Margherita Hack (1922-2013)

Ieri notte si è spenta l’astrofisica Margherita Hack, tra i presidenti onorari Uaar. Nata il 12 giugno 1922 a Firenze, è stata una vulcanica donna di scienza, stimata a livello internazionale per il contributo accademico e per la sua appassionata attività di ricerca e divulgazione, anche contro pseudoscienze e superstizione. Non solo: si è apertamente dichiarata non credente e ha sostenuto con arguzia e coraggio le ragioni e la dignità di questa scelta esistenziale, contro gli integralismi e i fondamentalismi religiosi che vogliono manipolare la scienza. Da donna emancipata si è spesa molto per la laicità dello Stato e per i diritti, spesso impegnata in politica e nella società civile per contribuire a un’Italia migliore. Una grande donna di scienza che non aveva paura di definirsi schiettamente atea e laica e di spendersi nell’impegno civile. Per tutti questi motivi, e anche per la fiducia che ci ha accordato, vogliamo ringraziarla e ricordarla con affetto e simpatia. Siamo convinti che la sua vita possa fornire spunti illuminanti a tutti quelli che desiderano un paese più laico, libero, progredito e civile. Illuminanti, come le stelle che tanto amava e che brillano nonostante il buio. E l’oscurantismo.

L’associazione

Hack