Laïcitè Inch’Allah è un film della regista tunisina Nadia al Fani. Girato nel 2010, immediatamente prima e dopo la cosiddetta “primavera araba”, racconta gli sforzi di quella parte del paese che si batte per la laicità dello Stato. Per il suo impegno la regista è stata minacciata di morte dagli islamisti (tra l’altro la pellicola doveva inizialmente chiamarsi Ni Allah, ni maître – Né Dio, né padrone), e per questo motivo le è stato assegnato il Prix de la Laïcité… Leggi tutto »
Archivi Giornalieri: sabato, Marzo 22, 2014
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 25: il Comune di Sassuolo (MO) proclama il lutto cittadino per il cardinale Camillo Ruini
- Chiesa, immobili e città “sostenibile”
- Una tassa più bigotta che etica
- Scoop divino
- La clericalata della settimana, 24: il governo Meloni agevola l’IRAP per le scuole paritarie
- Il vangelo storto di monsignor Wicks
