Sono passati soltanto tre anni da quando il governo socialista guidata da José Luis Rodriguez Zapatero approvò una legge che superava la restrittiva normativa spagnola sull’aborto. E sembra la preistoria. Tornato al potere il Partito Popolare, l’esecutivo di Mariano Rajoy ha innestato la retromarcia. E che retromarcia: si torna ancora più indietro del 1985, in direzione dell’epoca franchista. Cancellata la possibilità di abortire senza giustificazioni entro le prime quattordici settimane, sarà consentito interrompere la gravidanza solo in caso di stupro… Leggi tutto »
Archivi Giornalieri: lunedì, Dicembre 23, 2013
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 19: i sindaci alla messa in onore di san Nicola
- Per chi suona la campana
- Buone novelle laiche
- La clericalata della settimana, 18: i candidati di Reggio Calabria si confrontano in parrocchia
- Il rumore molesto del confessionalismo sul n. 2/2026 della rivista Nessun Dogma
- L’ora di religione finisce col Circeo
