Archivi Mensili: aprile 2013

I sette anni di Napolitano e il presidente che verrà

Il quadro politico incerto scaturito dall’ultima tornata elettorale potrebbe trovare un elemento di chiarezza nell’elezione del presidente della Repubblica. La platea dei grandi elettori che da oggi cominceranno a votare ha, almeno sulla carta, un orientamento tendenzialmente laico. Ciononostante si parla anche della possibilità, se non della necessità, di un presidente “cattolico”, quale compensazione a un premier di diversa estrazione. Occorre tuttavia che sia un po’ più chiaro a tutti ciò che si intende per “laico”, in questo contesto. Matteo… Leggi tutto »

Caso Stamina, tra libertà di cura e libertà di sperimentazione

A quindici anni dal caso Di Bella, l’opinione pubblica è nuovamente di fronte a una vicenda che mette in discussione il rapporto tra libertà di cura e libertà di sperimentazione. Soprattutto quando la prima riguarda minorenni e la seconda è condotta al di fuori del metodo di verifiche e controlli condiviso dalla comunità scientifica. Ancora una volta siamo “osservati speciali” dall’estero e ancora una volta gli osservatori non sono teneri nei nostri confronti. Già alla fine degli anni Novanta in… Leggi tutto »

Gli atei manifestano davanti all’ambasciata del Bangladesh contro le persecuzioni islamiste

Un blogger ucciso, un altro aggredito. Una manifestazione dei fondamentalisti islamici a cui hanno partecipato alcune centinaia di migliaia di persone, nel corso della quale è stato chiesto di impiccare i “blogger atei” ed è stata consegnata all’autorità una blacklist di ottantaquattro giovani che osano “criticare l’islam” attraverso internet. Quattro di essi sono già stati arrestati, e rischiano fino a dieci anni di carcere. È quanto accade in Bangladesh, nel silenzio dell’Occidente. L’Uaar, il cui principale scopo sociale è difendere… Leggi tutto »

Cime tempestose… perché coperte da troppe croci

Con la secolarizzazione che avanza, l’invadenza religiosa è sempre meno tollerata. Nella vita di ogni giorno, ma anche negli spazi che ci circordano. Ed è sempre meno giustificabile, visto che serve a ribadire nella pratica uno status di religione di Stato ormai negato dalla norma giuridica. Non solo scuole, ospedali, tribunali subiscono questa marcatura ideologica: le vette delle montagne non sfuggono all’ansia crucifizzante. Con l’aggravante che va anche a deturpare la bellezza naturale di tanti luoghi. Non è evidentemente un… Leggi tutto »

L’Otto per Mille comincia a essere messo in discussione, in Italia e in Europa

In tempi di crisi è difficile aumentare il proprio reddito. La Chiesa cattolica ci è però riuscita. Grazie all’aumento della pressione fiscale, l’ultima somma ricevuta quale Otto per Mille del gettito Irpef è passata da 1 miliardo e 118 milioni di euro circa del 2011 a 1 miliardo e 148 milioni circa per il 2012. Non sono aumentati i sottoscrittori, è aumentato il gettito Irpef. Un meccanismo così distorto deve essere posto urgentemente in discussione, ora più ancora di prima…. Leggi tutto »

Il velo steso su certe pretese religiose

Televisioni e giornali, nei giorni scorsi, hanno dato ampio spazio alla vicenda di Sara Mahmoud. Una giovane che intende far causa a un’azienda che, per assumerla, le ha chiesto che non utilizzasse il velo. I toni usati sono stati quasi sempre di empatia nei confronti della giovane. Il rispetto delle concezioni religiose sta portando a inibire ogni critica alla religione, anche quando costituisce la base per rivendicazioni discutibili? La giovane di religione islamica, cittadina italiana nata a Milano e figlia… Leggi tutto »

Al Tg1 passa l’opinione che gli atei sono “disabili del cuore”

Nel corso dell’edizione serale del Tg1 Rai del sette aprile 2013 è andato in onda un servizio di Marco Clementi sull’insediamento del vescovo di Roma Bergoglio. Un intervistato, nel commentare il saluto ricevuto dal papa, ha definito gli atei quali “disabili del cuore”. Il giornalista ha annuito sorridendo.

La clericalata della settimana, n. 14: il film “11 settembre 1683”

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Anzi, ringrazia in anticipo chi le segnalerà eventuali “perle”. Il primo posto, questa settimana, è assegnato alla pellicola 11 settembre 1683, il film cattolicista da giovedì… Leggi tutto »