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	Commenti a: Nuova recensione sul sito: &#8220;Schopenhauer, Thoreau, Stirner&#8221; di Onfray	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Mon, 08 Jul 2013 18:39:03 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: rolling stone		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708438</link>

		<dc:creator><![CDATA[rolling stone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jul 2013 18:39:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Chi desidera mettere direttamente il naso nell&#039;Etica di Schopenhauer
la puo&#039; trovare (gratis) qui:

http://www.liberliber.it/libri/s/schopenhauer/index.php]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi desidera mettere direttamente il naso nell&#8217;Etica di Schopenhauer<br />
la puo&#8217; trovare (gratis) qui:</p>
<p><a href="http://www.liberliber.it/libri/s/schopenhauer/index.php" rel="nofollow ugc">http://www.liberliber.it/libri/s/schopenhauer/index.php</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Francesco		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708353</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2013 19:39:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=41263#comment-708353</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708348&quot;&gt;Francesco&lt;/a&gt;.

Era una risposta per Bruno Guarlezi.
N&#039;attacco de Florenskijte, succede. ;)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708348">Francesco</a>.</p>
<p>Era una risposta per Bruno Guarlezi.<br />
N&#8217;attacco de Florenskijte, succede. 😉</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Francesco		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708348</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2013 16:45:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Er Profeta (che poco apprezza la filosofia, si nota dal primo commento :lol: ) si è confuso a causa della capigliatura di Schopenhauer che ricorda (vagamente) quella di Dracula nel film di Francis Ford Coppola.

http://24.media.tumblr.com/tumblr_mc2gl5mjBK1rq5e9jo1_500.png]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Er Profeta (che poco apprezza la filosofia, si nota dal primo commento 😆 ) si è confuso a causa della capigliatura di Schopenhauer che ricorda (vagamente) quella di Dracula nel film di Francis Ford Coppola.</p>
<p><a href="http://24.media.tumblr.com/tumblr_mc2gl5mjBK1rq5e9jo1_500.png" rel="nofollow ugc">http://24.media.tumblr.com/tumblr_mc2gl5mjBK1rq5e9jo1_500.png</a></p>
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		<title>
		Di: faber		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708344</link>

		<dc:creator><![CDATA[faber]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2013 15:42:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708326&quot;&gt;bruno gualerzi&lt;/a&gt;.

Aggiungo un&#039;altra cosa: il cibo è, almeno per quanto mi riguarda, una delle esperienze più sinestetiche e, al tempo stesso o forse proprio per questo, evocative. Soprattutto per alcuni piatti, gli odori, i sapori, le immagini, la consistenza sotto i denti e sulla lingua, fanno un tutt&#039;uno con i ricordi, le sensazioni, le emozioni. Ogni volta che mangio la pasta con il sugo con le polpette non posso che pensare alle domeniche a pranzo dalla mia nonna materna, agli odori di quella cucina, alle vibrazioni del pavimento della vecchia casa con le travi in legno, agli animaletti di plastica con cui giocavo a casa sua da bambino sul plaid rosso e nero a quadroni. E come fare a meno di ricordare la mia nonna paterna ogni volta che sento anche solo lontanamente l&#039;odore della salsiccia di fegato e lo &quot;sfregolio&quot; dell&#039;olio in cui friggeva le patate (rigorosamente a spicchi grossi, in modo che rimanessero morbide dentro e mai croccanti! mai sia a bastoncini!)? Non posso separare quei sapori da quelle emozioni, non posso separare certe immagini dal cibo che le accompagna. Il cibo, come il sesso, è parte del nostro patrimonio biologico più antico. Le aree cerebrali che mettono insieme le sensazioni legate al cibo, vengono fuori da centinaia di milioni di anni di evoluzione. Inutile dire che, anche in altri animali, i ricordi più persistenti sono proprio quelli legati al cibo. Nei roditori, per esempio, una singola esposizione ad un cibo associato a sensazione di malessere, genera un&#039;avversione a quel cibo che perdura per tutta la vita dell&#039;animale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708326">bruno gualerzi</a>.</p>
<p>Aggiungo un&#8217;altra cosa: il cibo è, almeno per quanto mi riguarda, una delle esperienze più sinestetiche e, al tempo stesso o forse proprio per questo, evocative. Soprattutto per alcuni piatti, gli odori, i sapori, le immagini, la consistenza sotto i denti e sulla lingua, fanno un tutt&#8217;uno con i ricordi, le sensazioni, le emozioni. Ogni volta che mangio la pasta con il sugo con le polpette non posso che pensare alle domeniche a pranzo dalla mia nonna materna, agli odori di quella cucina, alle vibrazioni del pavimento della vecchia casa con le travi in legno, agli animaletti di plastica con cui giocavo a casa sua da bambino sul plaid rosso e nero a quadroni. E come fare a meno di ricordare la mia nonna paterna ogni volta che sento anche solo lontanamente l&#8217;odore della salsiccia di fegato e lo &#8220;sfregolio&#8221; dell&#8217;olio in cui friggeva le patate (rigorosamente a spicchi grossi, in modo che rimanessero morbide dentro e mai croccanti! mai sia a bastoncini!)? Non posso separare quei sapori da quelle emozioni, non posso separare certe immagini dal cibo che le accompagna. Il cibo, come il sesso, è parte del nostro patrimonio biologico più antico. Le aree cerebrali che mettono insieme le sensazioni legate al cibo, vengono fuori da centinaia di milioni di anni di evoluzione. Inutile dire che, anche in altri animali, i ricordi più persistenti sono proprio quelli legati al cibo. Nei roditori, per esempio, una singola esposizione ad un cibo associato a sensazione di malessere, genera un&#8217;avversione a quel cibo che perdura per tutta la vita dell&#8217;animale.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Francesco S.		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708343</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco S.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2013 13:08:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=41263#comment-708343</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708326&quot;&gt;bruno gualerzi&lt;/a&gt;.

Il cibo oltre che una necessità e uno dei piaceri della vita insieme al sesso che ci mette in contatto e ci ricorda la nostra natura animale.

Per questo mai capirò chi se li nega per motivi religiosi o etici. Pur rispettando tali scelte mai capirò il negare la propria natura animale.

In fin dei conti la vita è unica e se proprio dobbiamo vivere questa avventura almeno godiamocela, senza eccessi ma neppur privazioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708326">bruno gualerzi</a>.</p>
<p>Il cibo oltre che una necessità e uno dei piaceri della vita insieme al sesso che ci mette in contatto e ci ricorda la nostra natura animale.</p>
<p>Per questo mai capirò chi se li nega per motivi religiosi o etici. Pur rispettando tali scelte mai capirò il negare la propria natura animale.</p>
<p>In fin dei conti la vita è unica e se proprio dobbiamo vivere questa avventura almeno godiamocela, senza eccessi ma neppur privazioni.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: bruno gualerzi		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708342</link>

		<dc:creator><![CDATA[bruno gualerzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2013 12:51:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Papa (emerito): ha ragione il collega Maometto: quella brutta faccia in copertina è proprio un mostro. Un vero incubo.
Segretario (emerito pure lui?): Santità, ma non è magari perché si tratta di un famoso filosofo dichiaratamente ateo?
Papa (emerito): so bene di chi si tratta! Avevo incaricato il Ravasi di dimostrare che in realtà anche lui era un &#039;credente a sua insaputa&#039;, come Spinoza, Nietzsche e altri, ma quell&#039;incompetente... nonostante i suoi tea party in quel cortile per ricevere consigli dagli atei devoti che contano... con Schopenhauer non ce l&#039;ha fatta. E così quel vecchio bisbetico ogni tanto viene a turbarmi il sonno. E pensare che era un tedesco come me...
Segretario (emerito pure lui?): non resta che sperare nel nostro (si fa per dire) Francesco: quello è capace di ammansire anche le bestie più feroci.
Papa (emerito): non dire fesserie! Questo Francesco qui è già molto se riesce ad ammansire lo IOR...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Papa (emerito): ha ragione il collega Maometto: quella brutta faccia in copertina è proprio un mostro. Un vero incubo.<br />
Segretario (emerito pure lui?): Santità, ma non è magari perché si tratta di un famoso filosofo dichiaratamente ateo?<br />
Papa (emerito): so bene di chi si tratta! Avevo incaricato il Ravasi di dimostrare che in realtà anche lui era un &#8216;credente a sua insaputa&#8217;, come Spinoza, Nietzsche e altri, ma quell&#8217;incompetente&#8230; nonostante i suoi tea party in quel cortile per ricevere consigli dagli atei devoti che contano&#8230; con Schopenhauer non ce l&#8217;ha fatta. E così quel vecchio bisbetico ogni tanto viene a turbarmi il sonno. E pensare che era un tedesco come me&#8230;<br />
Segretario (emerito pure lui?): non resta che sperare nel nostro (si fa per dire) Francesco: quello è capace di ammansire anche le bestie più feroci.<br />
Papa (emerito): non dire fesserie! Questo Francesco qui è già molto se riesce ad ammansire lo IOR&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Francesco		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708337</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2013 11:05:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cherubino: A Maomè!
Er Profeta: Dimme Cherubì?
Cherubino: Che ne pensi de sto libro?
Er Profeta: Quello en copertina chi fosserebbe?
Cherubino: Schopenhauer.
Er Profeta: E&#039; paro paro er Dracula der firme de Francis Ford Coppola.
Cherubino: A Maomè, me sa che tu de filosofia non ne capisci na mazza.
Er Profeta: Però sò un grande &quot;cinofilo&quot;
Cherubino: Vedo che a situazione è ancò più grave de quello che pensassi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cherubino: A Maomè!<br />
Er Profeta: Dimme Cherubì?<br />
Cherubino: Che ne pensi de sto libro?<br />
Er Profeta: Quello en copertina chi fosserebbe?<br />
Cherubino: Schopenhauer.<br />
Er Profeta: E&#8217; paro paro er Dracula der firme de Francis Ford Coppola.<br />
Cherubino: A Maomè, me sa che tu de filosofia non ne capisci na mazza.<br />
Er Profeta: Però sò un grande &#8220;cinofilo&#8221;<br />
Cherubino: Vedo che a situazione è ancò più grave de quello che pensassi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ermete		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708334</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ermete]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2013 10:09:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=41263#comment-708334</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708326&quot;&gt;bruno gualerzi&lt;/a&gt;.

Faccio presente, per aggiungere qualcosa agli ottimi spunti del professor Gualerzi e del &#039;fratello&#039; Faber (fratello per l&#039;ecumenismo delle buone forchette ;) ) che tutto quel che Feuerbach dice e che Faber riprende è patrimonio anche accademico della facoltà chiamata storia sociale, dove appunto si studiano le società  attraverso le varie forme culturali, di cui quella del cibo (inteso nell&#039;accezione lata in cui lo intendono Gualerzi e Faber) è una delle più importanti, assieme alla sessualità.
Il modo in cui vengono culturalizzate le attività biologiche può dire molto sulle varie società passate e attuali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708326">bruno gualerzi</a>.</p>
<p>Faccio presente, per aggiungere qualcosa agli ottimi spunti del professor Gualerzi e del &#8216;fratello&#8217; Faber (fratello per l&#8217;ecumenismo delle buone forchette 😉 ) che tutto quel che Feuerbach dice e che Faber riprende è patrimonio anche accademico della facoltà chiamata storia sociale, dove appunto si studiano le società  attraverso le varie forme culturali, di cui quella del cibo (inteso nell&#8217;accezione lata in cui lo intendono Gualerzi e Faber) è una delle più importanti, assieme alla sessualità.<br />
Il modo in cui vengono culturalizzate le attività biologiche può dire molto sulle varie società passate e attuali.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Francesco		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708332</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2013 09:37:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Er Profeta: Schopenhauer, Thoreau e Stirner...... braccia rubate all&#039;agricortura.
Cherubino: A Maomè un poco dovresti imparà a contenerte.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Er Profeta: Schopenhauer, Thoreau e Stirner&#8230;&#8230; braccia rubate all&#8217;agricortura.<br />
Cherubino: A Maomè un poco dovresti imparà a contenerte.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: bruno gualerzi		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708331</link>

		<dc:creator><![CDATA[bruno gualerzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2013 09:11:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=41263#comment-708331</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708326&quot;&gt;bruno gualerzi&lt;/a&gt;.

Aggiungo. Sia chiaro che ci sta benissimo - proprio per quanto sostenuto - parodiare le affermazioni dei filosofi, di quelli &#039;ufficiali&#039;, codificati tali dagli storici della filosofia. 
Ed espressioni come &#039;l&#039;uomo è ciò che mangia&#039;... stimola fortemente l&#039;appetito in questo senso!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/07/06/recensione-schopenhauer-thoreau-stirner-onfray/#comment-708326">bruno gualerzi</a>.</p>
<p>Aggiungo. Sia chiaro che ci sta benissimo &#8211; proprio per quanto sostenuto &#8211; parodiare le affermazioni dei filosofi, di quelli &#8216;ufficiali&#8217;, codificati tali dagli storici della filosofia.<br />
Ed espressioni come &#8216;l&#8217;uomo è ciò che mangia&#8217;&#8230; stimola fortemente l&#8217;appetito in questo senso!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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