Ancora una volta il divieto di interruzione di gravidanza, all’insegna del malinteso concetto di “difesa della vita”, porta a gravi violazioni dei diritti delle donne. Questa volta la protagonista, suo malgrado, è una bambina cilena di 11 anni originaria di Puerto Montt, chiamata “Belén”, che è stata stuprata dal patrigno ed è rimasta incinta. Ma in Cile l’aborto è vietato in ogni circostanza, nonostante si tratti di una violenza e nonostante una gravidanza a quell’età possa portare a gravi complicazioni…. Leggi tutto »
Archivi Giornalieri: martedì, Luglio 9, 2013
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 19: i sindaci alla messa in onore di san Nicola
- Per chi suona la campana
- Buone novelle laiche
- La clericalata della settimana, 18: i candidati di Reggio Calabria si confrontano in parrocchia
- Il rumore molesto del confessionalismo sul n. 2/2026 della rivista Nessun Dogma
- L’ora di religione finisce col Circeo
