Archivi Giornalieri: mercoledì, luglio 3, 2013

Gli atei: così denigrati, così normali, così liberi di esprimersi

Le inchiesta sulla religiosità o l’incredulità lasciano spesso il tempo che trovano, tanto sono fortemente condizionate dalla desiderabilità sociale e dal modo di formulare le domande. Non tutte sono peraltro attendibili allo stesso modo. Costituiscono però quantomeno l’occasione per discutere di situazioni reali. Il numero di non credenti aumenta e aumentano le inchieste che li prendono in considerazione. Tanto da far pensare che ormai la maggioranza degli studi si stia rivolgendo alla comprensione delle differenze tra credenti e non credenti. Un recente… Leggi tutto »

Il pacioso papa antimodernista

Questo papa, oggetto di diffuse quanto acritiche simpatie, se non di un vero e proprio culto specie dai media, appare a molti un “progressista”, addirittura un “rivoluzionario”. Gioca molto il confronto impietoso tra Ratzinger, più freddo e schietto a livello teologico, e il pacioso Bergoglio, sul quale i cattolici hanno riposto grandi aspettative e che anche molti laici e non credenti vedono positivamente. Una dinamica che somiglia alla storia del poliziotto buono e del poliziotto cattivo. Piuttosto, confrontando la consistenza… Leggi tutto »

Riti e discriminazioni clericali nella scuola-parrocchia

L’Italia rimane un paese ancora provinciale e clericale, sebbene le cose stiano lentamente cambiando. Con piccoli episodi di strisciante e ordinaria discriminazione, o particolarmente antipatici, all’ordine del giorno. Come in una lettera pubblicata su Repubblica il 28 giugno, cui ha risposto Corrado Augias. L’ha scritta un genitore che denuncia un paio di fatti spiacevoli avvenuti in parrocchia e a scuola a bambini di coppie separate. Ha fatto fare alla figlia la prima comunione e durante la cerimonia il parroco, davanti… Leggi tutto »