensiero dominante.

Ciò detto, Stefano, grazie e mille per la storia del caffé. Probabilmente fuori da questo agone sarebbe più facile. Ma qui siamo e non abbiamo altri posti. 🙂

Quanto all’interpretazione… vexata quaestio.
Ti rimandavo al catechismo non per snobismo, ma per comodità.
Non riesco davvero a ridurre un universo in briciole, ma soprattutto non sono qui a catechizzarti. In altri tempi e altri siti mi trovai a discutere con un testimone di Geova. A dire il vero era un sito cattolico e io ero l’unico che difendeva il testimone di Geova (difenderei anche un ateo su un sito cattolico) pur non condividendone le idee. Faticavo comunque a capirmi con lui perché quello mi subissava di versetti e pretendeva di saltabeccare da una cosa all’altra prendendo le scritture e brandendone i brandelli come una clava.
Ecco io credo che l’interpretazione più corretta delle scritture sia quella da cui alla fine risulta un unico disegno coerente: un processo storico che arriva a un risultato. Per questo ti rimando a un libro dove la cosa è bene o male riassunta, il catechismo e non scrivo in un post: è troppo da spiegare come partire a ritroso daggli ultimi libri scritti in ordine cronologico.
Ma ovviamente se tu non ritieni la Bibbia frutto di un processo storico ma un’accozzaglia di scritti non cercherai mai veramente un filo logico in essi. E non troverai mai una chiave di lettura.
So benissimo che non troverai soddisfacenti queste mie righe. Il problema è che che l’assenso richiesto in questo percorso richiede almeno di non avere paura di intraprenderlo e un minimo di curiosità per entrare nella testa del cristiano.
Chissà: forse se tu lo facessi troveresti magari molta più soddisfazione a smontare le scritture dall’interno anziché dall’esterno, perché allora sì che potresti davvero mettere in difficoltà un credente.

gmd85

@PMC

Noi non vogliamo pensiero dominate. Ma, di fatto, lo subiamo, perché si va oltre, molto oltre la semplice professione. Nessuno vuole impedire croci al collo o veli in testa. Ho capito a quali fatti ti riferisci e dilungarmi di nuovo qui non mi va. Però erano situazioni ben precise e non di semplice contesto pubblico.
Quanto alle domande, no, mi riferivo a situazioni generali, ma se vuoi rispondere, ben venga.
Non concordo però sul disegno unitario. Quello che può esserlo per te, può non esserlo per un altro e mi riferisco a credente e credente.

@Stefano

Lo so.

pmc

Ho scritto coerente, non unitario. Comunque rispondevo solo alla richiesta di un criterio di analisi. Non stavo anticipandone gli esiti. O meglio sì anticipavo i miei esiti ritenendoli corretti. Ma nulla vi impedisce di trovarmi che il Dio della Bibbia se visto come cattivo offre una lettura coerente dei testi.

gmd85

@PMC

Pardon, errore di lettura. Vedi, però, quando parlavo di prelievo, proprio a questo mi riferivo. Penso che tu anteponga la visione più positiva della religione a cui aderisci. C’è però chi antepone la visione peggiore sfociando irrimediabilmente nell’integralismo. E per questi soggetti la loro fede è vera come la tua e per vera intendo in senso puramente soggettivo. Non puoi negare che la Bibbia di agio a entrambe le interpretazioni. Ciò che è coerente per te può non esserlo per un altro, a meno di non individuare parametri che ne rendano la lettura coerente e accettabile per tutti. Io rifiuto l’idea di dio a monte – intendendo per rifiuto un semplice rigettare, non aborrire – non riesco a farla mia in qualsiasi modo la si voglia interpretare, e si che vengo da un’educazione cattolica piuttosto aperta. Bada bene che convivo benissimo con la cosa 😆

Stefano

@ PMC

…un processo storico che arriva a un risultato

tu non avessi ancora capito, E’ ESATTAMENTE L’INCOERENZA DEL PROCESSO E DEL RISULTATO che critico. Tenuto conto delle presunte proprietà del protagonista principale. Per lo meno se le si prende sul serio….

Il professare pubblicamente la fede non significa agire per evitare leggi che permettano ad altri di agire secondo i LORO principi, peraltro motivati, a differenza di quelli di chi vorrebbe vietare.
Sul divorzio la chiesa si è espressa, pur non riuscendoci, per vietarlo anche per chi non lo ritiene un sacramento.

Un partecipante al dibattito che porti principi INDISCUTIBILI sebbene non provati è inammissibile. Non è possibile il dialogo. Un dialogo presuppone l’esposizione di principi, la loro valutazione, la loro prova ed eventualmente l’abbandono, secondo criteri condivisi e condivisibili.

Professare la fede pubblicamente vuol dire che ti metti il crocifisso al collo non che metti il crocifisso dappertutto per decreto.
Vuol dire che ti assumi i costi della professione, non che li addossi alla comunità.

Accanto al tabernacolo delle chiese italiane mettiamo la foto del Presidente e la bandiera? Eppure ci sono più italiani di cattolici, in Italia.

Proprio in merito alle croci al collo, la questione era altra (questa volta lo dico io ma ti informo anche che se vai a frugare tra le ultimissime passate la trovi, non rimando a misteri) e se ne è discusso anche qui. Evidentemente allora non eri ancora arrivato.

pmc

Non penso di risolvere tutto con la coerenza. La uso come criterio x eliminare ciò che non sta in piedi. Sul chiedere a una qualsiasi descrizione del mondo una base di coerenza e non contraddizione siamo tutti d’accordo, credo. Poi è vero il problema non si risolve così in fretta. Ci vuole pazienza. Però attenzione: se x integralismo intendi gli estremismi che leggono alla lettera sono i primi a essere incoerenti. Molti pezzi letti alla lettera sono inconciliabili. Segue..

pmc

La risposta delle 20.53 era a gmd85 delle 20.38, ci siamo sovrapposti.

pmc

Stefano mi incuriosisce quando parli di dibattito e principi, ma non riesco a focalizzare bene. Forse è che x la prima volta tocchi un tema importante che è quello della storia di ognuno che determina in parte le convinzioni di partenza da cui si dibatte. Il tema però rischia di essere veramente immenso.

pmc

Gmd85 ho scritto segue, ma poi ho risposto a Stefano e ho perso il filo. Mi spiace

gmd85

@PMC

Certo, la ricerca della coerenza è fondamentale. Ma dove la vedi tu, probabilmente non la vedrei io. Quindi, si, il discorso è effettivamente lungo.
D’accordo sull’integralismo, anche se ultimamente, leggendo i commenti di qualcuno dei nostri simpatici troll – non ti includo nella definizione, eh – mi sorge il sospetto che, se non l’integralismo, anzi, il fanatismo nasca anche da interpretazioni personali, che possono anche non essere alla lettera. Ciò detto, la giornata inizia a farsi sentire e lo stomaco reclama. Per ora buona serata. Leggerò il resto domani. 🙂

PMC

Tranquillo, siamo tutti sfiniti da km di risposte. Penso che possa bastare, anche perché io inizio a faticare a trovare proprio visivamente i nostri post su questa pagina.
Sì, concordo il discorso si fa lungo e affascinante.
Avremo modo in altre occasioni.

Ora, davvero, ciao a tutti. Passo e chiudo.

Otzi

@PMC. Tu hai scritto: “Io nel venire qui ho scopi diversi, ossia conoscervi e capire come ragionate”.
Domanda: Hai pensato veramente a fondo alle parole usate per esprimere questo tuo pensiero?
“Ora che sei diventato come uno di noi…” (Genesi)
Trovo ASSURDO quello che ritengo tu abbia tentato di dire!!! Scientificamente e umanamente ASSURDO.

Ottone

Per me le dimissioni non sono positive per la nostra causa, per le note ragioni, la più importante delle quali è stato il tentativo di rinchiudere la ccar entro le sue mura per sempre (amabilmente perseguito dalla gestione ratzinger), cosa che ci avrebbe favorito. Mandare il vapore indietro tutta, ma con una corrente 100 volte più forte che ti è contro avrebbe fatto consumare tutto il carburante e mandato alla deriva la barca, ma tantè…
Io speravo ancora in 5 o meglio 10 anni di andatura conservatrice, non mi resta da sperare che l’influsso dello “spirito santo” sul conclave sia deviato dal pianeta ratzinger su un candidato che ne continui la rotta da lui tracciata e che inevitabilmente condurrà la ccar in un vicolo senza uscita, questa volta in maniera definitiva.
Ci manca solo uno “progressista”, questo si che per noi costituirebbe un problema, magari non insormontabile, ma sempre un problema.
La superstizione non prevarrà!

Martin L'Utero

Ottone, ma ti pare che questo pagliaccio possa essere sostituito da un Gandhi o da un Sankara?
Stai sereno, che se è solo per quello…morto un pappone se ne fa(nno) subito un altro.

Ottone

Non mi preoccupo di certo che ci sia un Gandhi all’orizzonte, ma una alchimia fatta di scarsa popolarità e allo stesso tempo un popolano ribrezzo che uno come ratzy trasmetteva al grande e distratto pubblico, ammetterai che è difficile trovarlo. Tutto qui.

Diocleziano

Forse ce la fanno se riescono a trovare un ‘progressista’ conservatore…
Ma non sarà facile darla a bere alle nuove generazioni.
La chiesa deve imporre il proprio punto di vista, sia ai fedeli sia a chi non
aderisce alle loro logiche. Essere progressisti vorrebbe dire accettare
proposte che oggi vengono da ogni parte: allora, a che servirebbe una chiesa?

Stefano

@ Ottone

La superstizione non prevarrà!

🙂

Questa la giro a Gianni F, più su.

William Mussini

Personalmente auspico, utopicamente, una futura dismissione dell’istituzione papato.

Francesco

Papa: Mi dimetto e mi ritiro nel mio bunker.
Segretario: Sua Santità!!!

Fabio C.

Oggi quando ho sentito la notizia sono rimasto impietrito: inizialmente credevo ad una sorta di bufala…poi quando ho visto la conferenza stampa l’ho dovuto assimilare.
Sono Cattolico e, a differenza di tanti che fanno apologetica a spada tratta di questa scelta del Santo Padre, io sono scioccato.
Non che non la rispetto, è una scelta pienamente legittima presa da un legittimo Pontefice, solo mi rattrista e preoccupa.

La Chiesa ha visto pochissimi Papi dimissionari e gli scenari che si prospettano in questi casi (almeno nei secoli scorsi) sono solitamente tragici: vi sono stati Papi che hanno rinunciato e poi ripreteso il soglio (ad es. Benedetto IX) e Papi come il famoso Celestino V che ha rifiutato per la propria inadeguatezza, scatenando faide intraecclesiali.
Il problema è che Celestino V non regnò effettivamente: in pochi mesi non nominò cardinali e prelati; a differenza di Benedetto XVI. La mia paura è che il prossimo conclave si risolva in una diatriba tra lealisti e non; che, nonostante l’ausilio del Santo Spirito, di certo non può portare nulla di buono.

Concludendo posso solo sperare che un evento di questa portata sia stato ponderato dal Papa non solo coram Deo e che il prossimo successore di Pietro sia in grado di reprimere più efficacemente queste spinte riformiste che rischiano di dilaniare la Chieda di Cristo.

stefano

è stato ponderato eccome, dai cardinali che si vedevano ogni giorno diminuire i fedeli grazie alle idee medioevalist del tedesco, il miglior alleato inconsapevole dei non credenti 🙂

Fabio C.

Mah…questione di punti di vista; il Concilio Vaticano II ha riformato la liturgia, ha rinnovato il catechismo ed iniziato i rapporti ecumenici tra le religioni.
Ciò nonostante non mi pare che il numero di fedeli sia cresciuto ammirevolmente; in alcuni ambienti filo-lefebvriani (io non lo sono!) addirittura si dice che abbia accelerato il processo di scristianizzazione.
Non condivido queste posizioni, ma certamente un Papa che dica: usate tranqulli il preservativo, divorziatevi e risposatevi, fatevi preti anche se omosessuali, avanti venite a prendere la Comunione ecc…non credo risolva poi molto.
Se uno se ne frega, se ne frega e punto.
L’unico modo per far tornare la società a Cristo (e alla Chiesa) è, come diceva questa volta giustamente Lefebvre, far regnare Cristo (e la Chiesa) anche economicamente sulla terra.

gmd85

@Fabio C

Adesso mi aspetto che tu mi spieghi come la società possa tornare a Cristo, ammesso che ce ne sia bisogno, permettendo alla chiesa di regnare economicamente. Nel senso che chi regna economicamente la fa da padrone? No, perché altre interpretazioni di questa stron*ata non se ne possono dare. Bah…

Fabio C.

Io non sono il suo esegeta ma Lefebvre era molto chiaro su questo punto, penso proprio intendesse in quel senso. Egli stesso riuscì a fondare la sua congragazione ed il suo seminario grazie a fondi derivatigli da amici di famiglia che facevano parte della ricca borghesia francese, e forse dell’estrema destra di allora. Ti sei mai chiesto/a perchè in Italia dopo il concilio non ci furono pressochè resistenze rilevanti? Perchè, grazie al concordato e alle leggi eversive del partimonio ecclesiastico, i fondi passano prima da Roma che poi ridistribuisce e quindi controlla.

FSMosconi

@gmd85

far regnare Cristo (e la Chiesa) anche economicamente sulla terra.

Sbaglio o leggendo questa frase si sente puzza di Opus Dei e CL lontano un miglio?

Fabio C.

Sbagli: non appartengo a nessuna delle due, anzi non appartengo a nessun movimento/confraternita/prelatura.
Sono solo un fedele impegnato in parrocchia e diocesi che sà quanto sia pesante l’influenza di questi movimenti sul cattolicesimo proprio in virtù del loro potere economico.

gmd85

@Fabio C.

E ti sembra normale? Quanto libera può essere la scelta di una massa di fedeli in condizioni di accentramento economico?
Ma ti pare che una chiesa debba maneggiare soldi così spudoratamente? Deve occuparsi dei fedeli o deve essere una multinazionale? Esegeta o no, condividi un pensiero che è a dir poco agghiacciante e disgustoso.

FSMosconi

@Fabio C.

Sarà, ma è piuttosto curiosa la vicinanza di pensiero, riassumibile in “un piede in due scarpe”….

Fabio C.

@FSMosconi
Forse è dovuto al fatto che la mia amatissima fidanzata è di cl…magari per osmosi!

FSMosconi

@gmd85

Letteralmente. Vista la gran quantità di… materiale peccaminoso che si riscontra dopo ogni incontro della setta di Don Gius’…

Ma forse sono solo io che penso male. 😉

PMC

Fabio C. la maggioranza dei cardinali è di nomina dell’ultimo pontefice, comunque in genere nessun pontefice sbilancia troppo il collegio cardinalizio tra le varie correnti, ma non è un problema tra lealisti e non. Anche nell’ultimo conclave si temeva un simile caos, eppure poi nessuno si è lamentato.

Fabio C.

Lo so bene che la maggior parte dei cardinali elettori sono stati creati da Benedetto XVI e comunque anche gli altri che possono ancora eleggere furono creati da Giovanni Paolo II quindi il rischio “lealtà” parrebbe minimo, ma non ineludibile.
Sul fatto che le correnti siano bilanciate non c’è dubbio, il governo della Chiesa necessita stabilità e il miglior modo di offrirla è bilanciare il potere di chi materialmente la guida. Sul fatto che nessuno si sia lamentato è vero solo in parte: di certo determinate beghe non le si mettono mica in piazza.
Il rischio (o l’opportunità) più grande, secondo me, è che i cardinali avranno almeno tre settimane comode in più rispetto al solito per fare e disfare accordi prima di entrare in conclave.

Sergio

“… impietrito … scioccato ..”

Ma dai, Fabio, non esageriamo. Le dimissioni erano nell’aria, le aveva ventilate Ratzinger stesso. Si diceva: morto un papa se ne fa un altro, la vita continua.
Questo tuo messaggio qui dentro “stona”: un cattolico che comunica agli assatanati dell’UAAR il suo sgomento per le dimissioni di un ultraottuagenario! Non vedo il senso. Ma certo .non è proibito
Per me Ratzinger non è stato un grande personaggio, come per es. Pio XII (nel bene e nel male). Per carità, non vorrei sminuirlo, non è colpa sua essere stato papa in un mondo molto molto diverso dagli anni Cinquanta e Sessanta. Come cattolico dovresti sapere cosa sono i “novissimi” (morte, giudizio, inferno, paradiso). Com’è che la Chiesa non vi accenna più? Devo spiegartelo?
Comunque cordiali saluti.

Fabio C.

Non voglio esagerare…anch’io ho sempre detto morto un Papa se ne fa un altro, ma le dimissioni mi sembrano contro lo sprito stesso del pontificato; certo sono legittime ma dopo tutte quelle che sono capitate nella storia sono seguiti momenti non facili per la Chiesa. Che sò, magari è un nuovo metodo ecclesiologico: si eleggono Papa giovani e quando vengono vecchi li si fa togliere di torno.
Solo che un cardinale riceve la porpora come segno che è pronto ad andare in fondo “fino all’effusione del sangue” e quindi tanto più un Papa,
Scusami ma non capisco il riferimento ai novissimi, li conosco ma non capisco l’attinenza con il discorso, se ti va di spiegarmi il tuo ragionamento lo ascolto.

giordanobruno

@ Fabio C.

Tra le molte idiozie, che hai scritto, c’è una sola cosa sensata: non si può esercitare alcuna forma di egemonia culturale nella società occidentale contemporanea, se prima non si hanno nelle mani le redini del potere economico e finanziario. E chi lo mette in dubbio, questo? Però mi vedo costretto a darti una notizia, che ti lascerà ancora più costernato della stessa abdicazione del tuo amatissimo Benedetto XVI: nonostante tutta la loro arroganza rumorosa, divenuta ormai insopportabile a molti stessi cattolici, l’Opus Dei e CL (nonché altri movimenti ecclesiali affini) sono tutt’altro che quei centri di potere economico, che una certa strategia pubblicitaria ecclesiale amerebbe far credere con il fine, abbastanza evidente, di attirare proseliti in cerca di lobbying. A parte qualche istituto bancario in Spagna ed in America Latina, la tua cara Opus Dei non possiede e non controlla una bella “mentula” (perdona il latinismo) di niente all’interno dei grandi centri della finanza mondiale a New York ed a Londra.

Tanti saluti alla fidanzata di CL, cretino. Ed almeno impara a scrivere “sa” senza l’accento.

Fabio C.

Mah guarda, io mica intendo che l’Opus Dei (che tra l’altro non mi è cara e detesto) sia come i Lloyd’s di Londra o che faccia finanza con la stessa quantità di capitali di una banca d’affari internazionale, se poi tu mi dici che è meno ricca e potente di quanto si pensi, mi fai solo felice.
Il problema io lo pongo all’interno della Chiesa, tu capirai bene che una diocesi che vive di offerte dei fedeli e degli immobili che possiede (tralasciando per brevità le questioni imu e sovvenzioni varie) non può reggere il paragone con chi tira su soldi da banche (seppur piccole) e da fonti finanziarie.
Sarebbe come paragonare un lavoratore a p.iva con un’impresa edile con dipendenti; poi chiaro che anche l’impresa edile paragonata per esempio alla fiat è una nullità.

giordanobruno

@ Fabio C.

Senti, bello mio, con me non attacca. Io conosco il mondo cattolico meglio di te, e so benissimo quali siano oggi le vere “dinamiche politiche” al suo interno. Vuoi che te le spieghi brevemente? Eccole: a) l’Opus Dei è solo un cavallo di Troia, controllato e finanziato da poteri esterni alla Chiesa di Roma ed introdotto all’interno di essa con il fine di tenerla sotto controllo; b) il Concilio Vaticano II è stato come un pugno nello stomaco (o come un calcio nei cosiddetti, se preferisci espressioni più forbite) per il grande capitale internazionale e per i cartelli del mercato mondiale, i quali hanno tutto l’interesse oggettivo a mantenere il cristianesimo in una posizione ideologica involuta e reazionaria cioè a dire politicamente innocua; c) voi tradizionalisti cattolici vi illudete di servire il regnum Christi, in realtà siete solo strumenti ingenui ed inconsapevoli di determinati poteri estranei all’Ecclesia, ai quali interessa ben poco se la messa venga celebrata “ad orientem” o se la comunione venga ricevuta in ginocchio, mentre sta molto a cuore che i cristiani evitino eccessivi “atteggiamenti profetici” in aree politicamente calde come l’America Latina; d) il modo migliore per adescare i fedeli più sprovveduti nell’area del tradizionalismo cattolico consiste proprio nel far credere loro che, all’interno di essa, siano presenti lobbies economiche e politiche molto forti (un po’ come la massoneria, fin dall’Ottocento, porta avanti un’opera di autopromozione all’interno delle università e dei centri della ricerca scientifica, lasciando credere che i suoi affiliati abbiano sempre il “semaforo verde” nei concorsi e nelle assegnazioni dei finanziamenti).

Non so se adesso ti è chiaro il discorso. Io, almeno, ho tentato di fartelo capire.

Fabio C.

Guarda se tu conosci meglio le dinamiche interne del cattolicesimo, buon per te: io che collaboro esternamente come tecnico edilizio nella curia della mia diocesi non conosco, sinceramente, l’esatta consistenza del patrimonio edile diocesano, lo presumo ma non lo conosco. Se tu sei più informato, benissimo.

Comunque con uno che: polimizza per un refuso, insulta il proprio interlocutore per gli affetti personali che egli nutre e, soprattutto, si sceglie come nickname il nome di un frate domenicano che non ha sentito ragioni e non si è sottomesso ai propri superiori nemmeno quando è stato mandato al rogo; non ho molte speranze che ascolti o sia in qualche modo interssato al dialogo. Quindi per me parlarci è inutile, insensato e controproducente. E per me finisce qui.

gmd85

@Fabio C

Ma che avete, tutti pronti a troncare i dialoghi per poi lamentarsi di non riceverne. Le motivazioni che adduci per chiudere la discussione sono irrilevanti e prive di senso. Se vuoi continuare a discutere puoi anche ignorarle – poi mi spiegherai come un nickname può indurti a tale scelta… – E bada bene che non si criticano i tuoi affetti. Si critica l’appartenenza. O non si può?

Fabiogodless

E dio che lo ha scelto non dice una beata minkia? Cioè, se fossi dio e il mio rappresentante si licenziasse con solo 2 settimane di preavviso, 2 fulmini glieli lancerei…

Laverdure

Ignorante.
Non sai che il Pontefice e’ Illuminato dalla saggezza divina perennemente ?
Evidentemente il Padreterno ha deciso un avvicendamento per i suoi motivi imperscrutabili e glielo ha comunicato tramite i suoi canali.
Forse gli e’ apparso in sogno.
E Ratzinger ha diligentemente ubbidito.

Nathan

Beh, un fulmine almeno ieri ha colpito la cupola di S.Pietro, e la sua foto si trova in rete. Forse Dio la pensa proprio come te, ma non ha voluto esagerare.

Fabiogodless

Proprio un dio onnipotente, davvero…un fulmine da 4 soldi…lasciatemelo dire, il vs dio vale meno di un petto….

Markus

Un grande esempio di coerenza e di modernità:

Alla sua età rinuncia al posto fisso per il bene comune 😀

Laverdure

Un grande esempio paragonabile a quello che diede Mussolini nel luglio del 43,
accettando l’ordine del giorno Grandi votato dal Gran Consiglio,e rassegnando le dimissioni al re.
Stessa spontaneita.

Stefano

@ lector

Anche lui tra gli esodati? Non c’è più religione….

Federico Tonizzo

Vista l’età di Ratzy, forse questo è l’effetto della “riforma Fornero delle pensioni” 😯

gmd85

Ma, fatemi capire, da dove lo pescano un successore progressista? Dopo anni che si sono impegnati a mostrarsi il più chiusi possibile – e Bagnasco sbraita sempre a ogni decisione che non garbi la chiesa -, vi pare che ne eleggano uno che da un giorno all’altro si dimostri progressista? Mi sembra improbabile. A meno che, ovviamente, non abbiano deciso di cambiare rotta e non dicano per filo e per segno al nuovo pontefice come comportarsi.

PMC

Il “progressista” in lizza è l’arcivescovo di Vienna.
Però se per progressista intendi uno che smonti pezzo per pezzo la baracca e la metta in liquidazione, no, in effetti non ce n’è nessuno 🙂

gmd85

No, ma che smontare. Non pretendo tanto.

Comunque, Schonborn progressista? Mah, non so.

PMC

Da come ha bacchettato i preti che volevano sposarsi ovviamente no, per altri versi di più, ma gli altri in lizza non mi risultano per ora etichettati come progressisti, poi potrei sbagliarmi perché non li conosco tutti.

gmd85

Bah, non condivido le sue posizioni religio-scientifiche, sulle quali però non voglio soffermarmi. Andremmo per le lunghe e finiremmo col dire cose già dette. A parte ciò, non so quali siano le sue posizioni in materia di etica e famiglia. Mi documenterò meglio. Per ora, buona serata.

Ottone

Beh in fatto di smantellamenti Schönborn è specialista, da qui al 2022 se non sbaglio ha implementato un piano per ridurre le parrocchie da 660 a 150 nell’arcidiocesi di Vienna. Un po’ come il cardinale arcivescovo di Berlino Rainer Maria Woelki (i cui occhialini ricordano quelli del cancelliere austriaco Wolfgang Schüssel al secolo, per la stampa e i detrattori, chiamato Tante (zia) Wolfi) che farà passare da 150 a 30 le parrocchie della sua arcidiocesi.

Stefano

@ Kaworu

Assoutamente d’accordo.
Livio Fanzaga papa subito 🙂

stefano

al di là di facili e comprensibili battute di spirito, gandalf 16° stava giocando per i non credenti la più grande battaglia di laicità inconsapevole mai vista in 2000 anni di cattolicesimo 😀 con il suo ottuso medioevalismo e le sue prese di posizione su omosessualità, diritti civili e lo scandalo dei preti pedofili stava corrodendo il vaticano dall’interno 😀 purtroppo i cardinali se ne sono accorti e hanno spinto al massimo perchè rinunciasse a distruggere completamente quello che 19 secoli di bugie razzie e stragi hanno ammassato nelle casse dei gonnelloni.

Vittorio

Di questo papa ricorderò con piacere il suo viaggio a Istanbul-Costantinopoli; la sua visita alla Moschea Blu (gli hanno permesso di tenere le scarpe); la preghiera, con i capi spirituali musulmani, rivolto verso La Mecca, probabilmente elevata al Profeta. Chi l’avrebbe mai detto, un Papa in Moschea….
In ogni caso, una curiosità: ha influito sulla decisione del papa il suo recente affacciarsi sulla tribuna di Twitter?

giordanobruno

@ Vittorio

Caro Vittorio, più che Twitter, credo che sia stato proprio il conclave del 2005 a determinare la decisione odierna di abdicare da parte del papa bavarese. Mi spiego meglio. L’elezione di Ratzinger fu voluta dall’Opus Dei e dall’Amministrazione Bush: un’elezione di valenza esplicitamente reazionaria, che però andava contro gli interessi ed il volere di settori molto potenti del cattolicesimo mondiale, e probabilmente contro la volontà della stessa Curia Romana, e che venne accettata dai cardinali elettori riuniti sotto le volte michelangiolesche della Cappella Sistina solo in vista di una abdicazione non troppo lontana negli anni. Insomma abbiamo avuto un papa-mozzarella con la data di scadenza stampata sul retro.

Forse mi sbaglierò, ma una vocina interiore mi dice che le cose sono andate in questo modo.

Vittorio

Caro giordanobruno il giudizio che si matura su personaggi influenti nella società dipende dall’angolo di osservazione. Quella di un papa è una figura molto complessa e non facilmente etichettabile: essa opera non solo in campo teologico dogmatico ma anche, purtroppo, in campo politico, diplomatico, bancario, finanziario…
Oggi la chiesa romana è lacerata, secondo me, da un problema di natura epocale e non facilmente affrontabile: le direttive vincolanti del concilio vaticano ii (a distanza di tanto tempo), le quali sono ben lungi dall’essere accettate dall’intera popolazione dei cattolici. Di questi tempi, chiunque si ponga alla guida di una struttura come la chiesa si trova, sempre a mio avviso, stretto tra due ganasce immani: la ganascia di coloro che sono favorevoli ad una apertura al mondo (alle sue opere e alle sue seduzioni…) e quella di coloro che, in nome di una pretesa purezza dottrinaria, propugnano una chiusura assoluta e totale al mondo. Oggi sembra essere prevalente quest’ultima spinta: opus dei, neocatecumenali , cl, missionarie della carità, “principi non negoziabili”, “indisponibilità alla vita” e via fischiando, tanto per non fare nomi. La chiusura che ne consegue tiene letteralmente bloccata in ostaggio la società italiana, vista la rilevanza che hanno i cattolici in politica.
A mio avviso, in questo meccanismo infernale è rimasto stritolato l’ex Benedetto XVI; il quale – resosi conto dell’impossibilità di mediazione (e quindi del solito e frusto papato di transizione) – onestamente ha gettato la spugna. L’episodio che ho citato precedentemente (Moschea Blu) vuole proprio riferirsi a questo fallimento.
Inoltre ho citato la sua presenza su Twitter perché questo non è stato tenero con lui; il fatto di essere così sbeffeggiato da parte della gente comune ho ritenuto abbia contribuito ad accelerare la sua decisione di mollare.
Certo, bisogna tener conto di tanti altri fattori, specialmente internazionali; quanto stava arrivando dagli States sul vaticano e sul suo responsabile era più violento di un uragano (la chiesa di Chicago dovrebbe saperne qualcosa ) e se ricordo bene, dovette intervenire addirittura il Mega President Usa per tacitare quel giudice che aveva chiamato a testimoniare addirittura sua santità…
Mentre era in corso il funerale del predecessore di Benedetto XVI (che stavo guardando alla TV svizzera La 1) il reporter attribuì la presenza di tanti capi di stato alle esequie al fatto che nel corso del pontificato di Giovannipaolo il vaticano aveva saputo fornire ambienti discreti e lontani dalla curiosità mediatica a tanti diplomatici dell’ONU per i loro colloqui, in tempi in cui l’organizzazione viveva una dell sue crisi più acute. Stessero veramente così le cose, l’intervento di Bush sull’elezione di Benedetto XVI risulterebbe del tutto plausibile.
Quindi, tirando le somme, io vedo queste dimissioni come presa d’atto di un fallimento: sua santità, ad onta del nome nonché semi-onnipotenza, ha fallito il suo compito di mediare tra le due anime dei cattolici, e alla fine onestamente ne ha tratto le conseguenze. Del resto tu credi che queste due anime cattoliche possano poi veramente essere conciliate?

San Giovese

Ma….sarà solo un caso che l’elezione di un nuovo papa coincida più o meno con le elezioni in Italia…

Ad ogni modo le possibilità sono due: o tornano a un papa (pseudo)progressista in stile Wojtyla o vannpo ancor più in direzione conservatrice xon un papa ancora più cattotaleban di questo ma anche più carismatico…

firestarter

Comunque trovo ignobile che nell’anno del signore 2013 verra’ eletto (sotto la guida dello spirito santo, sia ben chiaro) qualcuno che non si vergognera’ a farsi chiamare Sua Santita’.

mistergrey2

Vuoi dire che Woijtila faceva il progressista , ma non era credibile?

Ma quando mai?

Proprio lui che hanno fatto passare per il “papa che ha sconfitto il comunismo”, lui , l’esponente della chiesa più retriva d’Europa?

Avessi detto Papa Giovanni.

La chiesa si adatta ai tempi.

Perciò ogni tempo ha un papa corrispondente.

Leone 13 , successore dell’arcigno Infallibile, ha dovuto confrontarsi con l’ascesa del movimento operaio e ha risposto con la Rerum Novarum, aggiornando posizioni politico-sociali che forse risalivano a San Paolo, cioè ad un’epoca dove vigeva lo schiavismo tout court, nemmeno il feudalesimo.:-)

C’è stato il papa dei fascismi trionfanti e della successiva guerra fredda

Ci sono stati i papi della distensione e della democrazia consumista, quando andava di moda il dialogo.

Da 35 anni a questa parte la politica vaticana fa pendant con il regresso della democrazia che abbiamo sotto gli occhi.

bettino

E’ curiosa la coincidenza di dimettersi nel giorno dell’anniversario di una celebre quanto funesto accordo
11 febbraio 1929 firma dei Patti Lateranensi
11 febbraio 2013 dimissioni del papa

Vittorio

Certo, si tratta di una coincidenza che richiama molto l’attenzione…

Focaral

Vi ricordate gli ultimi giorni di Woytila? Quando era allo stremo delle forze? A me faceva pena, poveretto. Quando è morto hanno tirato sù un circo imbarazzante, con gente che sgomitava per fare fotografie al cadavere e cori da stadio. Ratzinger ha preferito ritirarsi in modo più dignitoso, evidentemente.

MassimoP

“Dopo Miss Italia avremo (= avranno) un papa nero”?
Tenteranno il colpaccio con un effetto-Obama “modernizzatore” per restare sul cavallo della storia con un’unghia del mignolo?
Qualsiasi sia la ragione – o le ragioni – di una simile scelta, che sentano il fiato sul collo appare piuttosto chiaro.
In ogni modo, parlare di “dimissioni” per il corrispettivo divino dell’Imperatore come se fosse un impiegato a contratto – o, al massimo, il direttore del Monte dei Paschi – la dice lunga su come sono messi.
Non abdicano più i sovrani assoluti?
Tentano di camuffare la cosa facendone una regola: d’ora in avanti, gli infallibili eserciteranno la loro infallibilità col timer in mano al posto dello scettro.
Non ne sbiadirà un po’ l’immagine, una simile scelta?

ANCIA LIBERA

la colomba bianca (spirito santo) questa volta l’ha fatta fuori dal vaso !!!!!!!

MassimoP

Be’, va anche detto che si era infilato perfino su twitter – più stracotto di così…
In ogni modo, io voterei per Bertone ora e subito: anche lui saprebbe lavorare per la causa laica in modo impagabile…

Francesco

Complimenti per la sobrietà della apertura dell’articolo. Così ci si comporta almeno in questi casi; si prendono per buone le motivazioni della controparte.

La CCAR si demolisce da sola come tutte le istituzioni obsolete; il guaio per agnostici,atei e materialisti, è che non si può sapere quanto durerà l’agonia.
Comunque anche il prossimo ci farà tanti piaceri senza volerlo.

Finalmente qualcuno che prende il problema alla radice: abolire il concordato e tutte le conseguenze economiche e non solo, senza toccare minimamente la spiritualità dei cattolici o cristiani veri, quelli che non intendono imporla sul piano politico e sociale , ma la praticono per sè e come esempio per gli altri.

ANCIA LIBERA

piaceri ???????? 7 miliardi di euro all’anno che diamo a quei mistificatori ti sembrano un piacere ?????

whichgood

La spiritualità?. Che cosa è, una specie di marmellata da spalmare ?. Come si pratica la “spiritualità”, in palestra ?. E soprattutto, di cosa è fatta (ha dei conservanti) ?

Gianni F.

mi sono preso un pò di tempo e ho letto tutti i post. In tutti ( o quasi) si legge un senso trionfale di vittoria come se nel prossimo futuro la Chiesa dovesse sparire….mi spiace per voi ma questo non succederà…mai…la Chiesa nella storia ha passato tempi peggiori e li ha sempre superati…succederà così anche stavolta….

Stefano

@ Gianni F.

“si legge un senso trionfale di vittoria”

Guarda che siamo veramente dispiaciuti per le dimissioni del nostro più fidato collaboratore…

La superstizione non prevarrà! (Ottone)

PS Se il tuo è un criterio di verità, figurati quanto sono più vere religioni più antiche della tua…

francesco

Tutto sommato anche a me dispiace che se ne vada.
Nonostante le porcate che ha fatto, ratzinger è in fondo una simpatica canaglia ed è comunque molto meglio del suo predecessore che è stato un amalgama irripetibile di ignoranza, vanità ed arroganza e che mai avrebbe rinunciato ad una briciola di potere.
Inoltre ratzinger si è giocato in questo modo anche la possibilità di essere fatto santo, che è la naturale estensione di carriera ultraterrena a cui aspira per ogni papa che si rispetti. Basterebbe questo solo fatto a renderlo più simpatico.
Trovo anche commovente il suo desiderio di ritirarsi a pregare in un convento di femmine anzichè in uno di maschi come è richiesto dalla chiesa cattolica per un uomo. Il che mi fa pensare che nonostante l’età abbia ancora voglia di godersi la vita.

gmd85

@Gianni F

Superato momenti peggiori? Certo, inciuciando e schierandosi dalla parte dei potenti. Eh, vincere facile… E comunque, magari non non vi assisteremo, ma finirà. Niente dura in eterno.

DanieleN

Quanta stupida arroganza ed ottusità!
Forse dovresti leggere la storia per sapere che di regni durati millenni ve ne sono stati tanti ma tutti prima o poi, a dispetto di quel che dicevano i regnanti e di quel che pensava il popolo, sono miserevolmente caduti.
Non è certamente facile pronosticare con esattezza la caduta di un regno millenario e spesso i segni è più facile scoprirli a posteriori ma puoi star sicuro che una volta innescato il processo il declino è inevitabile e può assumere anche una forte accelerazione esponenziale.
E’ chiaro che un regno che si basa sulle paure ataviche della gente è difficile da stanare e ci vuole un processo lungo di secolarizzazione e di presa di coscienza di sè e del proprio ineluttabile destino che tale è, e resta, sia che lo si affronti da uomo sia che lo si affronti da struzzo.

Gianni F.

@DanieleN

hai ragione anche quando parli di regni e regnanti che sembravano invincibili e poi sono caduti miseramente (Impero Romano, Napoleone, Hitler, Stalin,….ecc.) ed è proprio quello che volevo dire…può darsi che anche la Chiesa farà la stessa fine…ma se questo non succederà , qualcuno dovrebbe avere magari un piccolo dubbio che ci possa essere un qualche santo in Cielo che la protegge…

P.S. scusa dove stà la mia arroganza?…..solo per il fatto che non la penso come te?..

fab

Dubbio risolto dall’impossibilità logica dell’esistenza di tale santo.

DanieleN

@ Gianni F.
“mi spiace per voi ma questo non succederà…mai…la Chiesa nella storia ha passato tempi peggiori e li ha superati”.

Diciamo che una frase così è abbastanza arrogante.
E’ la tipica arroganza del debole che si rifugia dal forte… .
Ti ripeto che è storia già vista innumerevoli volte. I Faraoni hanno speculato per molto più tempo sull’idea del Faraone come dio in terra e mooolto prima dei tuoi papini.

Ed il tuo ragionamento: “ma se questo non succederà , qualcuno dovrebbe avere magari un piccolo dubbio che ci possa essere un qualche santo in Cielo che la protegge…” è debole ed infantile.
Perchè, come ti è stato detto, poteva valere anche, e per millenni è sembrato valesse, per i faraoni.
Ecco cosa diceva 4000 anni fa uno scriba ad cittadino dubbioso
“Se da duemila anni i faraoni continuano a governare e ad erigere piramidi… non pensi che siano veramente divini?”

Pensa a quanti milioni di fedeli nel corso di quei 4mila anni hanno pregato la fuffa. E quanti altri milioni di fedeli sono morti pregando la fuffa come i pagani prima dell’avvento dei monoteismi. O almeno voi dite che era fuffa.
E pensa fra, diciamo tò, 3mila anni se la civiltà umana continuerà a progredire e secolarizzarsi cosa penseranno della fuffa dei monoteismi che hanno dilaniato il mondo per 2500anni (tò ti ho regalato altri 500 anni) i nostri discendenti….

Meditate gente, meditate…

Stefano

@ Gianni F

Il punto è che nessuna profezia biblica si è mai avverata e ciò che si è avverato non è stato mai profetizzato, non ci sono santi che tengano 😉
L’unica profezia verificabile, quella di Gesù sulla sua seconda venuta entro una generazione, l’avete dovuta” riadattare”…
Figuriamoci quelle su porte e finestre.

PS Che santi proteggono le religioni più antiche della tua?

Giorgio Pozzo

Secondo me, dire “papa progressista” è un ossimoro.

Non dovrebbe invece essere difficile mostrare un po’ di più la carota invece del bastone. In fondo, sarebbe perfettamente possibile mostrare una carota più grossa e appetitosa, e allo stesso tempo nascondendo ma utilizzando un bastone anch’esso più grosso e nodoso.

Come diceva Brancaleone, questi “tengono sei facce, come uno dado…”

francesco

Chi l’ha detto che i giornali portano solo notizie funesti? Ognitanto si sentono anche buone notizie e la ritirata del papa nazista paladino dei pedofili ne è un esmpio.
E’ la prima decisione saggia di ratzinger ed in quanto tale non può che essere rispettata.
Che un gerarca rinunci alla poltrona è peraltro da noi un fatto più unico che raro. Non si è mai vista nè sentita una cosa simile in italia. Di solito i gerarchi sono attaccati come cozze alla carriera ed al loro miserabile potere. Basta vedere lo squallido spettacolo che ci danno ogni giorno i gerarchi del regime partitocratico che domina questo paese.
Benvenga dunque questa scelta.
Adesso assisteremo alla corsa alla poltrona vacante da parte di una muta infoiata e bavosa di aspiranti papa.

Dagoberto

Di tutte quelle stupidaggini di cui parlano i giornali e i mass media,la mia personale opinione e’ che il papa,ossessionato com’e’ da cristi,madonne e santi che volano,e’ uscito letteralmete fuori di testa,e’ impazzito.Di fatto quando si arriva a un livello di fanatismo e di ossessione tale e’ facile impazzire,lo sanno tutti.Mentre tutti hanno visto il viso di un uomo stanco,io ho letto nello sguardo di quel tizio anche un’evidente follia.Una luce di pazzia in quello sguardo.Per me e’ matto come un cavallo.Il fatto poi che ha detto che vuole ritirarsi in un convento di clausura non fa che confermare questa ipotesi,per me piu’ che plausibile.Finalmente si conferma quello che ho sempre pensato:la religione e’ pazzia.

francesco

Mi sembra che ratzinger è tuttaltro che matto.
Il solo fatto che abbia deciso di andare a vivere in un convento di femmine vuol dire che è ancora capace di intendere e di volere.

Laverdure

“A 84 anni gli mancano ormai le forze, come ha detto lui stesso, per fronteggiare le sfide portate alla Chiesa cattolica e i tanti problemi che questa bimillenaria organizzazione ormai ha. E ha deciso quindi di dimettersi.”
Esempio da manuale di “arrampicata di specchi” a fine di giustificazione,o per meglio dire,di
salvataggio di faccia.
Karol Woityla nei suoi ultimi anni era ridotto ad un vero relitto umano,chiaramente incapace di svolgere anche le attivita piu’ elementari,eppure la Curia non ha avuto scrupolo di sfruttarlo fino all’ultimo a scopi propagandistici,con lo stesso gusto necrofilo col quale si esibiscono le “reliquie”
dei santi,preche’ la sua sofferenza puramente fisica,condivisa da milioni di malati in tutto il mondo,
poteva venire spacciata per “sofferenza spirituale”alle masse,ed era quindi politicamente sfruttabile.
Ratzinger ha chiaramente fallito nello sviluppare un carisma analogo sulle masse,che potesse sostenere una politica ormai totalmente inadeguata ai tempi,e resta da vedere se la Curia
sara capace di cambiare tale politica o tentera semplicemente di continuare a sostenerla
cercando un personaggio capace di duplicare il carisma di Woityla,compito veramente difficile.

Gianni F.

@dagoberto

la tua è proprio una analisi ispirata…..”come mai non ci ho pensato io” direbbe Paperino….

Nathan

Credo che suoni meglio così (più dantesco):
Colui che per l’etade fece, lo gran rifiuto

Kaworu

ma… a qualcuno è mica venuto in mente qualche collegamento col montepaschi? 😉

(se si, perdonatemi che non ho voglia di leggere 333 commenti, di cui probabilmente 300 deliri di troll)

whichgood

Mai e poi mai!. La decisione del Santo Padre è stata presa più di un anno fa. 🙂

Kaworu

appunto XD (non so come funzionino le banche, ma che da un giorno all’altro “sorpresa, sorpresa!” mi sembra inverosimile)

Loris

Il mio commento alle “dimissioni” del papa ed all’elezione del prossimo “cazzaro” e riassunto in due sole parole “CRIMEN SOLLICITTIONIS”….

Kaworu

ht tp://ww w.you tu be.com/watch?v=Ljgk7dT-u-U

(levate gli spazi)

Martin L'Utero

15 pagine di giornale (La Stampa) dedicate a un poveretto che ha ricoperto il ruolo di BUFFONE.

Robe da matti.
Per inciso, credo che una crisi di coscienza possa portare a riconoscersi “impostore”, e mi piace pensare che Ratzinger ne abbia avuta una, anche se in ultima analisi questa è una teoria fin troppo ottimista.

Martin L'Utero

@ Florenskji

Dove consisterebbe l’intoppo?
Sai, Florenskji, se il cattolico ripudia il divorzio, salvo poi praticarlo ipocritamente, figuriamoci cosa dovrebbe pensare di un papa dimissionario.

Il fatto è che siete così bravi a rivoltar frittate che non v’accorgete dell’incongruenza.

Per non parlare del fatto che neppure vi accorgete del lusso di un impostore a discapito della miseria di un operaio: quest’ultimo non può permettersi “dimissioni”, ma al contrario del vostro caro buffologo, deve per forza continuare a sgobbare.

Florenskij

@ Martino…
Con chi ce l’ha? Sta pensando a Berlusconi? Ma quello il divorzio lo pratica apertamente, e si è lamentato della sua esclusione dalla comunione,
Per il resto ci vuole tutta per non sapere che secondo il normalissimo insegnamento non c’è nulla di nascosto che non sia noto a Dio,
Lusso di un impostore a scapito di un operaio che deve continuare a sgobbare? Ma che dice? A ottantacinque anni nei nostri paesi qualsiasi operaio è in pensione. La meraviglia nasce dal fatto che un papa secondo il costume tradizionale doveva lavorare fino alla morte, con un ritmo di impegni massacrante.
Si scandalizza del lusso… ? Perché non se la prende, che so io, con la regina d’Inghilterra, con i calciatori, con quelle che frequentano le sfilate d’alta moda e poi acquistano?
Guardi, con questa sparata si è proprio fatto conoscere. Per il resto, lasciamo perdere.

Martin L'Utero

@i Florenskji

Ah ah ah! Un comico…
Già, perché in 84 anni ha sgobbato veramente tanto, il poveretto.
Riguardo al ritmo di “impegni massacrante” vi siete mai chiesti il perché l’abbia?
Ma figuriamoci se non rivoltavate frittate; figuriamoci, poi, se “ci vuole tutta per non sapere che secondo il normalissimo insegnamento non c’è nulla di nascosto che non sia noto a Dio”.

Con questa vi siete fatti ancora conoscere voi: se dite che Dio già sapeva, ma che min**** (***chia) vi stupite a fare?

Murdega

Per il resto ci vuole tutta per non sapere che secondo il normalissimo insegnamento non c’è nulla di nascosto che non sia noto a Dio,
_________
Non mi risulta, per via dello tsunami, terremoti, pestilenze etc etc.

whichgood

Berlusconi?. Non credo, penso più a un Casini.

Non c’è nulla di nascosto che non sia noto a Dio?. Bene, allora non si offendano se la Guardia di Finanza indaga su certi conti. Non avranno mica paura della giustizia terrena !.

“A ottantacinque anni nei nostri paesi qualsiasi operaio è in pensione.”
Sempre e quando abbia i dovuti CONTRIBUTI PENSIONISTICI, cioè, abbia LAVORATO.

La regina D’Inghilterra non grava sull’Italia, sarà un problema degli inglesi. I calciatori e gli acquirenti sono privati che non si attaccano alle tasche dello Stato. E poi, che paragone!, come gli è venuto in mente di paragonare il Papa a questi personaggi ?

Diocleziano

Flo,
perché dovremmo prendercela con la regina Elisabetta, i calciatori
o le modelle? mica vivono da parassiti sul popolo italiano
come invece è per lo zio FesterXVI…

Murdega

Le dimissioni porteranno grande nocumento alle
organizzazioni non cattoliche,sarà difficile trovare
un alleato del suo livello, speriamo bene, e speriamo
che il nuovo papa sia in ultraconservatore .

whichgood

Possono mettere a Gesù crocifisso sanguinante risorto da Papa che non cambia nulla. Dopo gli scandali pedofilia/economici non c’è nessuna possibilità che chi si è allontanato ritorni, proprio perchè i cattolici non attribuiscono questi scandali al Papa ma alla Chiesa tutta.

whichgood

Il Papa è un CODARDO, altro che gesto umile come riportano le testate nazionali leccaculi !. Non ha il coraggio di affrontare gli scandali economici/morali che travolgono la sua Chiesa. Preferisce suonare il pianoforte e trascinare le pantofole nella sua capanna, altro che vita di preghiera. Se è umile LAVORI e si guadagni il pane.

Martin L'Utero

Ha però ragione Florenskji: l’età è quella di un pensionato, quindi non dovrebbe lavorare, ma godere della pensione che, per inciso, è una “restituzione” rateizzata di ciò che un lavoratore ha versato nel corso della sua vita lavorativa.

Quindi all’ex pappone spetterebbero ben…ZERO €uro mensili.

Cari Florenskji, ecco la differenza con un operaio che deve mantener famiglia. E anche la Chiesa, oltretutto.

whichgood

Infatti, ho già risposto a Flo’.
martedì 12 febbraio 2013 alle 16:00

whichgood

“L’Osservatore Romano: “Decisione presa dopo il viaggio in Messico e Cuba”. Niente più forze, eh?”

Ahahaha !

faber

“Incredulità a piazza San Pietro. Finalmente!”

“Il nuovo papa sarà eletto prima di Pasqua. Così il capo non si accorgerà di niente quando torna.”

“Il nuovo papa arriverà a Pasqua. Dio s’è fatto uovo”

Ahahahahahah

Diocleziano

Questa è una delle mie… 😉

«Il Papa si ritira in un convento femminile, per non cadere in tentazione»

Stefano

Spinoza.it sul papa è esilarante….
Una boccata d’ossigeno dopo gli inchini dei Media.

Mirko

Io invece devo ringraziare Benedetto XVI per la sua coerenza, è grazie a lui che ho lasciato senza rimpianti la cattolicità! Ha avuto il coraggio di dire pane pane vino al vino cosa è DAVVERO la Chiesa Cattolica Romana!
E così liberatomi da una infantile infatuazione religiosa per il suo predecessore ho aperto gli occhi e ho alzato i tacchi!

Cefa

Non mi pare comunque che Benedetto Xvi abbia governato male, è stato coerente con il pensiero della Chiesa. Anche Odifreddi quando avrà l’età e avrà dato l’intera sua vita per qualcosa o qualcuno si ritirerà, quindi è tutto normale non c’è nulla da meravigliarsi.Secondo me dinanzi a questa scelta non possiamo che tacere e rispettare. La mia imprssione è che l’ateismo si viva in realtà come anticattolicesimo (questo traspare da tutti i commenti precedenti): l’ateo non se ne importa della Chiesa, di Dio e di tutte queste cose voi invece ve ne occupate fin troppo.

Kaworu

dipende. dove una religione (non necessariamente quella cattolica) si intromette nella vita di TUTTI, è abbastanza comprensibile che ci sia anche un anticlericalismo.

non da parte dei soli atei, tra parentesi.

in generale ateismo è non credere in divinità assortite, nulla di più.

fab

Infatti sarebbe meglio se ci fosse più coerenza nella chiesa, così la sua inaccettabilità risulterebbe in piena evidenza.
Non è il ritiro del bavarese che infastidisce, ma i commenti grondanti ipocrisia da tutti i pori con cui hanno infarcito i telegiornali.
Impossibile non essere anticattolici quando i cattolici sono antituttiglialtri.

Kaworu

che poi per me è stato un ottimo papa, spero in un papa ancora più coerente.

uno stile i tizi di pontifex.

gmd85

@Cefa

Non mi va di impelagarmi in un’altra discussione inutile come quella tenuta con il tuo correligionario più sù. Le critiche mosse alla chiesa non scaturiscono dall’ateismo, ma dal desiderio di laicità, condiviso anche dai credenti. Uff…

Ottone

In un certo senso credo che ci mancherà.
Come ha detto Mirko qui sopra bxvi è stato il portatore della verità, non quella di dio figuriamoci, ma quella sulla vera natura della ccar.
Forse è proprio questo che ha fatto Ratzinger, ha mostrato al mondo che il re è nudo anche a chi non lo voleva vedere.
E’ stato un valido aiuto, non certo per le sorti della ccar, ma per le nostre.

libero

La chiesa non è una democrazia, è una oligarchia di europei, bianchi e italiani settentrionali,
….. infatti con la metà dei cattolici praticanti di colore i cardinali sono quasi tutti bianchi, inoltre nonostante il Sud sia la parte più religiosa d’Italia, in 2.000 anni su 265 papi quelli del Sud sono stati solo una quindicina e l’ultimo papa del Sud risale a ben 300 anni fa, Benedetto XIII di Gravina di Puglia, mentre gli altri 250 papi sono stati quasi tutti del Nord-centro o stranieri,
….. nel Sud Italia non se ne accorge nessuno ?

faber

@libero
La gerarchia e l’oligarchia della CCAR non sono ispirate dallo Spirito Santo, sono espressione delle dinamiche di potere della società. Il libro di Pino Aprile “Terroni” descrive molto bene le dinamiche di potere Nord-Sud nell’Italia post-unione. Leggendolo ti accorgerai di come le tue osservazioni sul potere ecclesiastico valgano anche per il potere politico ed economico italiano. E’ una lettura che consiglio perché molto illuminante (sebbene l’autore si lasci andare ad una nostalgia del regime borbonico che onestamente trovo alquanto ridicola).

mistergrey2

“mistergrey2

Hai scritto “gli strumenti della democrazia liberale non bastano” e poi “Ci vorrebbe la dittatura del proletariato” be io non so cosa pensano gli altri ma io ho lasciato la chiesa per essere e sentirmi libero e non per andare sotto una nuova dittatura qualunque siano le motivazioni e chiunque sia il detentore di questo potere assoluto.”

Veramente Io rispondevo ad Alessandra che vorrebbe farla finita con questa setta di invasati.

Ebbene In Italia non c’è altro modo per liquidare il concordato ed espropriare la Chiesa dei suoi beni
che un’improbabile, almeno per il momento, dittatura del proletariato.

Davvero un uomo di mondo come te crede di non vivere in una dittatura?

Siamo in una democrazia perchè ci fanno votare ogni tanto e ci consentono ancora di lamentarci ( effettivamente non nego la profonda consolazione che possiamo trarne)?

Siamo sicuri che non viviamo nella dittatura dei cappelli a cilindro?

Vallo a dire ai greci o agli spagnoli che in Occidente vige la democrazia. Vallo a spiegare alla confraternita di San Precario e in generale alle vittime di questo governo e di quello precedente.Prova a farlo notare ai sequestrati di Genova.

Al limite qualcuno potrebbe dire che di meglio non si può fare, ma è una prospettiva sconfortante.

Bertrand Russel2 la vendetta

mistergrey2

Chi ha mai detto che l’Italia sia una democrazia?

In una democrazia i cittadini scelgono a chi delegare il governo e quando decidono direttamente con un referendum la loro volontà è rispettata.

In Italia dopo che abbiamo votato i politici fanno quello che vogliono fregandosene di ciò dei cittadini e se gli gira di violare anche le decisioni referendarie lo fanno.

Se vuoi la mia opinione l’unico paese completamente democratico di questo mondo è la Svizzera in quanto all’Italia è il paese meno democratico dell’Europa occidentale.

Per quanto riguarda i Greci loro si trovano in questa situazione perché hanno votato dei demagoghi per decenni e gli Spagnoli lo sono perché i loro governi nella loro ossessione di far crescere l’economia hanno lasciato crescere una bolla immobiliare che prima o poi doveva scoppiare.

Poi c’è stato quel errore colossale che è stato l’euro che ha vincolato molti paesi diversi a politiche monetarie inadatte alle loro necessità ostacolando la ripresa.

Per quanto riguarda la dittatura dei cappelli a cilindro mi pare che in questo paese i sindacati dispongano di un quasi potere di veto su molte decisioni e che su altre questioni le varie corporazioni piccolo borghesi dispongano di un potere analogo quindi se mai noi viviamo in un paese con multiple limitazioni di sovranità a vantaggio del Vaticano, degli USA e dei vari gruppi economici ma non c’è una dittatura anzi c’è un vuoto di potere politico dovuto ha una mancanza di potere reale, fiducia e di speranze nella democrazia.

Per finire l’argomento crisi non è che se ti si rompe la macchina una volta ogni 4/5 anni decidi poi di andare per sempre in giro in motorino, anche quando piove a secchiate, allo stesso modo anche se il capitalismo conosce crisi periodiche non è che lo sostituisci con un sistema che nel complesso si è dimostrato nettamente inferiore.

Per quanto riguarda il vaticano per liquidare i patti lateranensi lo si potrebbe fare anche in una democrazia se governo e opinione pubblica avessero la volontà di farlo anche a costo di violare un trattato internazionale, in fin dei conti denunciare i trattati è una cosa che si fa da quando si è iniziato a scriverli, cioè da molti secoli prima della nascita dell’idea di dittatura del proletariato.

mistergrey2

Uno spietato bandito fa la rapina del secolo , massacrando un sacco di inermi clienti e portandosi via un bottino straordinario che riesce callidamente ad occultare prima di essere beccato dai piedipiatti.

Il capo degli sbirri , astuto e corrotto oltre ogni immaginazione, fa un accordo con lui in cambio di una parte cospicua del malloppo e di una collaborazione contro le bande rivali.

La Germania ha razziato l’Europa durante la seconda guerra mondiale, ma se l’è cavata a buonissimo mercato , mentre la potente e democratica unione europea infierisce su un piccolo e povero paese che, non dimentichiamolo, abbiamo martoriato proprio assieme ai camerati tedeschi circa 70 anni fa

Colpa dei greci che hanno votato i demagoghi ?

Troppo comodo dare la colpa agli elettori che partecipano al gioco truccato della democrazia.

Allora è anche colpa degli irlandesi , degli italiani, dei portoghesi, degli spagnoli.

Proprio sulla Spagna ho letto un articolo di Repubblica che fa accapponare la pelle..

Non sarà che l’ ennesima crisi del capitalismo, bolle o non bolle. colpisce più duramente i paesi più arretrati e meno ricchi di materie prime.

I sindacati avrebbero potere di veto in Italia?

Sono favole che raccontano i berlusconidi e gli esponenti della maggioranza silenziosa che ha partorito il putrido e persistente frutto del veltrusconismo.

Semmai in Italia molti sindacati sono da tempo collaborazionisti e tra l’altro hanno accettato da più di 20 anni la soppressione di fatto del diritto di sciopero.

Priapus

La dittatura del proletariato ha dato esiti ben peggiori di qualsiasi deviazione del
capitalismo; se lo strapotere delle banche e dell’economia speculativa è dannoso
perchè giova a pochi e nuoce a tutti gli altri, non è mai arrivato agli eccessi di Stalin o di Pol Pot. Ma il problema specifico dell’Italia è una partitocrazia corrotta cammuffata da democrazia, dove, come hai evidenziato giustamente, il cittadino
vota, ma del suo voto nessuno tiene conto, e già prima del “porcellum” e del
“mattarellum” hai mai analizzato una lista del proporzionale puro?
Comunque, il declino del paese è iniziato col fascioclericalismo, quando due regimi corrotti si sono alleati, diffondendo dappertuto la corruzione che prima del famigerato ventennio era presente, come è presente in ogni paese del mondo, ma limitata da democrazia e trasparenza. Il bieco connubio ci ha fatto
altri regali, come il corporativismo e la scomparsa della libertà di stampa ed informazione. Tutti i giornali, una volta gestiti da editori puri, sono diventati portavoce di interessi economico-finanziari infiltrati nella politica; prima a cadere
fu La Stampa, regalata a prezzo di saldo da Mussolini a Giovanni Agnelli che lo aveva finanziato fin dagli inizi; ultimo fu il Corrierone, sottratto ai Crespi da una manovra truffaldina Calvi-Carboni (P2-IOR).
Le corporazioni sono evidenti a chiunque non voglia chiudere gli occhi: la prima
e più nociva è quella pretesca, non solo per il denaro che arraffa, ma sopratutto
per la corruzione e la mentalità bigotta e fuori da ogni logica e convivenza civile
che diffonde e tanto arrogante da aver creato un proprio ordine legale, contro
quello dello stato. Ma la corporazione che direttamente costa di più alle nostre
tasche è quella dei politici, sessanta miliardi annui secondo le stime più prudenti,
più di cento se seguiamo tutti i rivoli degli sprechi e della corruzione, ultima la bomba del Monte dei Paschi. Aggiungi gli 85 miliardi che ogni anno ci costano
gli interessi sul debito pubblico e quello che ci costa, in moneta e complicazioni
una burocrazia strabordante e nullafacente.

Bertrand Russel2 la vendetta

mistergrey2

Hai scritto “La Germania ha razziato l’Europa durante la seconda guerra mondiale”. Che c’entra questo? Subito dopo la seconda guerra mondiale era scoppiata la guerra fredda e gli USA e i loro alleati ritenevano di dover fermare l’espandersi del comunismo ed è per questo motivo che si è deciso di riappacificarsi con la Germania e di permetterle di re industrializzarsi.

Invece la Grecia di cui parli si è messa nei guai da sola per aver tenuto i conti pubblici peggio di noi, lo sai che in Grecia avevano introdotto dei sussidi per le figlie di dipendenti pubblici che non fossero riuscite a sposarsi? Che i dipendenti pubblici avevano diritto a un premio di produttività quando non facevano troppe assenze e troppi ritardi? Pensi d’avvero che un paese con simili sprechi possa andare avanti per molto tempo? Pensi che tutti questi provvedimenti potessero essere introdotti e portati avanti per anni senza che l’opinione pubblica sapesse? In quel paese, cosi come da noi, una parte significativa della popolazione viveva di aiuti pubblici che apparentemente non pesavano sul resto della popolazione perché venivano finanziati con gli aumenti del deficit ma adesso i nodi sono venuto al pettine e i Greci onesti dovrebbero pretendere loro per primi la fine degli sprechi che li danneggiano invece di lamentarsi di chi non gli vuole dare i suoi soldi.

Poi hai scritto “Allora è anche colpa degli irlandesi , degli italiani, dei portoghesi, degli spagnoli”.

Per i Portoghesi non sono informato, per gli Spagnoli è anche colpa loro ma adesso sembrano aver capito l’errore della bolla immobiliare e difficilmente ci ricascheranno prima di mezzo secolo o giù di li, per gli Irlandesi le colpe sono più circoscritte ai banchieri e in misura minore ai politici mentre la loro opinione pubblica c’entra poco per gli Italiani CERTO CHE HANNO COLPE chi li ha votati i vari Andreotti, Craxi e Berlusconi via elencando? Chi applaudiva Mussolini sotto il balcone di piazza Venezia Mussolini? Che come ha detto giustamente Priapus ha dato il via al declino dell’Italia, chi per opporsi a questi tizzi qui, invece di creare una rassicurante e concreta alternativa di governo, si rifugiava nel sogno di un totale rinnovamento della società al insegna del utopia comunista, un utopia che abbastanza comprensibilmente terrorizzava molti Italiani spingendoli erroneamente a rifugiarsi dietro l’illusione del uomo forte.

No non è comodo dare la colpa agli elettori sarebbe comodo dire che la colpa è solo di pochi e offrire questi pochi come capro espiatorio.

Prosegui con “Non sarà che l’ ennesima crisi del capitalismo, bolle o non bolle. colpisce più duramente i paesi più arretrati e meno ricchi di materie prime”. Mi pare ovvio che chi, per un motivo o per l’altro, ha più risorse economiche riesce a reagire meglio alla crisi, questa mi sembra una ragione valida per adottare politiche anti cicliche in momenti di crescita per impedire il sorgere il formarsi di bolle ma non per buttare il bambino con l’acqua sporca.

Per quanto riguarda i sindacati quando c’è un governo di centro sinistra essi hanno d’avvero un quasi potere di veto e per il diritto allo sciopero la tua impressione può essere dovuta al fatto che nei decenni passati si metteva in pratica molto frequentemente questo diritto ma adesso la cosa non sarebbe sostenibile.

Inoltre scrivi che la Germania “se l’è cavata a buonissimo mercato”, durante la guerra e subito dopo di essa la Germania aveva avuto milioni di morti anche tra i civili, ok se l’erano cercata ma comunque hanno avuto milioni di morti, il numero dei morti civili è stimato in torno a 3.000.000, un numero di persone variabili tra i 12 e i 14 milioni venne espulso dai territori in cui le proprie famiglie risiedevano da secoli per far coincidere i confini etnici con quelli politici, ok loro hanno fatto di peggio ma in ogni caso non mi sembra che questo sia poco, persero circa un terzo del loro territori nazionale e la restante parte venne divisa e sottoposta a regime d’occupazione, ok il loro regime d’occupazione era stato peggiore ma non mi venire a dire che era una situazione buonissima.

Volendo parlare di qualcuno che se la cavo veramente a buonissimo mercato potremmo parlare di Leopoldo II del Belgio in Congo causo milioni di morti con schiavistici lavori forzati di massa, organizzazione di governo puramente sfruttatrice e sistemi di punizione al insegna del sadismo e se la cavò senza nessuna punizione tranne il biasimo sociale, gli fu persino permesso di tenere i guadagni del suo colonialismo e oggi quasi nessuno si ricorda di quel genocidio ecco chi se l’è cavata a buonissimo prezzo.

DucaLamberti74

Eccerto…

mistergrey2, così come tutti i comunistoidi italioti,sempre li pronto a difendere il popolino bello e buono che non capisce e non sa difendersi…

E quindi va bene ogni scusante tanto i comunistoidi sono convinti che arriverà il crollo del sistema (del resto…se lo predice Marx dal 1850…prima o poi arriverà … Marx aveva predetto tutto) e poi il popolino bello, felice e gaudente prenderà gli intellettuali marxisti e li eleggerà a loro guida verso la dittatura del proletariato dove tutti saranno belli, felici e buoni…

Cmq fate bene (Russel e Priapus) a ribadirgli dei concetti semplici ed elementari …prima o poi li assimilerà.

DucaLamberti74

whichgood

***** Il Papa: “Ho rinunciato perché non ero in grado di svolgere il ministero petrino” *****

Quale stanchezza, quale forze ???. NON ERA IN GRADO.

Vittorio

“non era in grado!” Non dirmi che ti sei meravigliato… Mandare avanti un pollaio simile non ci riesce nemmeno il vicedio…

whichgood

E se decidesse di fare un “duato papale” insieme al suo fidanzato ?. Chi potrebbe impedirlo a un monarca assoluto (a parte qualche caffè al cianuro) ?.

whichgood

Quando il vecchio si ritirerà in preghiera andrò a trovarlo, per sentirlo suonare Mozart alla Jhon Cage e Schubert alla Stravinsky mentre un gruppo di sostenitori pagati con le nostre tasse grida: “bravo Sua Santità, sublime interpretazione” !.

DucaLamberti74

Saranno solo coincidenze…

NON ho la TV quindi capita che mi estranei dalla realtà che mi circonda…

Però questa domenica a letto con una piacevole e giunonica donna MILF ho fatto cilecca …ed era un annetto che NON mi capitava …c’est la vie …ma trattasi pur sempre di un evento…

Ed il Lunedì mattina febbre a 40gradi quando la sera prima stavo benino…

Era evidente che potenti forze stavano tramando e colpendo gli animi liberi che odiano la CCAR e la sua massa di ipocrisia affinchè NON gioissero troppo di una notizia così sublime…

🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

Senza tanta ipocrisia si afferma che il signor papa razingazeta è un uomo in carne ed ossa e non il rappresentante di un dio potente enorme che sta in cielo.

Onore alle armi a razinga zeta…penso sia la prima volta che un papa dia le dimissioni e per motivi nobili e sinceri (sono vecchio, il mondo va avanti e va troppo veloce…NON riesco a starci dietro).

Si prospettano all’orizzonte grandi eventi …io dico che il 01 Marzo 2013 succederà qualche altro evento epocale.

DucaLamberti74

P.S.: Ed ora vogliamo un Papa Nero…vediamo se la profezia di Nostradamus si avvererà.

mistergrey2

Secondo me un pragmatico che si ispira a Bertrand Russel non dovrebbe parlare a priori di “Utopia Comunista”. Si tratta di un modo di pensare che assomiglia a quello dei credenti.

Immagino che il “comunismo” sia un’ “utopia” perchè l’uomo è un egoistaccio.

I cristiani , in merito ,si rifanno a quella faccenda del peccato originale, che impedirebbe l’edificazione di una società libera da sfruttamento e sopraffazione.

Insuma, siamo lì.

Davvero degli assiomi indiscutibili.

Poi mi tiri in ballo le colpe degli elettori.

Non ha senso, storicamente e sociologicamente parlando, colpevolizzare il popolo, qualsiasi popolo.

Dovunque il popolo è quel che è : un coacervo di ceti , corporazioni, consorterie , credenze in contrasto tra loro. Bifolchi, intellettuali, padroni con il cuore di pietra (e con il cappello a cilindro), operai metallurgici, travet, lumpen, casalinghe di Voghera, eccetera eccetera.

“No non è comodo dare la colpa agli elettori sarebbe comodo dire che la colpa è solo di pochi e offrire questi pochi come capro espiatorio.”

Stai scherzando, vero?

Io quando leggo di capri espiatori, penso gli ebrei, agli zingari, ai negher e ai terun, per usare la lingua del prossimo presidente del consiglio (o del Pirellun); non penso mica all’oligarchia finanziaria e imprenditoriale che può dare il benservito ai “cavalieri” in quattro e quattr’otto.

La democrazia aritmetica è solo un’illusione che fa comodo tenere in piedi.

“Per quanto riguarda i sindacati quando c’è un governo di centro sinistra essi hanno d’avvero un quasi potere di veto e per il diritto allo sciopero la tua impressione può essere dovuta al fatto che nei decenni passati si metteva in pratica molto frequentemente questo diritto ma adesso la cosa non sarebbe sostenibile.”

Ancora con questo miraggio del potere di veto! Ma andiamo, non mi berlusconizzare.

“e per ildiritto allo sciopero la tua impressione può essere dovuta al fatto che nei decenni passati si metteva in pratica molto frequentemente questo diritto ma adesso la cosa non sarebbe sostenibile.”

Non è una mia impressione : esiste da tempo una legge per l’autoregolamentazione del diritto di sciopero, un eufemismo per dire che lo sciopero in Italia è stato trasformato in un semplice atto di testimonianza dello scontento delle maestranze(legge 146/90).

Dove sarebbe la Germania se avesse dovuto ripagare la decima parte delle ruberie e delle devastazioni seminate in giro per l’Europa?

Dieci anni dopo la fine della guerra stavano meglio di prima (nella zona occidentale), profughi compresi.. Pure il mondiale di calcio hanno vinto.

Soltanto questione di industriosità alemmanna e know how?
Personalmente ne dubito.

Certo, ci sono i milioni di morti (ma i sovietici ne hanno avuto almeno 20, forse di più) i senza casa, le torme oceaniche dei profughi.

Allora precisiamo : la nazione tedesca se l’è cavata a buonissimo mercato, il popolo tedesco no ( a parte i numerosi aguzzini che sono riusciti a scampare alla forca , cavandosela con poca o nessuna galera).

Certamente le “colpe” della Grecia (una delle numerose vittime della Germania nazista,tra l’altro) sono infinitamente meno gravi di quelle del colosso teutonico

Questo, ovviamente , se l’etica valesse qualcosa nei rapporti internazionali. 🙂

Bertrand Russel2 la vendetta

mistergrey2

“Certamente le “colpe” della Grecia …… sono infinitamente meno gravi di quelle del colosso teutonico”

Bravo hai scoperto l’acqua calda!

“una delle numerose vittime della Germania nazista,tra l’altro”

Che c’entra? In base a questo l’Inghilterra, la Francia e tutti i paesi che hanno avuto delle colonie dovrebbero pagare per secoli e secoli ogni anno risarcimenti miliardari alle loro ex colonie sfruttate? Gli Americani dovrebbero ricoprire d’oro gli ultimi discendenti dei popoli nativi che hanno sterminato? Qui non mi riferivo solo agli USA ma a praticamente tutti gli stati dall’Alaska alla Terra del Fuoco! Gli Spagnoli dovrebbero risarcire noi Italiani per un secolo e mezzo di inquisizione e pessimo governo e gli Olandesi per ottant’anni di atrocità di guerra? Tutta l’Europa cattolica dovrebbe risarcire la Germania protestante per i massacri della guerra dei trent’anni? L’Irlanda dovrebbe essere mantenuta dai contribuenti Inglesi per via di secoli di sfruttamento? L’Italia dovrebbe ripagare il resto dell’area euro mediterranea per i secoli in cui la repubblica e l’impero romano conducevano brutali guerre di espansione con tanto di massacri indiscriminati e riduzione in schiavitù di milioni di esseri umani? I Mongoli dovrebbero risarcire quasi tutta l’Eurasia per quello che hanno fatto hai tempi di Gengis Khan? Posso continuare ancora molto sai!

La Grecia non è in crisi per colpa di ciò che è avvenuto nella seconda guerra mondiale ma per colpa di circa tre decenni di spesa pubblica fuori controllo!

“Soltanto questione di industriosità alemmanna e know how?”

Durante la guerra fredda USA e URSS hanno fatto a gara a chi dava più aiuti ai paesi sotto sviluppati, appena usciti dal colonialismo, bene questi paesi sono quasi sempre rimasti sotto sviluppati quei pochi che si sono sviluppati lo hanno fatto dopo essersi dati un organizzazione politico amministrativa efficiente e funzionale alle esigenze dello sviluppo economico e sono riusciti a svilupparsi sia ricevendo aiuti che senza. Questo dovrebbe dimostrarti che la Germania si sarebbe ripresa lo stesso magari, senza il piano Marshall, ci avrebbero messo più tempo ma c’è la avrebbero fatta lo stesso.

“Dove sarebbe la Germania se avesse dovuto ripagare la decima parte delle ruberie e delle devastazioni seminate in giro per l’Europa?”

Ti ricordo che una delle cause dell’ascesa del nazismo e dello scoppio della seconda guerra mondiale fu che si volle imporre alla Germania di ripagare tutte le spese sostenute dal intesa durante la prima guerra mondiale quindi lasciamo perdere che questa politica delle riparazioni c’è già costata moltissimo.

“Io quando leggo di capri espiatori, penso gli ebrei ecc ecc…”

Ok in questo caso debbo ammettere che il capro espiatorio è anche il maggior colpevole ma si è reso colpevole con l’approvazione degli elettori!

“La democrazia aritmetica è solo un’illusione che fa comodo tenere in piedi”.

Se la pensi cosi puoi benissimo trasferirti a Cuba o in Nord Corea ma prima mi devi spiegare perché l’illusione della democrazia aritmetica è presente nei paesi più ricchi, più egualitari, più istruiti, più longevi e meno corrotti del mondo?

Per il comunismo utopia be decenni di sistematici fallimenti economici, qui intendo per fallimento la scarsa ricchezza della stragrande maggioranza della popolazione per tutto il periodo di governo comunista, decenni di oppressione politica sistematica a danno degli oppositori veri o presunti e il sostanziale rifiuto dell’ideale e dei partiti comunisti da parte degli elettori dei ex paesi del blocco comunista testimoniano un irrealizzabilità del ideale comunista.

Per il fatto che il mio modo di pensare possa assomigliare al modo di pensare dei credenti ci sono molti storici della scienza che paragonano il modo di pensare di Galilei riguardo alla teoria eliocentrica, prima delle osservazioni di Venere, a un approccio fideistico Galileo in effetti nei primi anni che abbracciò la teoria copernicana lo fece quasi come un atto di fede poi portò le prove fondando il metodo scientifico.

Per lo sciopero in questo paese abbiamo avuto alcuni decenni in cui lo sciopero veniva proclamato con estrema facilità e in cui oltre ad astenersi dal lavoro, cosa legittima, si arrivava ad occupare le fabbriche impedendo a chi voleva lavorare di poterlo fare al di là dei giudizi morali questo sistema era sostenibile finché l’economia cresceva molto, c’era una torta sempre più grande da spartire e la richiesta di lavoratori era più elevata dell’offerta ma adesso l’economia italiana cresce poco e niente e la torta, leggi benessere, è sempre la stessa o addirittura è più piccola, l’offerta di posti di lavoro è più alta della richiesta, quindi causa debolezza economica, i lavoratori italiani se la passano male e sono destinati a passarsela anche peggio, se si vuole evitare ciò bisogna far tornare a cresce l’economia.

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