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	Commenti a: Direttore de &#8220;L&#8217;Unità&#8221; e deputato Pd contro campagna &#8220;ateistica&#8221; dell&#8217;Uaar su &#8220;Left&#8221;	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
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		Di: Francesco		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719890</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2013 12:11:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; utile capire la posizione di Enrico Preziosi e Claudio Sardo, di questi &quot;nuovi laici&quot;. 
Non solo per ribadire l&#039;assenza di spina dorsale nel PD cattocomunista.
Leggendo la lettera di rimostranze del primo e la risposta del secondo, vi si trovano molti luoghi comuni, ma anche alcuni elementi nuovi e interessanti.
In primis la semantica.

E&#039; qualche tempo che rilevo quanto improbabile mi appaia una dichiarazione di ateismo. Non che non creda a chi si dichiari ateo, anzi, lo rispetto e lo ammiro, ma mi lascio il beneficio del dubbio. Perché?
Perché sono passati solo una 70a di anni da quando il protestantesimo statunitense ha sommerso l&#039;Italia, e abbiamo già dimenticato com&#039;eravamo, come siamo stati per secoli. E siamo a tal punto immersi nel nuovo personaggio da salire sul pulpito indicando gli islamici come &quot;medievali&quot; [dimenticando che il medioevo è storicamente e culturalmente cristiano].
Naturalmente poche decine di anni non ci hanno affatto trasformato radicalmente. 17 secoli invece si! I 17 secoli di cristianesimo che abbiamo alle spalle ci hanno profondamente tras-formato. La nostra stessa percezione del mondo, di noi stessi e dell&#039;altro è invariabilmente cristiana. La scelta, l&#039;uso e il significato stesso delle parole che usiamo (tutto il nostro vocabolario), è impregnato della visione cristiana.

Così, per esempio, l&#039;uso quotidiano e massmediatico, inflazionato, di laico e laicismo, vuol definire (e autodefinire) coloro che vorrebbero una società secolare e democratica, ispirata ai diritti dell&#039;uomo. Ma una società così concepita va contro ogni &quot;buon senso&quot; teocratico, ma anche meramente religioso, e quindi non di società laica si tratta, ma atea (come ha affermato recentemente Flore D&#039;Arcais).
Il significato della parola laico e la realtà dei fatti è ben diversa dall&#039;uso che ne facciamo: &quot;laico&quot; sono, infatti, Claudio Sardo, Enrico Preziosi e Roberto Formigoni. Laici sono gli affiliati di CL, della Opus Dei, dei catecumenali ...

A dircelo, a ridefinire il vocabolario cristiano, sono ancora una volta i cristiani. Sono loro (Claudio Sardo, Enrico Preziosi) che definiscono se stessi laici. Sono loro a rilevare (e rivelare) quanto sia diventato ordinario, accettabile e accettato, il vocabolo ateo (parola che ancora -forza della loro abitudine- collocano in un significato di &quot;disabili del cuore&quot;, e &quot;privi di spiritualità&quot;.
E dal momento che &quot;ateo&quot; sta diventando, nel senso comune, e finalmente, &quot;a-teo&quot;, questi signori sentono la necessità di introdurre un vocabolo che, cristianamente, non appartiene (ancora) al nostro vocabolario. &quot;Antiteo&quot;.
Una parola, &quot;antiteo&quot;, la cui appartenenza al nostro vocabolario dovrebbe essere perfino ovvia: se ateo è meramente privativo, infatti, solo antiteo può darci il segno di chi è contro Dio o, meglio, contro i teistici e teocratici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; utile capire la posizione di Enrico Preziosi e Claudio Sardo, di questi &#8220;nuovi laici&#8221;.<br />
Non solo per ribadire l&#8217;assenza di spina dorsale nel PD cattocomunista.<br />
Leggendo la lettera di rimostranze del primo e la risposta del secondo, vi si trovano molti luoghi comuni, ma anche alcuni elementi nuovi e interessanti.<br />
In primis la semantica.</p>
<p>E&#8217; qualche tempo che rilevo quanto improbabile mi appaia una dichiarazione di ateismo. Non che non creda a chi si dichiari ateo, anzi, lo rispetto e lo ammiro, ma mi lascio il beneficio del dubbio. Perché?<br />
Perché sono passati solo una 70a di anni da quando il protestantesimo statunitense ha sommerso l&#8217;Italia, e abbiamo già dimenticato com&#8217;eravamo, come siamo stati per secoli. E siamo a tal punto immersi nel nuovo personaggio da salire sul pulpito indicando gli islamici come &#8220;medievali&#8221; [dimenticando che il medioevo è storicamente e culturalmente cristiano].<br />
Naturalmente poche decine di anni non ci hanno affatto trasformato radicalmente. 17 secoli invece si! I 17 secoli di cristianesimo che abbiamo alle spalle ci hanno profondamente tras-formato. La nostra stessa percezione del mondo, di noi stessi e dell&#8217;altro è invariabilmente cristiana. La scelta, l&#8217;uso e il significato stesso delle parole che usiamo (tutto il nostro vocabolario), è impregnato della visione cristiana.</p>
<p>Così, per esempio, l&#8217;uso quotidiano e massmediatico, inflazionato, di laico e laicismo, vuol definire (e autodefinire) coloro che vorrebbero una società secolare e democratica, ispirata ai diritti dell&#8217;uomo. Ma una società così concepita va contro ogni &#8220;buon senso&#8221; teocratico, ma anche meramente religioso, e quindi non di società laica si tratta, ma atea (come ha affermato recentemente Flore D&#8217;Arcais).<br />
Il significato della parola laico e la realtà dei fatti è ben diversa dall&#8217;uso che ne facciamo: &#8220;laico&#8221; sono, infatti, Claudio Sardo, Enrico Preziosi e Roberto Formigoni. Laici sono gli affiliati di CL, della Opus Dei, dei catecumenali &#8230;</p>
<p>A dircelo, a ridefinire il vocabolario cristiano, sono ancora una volta i cristiani. Sono loro (Claudio Sardo, Enrico Preziosi) che definiscono se stessi laici. Sono loro a rilevare (e rivelare) quanto sia diventato ordinario, accettabile e accettato, il vocabolo ateo (parola che ancora -forza della loro abitudine- collocano in un significato di &#8220;disabili del cuore&#8221;, e &#8220;privi di spiritualità&#8221;.<br />
E dal momento che &#8220;ateo&#8221; sta diventando, nel senso comune, e finalmente, &#8220;a-teo&#8221;, questi signori sentono la necessità di introdurre un vocabolo che, cristianamente, non appartiene (ancora) al nostro vocabolario. &#8220;Antiteo&#8221;.<br />
Una parola, &#8220;antiteo&#8221;, la cui appartenenza al nostro vocabolario dovrebbe essere perfino ovvia: se ateo è meramente privativo, infatti, solo antiteo può darci il segno di chi è contro Dio o, meglio, contro i teistici e teocratici.</p>
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		<title>
		Di: Flavia		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719888</link>

		<dc:creator><![CDATA[Flavia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2013 11:14:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719643&quot;&gt;gmd85&lt;/a&gt;.

Infatti, ma che dire se l&#039;UAAR creasse una TV Atea? Si potrebbe sicuramente avere un maggior risalto e... chissà quante censure scatenerebbero i vari programmi trasmessi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719643">gmd85</a>.</p>
<p>Infatti, ma che dire se l&#8217;UAAR creasse una TV Atea? Si potrebbe sicuramente avere un maggior risalto e&#8230; chissà quante censure scatenerebbero i vari programmi trasmessi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Andrea Tufoni		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719820</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea Tufoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Oct 2013 12:27:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La mia opinione, inviata in sintesi anche ai maggiori quotidiani: 

&quot;Dell&#039;ateismo: poche idee confuse bene&quot;.
Botta e risposta fra due cattolici (un politico e un giornalista) sul quotidiano L&#039;Unità. Un monologo sull&#039;ateismo al quale servono correzioni. Da parte atea.

Segue: http://www.anticatechismo.it/cms/blog/ateismo-umanesimo/2013/il-buon-ateo-questo-sconosciuto/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mia opinione, inviata in sintesi anche ai maggiori quotidiani: </p>
<p>&#8220;Dell&#8217;ateismo: poche idee confuse bene&#8221;.<br />
Botta e risposta fra due cattolici (un politico e un giornalista) sul quotidiano L&#8217;Unità. Un monologo sull&#8217;ateismo al quale servono correzioni. Da parte atea.</p>
<p>Segue: <a href="http://www.anticatechismo.it/cms/blog/ateismo-umanesimo/2013/il-buon-ateo-questo-sconosciuto/" rel="nofollow ugc">http://www.anticatechismo.it/cms/blog/ateismo-umanesimo/2013/il-buon-ateo-questo-sconosciuto/</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: vico zanetti		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719807</link>

		<dc:creator><![CDATA[vico zanetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Oct 2013 10:42:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=43659#comment-719807</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719806&quot;&gt;claudio285&lt;/a&gt;.

Claudio, appunto.... se non riescono a capirlo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719806">claudio285</a>.</p>
<p>Claudio, appunto&#8230;. se non riescono a capirlo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: claudio285		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719806</link>

		<dc:creator><![CDATA[claudio285]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Oct 2013 10:39:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719794&quot;&gt;vico zanetti&lt;/a&gt;.

il PD mi ha perso come elettore. Poco male. Ma io non sono certo un oltranzista, anzi. Sono solo un ateo razionalista e naturalista. 

Mi sento un pariah, un intoccabile, una persona senza dignità. Eppure sono così normale nei miei pregi e difetti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719794">vico zanetti</a>.</p>
<p>il PD mi ha perso come elettore. Poco male. Ma io non sono certo un oltranzista, anzi. Sono solo un ateo razionalista e naturalista. </p>
<p>Mi sento un pariah, un intoccabile, una persona senza dignità. Eppure sono così normale nei miei pregi e difetti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: vico zanetti		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719795</link>

		<dc:creator><![CDATA[vico zanetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Oct 2013 07:12:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719744&quot;&gt;massi&lt;/a&gt;.

l&#039;avessero letto, quel pezzo, quelli che nei DS votarono per fare il PD....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719744">massi</a>.</p>
<p>l&#8217;avessero letto, quel pezzo, quelli che nei DS votarono per fare il PD&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: vico zanetti		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719794</link>

		<dc:creator><![CDATA[vico zanetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Oct 2013 07:08:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=43659#comment-719794</guid>

					<description><![CDATA[Cerca persone, luoghi e oggetti
Lodovico ZanettiHome
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Mettiamo una croce sulla D di democratico?
15 ottobre 2013 alle ore 17.11
Ho letto il botta e risposta su L&#039;Unità tra l&#039;onorevole Ernesto Preziosi e il direttore Claudio Sardo sulla pubblicità dell&#039;Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti incentrata sui diritti dei non credenti. E&#039; una grande immagine giallo-nera (i colori sociali Uaar) che ricorda ai cittadini che “dieci milioni di italiani vivono bene senza D”. E che“quando sono discriminati, c’è l’Uaar al loro fianco”.. L&#039;argomento mi tocca personalmente in quanto, a oggi, sono un iscritto e eletto del PD, e,contemporaneamente , il coordinatore Uaar per Forlì e Cesena. Di fronte a questa presunta incompatibilità tra Uaar e PD, non posso non pormi qualche domanda. La prima, se sia lecito mettere in discussione, da parte di un politico,non tanto le scelte editoriali di una testata, non di proprietà, per altro, del suo partito, ma addirittura quella delle pubblicità a pagamento. Ad esempio su L&#039;Unità, ieri c&#039;è la pubblicità di un distributore di pentolame, tal Massone.E&#039; coerente con la linea politica del PD? Parliamone. Poi, il punto è cosa sial a campagna dell&#039;Uaar. Non è una campagna di proselitismo, noi non convertiamo credenti, ma la promozione di una associazione che tutela i diritti dei non credenti. Ha senso oggi farla? Sì, visto che sui diritti civili, come testamento biologico, nozze gay, difesa della 194, eccetera, eccetera, la sinistra italiana, e il PD, in particolare, è, da sempre debolissima.Sorvoliamo, poi, sulla difesa di posizioni non solo clericali, ma antitetiche al buon senso, come l&#039;assurdo privilegio, reiterato, di non pagare l&#039;ICI per le strutture commerciali legate alla Chiesa, cosa che ci ha procurato un richiamo dall&#039;UE. Dove sarebbe offensiva, poi quella inserzione ? Sarei grato mi venisse spiegato. Non si può, liberamente affermare che dio non esiste? Si offende qualcuno? Ma scusate, allora, ogni volta che qualcuno afferma l&#039;esistenza di dio, io dovrei offendermi? Ma stiamo scherzando? Non solo non mi offendo, ma difenderei il diritto di un credente di fare la SUA professione di fede, se gli venisse impedito. Questa è l&#039;unica laicità positiva che esista. Ma ripeto, non è questo il caso. La campagna dell&#039; Uaar si limita a promuovere una associazione che tutela i diritti dei non credenti, nel rispetto dello statuto del PD , che e salta la laicità. Credo che Sardo e Preziosi, proprio nel rispetto di quello statuto e dei valori fondanti del PD dovrebbero difenderla. E&#039; giusto che un cittadino non credente, o diversamente credente abbia diritto a non trovare simboli di UNA religione nei luoghi pubblici, siano essi scuole o tribunali? Sì o no.Altrimenti, in cosa è diverso il PD dalla Lega Nord, che inchioda crocifissi ai muri dell&#039;asilo di Adro? Attenzione, perchè proseguendo su questa strada la D che sarà barrata è quella che, nel logo del PD sta per democratico. Andiamo,tutti, a lezione di laicità da De Gaulle , che cattolico e di destra faceva la comunione di nascosto, perchè non doveva connotarsi religiosamente. O da Benedetto XVI, che si confronta con Odifreddi, che è uno dei presidenti dell&#039;Uaar. O da Francesco, che parla con Scalfari e dice che davanti ai clericali, diventa anche lui anticlericale. Altrimenti, il PD perderà il treno della storia, e si chiuderà in un ghetto minoritario. Abbiamo disperso milioni di voti, anche per l&#039;estrema debolezza sui temi della laicità. E, alla luce della vostra conversazione, mi pongo la domanda se il PD che volete non debba perdere anche il mio.
Lodovico Zanetti

P.S.Ho parlato della cosa con un amico, ex iscritto del PD e socio Uaar. Mi ha fatto notare che sia Sardo che Prezioso sono caduti in un errore categoriale.Aver confuso un giornale,come Left, che dovrebbe fare cultura politica con uno strumento di propaganda politica, che è ben altro. In quel contesto, di elaborazione culturale, non si capisce perchè non si dovrebbe dare spazio non a una inserzione sull&#039;ateismo, ma a un dibattito sul tema. Il documento che cita Prezioso, definendolo bellissimo, presentato in assemblea nazionale fu oggetto di critiche, dure , ma a mio avviso più che giustificate. Enrico Fusco,delegato della Puglia, non risparmiò critiche : E&#039; un documento arcaico,irrispettoso, offensivo per la dignità delle persone. Non è un passo in avanti ma un passo indietro enorme. Anche Fini è più avanti di noi&quot;. Non sarebbe opportuno trovare spazi di confronto? E quali sarebbero più adeguati di giornali come Left?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cerca persone, luoghi e oggetti<br />
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Mettiamo una croce sulla D di democratico?<br />
15 ottobre 2013 alle ore 17.11<br />
Ho letto il botta e risposta su L&#8217;Unità tra l&#8217;onorevole Ernesto Preziosi e il direttore Claudio Sardo sulla pubblicità dell&#8217;Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti incentrata sui diritti dei non credenti. E&#8217; una grande immagine giallo-nera (i colori sociali Uaar) che ricorda ai cittadini che “dieci milioni di italiani vivono bene senza D”. E che“quando sono discriminati, c’è l’Uaar al loro fianco”.. L&#8217;argomento mi tocca personalmente in quanto, a oggi, sono un iscritto e eletto del PD, e,contemporaneamente , il coordinatore Uaar per Forlì e Cesena. Di fronte a questa presunta incompatibilità tra Uaar e PD, non posso non pormi qualche domanda. La prima, se sia lecito mettere in discussione, da parte di un politico,non tanto le scelte editoriali di una testata, non di proprietà, per altro, del suo partito, ma addirittura quella delle pubblicità a pagamento. Ad esempio su L&#8217;Unità, ieri c&#8217;è la pubblicità di un distributore di pentolame, tal Massone.E&#8217; coerente con la linea politica del PD? Parliamone. Poi, il punto è cosa sial a campagna dell&#8217;Uaar. Non è una campagna di proselitismo, noi non convertiamo credenti, ma la promozione di una associazione che tutela i diritti dei non credenti. Ha senso oggi farla? Sì, visto che sui diritti civili, come testamento biologico, nozze gay, difesa della 194, eccetera, eccetera, la sinistra italiana, e il PD, in particolare, è, da sempre debolissima.Sorvoliamo, poi, sulla difesa di posizioni non solo clericali, ma antitetiche al buon senso, come l&#8217;assurdo privilegio, reiterato, di non pagare l&#8217;ICI per le strutture commerciali legate alla Chiesa, cosa che ci ha procurato un richiamo dall&#8217;UE. Dove sarebbe offensiva, poi quella inserzione ? Sarei grato mi venisse spiegato. Non si può, liberamente affermare che dio non esiste? Si offende qualcuno? Ma scusate, allora, ogni volta che qualcuno afferma l&#8217;esistenza di dio, io dovrei offendermi? Ma stiamo scherzando? Non solo non mi offendo, ma difenderei il diritto di un credente di fare la SUA professione di fede, se gli venisse impedito. Questa è l&#8217;unica laicità positiva che esista. Ma ripeto, non è questo il caso. La campagna dell&#8217; Uaar si limita a promuovere una associazione che tutela i diritti dei non credenti, nel rispetto dello statuto del PD , che e salta la laicità. Credo che Sardo e Preziosi, proprio nel rispetto di quello statuto e dei valori fondanti del PD dovrebbero difenderla. E&#8217; giusto che un cittadino non credente, o diversamente credente abbia diritto a non trovare simboli di UNA religione nei luoghi pubblici, siano essi scuole o tribunali? Sì o no.Altrimenti, in cosa è diverso il PD dalla Lega Nord, che inchioda crocifissi ai muri dell&#8217;asilo di Adro? Attenzione, perchè proseguendo su questa strada la D che sarà barrata è quella che, nel logo del PD sta per democratico. Andiamo,tutti, a lezione di laicità da De Gaulle , che cattolico e di destra faceva la comunione di nascosto, perchè non doveva connotarsi religiosamente. O da Benedetto XVI, che si confronta con Odifreddi, che è uno dei presidenti dell&#8217;Uaar. O da Francesco, che parla con Scalfari e dice che davanti ai clericali, diventa anche lui anticlericale. Altrimenti, il PD perderà il treno della storia, e si chiuderà in un ghetto minoritario. Abbiamo disperso milioni di voti, anche per l&#8217;estrema debolezza sui temi della laicità. E, alla luce della vostra conversazione, mi pongo la domanda se il PD che volete non debba perdere anche il mio.<br />
Lodovico Zanetti</p>
<p>P.S.Ho parlato della cosa con un amico, ex iscritto del PD e socio Uaar. Mi ha fatto notare che sia Sardo che Prezioso sono caduti in un errore categoriale.Aver confuso un giornale,come Left, che dovrebbe fare cultura politica con uno strumento di propaganda politica, che è ben altro. In quel contesto, di elaborazione culturale, non si capisce perchè non si dovrebbe dare spazio non a una inserzione sull&#8217;ateismo, ma a un dibattito sul tema. Il documento che cita Prezioso, definendolo bellissimo, presentato in assemblea nazionale fu oggetto di critiche, dure , ma a mio avviso più che giustificate. Enrico Fusco,delegato della Puglia, non risparmiò critiche : E&#8217; un documento arcaico,irrispettoso, offensivo per la dignità delle persone. Non è un passo in avanti ma un passo indietro enorme. Anche Fini è più avanti di noi&#8221;. Non sarebbe opportuno trovare spazi di confronto? E quali sarebbero più adeguati di giornali come Left?</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Entomos		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719751</link>

		<dc:creator><![CDATA[Entomos]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2013 11:15:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=43659#comment-719751</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719719&quot;&gt;Entomos&lt;/a&gt;.

Non avrebbe sfigurato un &quot;Corretto,grazie&quot;...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719719">Entomos</a>.</p>
<p>Non avrebbe sfigurato un &#8220;Corretto,grazie&#8221;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lector		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719750</link>

		<dc:creator><![CDATA[lector]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2013 11:02:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=43659#comment-719750</guid>

					<description><![CDATA[Bene o male, l&#039;importante è che ne parlino.
Citando il buon vecchio Darwin : &lt;i&gt;“La libertà di pensiero [è] promossa nel modo migliore dalla graduale illuminazione delle menti umane che fa seguito al progresso della scienza”&lt;/i&gt;.
Abbiate pazienza. Noi non facciamo proseliti, ci limitiamo a illuminare la strada di chi vuole percorrerla.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bene o male, l&#8217;importante è che ne parlino.<br />
Citando il buon vecchio Darwin : <i>“La libertà di pensiero [è] promossa nel modo migliore dalla graduale illuminazione delle menti umane che fa seguito al progresso della scienza”</i>.<br />
Abbiate pazienza. Noi non facciamo proseliti, ci limitiamo a illuminare la strada di chi vuole percorrerla.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: massi		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719744</link>

		<dc:creator><![CDATA[massi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2013 09:41:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=43659#comment-719744</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719688&quot;&gt;Giorgio Pozzo&lt;/a&gt;.

Dici?
Secondo me ti sbagli.



Berlinguer [alle soglie dell’XVI congresso del Pci – marzo 1983] 
avverte la “crescita di un divario” fra “notevoli strati della popolazione e i partiti”. 
Vede con preoccupazione “il moltiplicarsi degli aspetti egoistici dei singoli”. 
Lo sfarinarsi della società in una miriade di nuclei corporativi, l’accentuarsi dell’induzione al consumismo […] I comunisti sono chiamati a fare attivamente 
la loro parte. Agli avversari che chiedono al Pci di mutare natura, un ammonimento:

“Il nostro partito dovrebbe finirla di essere diverso, dovrebbe cioè, 
come si ama dire oggi, “omologarsi” agli altri partiti […] 
Veti e sospetti cadrebbero, riceveremmo anzi consensi e plausi strepitosi se divenissimo “uguali agli altri”, se decidessimo di “recidere le nostre radici pensando di fiorire meglio” (ciò che sarebbe, come ha scritto
 di recente Francois Mitterrand, “il gesto suicida di un idiota”). 
Non ci può essere inventiva, fantasia, creazione del nuovo, se si comincia col seppellire se stessi, la propria storia e realtà. Dunque, noi restiamo convinti che, per rinnovare noi stessi e spingere gli altri a rinnovarsi, dobbiamo mantenere ben netti e riaffermare i caratteri che ci contraddistinguono e ci fanno diversi. Bisogna infatti che, in linea 
di partenza, sia dispersa ogni illusione di una nostra possibile resa o collusione od omertà verso quei metodi di gestione del potere che hanno inquinato e distorto il rapporto tra i partiti e tra questi e il governo e
 le istituzioni e la vita economica e la società, fino alle degenerazioni 
che stanno corrodendo le fondamenta della nostra repubblica”.

Giuseppe Fiori - Vita di Enrico Berlinguer]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/10/14/direttore-unita-deputato-pd-contro-campagna-ateistica-uaar-su-left/#comment-719688">Giorgio Pozzo</a>.</p>
<p>Dici?<br />
Secondo me ti sbagli.</p>
<p>Berlinguer [alle soglie dell’XVI congresso del Pci – marzo 1983]<br />
avverte la “crescita di un divario” fra “notevoli strati della popolazione e i partiti”.<br />
Vede con preoccupazione “il moltiplicarsi degli aspetti egoistici dei singoli”.<br />
Lo sfarinarsi della società in una miriade di nuclei corporativi, l’accentuarsi dell’induzione al consumismo […] I comunisti sono chiamati a fare attivamente<br />
la loro parte. Agli avversari che chiedono al Pci di mutare natura, un ammonimento:</p>
<p>“Il nostro partito dovrebbe finirla di essere diverso, dovrebbe cioè,<br />
come si ama dire oggi, “omologarsi” agli altri partiti […]<br />
Veti e sospetti cadrebbero, riceveremmo anzi consensi e plausi strepitosi se divenissimo “uguali agli altri”, se decidessimo di “recidere le nostre radici pensando di fiorire meglio” (ciò che sarebbe, come ha scritto<br />
 di recente Francois Mitterrand, “il gesto suicida di un idiota”).<br />
Non ci può essere inventiva, fantasia, creazione del nuovo, se si comincia col seppellire se stessi, la propria storia e realtà. Dunque, noi restiamo convinti che, per rinnovare noi stessi e spingere gli altri a rinnovarsi, dobbiamo mantenere ben netti e riaffermare i caratteri che ci contraddistinguono e ci fanno diversi. Bisogna infatti che, in linea<br />
di partenza, sia dispersa ogni illusione di una nostra possibile resa o collusione od omertà verso quei metodi di gestione del potere che hanno inquinato e distorto il rapporto tra i partiti e tra questi e il governo e<br />
 le istituzioni e la vita economica e la società, fino alle degenerazioni<br />
che stanno corrodendo le fondamenta della nostra repubblica”.</p>
<p>Giuseppe Fiori &#8211; Vita di Enrico Berlinguer</p>
]]></content:encoded>
		
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